Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. P.
12/10/2022
Ramallo Andrea

Prezzo

Buongiorno, ho chiamato il pronto intervento di Ramallo Andrea per un water ostruito e ho pagato per l'intervento 1200,00 più Iva.In seguito all'intervento ho verificato i costi su internet e mi ritengo truffata anche perché il problema è stato risolto in mezz'ora chiedo spiegazioni e rimborso degli importi non dovuti...almeno 600,00euro

Chiuso
L. S.
11/10/2022

Mancato rimborso

Buon pomeriggio.in data 18/01/2022 è stato installato nella mia abitazione il sistema di allarme verisure. Già durante l'installazione (che è durata dalle 15 alle 21) il tecnico ha avuto problemi di ricezione del segnale, tanto è vero che ha avuto necessità prima di spostare il pannello in ogni stanza della casa per cercare una migliore connessione ed in un secondo momento si è addirittura spostato in terrazza per poter ricevere il segnale.Dopo poco più di un mese dall'installazione decido di chiamare l'assistenza in quanto è evidente che non c'è una buona connessione del pannello. Gli interventi che si sono susseguiti, più di uno proprio perchè l'impianto dava continui problemi, hanno dato tutti la stessa sentenza:in questa abitazione non c'è campo, il pannello non ha mai lavorato al 100% delle possibilità, non c'è alcuna scheda che possa risolvere il problema.Tutti i tecnici che si sono presentati a casa mia hanno avuto necessità di spostare il pannello in ogni stanza della casa e hanno avuto necessità di uscire in terrazza per problemi di connessione. Non ho mai ricevuto contatti dai vostri uffici a seguito di questi interventi e , ogni volta che ho chiesto di poter capire qualcosa in più, mi è stato sempre risposto che sarei stata contattata nel giro di 48 ore, cosa che puntualmente non è avvenuta. L'ennesima e ultima segnalazione è stata da me fatta a luglio e non è stato possibile effettuare l'ulteriore verifica in quanto sarei dovuta andare fuori Roma ma mi è stato detto in quella occasione di non utilizzare l'applicazione perchè non avrebbe funzionato.Ad agosto riprogrammiamo ancora una volta un intervento tecnico al quale non si è presentato nessuno e finalmente in data 12/8 un tecnico mi dice che segnalerà che l'impianto non puo' funzionare e che dovrà essere rimosso e che sono inutili ulteriori interventi in quanto il problema della connessione, che è sempre stato rilevato dal primo sopralluogo a tutti gli interventi successivi, non può essere in alcun modo risolto.Sono stata contattata in data 9/10/2022, e non dopo 10 giorni dall'intervento come mi era stato anticipato, per essere informata del fatto che non c'è alcun rimborso del sistema d'allarme in quanto sono trascorsi più di 6 mesi dalla sottoscrizione del contratto.A questo punto è lecito pensare che, volutamente, si è lasciato passare del tempo. Inoltre non è assolutamente possibile pensare che dei problemi di connessione esistenti alla data dell'installazione dell'impianto si potessero risolvere col tempo così come mi è stato detto da una vostra collaboratrice.Attendo a questo punto un chiarimento in merito ad ogni passaggio elencato e soprattutto un chiarimento riguardo gli interventi tecnici che non sono mai stati accompagnati da contatti da parte della vostra azienda, se non quello alla scadenza dei 6 mesi.Saluti

Risolto
B. S.
09/10/2022

abbonamento non voluto

buongiorno, sul sito pdf smart, volevo pagare un servizio da 1 euro invece mi è stato attivato un abbonamento di 30 euro che non ho mai voluto sottoscrivere e vorrei disdire l'abbonamento, possibilmente avendo un rimborso. non sono riuscita a creare un account, hanno in mano solo la mia mail e non riesco a recedere al contratto.

Chiuso
S. B.
09/10/2022

Mancata ricezione premio

Buongiorno, il 30 marzo 22 a seguito della partecipazione al concorso “#IONONRISCIACQUO DI FINISH – A&S INSTANT WIN” risulto vincitore di n. 1 Philips Robot da cucina Daily Collection.Porto a termine tutta la procedura e il 22/04/22 ricevo mail con approvazione.Da lì più nulla ed ancora aspetto il mio premio. Ho provato ad inviare mail ma non rispondono, a chiamare e lasciare il mio numero ma non mi contattano.

Chiuso
V. L.
06/10/2022

la mendacia di TELEASS PAY X

Salve, ho aderito alla promozione di Telepass Pay x (specchietto per le allodole) sponsorizzata sull'app telepass e adesso non posso modificare i miei dati di addebito del mio telepass family se non attraverso una burocrazia complessa che mi costringe ad interfacciarmi con BNL ( a cui ho dovuto inviare una per) e ad avere una risposta non prima di 7 gg.Contattata più volte le società Telepass e Telepass Pay x ho ricevuto ben 4 tipi di informazioni differenti solo per indurmi in ulteriore errore e farmi attivare la promozione di cui sopra.Adesso ho seguito l'ultima procedura che mi hanno suggerito di fare ( mi hanno urlato al telefono) e sono in attesa di una risposta, sperando di aver fatto la cosa giusta.SCONSIGLIO TELEPASS PAY X, MILLANTANO TANTI SERVIZI E DIETRO NASCONDONO UNA CONVENZIONE CON BANCA BNL (carta prepagata per saldare queste servizi)

Chiuso
M. C.
06/10/2022

Rimborso

Gentile azienda, Con la presente chiedo il rimborso per un servizio richiesto ma mai avvenuto. Ho effettuato una richiesta di voltura presso Voltura contratto per richiedere la voltura con il gestore di fornitura luce ENI. Sono stato chiamato il giorno 27 per fornire tutti i dati, mi fu detto che dovevo ricevere un messaggio al mio cellulare per avvenuta conferma della richiesta. Ad oggi il messaggio non mi è arrivato, ho contattato la Eni e non risulta nessuna richiesta, per tanto chiedo il rimborso e l' annullamento della richiesta Eni caso N 24427. In caso contrario sarò costretta a esporre denuncia per truffa.

Risolto
E. C.
06/10/2022
Elettroriparazioni srls

Presa in giro

Buon giorno, In data 19 Agosto ho chiamato l'azienda Elettro Riparazioni per avere supporto per la mia lavatrice che dava problemi, arrivato il tecnico mi dice che avrebbe ordinato il pezzo e nelle giornate successive mi avrebbe fatto sapere quando sarebbe venuto a sostituirlo. Io ho prontamente fatto notare che in famiglia siamo in 4 di cui due bambini piccoli, quindi la lavatrice mi è essenziale in tempi più brevi possibile.E pago 100€, senza un pezzo di carta che dicesse a chi ho fatto il pagamento e per cosa.Il giorno 24 Agosto mi comunica che sarebbe venuto mercoledì 31 Agosto in mattinata. Non si presenta senza avvisare e senza rispondere.Il giorno successivo (1 settembre) mi scrive inventandosi una supercazzola per il mancato appuntamento del giorno prima, chiedendomi se sarei stata a casa la mattina successiva (2 settembre) io rispondo che ci sarei stata e lo avrei aspettato.Venerdì 2 settembre non si presenta, senza avvisare, di nuovo, e senza rispondere alle mie chiamate.Lo stesso giorno decido di ricontattare il numero diretto dell'assistenza che mi aveva mandato questo tecnico, ma nessuno risponde anche lì.Riesco a parlare con qualcuno solo il 5 settembre, l'interlocutore non mi lascia parlare, ricevo informazioni a caso e stizzite senza avere modo di esporre il problema.Porto pazienza senza avere novità fino al 22 settembre e decido di richiamare.Mi viene chiesto scusa per il disagio e che mi avrebbe fatto sapere nel pomeriggio. Più sentito nessuno.Nei giorni del 27 e 28 settembre cerco più volte al giorno di mettermi in contatto ma senza alcuna risposta.Così, spazientita dalla presa in giro e dalla poca serietà, scrivo un messaggio dove mi viene risposto che non sanno se il pezzo ci sia o meno. Per fortuna ( come scritto dal tecnico) il pezzo era disponibile e pronto per il ritiro e il montaggio in data 1 settembre.Io rispondo che non ho più interesse a essere presa in giro e che non voglio più il servizio ma esigo la restituzione dei miei soldi.Io sono rimasta senza lavatrice per un mese e mezzo infernale, ho dovuto chiamare io insistentemente senza avere risposte sincere e veritiere, presa in giro più più e più volte.Come se niente fosse, in data 5 ottobre mi viene scritto che il pezzo è arrivato e il 6 ottobre sarebbe venuto a montarlo ma io ho già detto chiaramente che non voglio più il servizio da questa azienda.Ora esigo il risarcimento dei miei 100€ visto come sono stata trattata e per tutto il tempo che sono stata senza lavatrice per via della poca serietà dell'azienda.

Chiuso
A. M.
04/10/2022

Lavori 110% e cessione del credito alla Banca: tentativo ingiustificato di blocco della pratica

Nel mese di ottobre 2021 ho preso accordi con Unicredit in relazione ad una pratica di cessione del credito per lavori ecobonus-sismabonus 110% presso la mia abitazione. Ho seguito la procedura di registrazione prevista dalla Banca utilizzando il sito della pwc, inserito tutte le informazioni richieste e dichiarato il dettaglio delle tipologie di lavori previsti. Nel mese di settembre di quest'anno, avendo superato la quota del 30% dei lavori, ed essendoci pertanto le condizioni previste dalla Legge e dalla Banca per il riconoscimento del primo SAL, ho caricato in piattaforma i documenti richiesti, relativi ai lavori fino a quel momento realizzati, e ho chiesto il rimborso delle spese sostenute, condizione per me essenziale, sulla base delle previsioni effettuate, per poter finanziare il prosieguo dei lavori. Vi allego l'email di risposta da pwc (allegato n.1), la quale richiede che il 30% dei lavori venga da me certificato per ciascuno degli interventi per i quali si è richiesta la cessione e richiamati nell'elenco che vi allego (allegato n. 2). Nella stessa email viene precisato che qualora il 30% non fosse stato raggiunto su specifiche voci restano in attesa dell'autorizzazione all'annullamento delle singole pratiche, con successivo eventuale inserimento di una nuova richiesta, precisando però che al momento non è possibile inserire nuove richieste. Nel mio caso lo svolgimento dei lavori segue la logica sequenziale del cronoprogramma, dettato dalla giusta logica dei progettisti. Appare anche evidente che in un edificio monofamiliare pretendere il 30% su ogni singola voce finanziata ha nullo o poco significato : come è possibile (singole voci della pratica) aver installato solo 30% di un unico impianto termico? Oppure il 30% di un pannello fotovoltaico? Appare quindi evidente che la finalità della richiesta è quella di impedire e annullare quanto più possibile le cessioni dei crediti già autorizzati, facendo forza sulla propria posizione dominante, senza alcuna considerazione delle stime di spesa fatte dai Clienti, come il sottoscritto, e dei conseguenti impegni finanziari presi con imprese e tecnici coinvolti nei lavori e soprattutto un danno economico di proporzioni considerevoli.

Chiuso
A. V.
04/10/2022

Errata attribuzione del pagamento consulcesi club

Salve, scrivo a nome della dott. Cini (numero cliente 1228844). In data 17/02/2021 si è registrata al consulcesi club per un periodo gratuito di 6 mesi (allegato 1). Prima del termine dei 6 mesi, verso i primi di agosto è stata inviata, tramite il loro sito web, una richiesta per non rinnovare l'iscrizione al successivo anno, di cui però non abbiamo ricevuto risposta. in data 30/08/2021 la dott. Cini riceve una chiamata dove le indicano che deve provvedere al pagamento dei 29,9€ mensili richiesti per il rinnovo del consulcesi club. Facendo notare la ferma decisione a non voler aderire al contratto del pagamento di un intera annualità, risolviamo bonariamente la cosa insieme all'operatore decidendo di pagare il primo mese (dato che non avevamo mandato disdetta entro i 30 giorni come previsto dal loro contratto - allegato 2 - ci sembrava corretto provvedere in questo senso).Insieme al pagamento (allegato 3) è stato mandato anche tramite PEC una nuova conferma di estinzione contratto (allegato 4), e in seguito anche qualche giorno dopo è stata inviata nuovamente un'altra PEC a conferma (allegato 5) (questo perchè ci era stato detto che avrebbero gestito l'incasso del bonifico in una settimana).Dal pagamento della prima rata sono stati riattivati anche i servizi del consulcesi club (si veda allegato 1), servizi di cui ovviamente non abbiamo usufruito.In data 11/11/2021 la dott. Giada riceve un'altra chiamata in cui le viene richiesto nuovamente di provvedere al pagamento della rata e che Consulcesi non aveva ricevuto nessuna disdetta in quanto la PEC doveva essere inviata dall'indirizzo PEC della dottoressa stessa (cosa che ovviamente non era stata indicata). Ribadiamo così la nostra posizione nel non voler pagare e mandiamo un'altra PEC di disdetta (allegato 6).Ci sono stati poi ulteriori avvisi di pagamento che però abbiamo sempre ignorato in virtù del fatto che per noi il tutto si era concluso con il pagamento della prima rata. In data 27/09/2022 riceviamo una telefonata e una email da Consulcesi (allegato 7) che ci indica nuovamente di provvedere al pagamento dell'intera annualità (328,9€) e che se ciò non avviene entro 15 giorni avrebbero intrapreso le vie legali, indicando che loro avevano comunque sostenuto dei costi per permettere alla dottoressa Giada di continuare ad usufruire dei servizi del portale (cosa non vera perchè dal 30 agosto 2021 avevamo scritto loro nero su bianco tramite PEC che la dott. non avrebbe necessitato dei suddetti servizi)Abbiamo fatto più volte notare a chi telefonava quello che viene indicato nelle loro condizioni di adesioni al punto 4.4 che riporto qui integralmente:4.4. (Decadenza) In caso di rinnovo, il pagamento del corrispettivo deve avvenire entro 30 (trenta) giorni dalla scadenza del Periodo di Prova, o dell’annualità precedente per i rinnovi successivi al primo. In mancanza, il richiedente perderà la qualità di Utente ed il diritto a fruire del Pacchetto Servizi.Come ben indicato nelle loro condizioni contrattuali, se noi non avessimo provveduto al pagamento della prima rata, il contratto non si sarebbe formalizzato e non ci avrebbero addebitato l'intera annualità in quanto il contratto sarebbe decaduto per mancanza di pagamento entro 30 giorni.Il pagamento bonario che è stato fatto è stato pertanto un modo truffaldino non solo per estorcere la prima rata, ma soprattutto per vincolarci per un anno al pagamento. Alla luce di tutto ciò richiediamo:1 La restituzione dei 29.9€ che sono stati pagati per risolvere in maniera bonaria il contratto2 la cessazione immediata di qualsiasi richiesta da parte di Consulcesi nei nostri confrontiAllego al presente tutta la documentazione indicata nel riassuntoSpettabili saluti

Chiuso
A. C.
04/10/2022
Fondo EST

Blocco erogazione prestazioni sanitarie

Sono iscritto al Fondo Est in quanto lavoratore dipendente presso un'azienda con contratto Commercio e Servizi.Mi sono avvalso del Fondo Est varie volte e, negli ultimi anni, per la richiesta di rimborsi per patologie note e più volte documentate e rimborsate dallo stesso Fondo.Da circa inizio 2022 sto presentando pratiche come da prassi ma senza avere più alcuna risposta nè rimborso: nello specifico, in data 31/09/2022, inserisco l'ultima pratica e, per puro scrupolo, vado a verificare lo stato di tutte le altre di cui sono in attesa, notando la stessa dicitura Sospesa per nota di credito su ciascuna pratica.Non sapendo cosa volesse dire tale descrizione e non avendo ricevuto alcuna documentazione al riguardo, scrivo al Fondo Est chiedendo delucidazioni e, il 03/10/2022, vengo contattato telefonicamente da un operatore del Fondo Est dal numero 0651031: mi riferisce che tutte le pratiche sono sospese da novembre 2011 perchè io devo rimborsare dei soldi di una pratica pagata dal Fondo Est erroneamente due volte. In aggiunta mi viene riferito che non ho mai dato risposta ad una loro fantomatica lettera con la quale mi veniva richiesto tale storno ben un anno prima di questa telefonata. Non sapendo minimamente di cosa stessero parlando, ho chiesto quando fosse stata inviata tale lettera e perchè, trattandosi di richieste economiche, non sia stata inviata tramite raccomandata, pec o qualcosa di tracciabile: a tale domanda è stato risposto che la segreteria invia lettere standard senza ricevuta nè tracciabilità e non sono possibili alternative. Non vedendo una via d'uscita e riscontrando un tono anche spiacevole da parte dell'operatore, ho quindi chiesto di ricevere la documentazione almeno via email, visto che non ero a conoscenza di nulla nello specifico. E qui comincia il bello della storia.Partiamo con l'inadeguatezza delle comunicazioni: non ho mai ricevuto alcuna lettera dal Fondo Est da quando sono residente nella mia attuale dimora (anno 2010), non si sa perchè e per come e nonostante abbia fatto presente telefonicamente nel 2010-2011 la cosa al call center.Al netto di ciò, leggo l'attuale documentazione ricevuta per email: cita il pagamento di una pratica 294260 del 2021 per un importo di 23€ e riporta chiaramente in termini ricattatori che l'erogazione delle prestazioni sanitarie sarà bloccata fin tanto che la nota di credito non sarà saldata.Riassumo per non essere prolisso: il Fondo Est commette un errore non documentandolo adeguatamente, non fornendo alcun diritto di replica e/o integrazione, senza comunicarlo adeguatamente in modo tracciabile e, a mia insaputa, mi blocca i servizi. Per dirla in altre parole, se non è una forma di ricatto questa siamo davvero al limite.Ad ogni modo, certo della mia ignara posizione e sicuro dell'aver presentato abbondantemente tutta la documentazione, continuo a leggere il documento pervenuto via email sperando di trovare una qualche spiegazione tra le note, ma così non è.Allora vado a recuperare dal portale del Fondo Est quella che poteva essere la pratica: non avendo documentazione cartacea, è questa l'unica alternativa in mio possesso.La pratica da loro indicata nella documentazione ricevuta via email (n. 294260) non esiste nel marasma delle pratiche visualizzate come lavorate e, quindi, devo procedere per tentativi aprendole tutte: tralasciando la perdita di tempo che ciò comporta, alla fine, arrivo alla pratica n. 1547404 il cui protocollo è il 2021/294260/PRE (ben diverso da quello indicato da Fondo Est nella richiesta di rimborso) e, spulciando tra i dettagli, riesco ad individuare che è la pratica corretta grazie agli allegati che avevo inserito in fase di presentazione della domanda.Visualizzando i dettagli della pratica che, per inciso, è analoga a tutte quelle presentate nel 2020 per stessa terapie, stesso importo e stessa struttura curante, vedo che la pratica risulta gestita dall'operatore xxxx (non cito il nome per evitare problemi di privacy) e pagata regolarmente, tanto che, nella dichiarazione precompilata dei redditi 2022 (anno 2021), tale importo risulta anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate.Ora, a novembre 2021, secondo Fondo Est avrei dovuto ricevere una lettera, mai ricevuta nella realtà, contenente la richiesta di risarcire un importo che, nell'anno 2022, è già stato acquisito dall'Agenzia delle Entrate come reddito percepito per la dichiarazione dei redditi ormai presentata.Adesso chiedo se tutta questa storia è un qualcosa che può stare in piedi: Fondo Est giudica una pratica, emette una sentenza (forse) errata e chiede ad un terzo il pagamento di suoi errori senza nemmeno informare il diretto interessato e, oltretutto, visti i tempi trascorsi, senza curarsi del perchè di questo mancato riscontro ma bloccando, in maniera autoritaria e del tutto opinabile, l'erogazione dei servizi per i quali, mensilmente, l'assicurato paga una quota di iscrizione con trattenuta diretta in busta paga.A me sembra ci siano gli estremi per più di una denuncia, non solo per quanto accaduto ma soprattutto per le modalità di comunicazione sospette, fraudolente ed inadeguate, motivo per cui, in via bonaria, chiedo l'immediata riattivazione del servizio e dei rimborsi attualmente sospesi nonchè l'annullamento di tale procedimento di storno in quanto non è stata fornita possibilità di replica al danneggiato.

Chiuso

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