Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Ordine mai ricevuto e rimborso mai Erogato
Spett. Boomba.it/Shopback Srls In data 21/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Xiaomi 17 pagando contestualmente l’importo di 695€ . Il prodotto non è mai stato consegnato e dopo ripetuti solleciti ho espressamente richiesto l'annullamento dell'ordine e il rimborso totale della spesa come da voi proposto. Il 24/08/2026 mi avete risposto accettando la richiesta rimborso completo . Tuttavia ad oggi, trascorsi 17 giorni lavorativi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 695 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Copia comunicazione di Rimborso
PAGAMENTO BLOCCATO!
Buongiorno, ho venduto questo controller ad una ragazza che ha regolarmente pagato. SUBITO continua a non sbloccarmi il pagamento per motivi che non si comprendono: prima mi chiedono di controllare il conto corrente dove dovrei ricevere il pagamento (sono SEI ANNI che ricevo i pagamenti lì), poi mi inviano una mail dove mi chiedono di autenticarmi su un sito partner con documento d'identità (fatto) e mi chiedono di avvisarli rispondendo alla loro mail. DOPO SEI MAIL non hanno ancora risposto e il mio pagamento continua ad essere bloccato. Ma cosa bisogna fare per avere il proprio denaro? Ovviamente è impossibile mettersi in contatto con qualcuno che non sia assistenza automatizzata che non capisce nulla.
Mancata spedizione
Buongiorno, in data 07/09/26 ho effettuato l'ordine n. 9373899 regolarmente pagato, ma ad oggi non risulta neppure in spedizione. È impossibile contattarli, in quanto non funziona alcun sistema. Chiedo l'immediato annullamento dell'ordine e contestuale rimborso dell'importo pagato come previsto dall' Articolo 52 Codice del consumo (D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206) [Aggiornato al 16/05/2026] Diritto di recesso
Grave difetto di conformità condizionatore: errore di progettazione del rappresentante con rischio p
Desidero segnalare un grave comportamento commerciale e un insanabile difetto di conformità da parte della società Sirotec S.r.l., con sede legale in Via degli Olivi 35, 00171 Roma (RM). Premetto e denuncio con forza che, dopo aver inviato ben tre comunicazioni formali via PEC rispettando i tempi stabiliti, l'azienda ha scelto la via del totale silenzio, non degnandosi mai di fornire alcun riscontro scritto. In data 17/07/2026 ho acquistato la fornitura di due condizionatori Mitsubishi, regolarizzati con Fattura n. 1526 ed interamente saldato tramite bonifico bancario (acconto di € 1.200,00 il 21/07/2026 e saldo di € 1.200,00 il 31/07/2026, per un totale di € 2.400,00). La posa in opera e l'installazione dell'impianto sono state eseguite dai tecnici della società in data 03/08/2026. In fase di vendita, il rappresentante aziendale ha redatto un foglio d'ordine del tutto generico, non facendomelo firmare, senza eseguire un calcolo corretto della volumetria né specificare i punti di installazione. Il venditore ha totalmente ignorato la mia condizione di soggetto cardiopatico (infarto acuto al miocardio nel 2013 e asistolia per stenosi critica del 75% nel 2018, documentati da cartelle cliniche), nonostante fosse stato da me esplicitamente informato durante il sopralluogo sulla rilevanza per me importante dell'impianto per la mia salute quindi funzionale allo scopo . L'unità da 12.000 BTU è stata posizionata nell'ingresso/corridoio con la finalità di rinfrescare l'attigua camera da letto e una cameretta. L'impianto si è rivelato del tutto inidoneo all'uso richiesto: la distanza di ben 3,80 metri tra lo split e la camera da letto, unita all'altezza dei soffitti (da 3,00 a 3,20 metri), impedisce totalmente il raffrescamento dell'ambiente notturno. Si tratta della totale ed esclusiva responsabilità del rappresentante per un grave errore di progettazione. Inoltre, per vincoli strutturali, non è fisicamente possibile inserire lo split dentro la camera da letto, rendendo di fatto il condizionatore da 12.000 BTU completamente inutile per lo scopo acquistato. A seguito delle mie contestazioni, il rappresentante ha effettuato un sopralluogo visivo registrando dei video per la sede. Successivamente sono stato contattato telefonicamente da lui, il quale ha "riconosciuto verbalmente l'errore", pretendendo però il pagamento di € 300,00 a mio carico per effettuare un spostamento dello split più frontlmente rispetto la camera da letto . Denuncio il fatto che tale spostamento a mie spese sarebbe comunque avvenuto all'interno dello stesso ambiente (l'ingresso) dove lo split è attualmente installato; pur posizionando la macchina in modo più frontale verso la camera da letto, l'intervento avrebbe migliorato solo di poco la situazione complessiva, senza risolverla, configurandosi come un ulteriore esborso inutile a mio carico. Successivamente, in data 09/09/2026, il tecnico installatore ha tentato un contatto telefonico dal proprio cellulare per propormi lo spostamento subito dopo la telefonata , ma sempre senza alcuna garanzia scritta di gratuità da parte dell'azienda. Avendo io preteso comunicazioni esclusivamente via PEC e il rispetto dell'art. 130 del Codice del Consumo (ripristino della conformità senza spese), l'azienda ha continuato a ignorarmi come per le precedenti pec. Ciò che chiedo a Sirotec S.r.l.: Vista la gravità del difetto di conformità, il pericolo per la mia salute, il rifiuto di intervenire gratuitamente per iscritto e l'insufficienza tecnica della soluzione proposta nel medesimo ambiente a mie spese, rifiuto qualsiasi ulteriore ipotesi di riparazione o spostamento e richiedo formalmente: 1. La risoluzione parziale del contratto relativamente all'unità da 12.000 BTU, con la conseguente restituzione immediata della cifra di € 1.200,00 (pari alla metà del valore totale del contratto). 2. Il totale ripristino a regola d'arte e a spese esclusive di Sirotec S.r.l. dei luoghi danneggiati dall'installazione errata, con la rimozione dei tubi, la stuccatura, sigillatura e verniciatura di tutti i fori effettuati sui muri interni dell'ingresso del bagno e sui muri esterni del balcone.
BATTERIE MODELLO VK7
A novembre 2023 ho comprato un modello VK7 completo di accessori e con 2 batterie in dotazione. A inizi di settembre di quest'anno, ENTRAMBE le batterie contemporaneamente presentano il codice errore 25. Non posso utilizzare l'apparecchio. Ho mandato una mail al servizio clienti folletto in data 7 settembre, ad oggi 15 settembre, non ho ricevuto risposta. Ho sollecitato anche telefonicamente ma ancora nessuna risposta se non un questionario di gradimento della telefonata.
PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA
NON SI PUO' RISALIRE ALL' AGENZIA CHE FATTO IL CONTRATTO COMMERCIALE FASTWEB? AL MOMENTO SONO 22 MESI DI DOPPIA FATTURAZIONE CON UN DANNO DI CIRCA 100O EURO Codice Venditore indicato in contratto DR.0794.0001HQ 1. Ragione sociale e http://P.IVA della società corrispondente al codice DR.0794 2. Copia registrazione vocale dell'ordine del 22/10/2024 3. Copia mandato portabilità / cessazione TIM Si precisa che il contratto riporta "nuova linea" mentre in fase telefonica fu assicurata chiusura TIM, causando doppia fatturazione TIM da dicembre 2024 a settembre 2026.
Mancato rimborso per soggiorno non fruito durante allerta meteo ufficiale
Spett.le Altroconsumo, con la presente chiedo il Vostro intervento nei confronti di Booking.com in relazione alla prenotazione n. 5344.535.589, relativa alla struttura Casa DELUXE -50m dal mare-, Via Alessandro Manzoni 4, 17021 Alassio, per il soggiorno di una notte dal 20 al 21 agosto 2026, per un importo complessivo di €242,36. La prenotazione era intestata alla sottoscritta Chiara Ganci e riguardava 2 adulti e 2 bambini di 6 e 10 anni. Il check-in era previsto a partire dalle ore 15:00 del 20 agosto, con check-out entro le ore 11:00 del giorno successivo. Tali dati risultano dalla conferma ufficiale Booking.com. Non ho potuto usufruire del soggiorno a causa delle eccezionali condizioni meteorologiche che hanno interessato la Liguria proprio nelle giornate del 20 e 21 agosto 2026. In particolare, ARPAL – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure ha ufficialmente esteso l’ALLERTA GIALLA alle Zone A e D dalle ore 15:00 del 20 agosto fino alle ore 15:00 del 21 agosto 2026, segnalando condizioni di forte instabilità e fenomeni meteorologici potenzialmente intensi. La circostanza che considero particolarmente rilevante è che il check-in della mia prenotazione iniziava esattamente alle ore 15:00 del 20 agosto, ossia nello stesso momento in cui iniziava l’allerta ufficiale riguardante il Ponente ligure. Il soggiorno, della durata di una sola notte, ricadeva pertanto sostanzialmente nell’intera finestra temporale dell’allerta. Non si è quindi trattato di un ripensamento o di una cancellazione volontaria per ragioni personali, bensì di una situazione sopravvenuta e indipendente dalla mia volontà, ufficialmente documentata dalle autorità competenti. Inoltre viaggiavo con due bambini di 6 e 10 anni. Booking #5344535589.pdf Sono consapevole che Booking.com indicava la tariffa come “non rimborsabile”. Booking #5344535589.pdf Tuttavia ritengo che il caso non possa essere liquidato mediante il semplice richiamo automatico alle ordinarie condizioni di cancellazione. A mio avviso devono essere valutati anche i principi previsti dagli artt. 1256 e 1463 del Codice civile in materia di impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile, tenuto conto della natura del servizio acquistato, della durata di una sola notte, dell’impossibilità di recuperare successivamente il soggiorno e della coincidenza temporale tra il soggiorno e l’allerta ufficiale. Ho tempestivamente segnalato la situazione a Booking.com e richiesto assistenza e rimborso. Nonostante ciò, ad oggi, 15 settembre 2026, Booking.com non ha fornito una soluzione concreta, non ha disposto il rimborso e non ha dato una risposta conclusiva alla pratica. Trovo particolarmente grave che, oltre al mancato rimborso, sia venuta meno un’effettiva assistenza da parte della piattaforma, nonostante le mie ripetute segnalazioni. Per tali ragioni chiedo formalmente, con l’assistenza di Altroconsumo, che Booking.com: 1. riesamini la pratica tenendo conto dell’allerta meteorologica ufficiale e delle circostanze eccezionali sopra descritte; 2. valuti espressamente l’applicabilità al caso concreto dei principi di cui agli artt. 1256 e 1463 c.c., anziché limitarsi al mero richiamo della tariffa “non rimborsabile”; 3. proceda al rimborso integrale di €242,36; 4. fornisca finalmente una risposta scritta, specifica e motivata alla contestazione. Dispongo della documentazione completa a sostegno della richiesta: conferma della prenotazione Booking.com, comunicazioni intercorse con l’assistenza, documentazione ufficiale relativa all’allerta meteorologica e copia della diffida formale trasmessa a Booking.com tramite PEC, con relative ricevute. In assenza di una soluzione, mi riservo inoltre di sottoporre la vicenda agli ulteriori organismi competenti per la tutela del consumatore. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire nella controversia e assistermi nel tentativo di ottenere il rimborso della somma corrisposta. Cordiali saluti Chiara Ganci Prenotazione: 5344.535.589 Importo richiesto: €242,36 Struttura: Casa DELUXE -50m dal mare- – Alassio Soggiorno: 20–21 agosto 2026
attivazione utenza con sistemi non trasparenti
buongiorno ,sono stata contattata da energia sostenibile e con metodo non trasparente mi hanno dichiarato che avevano vinto un appalto per la toscana per fare il costo dell'energia più basso della toscana , HANNO OMESSO COMPLETAMENTE che i costi fissi SONO ESAGERATI mi hanno fatto pagare circa 100 euro di costi fissi al mese su una utenza di un appartamento di 52 metri quadrati senza aria condizionata e quasi disabitato perchè una seconda casa
Mancato rimborso di € 750,00 per erogazione difforme della camera e assenza di assistenza
Tramite il portale welfare aziendale TravelTO (gestito da Tantosvago S.r.l.), ho prenotato un soggiorno dal 5 al 10 agosto 2026 presso l'Hotel Cala Saona & Spa a Formentera, acquistando e saldando nello specifico la tipologia di camera "Doppia Vista Mare Con Balcone" (Pratica TSV-361060). Al momento del check-in, la reception dell'hotel mi ha informato che la prenotazione trasmessa dall'agenzia Tantosvago riguardava una camera di livello inferiore (vista pineta/giardino) e non la vista mare confermata sul voucher. A causa della completa irreperibilità del servizio clienti di Tantosvago (che non ha risposto né ai solleciti telefonici né alle email inviate prima della partenza), per poter soggiornare nella tipologia di camera effettivamente acquistata ho dovuto saldare di tasca mia un supplemento di 750,00 € direttamente all'albergo (Fattura n. AN-2557 emessa il 05/08/2026 con causale "UPGRADE VM"). Al rientro ho provveduto a inviare a Tantosvago S.r.l. una formale PEC di messa in mora richiedendo il rimborso dei 750,00 € entro 10 giorni. I termini sono ampiamente decorsi e la società ha ignorato la comunicazione senza fornire alcun riscontro. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo per ottenere da Tantosvago S.r.l. il rimborso integrale della somma di 750,00 € indebitamente sostenuta a causa dell'errore di prenotazione e della mancata assistenza fornita dall'agenzia. Grazie mille.
Mancato rimborso di € 750,00 per erogazione difforme della camera e assenza di assistenza
Tramite il portale welfare aziendale TravelTO (gestito da Tantosvago S.r.l.), ho prenotato un soggiorno dal 5 al 10 agosto 2026 presso l'Hotel Cala Saona & Spa a Formentera, acquistando e saldando nello specifico la tipologia di camera "Doppia Vista Mare Con Balcone" (Pratica TSV-361060). Al momento del check-in, la reception dell'hotel mi ha informato che la prenotazione trasmessa dall'agenzia Tantosvago riguardava una camera di livello inferiore (vista pineta/giardino) e non la vista mare confermata sul voucher. A causa della completa irreperibilità del servizio clienti di Tantosvago (che non ha risposto né ai solleciti telefonici né alle email inviate prima della partenza), per poter soggiornare nella tipologia di camera effettivamente acquistata ho dovuto saldare di tasca mia un supplemento di 750,00 € direttamente all'albergo (Fattura n. AN-2557 emessa il 05/08/2026 con causale "UPGRADE VM"). Al rientro ho provveduto a inviare a Tantosvago S.r.l. una formale PEC di messa in mora richiedendo il rimborso dei 750,00 € entro 10 giorni. I termini sono ampiamente decorsi e la società ha ignorato la comunicazione senza fornire alcun riscontro. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo per ottenere da Tantosvago S.r.l. il rimborso integrale della somma di 750,00 € indebitamente sostenuta a causa dell'errore di prenotazione e della mancata assistenza fornita dall'agenzia. Grazie mille.
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