Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Componenti della moto
Spett. BI&TI S.R.L. In data 20.01.2026ho acquistato presso il Vostro negozio un motociclo KTM 690 R Enduro targa EF75960,pagando contestualmente l’importo di euro 7000,00 Stando a quanto descritto dal venditore, mi conferma che la moto è in perfetto stato , ma ho potuto constatare che le gomme sono vecchie di dieci anni DOT 2016, non affidabili, .HO avuto un altro problema attuatore frizione ,improvvisamente non funziona più lasciandomi fermo per strada. Cerco di contattare il rivenditore ma si rifiuta di rispondere . Chiedo che la moto sia riparata con i componenti gomma anteriore e posteriore e attuatore frizione REKLUSE se la legge non è un opinione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Assurdi consegna indegna
Una delle peggiori esperienze di consegna che abbia mai avuto. Il pacco è rimasto fermo senza aggiornamenti per giorni e le tempistiche promesse non sono state rispettate. L’assistenza clienti non è riuscita a fornire spiegazioni soddisfacenti né soluzioni concrete. Un servizio poco affidabile che mi ha causato inutili perdite di tempo e frustrazione. Non lo consiglierei sulla base della mia esperienza.
Reso
Non ritengo giusto pagare 7.99€ per aver ricevuto fiali rotte perché hanno fatto una spedizione senzala dovuta protezioni
Diniego Garanzia
Reclamo Toyota Yaris tg. Hb315FS Spettle.le Toyota - Concessionaria Funari -Pozzuoli Si contesta il rifiuto della riparazione in Garanzia (preventivo 19/05/26) per "tracce di corrosione EGR" su un veicolo con soli 2053km , fermo c/o officina Funari (Pozzuoli-Na) dal 19/05/26, basato su una presunta contaminazione da carburante non supportata da alcuna certificazione chimica. Tutto cio avendo l'officina preteso che le spese per l'onere della prova (analisi chimiche) fossero a carico del consumatore. Chiedo il ripristino della conformita' in totale Garanzia. Eventuale certificazione che attesti la presenza di agenti contaminanti nel serbatoio del veicolo e la correlazione con le tracce di corrosione EGR e il messaggio "surriscaldamento motore" Grazie e distinti saluti.
Pratiche commerciali scorrette
Spett.le Ferrero S.p.A. Oggetto: Segnalazione sul prezzo degli ovetti Kinder nei pubblici esercizi e richiesta di riconoscimento commerciale Mi chiamo Daniele D'Amore e sono padre di due bambini, uno dei quali con riconoscimento ai sensi della Legge 104. Desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che, da genitore, ritengo particolarmente penalizzante per molte famiglie. Nei supermercati è possibile acquistare tre ovetti Kinder con circa 3 euro complessivi, mentre nei bar, autogrill e altri esercizi commerciali il singolo ovetto viene frequentemente venduto a prezzi compresi tra 2,50 e 3,50 euro. Comprendo che Ferrero non determini direttamente i prezzi al dettaglio praticati dai singoli esercenti. Tuttavia, gli ovetti Kinder vengono spesso collocati in posizioni estremamente visibili e strategiche per attirare l'attenzione dei bambini. Per un genitore è molto difficile negare un piccolo premio o una sorpresa ai propri figli, soprattutto in momenti di svago o durante una passeggiata. Facendo una stima personale, negli ultimi nove anni ho acquistato circa 365 ovetti Kinder presso bar e attività commerciali, sostenendo una spesa notevolmente superiore rispetto a quella che avrei affrontato acquistandoli nella grande distribuzione. Con la presente non intendo contestare Ferrero, marchio che da sempre apprezzo, ma chiedo cortesemente di valutare un gesto di attenzione nei confronti della mia famiglia, sotto forma di riconoscimento commerciale, omaggio o altra iniziativa che riterrete opportuna. Ritengo inoltre utile una riflessione sul fenomeno dei forti rincari applicati in alcuni canali di vendita, che finiscono per gravare soprattutto sulle famiglie con bambini. Ringraziando per l'attenzione e confidando in un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.
consegna errata
In data 6.3 ,2026 ho acquistato ,perchè promozionale, una piscina fuori terra della Bestway di cm 366x76 H circolare e relativo telo di copertura rotondo di cm 366. Il tutto regolarmente pagato con la fattura di cui sopra. In questi giorni di caldo decidiamo di montarla. La sorpresa è notevole perchè la piscina risulta essere di cm 305x76 mentre il telo e' per la piscina di cm 366. Io non potevo vedere la confezione della piscina perchè confezionata nel cartone e rimasta in garage ,ma chi ha predisposto l'ordine aveva a disposizione l'imballo originale con i cm 305 in mostra a caratteri cubitali. Contattata l'assistenza per avere un rimborso,dato che la piscina ho dovuto montarla, mi hanno risposto che NON fanno rimborsi parziali...riprendono la piscina per rimborsarla dopo un certo periodo ma io RIMANGO SENZA LA PISCINA e devo arrangiarmi a riordinarne un'altra altrove. UN bel servizio clienti, spero serva ad altri Clienti.
Segnalazione e richiesta di verifica su preavviso di fermo amministrativo emesso da SAP S.r.l.
Buongiorno, In data odierna mi sono recato presso l'ufficio postale per ritirare una raccomandata che, contrariamente a quanto mi aspettavo, conteneva una comunicazione della SAP S.r.l. avente ad oggetto "Preavviso di fermo amministrativo n. 2026/20902 del 23/04/2026". La comunicazione ricevuta non conteneva alcuna spiegazione sul debito contestato, ma soltanto le istruzioni per visualizzare l'atto tramite la scansione di un codice QR. Ritengo tale modalità particolarmente penalizzante per i cittadini che non dispongono di adeguati strumenti informatici o di competenze digitali. Inoltre, per ottenere una copia cartacea dell'atto era richiesto il pagamento di un ulteriore importo. Dopo varie difficoltà sono riuscito ad accedere al documento digitale, dal quale risulta una richiesta di pagamento relativa a un presunto rimborso IMU 2020 così composta: € 207,57 per tributo; € 3,15 per interessi; € 12,45 per oneri di riscossione; € 7,83 per spese di notifica e/o procedura di ingiunzione; € 43,00 per spese istruttorie di fermo amministrativo; per un totale di € 274,00. Successivamente ho contattato telefonicamente la SAP S.r.l. per ottenere chiarimenti, in particolare riguardo all'addebito di € 43,00 per spese istruttorie di fermo amministrativo. Mi è stato risposto che, allo stato attuale, non è stato disposto alcun fermo amministrativo e che tale misura verrebbe eventualmente adottata solo in caso di mancato pagamento entro 60 giorni. Ho quindi chiesto per quale motivo mi venissero richieste spese istruttorie relative a un procedimento non ancora avviato o concluso, ma mi è stato semplicemente ribadito che l'importo doveva essere comunque pagato, senza ulteriori spiegazioni. A malincuore mi sono quindi recato nuovamente all'ufficio postale per effettuare il versamento dell'importo indicato nel bollettino, pari a € 274,00. Con mia sorpresa, mi è stato comunicato che l'importo effettivamente da corrispondere era di € 287,00, senza che mi fossero state fornite preventive informazioni o adeguate spiegazioni in merito a tale ulteriore aumento. L'intera vicenda, caratterizzata dalla difficoltà di accesso all'atto, dalla mancanza di informazioni chiare e trasparenti, dalle risposte insufficienti fornite dall'ente incaricato della riscossione e dall'incremento dell'importo richiesto al momento del pagamento, appare profondamente irritante e ingiusta. Con la presente chiedo pertanto un Vostro interessamento alla vicenda, affinché venga verificata la correttezza degli importi richiesti e, in particolare, la legittimità dell'addebito delle spese istruttorie per fermo amministrativo. Qualora emergano somme non dovute, chiedo che ne venga disposto il rimborso. Chiedo inoltre che siano accertate eventuali irregolarità nelle modalità di comunicazione e di calcolo degli importi da parte della SAP S.r.l. e, se del caso, che vengano adottati i provvedimenti necessari affinché siano garantite maggiore trasparenza, correttezza e tutela dei cittadini. In allegato la lettera della SAP e l'atto di pagamento. Cordiali saluti, M. Walter Cappelletto
Richiesta RISOLUZIONE DEL CONTRATTO per difetto di conformità, vizi occulti
A febbraio 2026 ho acquistato da Autohero una Renault Clio V usata (anno 2020, circa 92.000 km). In data 23 maggio 2026, dopo soli tre mesi di utilizzo e appena 5.000 km percorsi, l'auto ha subito un gravissimo guasto mentre guidavo in statale, manifestando un forte rumore meccanico e i messaggi sul cruscotto “antinquinamento controllare” e “rischio rottura cambio”. Ho subito inviato un reclamo ad Autohero. Due giorni dopo mi è stata indicata da loro un'officina convenzionata (Pinna & Uccheddu a Sarroch), la quale è risultata essere temporaneamente chiusa e totalmente irraggiungibile. A seguito di una telefonata con un loro addetto ai reclami, abbiamo concordato che l'auto venisse temporaneamente lasciata e analizzata presso l'officina del mio paese. In data 5 giugno 2026, la diagnosi elettronica di questa officina ha evidenziato gravissime anomalie di funzionamento "ATTIVE" sul sistema di trasmissione automatico e sul sistema di trazione ibrida (mancata comunicazione centralina HEVC, attuatore marce bloccato aperto). Trattandosi di un sistema ibrido ad alta tensione, l'officina mi ha comunicato che l'unico centro in Sardegna autorizzato e tecnicamente in grado di intervenire è la Concessionaria Ufficiale Renault "Leoni Aldo" di Oristano. La concessionaria ufficiale ha fissato il primo appuntamento utile per la diagnosi al 7 luglio 2026. Questo significa che, tra diagnosi, smontaggio, ordine pezzi e la pausa estiva di agosto, non riavrò l'auto prima di settembre 2026 (oltre 4 mesi di fermo macchina totali). Considerata l'entità del danno (vizio occulto preesistente alla vendita e manifestatosi entro i primi 6 mesi) e i tempi di riparazione biblici, ho richiesto formalmente tramite PEC ad Autohero la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma spesa, avvalendomi dei diritti legati alla Garanzia Legale di Conformità (Codice del Consumo). Autohero ha risposto respingendo la richiesta in modo pretestuoso, sostenendo falsamente che la scelta dell'officina sia stata una mia iniziativa unilaterale, che i gravi codici d'errore siano solo "memorizzati" e pretendendo un preventivo economico immediato che l'officina Renault non può emettere prima dell'appuntamento di luglio. Inoltre, cercano di sottrarsi agli obblighi affermando che, trattandosi di un veicolo usato, non sono tenuti a garantire il funzionamento pari al nuovo, ignorando che un cedimento del cambio automatico dopo 3 mesi non è normale usura. Chiedo il supporto di Altroconsumo per contestare questa condotta scorrevole e ottenere la risoluzione del contratto con il rimborso di quanto pagato, in quanto un fermo auto di 4 mesi per un veicolo appena acquistato costituisce un "notevole inconveniente per il consumatore" ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo.
Mancata ricezione biglietti
Spettabile Assistenza TicketOne,Vi contatto con urgenza in merito alla spedizione dei biglietti relativi all'ordine n.1286690746 Desidero segnalare che il corriere incaricato ha registrato due tentativi di consegna falliti. Ci tengo a precisare che in entrambe le occasioni ero regolarmente presente in casa all'indirizzo di spedizione indicato in fase d'acquisto.In data odierna (12/06/2026), sono stata contattata telefonicamente dal corriere stesso, il quale mi ha riferito di non potermi consegnare il pacco in quanto si trovava in un altro Comune, completamente diverso da quello corretto di destinazione. Si tratta quindi di un evidente errore di smistamento o logistica da parte del vettore, e non di una mia assenza.Essendo la spedizione ora a rischio di reso automatico, Vi chiedo cortesemente di intervenire con urgenza presso il corriere per bloccare il ritorno al mittente e predisporre la consegna corretta. In alternativa, qualora non fosse possibile sbloccare la spedizione in tempi brevi, Vi chiedo di autorizzare la conversione dei biglietti in modalità digitale (Stampa a casa / E-ticket) o di consentirmi il ritiro direttamente presso la cassa del luogo dell'evento il giorno stesso.Resto in attesa di un Vostro tempestivo riscontro. Cordiali saluti, Di Lorenzo Martina
cambio iban
Ho finanziamento per acquisto auto. Sempre pagato regolarmente direttamente su banca. Cambio banca e segnalo nuovo iban a compass recandomi direttamente in ufficio. Per l'impiegato tutto bene. 8 maggio banca conferma domiciliazione attiva. 15 maggio compass non prende i soldi e 17 maggio mi chiede multa di 57 euro per ritardato pagamento. Pago subito tranne la multa perchè non ho colpa del ritardo. Ora mail di minacce. Cosa faccio ? Grazie. Cordiali saluti. Carlo Tagliabue
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
