Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Reclamo formale e richiesta di rimborso per informazioni ingannevoli sul sito web
Spett.le Ufficio Reclami Vueling, con la presente, la sottoscritta Rossella Biancalani intende sporgere formale reclamo in merito all’acquisto di un titolo di viaggio effettuato in data 25/02/2025, a nome dell'abbonato Altroconsumo Gaetano Passarelli e del relativo nucleo familiare. Esposizione dei fatti In fase di pianificazione di un viaggio Bologna-Barcellona (A/R), durante la consultazione del Vostro sito web per la data del 14/04/2025, l’interfaccia di vendita indicava chiaramente la tratta BARCELLONA-BOLOGNA per il volo delle ore 16:50. Tratti in inganno da tale indicazione, abbiamo proceduto all’acquisto convinti di aver prenotato il volo di ritorno. Solo il giorno precedente alla partenza ci siamo resi conto che il sistema aveva generato un biglietto per la tratta inversa (Bologna-Barcellona), nonostante la ricerca e la selezione iniziale fossero state effettuate correttamente per il rientro. A riprova della buona fede e dell'errore tecnico del Vostro portale, allego un prospetto comparativo redatto in data 25/02/2025 (giorno dell'acquisto), contenente lo screenshot acquisito direttamente dal Vostro sito che conferma la dicitura errata "Barcellona-Bologna" associata a quel prezzo e orario. Danni subiti e disservizi L’impossibilità di imbarcarsi sul volo di rientro previsto ha causato gravi disagi e costi imprevisti per il rientro del nucleo familiare a Bologna. Essendo i voli diretti esauriti, siamo stati costretti a: 1. Acquistare un volo alternativo Barcellona-Ancona (Compagnia Volotea); 2. Noleggiare un’auto per coprire la tratta Ancona-Bologna (luogo di residenza). Richiesta di risarcimento Alla luce di quanto sopra e data l’evidente responsabilità oggettiva dovuta a un’errata visualizzazione delle informazioni sul Vostro sito web, si richiede il rimborso integrale delle spese extra sostenute, pari a complessivi € 711,40, così dettagliati: • Volo Volotea: € 468,77 • Noleggio auto (Anticipo e Saldo): € 197,33 • Pedaggio autostradale Ancona-Bologna: € 15,30 • Consumo di carburante stimato: circa € 30 Si allega alla presente tutta la documentazione comprovante l’errore del sito e le ricevute dei pagamenti effettuati. Certi che vorrete risolvere bonariamente la questione riconoscendo l'anomalia tecnica del Vostro sistema, restiamo in attesa di un riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti attraverso le associazioni di consumatori e le autorità competenti. Cordiali saluti, Rossella Biancalani Gaetano Passarelli (Abbonato Altroconsumo) Bologna, 8 febbraio 2026
pacchetto ggiuntivo servizi educativi per l'infanzia
Buongiorno, sono Paola , Laureata con Unipegaso nella sessione novembre 2023. a Luglio nella bacheca degli avvisi dell'università era comparso il seguente annuncio: Gentili Studentesse e Gentili Studenti, con la presente vi informiamo che tutti gli iscritti al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) nell’a.a. 2024/2025 e precedenti, interessati a lavorare nei servizi per l'infanzia, potranno integrare il proprio percorso formativo con il pacchetto aggiuntivo facoltativo e gratuito “Servizi educativi per l’infanzia”. Questa integrazione, stante l'attuale normativa, è finalizzata all’adeguamento del piano di studi ai requisiti previsti per l’accesso alla professione di educatrice o educatore nei servizi per l’infanzia, in conformità con quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 65/2017. L'integrazione formativa comprende un totale di 40 CFU, così ripartiti: 24 CFU di insegnamenti con contenuti orientati all’educazione dell’infanzia; 6 CFU di laboratori tematici; 10 CFU di tirocinio svolto specificamente nell’ambito dei servizi per l’infanzia. Si precisa che le studentesse e gli studenti che hanno già svolto un tirocinio facoltativo nei servizi per l’infanzia per un numero di crediti pari o superiore a 10 CFU possono chiedere l’esonero dal tirocinio previsto nel pacchetto con le modalità che saranno comunicate dopo l’attivazione della procedura. Inoltre, sarà possibile per chi non è specificamente interessato a svolgere attività professionale nei servizi infanzia, inserire un tirocinio facoltativo da 12 CFU, utile per l’accesso alla professione di educatrice o educatore. L’attivazione dell’integrazione sarà possibile a partire dal mese di ottobre/novembre. La procedura sarà disponibile direttamente sulla piattaforma online e potrà essere completata in autonomia, senza necessità di inviare richieste via e-mail. Le ricordiamo che può accedere alla sezione HELP della sua area privata utilizzando il link: https://lms.pegaso.multiversity.click/ticket Qui potrà inviarci una richiesta di supporto personalizzata e seguire gli aggiornamenti online. Saremo lieti di fornirle assistenza nel più breve tempo possibile. Ad inizio novembre contatto l'università per chiedere informazioni in merito a questo pacchetto mi è stato detto di attendere ancora qualche giorno. Contattando nuovamente in numero verde il 6 novembre 2025 mi viene riferito che tale annuncio non esiste, infatti era stato cancellato e che l'unico corso a cui mi potevo iscrivere era un corso di perfezionamento della durata di 1500 ore da 60 CFU al costo di 1500 euro. quando comunico che durante il mio percorso di laurea non mi è mai stato comunicato che il titolo che stavo conseguendo non era abilitante per lavorare presso gli asili nido, altrimenti non mi sarei mai iscritta in quanto la laurea era a scopo di integrare il diploma già in mio possesso. Riferisco anche che in base al D.L. n° 65/2017, data antecedente alla mia iscrizione all'università, già era richiesta la modifica del curricolo degli esami da sostenere per accedere ai servizi educativi per l'infanzia. Osservando i corsi di perfezionamento inerenti anche ad altre lauree presenti nel portale, si può osservare che l'unico corso a costare 1500 euro sia proprio quello relativo ai servizi educativi per l'infanzia, quando ci sono corsi da 120 CFU 3000 ore (il doppio di quello in questione) e costano solo 850 euro!!! Quindi considerato quanto scritto qui sopra chiedo che mi venga dato l'accesso gratuito al corso che doveva già essere compreso nel mio pacchetto di esami di laurea come prevedeva la legge. Rimango in attesa di un riscontro il più possibile sollecito. cordiali saluti Paola
Mancata attivazione
1. devi chiamare il servizio clienti 177 con dei operatori che ti buttano giù il telefono 2. devi impazzire a chiamare per poi sentirti dire sig.abbiamonun problema con il comune per la attivazione.. 3. dicono solo delle gran balle.... 4. chiedi in dietro tuoi soldi ,perché dopo 4 mesi che hai fatto richiesta nessuno ti a mai calcolato ma a prendere i soldi sono buoni eh gia... 5. sig. scarica il modulo e poi mandalo tramite pec (posta certificata) i soldi lo riceverà dopo 30 giorni 6. Perché devo patire a disdire un servizio che non può chiamarsi servizio CAVOLO!! 7. HO EFFETTUATO UNA RICARICA TRAMITE LA TABACCHERIA FATTA IL 6.2.26 LO HANNO PRESSO OGGI 8.2.26 DELLA MIA CARTA PREPAGATA. Come si fa a derubare delle persone così dai .... nella mia area personale ho pure fatto ricarica manuale ciòe ogni volta la ricarico io ,VOGLIO VEDERE QUANTO VI DURA QUESTA FURBIZIA SIETE VOMITEVOLE FATTE SCHIFO ,VI DOVETE SOLO VERGOGNARE!!!! AD AFFRIRE UN SERVIZIO COSI SCHIFOSI POI TOCCA A NOI RINCORRERVI DIETRO E PAGARE PURE UNA DISATTIVAZIONE CHE NON È STATA MAI ATTIVATA DAI.... CHE RABBIA !!! E CHE INGIUSTIZIA CAVOLO
RESO-RIMBORSO
Buongiorno, in data 20 dicembre 2025 ho acquistato online uno zaino mai arrivato. Risulta il Delivery Status:Processing, il tracking è ancora fermo al 20.12.25 Nonostante li abbia più volte contattati, non ho ricevuto riscontro. Desidero, pertanto ricevere il rimborso. un saluto, Susanna
Merce scomparsa
La merce non viene consegnata né a domicilio né ai locker. Sparisce e risulta consegnata. Non ho mai visto nulla di piu scorretto. Le aziende non rimborsano perche la merce risulta consegnata
rimborso di abbonamento attivato a mia insaputa
Dopo vari tentativi di contatto,ricevo un email offrendomi il 50% di rimborso,assurdo. Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 06/02/2026, avvenuto tramite il mio conto PayPal a favore della Vostra società ORANGE SUNSHINE LLC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Di seguito i riferimenti dell’operazione: N. ordine commerciante: P69846a0be4b0a24c5c9e49e6_2019350196586536962 Codice transazione PayPal: 0SK12834UA199561S Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,10 per il download di una foto convertita in pdf sul sito web https://www.pdfgo.com/, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90. Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro o in mancanza di rimborso entro il termine indicato, mi riservo di intraprendere ogni azione a tutela dei miei diritti, incluse: la segnalazione alle autorità competenti; la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Vi informo infine che ho già provveduto a segnalare l’accaduto alla mia Banca e a disdire l’abbonamento da Voi attivato illegittimamente a mio nome. In attesa di un sollecito riscontro.
Richiesta assistenza per recesso contrattuale – situazione societaria non chiara
Ho sottoscritto un contratto di abbonamento con la palestra a marchio FitUP, collegato a un finanziamento con Cofidis. Sul contratto non è indicata alcuna PEC, ma sono riportati esclusivamente i dati societari della società Veneno S.r.l. (indirizzo e partita IVA), circostanza che mi ha portato ad approfondire quale fosse il reale soggetto giuridico titolare del rapporto contrattuale. A seguito delle verifiche effettuate, ho riscontrato una situazione societaria estremamente confusa: – la società FitUp S.r.l., indicata come riferimento del marchio, risulta attualmente in liquidazione presso il Registro Imprese; – il contratto riporta i dati di Veneno S.r.l., società attiva nel settore degli enti e organizzazioni sportive, con sede a Milano; – non è chiaro quale sia il soggetto giuridico effettivamente titolare del rapporto contrattuale e della gestione dell’abbonamento. Questa situazione mi impedisce di individuare con certezza a chi esercitare i miei diritti contrattuali, in particolare il diritto di recesso. Ho già: – inviato PEC formale di contestazione a Cofidis per tutelarmi da eventuali segnalazioni come cattiva pagatrice; – richiesto accesso agli atti al SUAP del Comune dove ha sede la palestra per conoscere la società che ha presentato la SCIA di apertura/gestione. Intendo recedere formalmente dal contratto di abbonamento, ma l’attuale assetto societario poco trasparente non mi consente di individuare con certezza il destinatario legittimato della comunicazione. Chiedo pertanto assistenza affinché il recesso venga correttamente notificato al soggetto giuridico competente e venga chiarita la legittimità del rapporto contrattuale in essere, con conseguente cessazione di ogni obbligo di pagamento collegato.
FATTURAZIONE ESAGERATA
Spett. [SWITCH LUCE GAS Sono titolare del contratto per [FORNITURA LUCE E GAS. HO RICEVUTO LE 2 FATTURE ALLEGATE CON ADDEBITI ESAGERATI SPESE FISSE FUORI MERCATO E ALTRI ADDEEBITI HO TELEFONATO PIU' VOLTE PER POTER CONCILIARE MA NON HO AVUTO RISPOSTE In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
ADDEBITO NON PREVISTO
Salve, ho convertito un file PDF in PDF/A sul sito https://files-editor.com/ il 02/02/2026, mi veniva indicato il costo di euro 1,45 (Fattura 2234469), pagando con carta di credito (prepagata). Dopo 7gg, oggi 08/02/2026 vedo una transazione di euro 49,95....sul sito vedo che mi hanno attivato un piano mensile di euro 50 al mese (Fattura 2421687)!!!!! Ho scritto al supporto del sito per chiedere la cancellazione della carta di credito dal sito e la rimozione dell'account ma non hanno rimborsato l'addebito. Secondo la normativa dell'Unione Europea (Direttiva 2011/83/UE, art. 6 e 8) e il suo recepimento nella Legge Generale per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti (art. 60, 97 e in particolare 98.2), le informazioni relative a un abbonamento ricorrente devono essere fornite in modo chiaro, visibile e in evidenza prima di formalizzare il pagamento. Nel mio caso, la menzione del rinnovo automatico era in un testo poco visibile e non era indicato esplicitamente nel pulsante di pagamento che stavo accettando un abbonamento. In conformità con l'articolo 98.2 LGDCU: "Il consumatore non sarà vincolato dal contratto né dall'ordine se il commerciante non si assicura che il consumatore, al momento dell'ordine, accetti espressamente che ciò implichi un obbligo di pagamento."
Parkdepot GmbH / Casaletto S.r.l. con Pec Destinatario a Valore Legale
Destinatario: Parkdepot GmbH / Casaletto S.r.l. con Pec Destinatario a Valore Legale Spett.le Parkdepot, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenuta in data 16/11/2025 presso il parcheggio sito in Corso Milano 124, Verona, riferita al caso n. 0042-270-001-961 e al veicolo targato FX916LH. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: Difetto di adeguata informazione al consumatore La cartellonistica presente nell’area non risultava chiara, completa o facilmente visibile, in violazione degli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo (artt. 33–35). L’utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto Non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L’ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da varie pronunce dei Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta Non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all’utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più che non c'è alcuna sbarra nè in entrata nè in uscita (Come piuttosto avviene in tutti gli altri casi); non ultimo anche eventuali immagini video registrate necessitano di taratura e verifica da parte delle autorità competenti Notifica non effettuata tramite mezzo idoneo La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Non indicate alcun indirizzo pec per contestare formalmente eventuali comunicazioni fatto con fini di ostruzionismo per non riscontrare le vs.e comunicazioni La Verifica di adeguate documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionaliVoi date la penale ma chi certifica che i vs.i mezzi sono idonei a farlo senza che voi li truccate Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito: ad esempio non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro all'nterno dei negozi non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, nè tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato Alla luce di quanto sopra, diffido la vostra società dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall’utente; prova fotografica della cartellonistica presente il giorno dell’evento; prova dell’effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre all'entrata e all'uscita. copia delle autorizzazione amministrative con relativa omologa statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale In assenza di riscontro entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCM, Garante Privacy); rivolgermi a un’associazione consumatori; valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Massimiliano D’Errico
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
