Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. M.
20/03/2026

RECLAMO FORMALE E DIFFIDA – Furto pacco Ordine Shein [GFIT26069030716096]

Furto pacco Ordine Shein [GFIT26069030716096] e denuncia per appropriazione indebita. Spettabile Servizio Clienti Gofò Torino, Con la presente esprimo tutta la mia indignazione per quanto accaduto in data odierna. Il vostro corriere ha suonato al mio citofono; ho risposto immediatamente chiedendogli di attendere un minuto perché stavo scendendo a ritirare il pacco. Nonostante ciò, in meno di sessanta secondi, il corriere ha scattato una foto per simulare la consegna e si è dileguato portando via il mio pacco. Si tratta di un atto di furto ed appropriazione indebita. Ho controllato minuziosamente ogni angolo del palazzo e il pacco non c'è. Il fatto che il corriere abbia scattato una foto non prova la consegna, ma conferma solo la sua presenza sul luogo nell'istante in cui sottraeva la merce. Inoltre, denuncio il comportamento inaccettabile e la mancanza di assistenza del vostro Servizio Clienti. Mi è stato negato il numero del corriere e l'accesso al magazzino di Torino per chiarire l'accaduto. Mi è stato detto di aspettare settimane per una "segnalazione", il che è assurdo a fronte di un reato flagrante. Vi comunico quanto segue: Se entro la giornata di domani non riceverò il mio pacco originale e le generalità del corriere per procedere individualmente contro di lui, procederò immediatamente a sporgere DENUNCIA QUERELA presso il Comando dei Carabinieri di Torino contro la vostra azienda. Non mi fermerò davanti al rimborso ricevuto da Shein, perché qui si tratta di un principio di legalità e sicurezza. Sono pronta a seguire la via giudiziaria e a portarvi in tribunale se necessario. In Italia la legge è uguale per tutti e non tollererò che i vostri dipendenti rubino la proprietà dei cittadini sotto la vostra responsabilità. Pretendete serietà dai vostri collaboratori o ne risponderete legalmente. Distinti saluti

Risolto
E. S.
20/03/2026
Surprice o Autuone

Surprice rent Catania danni fatturati

Riferimento contratto CTA 407. Ho prenotato sul sito https://surpricemobility.com/ o comunque sempre presente con prezzi agressivi sui siti piu' diffusi quali doyouitaly carrent e... Checkout frettoloso, checkin molto minuzioso da parte del dipendente. Il checkout arriva con danni, che u quando firmi non vedi. Il checkin, controllo con un loro dipendente tutto ok, nessun danno, anzi totale danni 0, ma opo 2 ore arrivano 814 euro per danni, il documento, generato alle 1629, riporta la mia firma, io ero in volo. I danni erano presenti anche prima ho le prove ma l'azienda non riponde alle me pec e risponde alla mia chiamata dicendomi le faremo sapere. Leggendo i feedback siamo in moltiad aver avuto esattamente la stessa dinamica. Mio giudizio personale, si configura come una truffa. Ho fatto aprire a nexi una controverisia. L'auto noleggiata aveva come targa GR677DW, seat Arona bianca. Nei danni riporta macchia indelebele nello schienale del seggiolino passeggero, ma in realta' e' la seduta, e amacctura evidente, che non c'era alla mia ispezione parafango sx. Ci sono molti feedback contattate gli utenti e facciamo una denuncia colettiva. Spero di avere un aiuto nel riavere i soldi per danni non arrecati. HJo inoltre inviato le foto dei danni precednti ma nessuna risposta

Chiuso
M. D.
20/03/2026
Sagat Spa

Negato accesso parcheggio

Buongiorno, vi contatto per richiedere un parere in merito a una controversia con il gestore del parcheggio aeroportuale (Sagat). A seguito di una modifica del mio volo, anticipato di un giorno, ho necessità di estendere la sosta aggiungendo un giorno alla prenotazione già esistente. Tuttavia, il gestore sostiene che non sia possibile utilizzare prenotazioni consecutive per prolungare la sosta, vietando di fatto l’estensione del periodo tramite ulteriori ordini online. Tale limitazione non risulta presente nelle Condizioni Generali di acquisto, che disciplinano esclusivamente le modalità di ingresso anticipato, senza alcun riferimento al divieto di prenotazioni consecutive. Inoltre, il sistema consente tecnicamente di effettuare tali prenotazioni senza impedimenti. Vi chiedo quindi se tale comportamento sia legittimo e se il gestore possa impedirmi l’uscita nonostante il servizio risulti regolarmente prenotato e pagato. Resto a disposizione per fornire documentazione (prenotazioni, comunicazioni e condizioni contrattuali). Cordiali saluti

Chiuso
V. M.
20/03/2026

Presunta violazione di condizioni di parcheggio

Buongiorno, ho ricevuto in data 18.03.2026 una raccomandata contenente una richiesta di pagamento di penale contrattuale - nr. 1315825 - per aver sostato, per un periodo superiore ai limiti consentiti, con la mia autovettura in data 13/09/2025, presso il Penny Market di via Crispi 13 a Varese. Contesto, in primis, la mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali esposte all'ingresso del parcheggio, praticamente impossibili da visualizzare, non essedo presente alcuna sbarra che obblighi alla sosta per poterle leggere. Contesto, inoltre, la somma eccessivamente onerosa (penale €. 50 + spese gestione €. 5 + spese legali €. 60; totale €. 115) per una violazione di condizioni contrattuali che non ho avuto modo di accettare con le dovute forme consentite. Infine, non comprendo l'imputazione delle spese legali.

Chiuso
G. M.
20/03/2026

rifiuto ingiustificato di carte di credito ed extracosto modifica contratto

In data 16 gennaio 2026 prenotavo online un autoveicolo Autovia su Areoporto Malpensa dal 26 al 29 febbraio al costo di euro 56,10. Atterrato a Malpensa raggiungevo l’uscita 16, indicata come area di parcheggio della navetta sul sito (si allega estratto). Dopo diversi minuti di attesa chiamavo il numero indicato sullo stesso sito ma senza risposta. Chiamavo quindi ad un diverso e solo a quel punto mi rispondeva un’addetta che mi informava che l’uscita era la n. 18 e non la 16 come riportato sul sito. Preciso che la distanza tra le due uscite si attesta in oltre 100 metri. Mi lamentavo inevitabilmente di questa informazione carente e dell’attesa della navetta che alla fine risulterà di circa 20 minuti. Arrivato al desk Autovia intorno alle ore 9.30 notavo subito un atteggiamento ostile da parte dell’addetto nel processare il mio contratto, presumo figlio del fatto che avessi (peraltro a buon titolo) “osato” lamentare le carenze di cui sopra. Ma la vera rappresaglia doveva ancora arrivare. Al momento del pagamento l’addetto (che nonostante la mia insistenza non si è mai voluto qualificare) mi obbietta che la carta di credito Mastercard che esibivo, pur recando i numeri in rilievo e recante dicitura “credit” non poteva essere accettata in quanto emessa da Fineco (!!). Reagivo a questa assurda obiezione citando il fatto che in tutti i precedenti noleggi (ultimo in ordine di tempo poiché settimane prima, precisamente il 4 febbraio, all’aeroporto di Verona) era stata pacificamente accettata. Di fronte alla mia insistenza si rivolgeva alla sua collega, sperando in una conferma di questa assurda posizione. Lei, visibilmente a disagio, la confermava al fine evidente di non contraddire il collega. A questo punto l’addetto mi comunicava che, causa rigetto della carta di credito, il costo del noleggio passava da 56,10 euro della prenotazione a 236,17 (!!) euro, quindi con un sovrapprezzo di 180 euro come documentato dal contratto che si allega. Rappresento peraltro le condizioni di particolare disagio in cui mi trovavo avendo l’urgenza di recarmi in ospedale per un intervento, riservandomi di fare le verifiche del caso sul sito Autovia che ovviamente portavano inesorabilmente a smentire la presa di posizione dell’addetto. Alla riconsegna del mezzo, il giorno 29 febbraio, avendo più tempo rispetto all’atto del ritiro, facevo nuovamente sentire le mie ragioni allo stesso addetto (che continuava a non fornire la sue generalità) che al ritiro mi aveva ingiustamente penalizzato. Il suo collega che si trovava con lui, data una rapida occhiata alla carta, confermava che doveva essere accettata ma che ormai non potevano fare nulla e di rivolgermi al Customer care per il rimborso come sto facendo. Ho inviato reclamo via email al servizio Customercare di Autovia che lo rigettava sulla base della seguente illogica e incoerente motivazione: " A tal proposito, segnaliamo che Fineco è considerata una banca digitale/fintech, che combina servizi bancari con piattaforme di investimento e trading e, pertanto non emette carte di credito finanziarie tradizionali." Reagivo chiedendo di indicare il riferimento delle condizioni condizioni generali Autovia in cui tale limitazione fosse riportata ma, nonostante diversi solleciti, nessuna evidenza è stata fornita da Autovia a conferma del fatto che il rifiuto della carta di credito da parte dell'addetto dell'agenzia era stato ingiustificato ed illegittimo ma, circostanza ancor più grave, coperto dalla sede centrale di Autovia che si è guardata bene dal riconoscere l'errore e provvedere al rimborso dei 180 euro oggetto del mio legittimo reclamo. Giancarlo Metastasio

In lavorazione
P. C.
20/03/2026
Società Vicentina trasporti

contestazione sanzione a mia madre (89 anni)

Oggetto: Spett.le SVT Società Vicentina Trasporti,  Spett.le SVT Società Vicentina Trasporti, la sottoscritta Dott.ssa Patrizia Cocco, con la presente formula formale contestazione in merito a quanto accaduto in data 14 marzo u.s. a danno di propria madre, di anni 89, nonché diffida codesta Società a voler procedere all’annullamento della sanzione eventualmente irrogata. La persona coinvolta, di età molto avanzata e in condizioni di oggettiva fragilità, nella stessa mattinata era stata accompagnata presso una struttura sanitaria per eseguire analisi del sangue. Successivamente utilizzava il mezzo pubblico salendo alla fermata antistante il bar Busato, diretta a Monte Berico. Nel corso del controllo a bordo del tram, le veniva contestata l’inidoneità del titolo di viaggio. Si evidenzia che: – il medesimo titolo non era mai stato precedentemente contestato – i sistemi di validazione non avevano segnalato irregolarità – si è pertanto generato un legittimo affidamento in buona fede circa la validità dello stesso Nonostante tali circostanze, il personale operante ha adottato modalità del tutto inadeguate, omettendo qualsiasi preventiva informazione e determinando una situazione di evidente disagio e agitazione in una persona di 89 anni, reduce da accertamenti sanitari. Tale condotta appare particolarmente grave, in quanto posta in essere nei confronti di un’utenza fragile, e risulta in palese contrasto con: – la Carta dei Servizi, che impone standard di correttezza, proporzionalità e tutela dell’utenza – l’art. 97 della Costituzione, in materia di buon andamento e adeguatezza dell’azione amministrativa – il D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), con particolare riferimento agli obblighi informativi e alla tutela dei soggetti vulnerabili È evidente che, in presenza di una persona anziana e di una situazione mai precedentemente contestata, sarebbe stato doveroso adottare un approccio informativo, rispettoso e proporzionato, evitando un intervento sanzionatorio immediato. Tutto ciò premesso, si chiede e diffida codesta Società a: – procedere all’immediato annullamento della sanzione – fornire riscontro scritto e motivato entro 15 giorni dal ricevimento della presente – comunicare gli esiti della verifica interna sul comportamento del personale In difetto, la sottoscritta si riserva di adire senza ulteriore preavviso le competenti sedi, anche a tutela della dignità e dei diritti di persona anziana e vulnerabile. Distinti saluti, Dott.ssa Patrizia Cocco Inviato da iPhone Patrizia Cocco

Chiuso
A. S.
20/03/2026

Imbarco calopsite

Buongiorno, desidero richiedere assistenza nei confronti della compagnia aerea ITA Airways. Espongo di seguito la cronologia dei fatti. Nel corso degli ultimi anni ho contattato più volte la compagnia, sia telefonicamente che tramite email, per richiedere chiarimenti in merito al regolamento sul trasporto di animali in cabina, con particolare riferimento alla previsione che consente il trasporto di animali da compagnia, anche di specie non convenzionali, inclusi piccoli volatili, ma esclude pappagalli e pappagallini, senza indicarne la motivazione. Nel corso delle telefonate, mi è stato ripetutamente riferito dagli operatori che la compagnia non è tenuta a fornire spiegazioni in merito a tale divieto. Solo in un paio di occasioni, anni fa, alcune operatrici si sono dimostrate disponibili e una di esse mi ha suggerito di inviare una comunicazione scritta all’attenzione di un dirigente della compagnia. A seguito di tale indicazione, ho inviato una mail in data 04 febbraio 2023 chiedendo l’autorizzazione ad imbarcare la mia calopsite e allegando una dichiarazione rilasciatami dal Nucleo Carabinieri Forestali CITES, come suggeritomi dall’operatrice di ITA Airways Sig.ra Valentina, ma tale richiesta mi è stata negata, attestando semplicemente che il trasporto di pappagallini non è previsto, senza alcuna spiegazione o normativa specifica. Non avendo mai ricevuto chiarimenti ufficiali, in data 21 giugno 2025 e successivamente in data 10 marzo 2026, inserendo in indirizzo anche l’ENAC, ho provveduto a inviare un reclamo formale tramite PEC, anch’esso rimasto privo di qualsiasi riscontro. Preciso che l’animale in questione è una calopsite (Nymphicus hollandicus), come da certificazione rilasciata dal Comando Carabinieri Forestali – CITES, dalla quale risulta che: si tratta di una specie di libera vendita, non è soggetta a obbligo di microchip e può essere detenuta e trasportata liberamente. Ritengo che il regolamento di ITA Airways presenti elementi di contraddittorietà, consentendo il trasporto di piccoli volatili ma escludendo specifiche categorie (pappagalli e pappagallini) senza motivazione. Il divieto applicato dalla compagnia, infatti, non è motivato da normative o leggi specifiche e la mancata risposta ai reclami e alle richieste di motivazioni o normative costituisce un comportamento scorretto nei confronti del consumatore. Inoltre, il rifiuto di fornire chiarimenti, anche a fronte di esplicita richiesta, evidenzia una carenza di trasparenza nei rapporti con l’utenza. Nonostante i numerosi tentativi di contatto, non ho mai ricevuto una risposta ufficiale scritta da parte della compagnia. Chiedo pertanto il vostro intervento al fine di ottenere una risposta formale e motivata da parte della compagnia e verificare la correttezza del comportamento adottato. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione (PEC, email, certificazione CITES, ecc.). Cordiali saluti Alessandra Safina

Chiuso
T. C.
19/03/2026

Addebito danni preesistenti

Spett.le AUTOVIA S.r.l. Ufficio Reclami / Customer Care Oggetto: Formale contestazione e messa in mora – Contratto di noleggio n. 202601683064– Targa GF059NS- Il sottoscritto Tommaso Cafagna, con la presente contesta formalmente la trattenuta pari a € 700 (cauzione sulla carta di credito) e contesta l’attribuzione del danno quantificato pari a € 481,29. Tale attribuzione viene contestata per i seguenti motivi: La loro rilevazione da parte del vostro operatore è avvenuta esclusivamente attraverso l’utilizzo di una torcia uv per il controllo in controluce, andando direttamente sull’ossatura vani porte lato sx come se sapesse già dove cercare i graffi. Assenza di responsabilità: Trattasi di segni preesistenti e ben documentati dalle foto (allegate) e video effettuato dal sottoscritto al momento del ritiro del veicolo (contestualmente non possibile da allegare per la grandezza file). • Prove fotografiche allegate: Come si evince chiaramente dalle foto ravvicinate scattate al momento del ritiro, che allego alla presente comunicazione, i graffi all’ossatura vani porte – Sinistra erano già preesistenti sulla carrozzeria; • In fase di ritiro del veicolo non è stata apposta la firma del cliente su riquadro entrata /check- in “Il cliente accetta i danni”; • Nel contratto di chiusura noleggio riportate come danno in data 15/03/2026 “Montante posteriore sinistro” ma chiedete il danno per “Ossatura vani porte – Sinistra”- 1) montante = un pilastro preciso 2) ossatura = insieme di pezzi • Dalle foto e dal video da noi fatto si evince già la preesistenza di graffi/danni intorno a tutta l’ossatura parte posteriore sx; • Segnalo inoltre mancanza ruotino di scorta; Tutto ciò premesso, vi DIFFIDO E METTO IN MORA al fine di procedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso integrale della somma di € 700,00 indebitamente trattenuta. In difetto di riscontro, mi vedrò costretto a: Attivare la procedura di chargeback (disputa della transazione) presso il mio istituto bancario; Segnalare l’accaduto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta; Adire le vie legali e i competenti organi di conciliazione (ECC-Net / ODR). In attesa di un vostro riscontro celere e dello svincolo immediato dell’importo pari a €700, porgo distinti saluti. Tommaso Cafagna

Risolto
A. O.
19/03/2026

Pneumatici estivi per viaggio invernale all'estero

Ho noleggiato un veicolo da Noleggiare presso Torino Porta Nuova per un viaggio transfrontaliero in febbraio 2026. Ho acquistato il servizio "Cross Border Card" che autorizza espressamente la circolazione in tutti i paesi dell'UE, Svizzera e Regno Unito, compresi: Germania, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia — paesi confinanti con l'Italia. Il veicolo consegnatomi era equipaggiato con pneumatici estivi, non idoneo alla circolazione nei Paesi autorizzati, dato che tutti questi Paesi impongono l'obbligo di pneumatici invernali montati nel periodo febbraio. Noleggiare sostiene che i pneumatici invernali fossero un "optional a pagamento" che avrei dovuto richiedere alla prenotazione. Questa affermazione è falsa: tale optional non esisteva nel sistema di prenotazione. INADEMPIMENTO CONTRATTUALE 1. Veicolo non conforme all'uso pattuito (Art. 6 Condizioni Generali) L'uso pattuito era: circolazione transfrontaliera in febbraio verso Germania, Austria, Francia e Slovenia. Il veicolo con pneumatici estivi non era legalmente idoneo alla circolazione in questi Paesi nel periodo febbraio. 2. Vendita di servizio incompatibile Noleggiare ha venduto la Cross Border Card autorizzando la circolazione in Paesi dove il veicolo consegnato non era a norma. Questa è una contraddizione contrattuale inaccettabile. 3. Violazione obbligo di informazione (artt. 1337 e 1375 c.c.) Né nel voucher né al momento del ritiro mi è stato comunicato che: - Il veicolo aveva pneumatici estivi - Pneumatici invernali erano (secondo loro) un optional a pagamento - Nel bagagliaio erano presenti calze da neve come unica dotazione antisdrucciolevole 4. Check-out del veicolo incompleto Il documento di check-out elenca 28 danni preesistenti in dettaglio (graffi, ammaccature, parabrezza) ma non menziona il tipo di pneumatici. Se fosse davvero responsabilità del cliente, avrebbero dovuto segnalarlo espressamente. FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI FATTI Noleggiare afferma che i pneumatici invernali fossero un "optional a pagamento, soggetto a disponibilità" che avrei dovuto richiedere alla prenotazione. Questa affermazione è FALSA per i seguenti motivi: 1. Nel sistema di prenotazione online non esisteva alcuna opzione selezionabile per pneumatici invernali 2. Sul sito www.noleggiare.it non compare alcun listino prezzi per tale optional 3. Il personale alla stazione non me lo ha proposto al ritiro, pur sapendo che andavo all'estero 4. Non è menzionato nel contratto, voucher o check-out Ho richiesto formalmente a Noleggiare (due volte) di produrre: - Screenshot della schermata di prenotazione che mostri l'opzione pneumatici invernali - Tariffario ufficiale che indichi tale optional e il costo Noleggiare ha RIFIUTATO di produrre questa documentazione in entrambe le risposte. Questo rifiuto costituisce ammissione implicita che l'optional non esiste e che stanno avanzando una giustificazione falsa. DANNI ECONOMICI SUBITI 1. Calze da neve sostitutive: CHF 149,00 (€164,00) Le calze da neve originali fornite da Noleggiare si sono deteriorate a causa dell'utilizzo prolungato necessario in assenza di pneumatici invernali. Le calze da neve sono progettate per uso temporaneo, non per centinaia di chilometri attraverso l'arco alpino. Ho dovuto acquistare calze da neve sostitutive in Svizzera (JUMBO, CHF 149,00) per poter completare il viaggio in sicurezza. Nesso causale: Se il veicolo fosse stato equipaggiato con pneumatici invernali (come richiesto dalla legge nei Paesi di destinazione), le calze da neve non sarebbero state necessarie e il loro deterioramento sarebbe stato evitato. Documentazione: Ricevuta JUMBO Svizzera, CHF 149,00 2. Costo del noleggio: €164,96 Il veicolo non era conforme all'uso pattuito (Art. 6 Condizioni Generali). Ho pagato per un servizio che includeva la Cross Border Card ma il veicolo non era idoneo alla circolazione nei Paesi autorizzati. Totale richiesto: €328,96 TENTATIVI DI RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE Prima comunicazione (data: 23/02/2026): Reclamo formale inviato entro 10 giorni dalla riconsegna come previsto dall'Art. 6 delle Condizioni Generali. Risposta Noleggiare: Negazione totale di responsabilità. Affermazione che pneumatici invernali erano "optional a pagamento non richiesto." Seconda comunicazione (data: 27/02/2026): Confutazione punto per punto con richiesta formale di produrre documentazione che dimostri l'esistenza dell'optional pneumatici invernali nel sistema di prenotazione. Risposta Noleggiare: Rifiuto totale. Nessuna produzione di documentazione richiesta. Ripetizione della stessa affermazione senza prove. Noleggiare ha rifiutato categoricamente: - Di riconoscere l'inadempimento contrattuale - Di produrre la documentazione richiesta (prova dell'esistenza dell'optional) - Di proporre qualsiasi forma di rimborso o indennizzo RICHIESTE Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere da Noleggiare S.r.l.: 1. Rimborso integrale del costo del noleggio: €164,96 (veicolo non conforme all'uso pattuito) 2. Rimborso calze da neve sostitutive: CHF 149,00 (€164,00) (danno diretto conseguente all'inadempimento) Totale: €328,96 DOCUMENTAZIONE ALLEGATA 1. Contratto di noleggio (include check-out veicolo con 28 danni ma nessuna menzione pneumatici) 2. Ricevuta acquisto calze da neve sostitutive (JUMBO Svizzera, CHF 149,00) 3. Email reclamo iniziale a Noleggiare 4. Prima risposta Noleggiare (negazione responsabilità) 5. Email seconda comunicazione (confutazione + richiesta documentazione) 6. Seconda risposta Noleggiare (rifiuto di produrre documentazione) 7. Screenshot sito www.noleggiare.it che dimostra assenza optional pneumatici invernali NOTE AGGIUNTIVE Precedente Antitrust rilevante: L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato con provvedimento n. 27322 la società Locauto per pratiche commerciali scorrette relative a equipaggiamenti invernali obbligatori non chiaramente comunicati ai clienti. L'AGCM ha stabilito che catene o pneumatici invernali sulle auto a noleggio devono essere gratuiti o inclusi nel prezzo, e che la mancata trasparenza su questi obblighi costituisce pratica scorretta ai sensi del Codice del Consumo.

Chiuso
M. B.
19/03/2026

Reclamo per mancata comunicazione e status match ITA Volare → Miles & More

Gentile Servizio Clienti Miles & More / Lufthansa, con il presente reclamo intendo segnalare la situazione insoddisfacente relativa al mancato status match dal programma ITA Airways Volare a Miles & More, che non mi ha consentito di beneficiare di uno status equivalente pur essendo socio Volare Executive con oltre 115.000 punti qualificanti. Nonostante il mio profilo fosse chiaramente in fascia alta del programma Volare, non ho ricevuto alcuna comunicazione diretta da Miles & More né da Lufthansa riguardo alla finestra di status match, né sui termini, né sulla scadenza intorno a metà febbraio 2026. Ho appreso l’esistenza dell’iniziativa solo tramite siti di settore e forum, quando la finestra era già chiusa o comunque in fase terminale. In assenza di informazioni tempestive e chiare da parte del programma Miles & More, mi sono visto escluso dallo status match e ora rischio di dover ricostruire da zero il mio livello frequent flyer, nonostante il volume di viaggi e punti accumulati. Chiedo pertanto: • riconoscimento dello status Executive Volare in un livello equivalente di Miles & More (es. frequent traveller/senator) per tutti i soci che, come me, hanno status elevato e non sono stati informati adeguatamente; • migliore trasparenza e comunicazione nelle fasi di cambiamento dei programmi fedeltà, soprattutto quando si tratta di status e benefici che incidono direttamente sull’esperienza di viaggio. Sono a disposizione per fornire qualsiasi documentazione aggiuntiva necessaria (estratti Volare, conferme di status, ecc.). Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Michele Bonizzi Tessera Volare 00428998

Risolto

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