Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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TARIFFE ILLEGITTIME
Spett. AUTOLINEE VARESINE Sono genitore di tre STUDENTESSE, titolari dei seguenti abbonamenti annuali: -UMBRO CHIARA Cassinetta di Biandronno > Liceo Artistico Frattini Varese (per cui extrurbano e urbano) -UMBRO GRETA Cassinetta di Biandronno > Distretto Scolastico Gavirate (Edith Stein), per cui solo extraurbano -UMBRO VIOLA Cassinetta di Biandronno > Distretto Scolastico Gavirate (Edith Stein), per cui solo extraurbano Con riferimento alle tariffe della delibera dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Como e Lecco e Varese n.17 del 11/08/2026, evidenzio che il principio di calcolo sconto applicato in caso di famiglie più studenti (‘Io Viaggio in Famiglia’ = 0% sconto primo figlio con percorso più lungo, 20% sconto secondo figlio, 100% sconto terzo figlio in poi) E’ ILLEGITTIMO, per i seguenti motivi: -il calcolo dello sconto viene fatto sulle base delle tariffe intere (come un normale lavoratore che viaggia per 365 gg) e non sulle tariffe 'scolastiche' (che dovrebbero essere applicate agli studenti e parametrati al periodo scolastico, ovvero 9 mesi su 12) Nel ns caso piuttosto che pagare 1387€ per le ns 3 figlie minorenni (571, 408, 408) se avessimo fatto abbonamento annuale scolastico, siamo stati costretti a pagare 1077€ (685, 392, 0) rispettando le tariffe applicate ‘Io Viaggio in Famiglia’, con un risparmio (medio) totale del 22% solamente. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 403 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Giuseppe Umbro 338 3706275 giuseppe.umbro.73@gmail.com
Mancata restituzione DEPOSITO CAUZIONALE
Buongiorno, In data 4 agosto 2026 ho noleggiato una macchina presso gli uffici Sicily by Car a Malta (in aeroporto). Numero del noleggio: 830082883 La data del noleggio era tra 4/08 e 8/08. Il deposito cauzionale era di 300€. Ci è stato detto che il deposito ci sarebbe arrivato 10 giorni dopo la fine del noleggio e, al massimo, 30 giorni dopo. Purtroppo siamo gia al 19 settembre e ancora nessuna notizia da parte loro. Ho provato a chiamarli e a contattarli su whatsapp ma vengo continuamente ignorata. Sono attualmente in attesa di una verifica e un bonifico immediato.
Mancato rimborso
Buongiorno, Ho prenotato un transfert con Gettransfer per il 29/06/2026. Dopo qualche giorno ho cancellato la richiesta di (abbondantemente prima della data) con richiesta di rimborso. L'azienda ha provveduto a rimborsare la quota sotto forma di credito spendibile solo sulla loro app. Alla mia richiesta di rimborsare la quota sul metodo di pagamento iniziale (ovvero PayPal) in un primo momento hanno rifiutato, ma successivamente, avendo fatto notare che era mio pieno diritto chiederlo mi hanno risposto positivamente. Mi hanno detto che ci sarebbero voluti 30 giorni. Passati i 30 giorni purtroppo non ho ricevuto nulla e a seguito di alcuni solleciti, in prima istanza hanno iniziato a rispondermi dicendo che la richiesta era in lavorazione, successivamente ignorando le mie mail. Ad oggi purtroppo non ho ancora ricevuto nulla.
Richiesta di compensazione per negato imbarco involontario – volo FR3113 del 08/09/2026 – Bergamo (B
Spett.le Ryanair, con la presente intendo presentare formale richiesta di compensazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004 in relazione al negato imbarco involontario subito sul volo FR3113 del 08/09/2026, da Milano Bergamo (BGY) a Iași (IAS). Ero in possesso di una prenotazione confermata per il suddetto volo. Non avendo effettuato il check-in online, mi sono regolarmente presentato presso il banco Ryanair dell'aeroporto di Iasi per effettuare il check-in aeroportuale. Il check-in è stato effettuato alle ore 20:04, come risulta dalla ricevuta rilasciatami da Ryanair, quindi con largo anticipo rispetto all'orario di partenza previsto del volo, indicato sulla mia documentazione come 21:45. Per tale operazione mi è stato richiesto e ho pagato un importo di 55,00 €, come risulta dalla ricevuta allegata. Al termine della procedura mi è stata rilasciata una carta d'imbarco. Tuttavia, sulla carta d'imbarco non risultava assegnato alcun posto a sedere: alla voce "SEAT" compare infatti "0". Il personale Ryanair al banco mi ha comunicato che avrei dovuto recarmi al gate e che sarei stato fatto salire solo nel caso in cui fosse rimasto disponibile un posto a bordo. Mi sono quindi recato al gate con largo anticipo rispetto all'orario di chiusura dello stesso, rispettando pienamente le istruzioni ricevute e presentandomi tempestivamente per l'imbarco. Nonostante ciò, mi è stato negato l'imbarco perché non risultava disponibile alcun posto a sedere sull'aeromobile. Preciso espressamente che: ero in possesso di una prenotazione confermata; ho effettuato il check-in aeroportuale alle 20:04, pagando il relativo supplemento di 55 €; mi è stata rilasciata una carta d'imbarco; sulla carta d'imbarco non è stato assegnato un posto, con indicazione "SEAT 0"; mi sono presentato al gate con largo anticipo e comunque entro i termini previsti; il motivo comunicatomi per il mancato imbarco è stato sostanzialmente la mancanza di un posto disponibile a bordo, e non un problema relativo ai miei documenti, alla sicurezza, alla mia condotta o alla tardiva presentazione al gate; non ho volontariamente rinunciato al mio posto e non ho accettato di rinunciare alla prenotazione in cambio di alcun beneficio. Ritengo pertanto che i fatti descritti configurino un negato imbarco involontario ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento (CE) n. 261/2004. L'articolo 4, paragrafo 3, stabilisce che, in caso di negato imbarco a passeggeri non consenzienti, il vettore deve corrispondere immediatamente la compensazione prevista dall'articolo 7 e prestare l'assistenza prevista dagli articoli 8 e 9. Ai sensi dell'articolo 7 del medesimo Regolamento, per una tratta aerea pari o inferiore a 1.500 km, la compensazione prevista è pari a 250 €. Chiedo pertanto formalmente: 1. il pagamento della compensazione di 250 € prevista dall'art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 per il negato imbarco involontario; 2. il rimborso dei 55 € pagati per il check-in aeroportuale, considerato che, nonostante il pagamento e il completamento della procedura al banco, non mi è stato consentito di usufruire del volo; 3. il rimborso di 54,57€ pagati per un soggiorno conseguente il mio arrivo a Bergamo Allego alla presente la documentazione in mio possesso, inclusa la carta d'imbarco riportante "SEAT 0" e la ricevuta del pagamento di 55 € effettuato alle ore 20:04. Chiedo che la presente venga trattata come formale richiesta di compensazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004 e che mi venga fornita una risposta scritta. Cordiali saluti, [NOME E COGNOME] [Codice prenotazione/PNR] [E-mail] [Numero di telefono]
Multa parcheggio areoporto Lamezia terme
Buongiorno oggi ho ricevuto una multa da parte PARKCONTROL all'aeroporto di Lamezia terme per il tempo consentito indicato dalla cartellonistica: Entrata 22:34:49 del 26/08/2026 Uscita 23:05:04 del 26/08/2026 Faccio presente che c'era esposto il cartello per invalidi come mi devo comportare volevo un consiglio Grazie
Drivalia addebito danno nonostante copertura con azzeramento franchigia
ho noleggiato una vettura presso Drivalia spa all'aeroporto di 0lbia costa Smeralda. acquistando e pagando espressamente una copertura aggiuntiva che prevedeva la esclusione/azzeramento della franchigia per danni. non ostante tale copertura Drivalia mi ha successivamente addebitato un importo per danni alla peugeot 208 targata gz773jt scheda danni 0001317940. Tale addebito di 500 euro è ingiustificato in primis perchè il danno (sgraffio sul porta targa) era insignificante o comunque valeva il prezzo del porta targa (forse 5 euro) e soprattutto perchè avevo acquistato la copertura denominata cover pluss per 180 euro per eliminare ogni granchigia in caso di danni. In data 16 settembre ho contestato l'addebito chiedendo spiegazioni e sono stato ignorato. Nel chiedere l'immediato annullamento dell'addebito o in alternativa che Drivalia indichi la specifica clausula contrattuale che ne consentirebbe l'addebito pur in presenza della copertura cover pluss con azzeramento della franchigia. Ho già segnalato la questione anche all'autorità garante della concorrenza e del mercato, ma ovviamente se non mi verranno restituiti i miei 502 euro procederò anche tramite legale con aggravio di spese.
Pagamento dopo sollecito per passaggio non rivelato da apparecchio UnipolMove
Dopo una laboriosa procedura per un pagamento di €. 1,20 ho inviato a Pedemontana le seguenti mie osservazioni, indicando che le avrei inoltrate anche ad Altroconsumo Per fortuna uso poco il tratto di Pedemontana con il ciclomotore munito di apparecchio per il telepedaggio UnipolMove. Pur tenendolo ben posizionato sul parabrezza del ciclomotore in qualche barriera spesso non viene letto il segnale. Pertanto inizia la trafila che considero ridicola e irrispettosa, in quanto viene recapitato un sollecito per la cui compilazione si perde tempo; altro tempo per la scannerizzazione e per la spedizione del modulo inviatomi per indicare targa del mezzo e possesso dell'apparecchio per il telepedaggio. E a distanza di tempo arriva un ulteriore sollecito che mi indica che con UnipolMove il pagamento di pedaggi non registrati non può avvenire in modo automatico, e pertanto si perde altro tempo per effettuarlo manualmente, tra l'altro con una procedura non semplicissima, visto che il primo tentativo non è andato a buon fine e per tentare un secondo pagamento ho dovuto attendere 20 minuti. Tutti i vantaggi del pagamento senza barriere vengono pertanto vanificati. Mi auguro che presto, 1) gli apparecchi di telepedaggio funzionino a dovere 2) che ricevendo voi nella risposta al primo sollecito l'indicazione che il mezzo era munito di apparecchio per il telepedaggio di unipolmove, possiate regolarizzare in modo automatico la procedura di pagamento. Altrimenti tutto diventa una barzelletta. Mi riservo di inoltrare queste mie osservazioni ad Altroconsumo.
Richiesta rimborso volo FR300 cancellato del 15/09 e spese sostenute per viaggio alternativo
Spett.le Ryanair, con la presente desidero presentare formale richiesta di rimborso in relazione alla cancellazione del volo FR300 Catania–Ancona del 15 settembre, con partenza originariamente prevista alle ore 13:25. Sul volo in questione eravamo regolarmente prenotati in tre: - Di Ruscio Giammarco - Virgili Simona - Di Ruscio Alessandro Il volo è stato inizialmente posticipato alle ore 15:55, come comunicato tramite l'app Ryanair intorno alle ore 11:25. Successivamente, alle ore 13:00 circa, mentre ci trovavamo già presso l'aeroporto di Catania, ci è stata comunicata la cancellazione definitiva del volo, motivata dalla presenza di ceneri vulcaniche dell'Etna. A seguito della cancellazione, Ryanair non ci ha fornito una soluzione alternativa che ci consentisse di raggiungere la nostra destinazione nella stessa giornata. Le alternative disponibili tramite Ryanair prevedevano infatti la partenza da Catania soltanto due giorni dopo. Avendo necessità di rientrare a casa nel più breve tempo possibile, anche per inderogabili esigenze lavorative, siamo stati pertanto costretti a ricercare e organizzare autonomamente un viaggio alternativo. Dopo aver verificato diverse possibilità, siamo riusciti a trovare un collegamento ferroviario via Roma, con partenza il 16 settembre alle ore 19:01 e arrivo presso l'aeroporto di Ancona. I relativi biglietti sono stati acquistati tramite Trainline, sostenendo una spesa complessiva di € 408,53, come documentato dalla ricevuta della transazione e dai biglietti allegati. A causa della cancellazione del volo e dell'impossibilità di rientrare nella giornata del 15 settembre, siamo stati inoltre costretti a prolungare di una notte il soggiorno in Sicilia, sostenendo una spesa di € 75,00 per il pernottamento presso un B&B nella notte tra il 15 e il 16 settembre, come da ricevuta allegata. Abbiamo inoltre sostenuto una spesa di € 12,00 per il trasferimento in autobus dall'aeroporto di Catania alla stazione di Catania, anch'essa conseguenza della cancellazione del volo, come documentato dai relativi biglietti allegati. La cancellazione ha comportato inoltre un ulteriore costo di € 30,00 per il parcheggio dell'auto presso l'aeroporto di Ancona. La sosta, originariamente prevista per 4 giorni con un costo di € 60,00, si è infatti protratta per complessivi 6 giorni a causa della cancellazione del volo e del conseguente ritardo nel rientro. Il costo effettivamente sostenuto è stato quindi di € 90,00, con un maggior esborso di € 30,00 direttamente riconducibile alla cancellazione del volo. A comprova allego il pagamento effettuato e la documentazione relativa alle tariffe del parcheggio. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto: 1. il rimborso integrale dei biglietti aerei relativi al volo FR300 cancellato, per tutti e tre i passeggeri; 2. il rimborso della spesa di € 408,53 sostenuta per il viaggio ferroviario alternativo; 3. il rimborso della spesa di € 75,00 sostenuta per il pernottamento aggiuntivo; 4. il rimborso della spesa di € 12,00 sostenuta per il trasferimento in autobus dall'aeroporto di Catania alla stazione; 5. il rimborso del maggior costo di € 30,00 sostenuto per il prolungamento della sosta dell'auto presso il parcheggio dell'aeroporto di Ancona. La spesa complessiva documentata direttamente conseguente alla cancellazione del volo ammonta pertanto a € 525,53, oltre al rimborso del costo dei biglietti aerei relativi al volo FR300 cancellato. Tutte le spese sopra indicate si sono rese necessarie a seguito della cancellazione del volo e dell'impossibilità di usufruire di una soluzione alternativa che ci consentisse di raggiungere la destinazione in tempi compatibili con le nostre esigenze. Allego alla presente la seguente documentazione: - carte d'imbarco relative al volo FR300; - ricevuta e biglietti del viaggio ferroviario acquistato tramite Trainline per € 408,53; - ricevuta del pernottamento presso il B&B per € 75,00; - biglietti dell'autobus per € 12,00; - ricevuta del pagamento del parcheggio dell'aeroporto di Ancona per € 90,00; - documentazione relativa alle tariffe del parcheggio, dalla quale risulta il costo di € 60,00 per 4 giorni e il costo di € 90,00 per 6 giorni. Vi chiedo di prendere in carico la presente richiesta e di procedere al rimborso delle somme spettanti, fornendomi un riscontro scritto. Qualora riteniate di non poter riconoscere, in tutto o in parte, le spese sostenute, vi chiedo di indicare puntualmente le motivazioni del mancato rimborso e la relativa base normativa, specificando per ciascuna voce di spesa le ragioni dell'eventuale diniego. Resto in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro. Cordiali saluti, Di Ruscio Giammarco
Addebito costi aggiuntivi non dovuti
Buongiorno, apro il reclamo in quanto segnalato ad avis con ticket T1035E113 ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Chiedo il riconteggio della fattura I09456600465513 con conseguente restituzione del costo di € 15,00 del ritardo e di tutti i relativi costi moltiplicati per 4 giorni anziche 3 come utilizzati per il servizio. Il noleggio è iniziato alle 23 e 40 del 10 set 26 e la riconsegna alle 21 e 30 del 13 set 26 risulti essere 2 giorni e 22 ore circa, conteggio aspettato 3 giorni. Conteggio arrivato in fattura 4 giorni in quanto l'autonoleggio ha chiuso la pratica il 14 settembre ore 7 e 30 del mattino, non coerente con la mia restituzione. Nel ticket aperto con avis ho inoltrato le prove relative al pieno di carburante effettuato alle 21 e 20 circa al distributore affianco all'aeroporto e in aggiunta il mio aereo è decollato alle 23 e 40 circa, dunque non è stato possibile neanche fisicamente riconsegnare l'auto la mattina successiva alle 7 e 30. Il ticket di reclamo ad avis è stato "accettato" dalla loro IA ed inoltrato ai colleghi superiori per verifiche ma attualmente (4 giorni dopo) non ho ricevuto ancora nessuna notizia. Chiedo venga inoltrato il reclamo ufficiale ad AVIS e rimborsato il costo totale non dovuto (circa 119€). Alain Giuliano 3473677590
Richiesta restituzione per addebito non dovuto
Abbiamo noleggiato un'auto con Avis in previsione della vacanza in Inghilterra da effettuare dal 6 al 20 agosto 2026, da ritirare all'areoporto di Bristol. Il nostro volo Ryanair è partito in grave ritardo da Venezia, per cui abbiamo avvisato tramite app che non avremmo ritirato l'auto intorno a mezzanotte, come previsto, ma la mattina successiva. Nella prenotazione iniziale del 16 giugno 2026, effettuata sul sito di Avis, abbiamo pagato per intero la polizza aggiuntiva Super Cover, in cui erano già comprese le voci CDW, protezione furto e Roadside SafetyNet, spendendo 699,15 euro. Al momento del ritiro dell'auto in aeroporto abbiamo mostrato il voucher all'addetto al desk, specificando che avevamo già le coperture facoltative, e abbiamo accettato, su suo consiglio, di acquistare l'assistenza stradale (carroattrezzi in caso di qualsiasi guasto o incidente, ecc) con un surplus di 150 euro (ca 135 sterline). Tra gli allegati c'è la fattura del 21/08/2026, rilasciata da Avis, che corrisponde ai prodotti da noi acquistati, per un totale di 840,21 euro ( 719 sterline). Secondo noi, questo era l'importo totale dovuto. Al desk abbiamo quindi firmato il contratto (che ci sarebbe arrivato via mail), convinte di aver pagato solo la copertura acquistata all'areoporto. Alla restituzione dell'auto abbiamo chiesto spiegazioni in merito e ci è stato assicurato che l'unico pagamento dovuto erano le 719 sterline. Dagli addebiti bancari tramite le carte di credito ci risultano invece versamenti a favore di Avis per 1540 euro totali, eseguiti in due momenti: pagamento voucher del 18 giugno = 699,15 euro pagamento di una fattura del 24 agosto = 840,21 euro Dalla fattura allegata si evince che l'unico pagamento che doveva essere effettuato per l'intero noleggio era pari a 840,21 euro: ad Avis sarebbe spettato il saldo pari a circa 140 euro, visti i 699,15 euro già pagati in data 18 giugno. Tutti gli alllegati sono comunque in possesso di Avis. Ciò che contestiamo ad Avis è di averci fatto firmare un nuovo contratto SENZA avvisarci, senza spiegarci e senza informarci correttamente, per cui ci siamo ritrovate a pagare due volte gli stessi servizi.
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