Bacheca dei reclami
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Blocco ingiustificato account Vinted (User: Lisbet55 e indebita ritenzione del saldo economico
Spettabile Assistenza Vinted e p.c. Altroconsumo, con la presente segnalo il blocco permanente del mio account Vinted (Username: Lisbet55 avvenuto con la motivazione generica di "Frode", senza alcuna specifica sul presunto comportamento illecito commesso. Ritengo tale provvedimento totalmente infondato ed erroneo. Ho già provveduto a inviare tempestivamente tramite i canali di assistenza tutta la documentazione richiesta per verificare la mia identità, inclusi i documenti di riconoscimento, le prove fotografiche dei miei articoli e le coordinate del mio conto corrente (IBAN) per l'accredito dei fondi. Nonostante ciò, continuo a ricevere esclusivamente risposte automatiche e preimpostate da parte di sistemi automatizzati (bot), senza che un operatore umano abbia realmente preso in carico la mia pratica. Vi ricordo che la ritenzione indefinita dei fondi presenti sul mio saldo disponibile configura un'ipotesi di appropriazione indebita. Se l'account non verrà riattivato o se i fondi non verranno sbloccati e accreditati sul mio IBAN entro i termini previsti dalla legge, mi riserverò il diritto di presentare esposto formale alle autorità competenti (Polizia Postale) e una segnalazione formale al Garante per la Protezione dei Dati Personali per la violazione del mio diritto di accesso ai dati (Art. 15 GDPR). Chiedo pertanto l'intervento immediato di un operatore umano per: 1. La revisione manuale del blocco del mio account. 2. Lo sblocco immediato del mio saldo e il contestuale bonifico verso l'IBAN da me fornito. In attesa di un vostro riscontro urgente, porgo distinti saluti. LISBETE Antonia Fernandez Hernandez E-mail lisbetfernandez10@gmail.com
Richesta rimborso
Spett.le Farmacia Europea, in data 29/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio n. 3 confezioni di Altemor integratore energetico, pagando contestualmente l’importo di € 93,42. Ordine n. 788683. Il 09/04/2026 mi è stato comunicato che il prodotto era in ritardo e che, qualora lo desiderassi, avrei potuto annullare l’ordine. Ho immediatamente richiesto l’annullamento. Il 13/04/2026 mi avete confermato l’annullamento e comunicato la presa in carico della pratica di rimborso, che sarebbe stata risolta entro 5 giorni lavorativi. Nonostante i numerosi solleciti da me inviati tramite WhatsApp (in data 22/04/2026 e 07/05/2026) e tramite email (13/05/2026), non ho ricevuto alcun rimborso. Con la presente Vi invito a procedere al rimborso entro 10 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
Richesta rimborso
Spett.le Farmacia Europea, in data 29/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio n. 3 confezioni di Altemor integratore energetico, pagando contestualmente l’importo di € 93,42. Ordine n. 788683. Il 09/04/2026 mi è stato comunicato che il prodotto era in ritardo e che, qualora lo desiderassi, avrei potuto annullare l’ordine. Ho immediatamente richiesto l’annullamento. Il 13/04/2026 mi avete confermato l’annullamento e comunicato la presa in carico della pratica di rimborso, che sarebbe stata risolta entro 5 giorni lavorativi. Nonostante i numerosi solleciti da me inviati tramite WhatsApp (in data 22/04/2026 e 07/05/2026) e tramite email (13/05/2026), non ho ricevuto alcun rimborso. Con la presente Vi invito a procedere al rimborso entro 10 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
Pagamento fattura maggio
Spett. TIM, Sono il titolare del contratto della fattura n°RS01347030 Nella fattura di maggio con pagamento entro e non oltre 13 Giugno ho ricevuto un pagamento di 30,26 €. Nella voce dove riporta costo di disattivazione migrazione di € 23,00 vi ricordo che nella fattura di febbraio n°RS00447531 c'è una variazione di modifica contratto dove riporta che nel caso non fossi d'accordo posso, ai sensi dell'art. 98-septies decies, comma 5 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, recedere dal contratto anche passando ad altro gestore senza penali né COSTI DI DISATTIVAZIONE. Pertanto vi invito quanto prima a rettifica la mia ultima fattura cancellando la voce in questione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pagamento
Buongiorno. Abbiamo ricevuto la fattura di Febbraio 2026 con un importo di €67,10 relativo a assistenza tecnica onsite a pagamento che non sappiamo che cosa è. Per questo in data 04.03.2026 abbiamo aperto il reclamo n.9-793221036040 che è stato archiviato senza motivo.Quindi ne abbiamo aperto un secondo reclamo in data 19.05.2026 n.9-793221036040 che è stata chiusa con un motivo non molto chiaro e del quale abbiamo chiesto chiarimenti. Confermo che non abbiamo usufruito di alcuna assistenza tecnica onsite e pertanto chiediamo la restituzione della somma.
Illegittima pretesa
Con la presente, faccio seguito alla comunicazione pervenutami in data 15 maggio u.s., contenente il link alla fattura in oggetto, relativa all'asserito mancato recapito dell'apparato modem. Lo scrivente era titolare di due distinti contratti di fornitura con la Vostra Società: utenza sita in Forlì, Viale della Libertà n. 3; utenza sita in Bologna, Via Cesare Boldrini n. 6. In occasione della cessazione del primo contratto (Forlì), determinata dalla vendita dell'immobile, ho provveduto spontaneamente e a mie spese alla restituzione del relativo modem, al fine di evitare l'addebito di costi per mancata riconsegna. Successivamente, avendo ricevuto un invito alla riconsegna, ho contattato il Vostro servizio clienti, il quale mi ha confermato che la restituzione era stata già correttamente registrata e che la comunicazione era stata inviata per mero errore amministrativo. Sulla scorta di tale rassicurazione, ho atteso di ricevere analogo invito per l'apparato relativo all'utenza di Bologna, invito che tuttavia non mi è mai pervenuto. Solo in data 15 maggio 2026, a seguito di richiesta di chiarimenti da me formulata, ho appreso che l'importo di € 125,41 era riferito alla presunta mancata restituzione del modem dell'utenza bolognese. Preciso che tale apparato è stato regolarmente riconsegnato in data 9 maggio 2026, come attestato dalla ricevuta postale che si allega in copia alla presente. Ne consegue che la richiesta di pagamento della somma di € 125,41 risulta priva di fondamento fattuale e giuridico, essendo venuto meno il presupposto stesso dell'addebito. Segnalo altresì di aver ricevuto da Hexa una richiesta di pagamento per l'importo di € 152,28, difforme da quello da Voi indicato. Tale discrepanza non è stata in alcun modo giustificata e costituisce ulteriore elemento di illegittimità della pretesa. Alla luce di quanto esposto, contesto formalmente la legittimità delle somme richieste a titolo di mancata riconsegna del modem e Vi diffido dal procedere a ulteriori azioni di recupero crediti in relazione a tale voce. Resto disponibile a corrispondere unicamente gli importi eventualmente dovuti per consumi effettivi, previa trasmissione di documentazione dettagliata e verificabile.
Richiesta di annullamento penale contrattuale n. 004-973-000-716– Targa GB487VJ
Spettabile Società, Mourad Bidar intestatario del veicolo targato GB487VJ con la presente intende formalmente contestare la richiesta di pagamento della presunta penale relativa al parcheggio presso l'area da Voi gestita, riferita alla pratica n. 004-973-000-716 e alla presunta violazione del giorno 09/03/2026, comunicata tramite corrispondenza ordinaria. Dopo attenta analisi della Vostra comunicazione, respingo integralmente ogni richiesta economica avanzata nei miei confronti, in quanto priva dei presupposti giuridici necessari per essere ritenuta valida ed esigibile. Assenza di contratto o accettazione delle condizioni Non ho mai ricevuto alcun biglietto di ingresso, né ho sottoscritto alcun contratto, né sono stato posto nella condizione di accettare termini e condizioni contrattuali come previsto dalla normativa vigente in materia di rapporti tra privati. Pertanto, non risulta in alcun modo dimostrabile che io abbia accettato, in forma esplicita o implicita, le condizioni contrattuali previste dalla Vostra società. In assenza di un consenso esplicito e documentabile, non può ritenersi valida né applicabile alcuna penale contrattuale. Anche qualora si volesse ipotizzare l’esistenza di un rapporto contrattuale (circostanza che si contesta), la penale richiesta risulta comunque sproporzionata e configurabile come clausola vessatoria ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., non essendo stata specificamente approvata per iscritto. Mancato consenso all'utilizzo dei dati personali (targa del veicolo) La rilevazione della targa tramite sistemi di lettura automatica delle targhe (ANPR) costituisce trattamento di dati personali e richiede una base giuridica lecita nonché un'informativa preventiva chiara, visibile e facilmente accessibile, come previsto dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Nel luogo in cui ho parcheggiato non erano presenti cartelli informativi adeguatamente visibili che segnalassero tale trattamento né che fornissero l'informativa prevista dalla normativa. Di conseguenza, non è stato possibile fornire alcun consenso informato al trattamento dei miei dati personali. Ai sensi degli artt. 15 e 17 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), richiedo la cancellazione immediata dei miei dati personali eventualmente acquisiti (ivi compresa la targa del veicolo) e la conferma scritta dell’avvenuta cancellazione. Irregolarità della notifica La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, modalità priva di valore probatorio e non idonea a certificare né la data di spedizione né quella di ricezione. Per richieste economiche di natura contrattuale o assimilabile a sanzione, è necessario l'utilizzo di strumenti di notifica tracciabili e legalmente validi. In assenza di tali requisiti, la comunicazione ricevuta deve ritenersi inefficace e priva di validità giuridica. Richiesta illegittima proveniente da soggetto non titolato a emettere sanzioni La Vostra società, in quanto soggetto privato, non risulta titolata ad emettere sanzioni amministrative. Eventuali richieste economiche possono essere formulate esclusivamente in presenza di un valido rapporto contrattuale, che nel caso di specie non risulta esistente né dimostrato. Alla luce di quanto sopra esposto, respingo integralmente la Vostra richiesta di pagamento, ritenendola giuridicamente infondata. Vi invito pertanto a voler procedere con l'immediato annullamento della richiesta e alla cessazione di qualsiasi ulteriore sollecito o comunicazione avente ad oggetto la suddetta pretesa economica. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, ivi compresa la segnalazione alle competenti autorità in materia di tutela dei consumatori e protezione dei dati personali. Distinti saluti. Mourad Bidar
Richiesta urgente chiarimenti bonifico in entrata con conto chiuso
Buonasera, mi é stato da voi chiuso il conto online con iban IT33B0315801600CC1010321097 metre era in entrata un bonifico di € 541. Ho provato a contattare la vostra filiale di Milano che mi dice che non fa parte di quella online, il numero nella app quindi presumo quello relativo alla filiale online nella maggior parte dei casi non risponde e quando lo fa mi dice di contattarvi per email, per emai ho provato più volte a contattarvi per sapere come procedere per risolvere il problema ma non ricevo mai risposta. Questo bonifico inoltre non risulta tornato indietro al mittente, quindi dovrebbe essere entrato nel mio conto online quando era proprio in fase di chiusura, quindi vi chiedo di risolvere il problema o stornando l'importo al mittente oppure chiedendomi un altro mio iban ove inviare i fondi. Rimango in attesa di urgente riscontro.
Comportamento commerciale scorretto
il 27 aprile ho portato, al punto assistenza della filiale di Casamassima (BA) di Decathlon, la ELOPS 120E di mia suocera (acquistata anni fa dalla filiale di Bari) che da qualche settimana andava “a singhiozzo” nel senso che -come ha potuto riscontrare l’addetto che mi ha ricevuto dopo una prova di guida di 10”- il motore si attivava e si fermava continuamente in modo non riconducibile a particolari situazioni di guida o di posizione dei pedali o altro. La mia diagnosi era, sin da allora, che ci fosse qualche problema al sensore di pedalata presente nel “gruppo centrale” anche perchè la relativa spia rossa si accendeva e spegneva con altrettanta aleatorietà. L’addetto mi ha spiegato che per questo tipo di guasti l’unico centro di assistenza competente era quello di Caserta e che avrei potuto ottenere -nel giro di qualche settimana- una diagnosi e relativo preventivo se avessi accettato di lasciare loro la bici perchè provvedessero alla spedizione. Il tutto gratuitamente, anche nel caso che avessi poi deciso di non effettuare la riparazione. Ovviamente ho aderito a questa proposta e mi sono posto in attesa. In effetti l’8 maggio ho ricevuto via WA il preventivo allegato, a partire dal quale si è sviluppato il seguente scambio di messaggi: [16:09, 08/05/2026] +39 342 740 7113: La informiamo che a seguito del diagnostico di un nostro tecnico sulla sua bicicletta abbiamo predisposto il preventivo di spesa di euro 327,95 che può visionare in allegato. In assenza di un suo gradito riscontro entro le prossime 48 ore rispediremo il prodotto presso il punto vendita in cui è stata depositata senza lavorazioni o costi aggiuntivi. La ringraziamo per la fiducia. [16:48, 08/05/2026] +39 340 808 2792: Gentilissimi, grazie per il riscontro. Posso avere una descrizione più dettagliata degli interventi previsti? Perché ad esempio si rende necessaria la sostituzione della ruota posteriore? Sempre che abbia interpretato correttamente la stringata descrizione della voce di preventivo in questione. Quanto alle altre sono del tutto criptiche e vorrei che fossero meglio esplicite. Ringrazio e attendo il vostro riscontro che sarà tanto più gradito quanto più celere. [09:15, 09/05/2026] +39 342 740 7113: Buongiorno, come accennato telefonicamete, le voci indicate all'interno del preventivo fanno riferimento alla sostituzione della ruota posteriore con il motore e della centralina, necessarie per il ripristino della funzionalità elettrica della bici [14:40 09/05/2026] +39 340 808 2792: Quindi mi pare di capire che occorre sostituire sia il motore che la centralina. Strano che si siano guastare entrambe contemporaneamente. E non si può ripararli invece che sostituirli? E soprattutto perché buttar via anche la ruota e non sostituire solo il motore? [11:37, 11/05/2026] +39 342 740 7113: Buongiorno, non è disponiblie soltanto il motore, è incluso all'interno della ruota Non effettuiamo riparazioni sui componenti elettrici, faremo il possibile per recuperare il motore in seguito al ripristino della centralina, ma se non dovesse risultare funzionante siamo costretti a cambiarlo Ci faccia sapere come intende procedere, grazie [21:16, 11/05/2026] +39 340 808 2792: Innanzitutto grazie per la pazienza. Sono però un po' meravigliato del fatto che, se ben capisco, non siete in grado di testare il motore prima di sostituire la centralina. Ma avete almeno certezza che questa sia da sostituire? Lo chiedo perché il comportamento della bici mi porta a considerare che il malfunzionamento dipenda da un anomalia al solo sensore posto all'interno dei pedali, quello cioè che da il comando di avvio al motore appena questi cominciano a girare. Capirete che l'importo preventivato è significativo e quindi è giustificato ogni mio tentativo di ridurlo, grazie una adeguata "problem detection". [16:20, 12/05/2026] +39 342 740 7113: Buon pomeriggio, purtroppo su questo modello non è possibile effettuare il diagnostico come da lei richiesto. Pertanto attendiamo sue sul come procedere [20:45, 12/05/2026] +39 340 808 2792: Stando così le cose preferisco cercare un'officina sul mio territorio che possa fare una diagnosi (semmai a pagamento) più accurata. [09:09, 13/05/2026] +39 342 740 7113: Buongiorno, nessun problema, rispediamo la bici in negozio senza lavorazioni. Il diagnostico è gratuito. Ed in effetti un paio di giorni dopo sono ritornato in possesso della ebike. Da quanto sopra io deduco che: 1) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento non è in grado di verificare se un sensore funziona o meno. (Ho la presunzione di ritenere che sarebbe sufficiente, avendo a disposizione lo schema elettrico, un semplice tester per effettuare una simile verifica) 2) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento è in grado di verificare se un motore funziona o meno solo dopo aver sostituito la centralina che ne comanda il funzionamento. (Mi pare evidente che per una verifica di questo tipo sarebbe sufficiente connettere una centralina sicuramente funzionante, ancor prima della sostituzione, per testare il motore) 3) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento, incapace di qualsiasi seria verifica, ha deciso che comunque almeno la centralina fosse da sostituire. (No comment) 4) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento non ha neppure preso in considerazione l’ipotesi che l’unico pezzo da sostituire fosse il sensore di pedalata. (Mentre tutto lasciava immaginare che quella fosse la causa del funzionamento intermittente del motore) Tutto ciò premesso: a) Ad essere buoni devo supporre che semplicemente non si sia voluto fare alcuna diagnosi e che si sia scelto di preventivare una spesa di oltre 300€ per sostituire tutto il sostituibile “per stare sicuri”. b) Ad essere meno buoni devo supporre che "l'unico centro nazionale di assistenza” non abbia alcuna competenza sulla materia di che trattasi. c) Ad essere cattivi devo supporre che a Decahtlon fregi nulla di fornire un servizio di assistenza decente ai suoi clienti e che lo scopo della manfrina di mandare a Caserta la bici per una “diagnosi gratuita” fosse una semplice strategia commerciale per spillare oltre 300€ a fronte di un intervento di poche decine di euro. Purtroppo devo ritenere che delle 3 ipotesi la terza sia la più probabile se è vero come è vero che la bici è stata poi riparata sostituendo il solo sensore per un importo complessivo (mano d’opera compresa) di 45€ da un meno blasonato centro di assistenza per bici di Bari! Infine la più amara mia constatazione è che la presunta attenzione alla sostenibilità di Decahtlon è puro Greenwashing se è vero, come è vero, che questa azienda considera normale che per sostituire un motore si debba buttare via anche la ruota (cerchione, raggi, copertone, camera d’aria, freno a tamburo, mozzo, ecc…) sul quale il motore è installato. Grazie per l’attenzione. Ing. Aniello DE PADOVA
Richiesta immagini autovettura
Buongiorno, ribadisco che non mi avete ancora inviato le immagini della mia autovettura, in entrata ed in uscita dal parcheggio, in relazione alle ingiuste penali contrattuali di cui chiedete il pagamento. Ho piu’ volte richiesto le immagini di cui sopra, per verificare l’esistenza delle supposte violazioni contrattuali, ma diversamente da quanto affermate nelle risposte NON me le avete mai inviate. Rimango in attesa di cortese urgente riscontro. Distnti saluti Valeriani Denny
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