Bacheca dei reclami
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Risarcimento per mancata tappa viaggio
Spett.le Costa Crociere S.p.A., La sottoscritta Sara Valente, residente in Manduria, Via Ischia 38, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla crociera effettuata dal 04/01/2026 al 18/01/2026 (Prenotazione n.34478404). In particolare, si contesta la mancata effettuazione dello scalo programmato presso le Barbados in data 07/01/2026. È stato comunicato a bordo che la variazione è dipesa da problemi tecnici della nave, motivo dunque interamente imputabile alla Vostra Compagnia e non a cause di forza maggiore. Si rileva che lo scalo alle Barbados costituiva una delle tappe principali e determinanti per la scelta del pacchetto turistico acquistato. La sua soppressione ha comportato un evidente difetto di conformità del servizio rispetto al contratto di vendita (ex Art. 42 Codice del Turismo). Inoltre, durante la stessa giornata, è stato comunicato che la nave sarebbe ripartita nel primo pomeriggio e per tale ragione non si è ritenuto possibile scendere e muoversi presso l'isola di sosta, orario che non è stato rispettato poiché si è ripartiti nella tarda serata, arrecando un ulteriore danno nel non poter usufruire di servizi esterni alla nave. Si dà atto di aver ricevuto a bordo un credito di 70,00 € a testa, somma che tuttavia si ritiene del tutto incongrua e insufficiente a compensare la perdita di valore della crociera e il danno da "vacanza rovinata" subito. Pertanto, si richiede: 1. Il rimborso parziale della quota di partecipazione, stimato in una misura non inferiore al 20% del costo del pacchetto; 2. Il risarcimento per il danno non patrimoniale da vacanza rovinata; 3. Il rimborso immediato delle tasse portuali relative allo scalo non effettuato, qualora non già incluse nei 70 €. Con la presente si interrompe ogni termine di prescrizione e decadenza. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro 30 giorni, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare l'accaduto alle autorità competenti (ART).
abbonamento non autorizzato
Buongiorno,ho sottoscritto regolarmente l'abbonamento di 1€ per una settimana di prova nel mese di dicembre,poi,per i due mesi successivi (dicembre e gennaio) mi sono arrivati addebiti di € 49,90 MAI richiesti o autorizzati. Ho chiuso account e terminato il piano da voi attivato; chiedo la restituzione delle cifre non pattuite.In mancanza di risposta,attiverò l'assistenza legale di Altroconsumo. Sara Grandoni
Lenovo restituisce reiteratamente un prodotto difettoso, oltre che danneggiato in assistenza
Salve, ho acquistato un notebook Lenovo IdeaPad Slim 3 15IRH10R. Dopo alcune settimane dall’acquisto, il dispositivo ha iniziato a manifestare un evidente e persistente problema di flickering/sfarfallio dello schermo, tale da comprometterne l’utilizzo. Ho immediatamente eseguito tutti gli aggiornamenti software disponibili tramite Windows Update e Lenovo Vantage, senza alcun miglioramento. Ho quindi aperto una richiesta di assistenza in garanzia. Su indicazione dell’assistenza Lenovo ho eseguito tutte le procedure preliminari richieste, tra cui: 1. reset elettrico; 2. aggiornamento del BIOS; 3. ripristino del sistema ai dati di fabbrica. Anche tali operazioni non hanno risolto il problema. Prima spedizione in assistenza Mi è stato richiesto di spedire il notebook presso il laboratorio autorizzato Prima Comunicazione S.r.l. di Olgiate Comasco, con ritiro tramite FedEx. Prima della spedizione, su suggerimento dell’assistenza, ho realizzato foto e video attestanti lo stato perfettamente integro del dispositivo. Il notebook è stato spedito il 18 novembre ed è stato restituito il 25 novembre. Alla riconsegna ho riscontrato che: 1. il problema di flickering non era stato risolto; 2. il notebook presentava un evidente graffio/raschiatura sulla tastiera, danno assente prima della spedizione. Un consulente Lenovo mi ha successivamente confermato telefonicamente che l’intervento effettuato si era limitato a un semplice ripristino del sistema, operazione che avevo già eseguito prima dell’invio. Seconda spedizione in assistenza Ho contattato immediatamente Lenovo, fornendo tutta la documentazione fotografica e video. Mi è stato comunicato che il notebook sarebbe stato nuovamente ritirato per: 1. risolvere il problema di flickering; 2. riparare il danno estetico causato durante la prima assistenza. Il secondo ritiro è stato programmato solo il 12 dicembre, dopo oltre due settimane di attesa. Da tale data il notebook è rimasto indisponibile per un periodo estremamente prolungato, arrecandomi gravi disagi lavorativi, trattandosi di uno strumento per me essenziale. Seconda riconsegna Il notebook mi è stato riconsegnato il 12 gennaio 2026, a quasi due mesi dalla prima richiesta di assistenza. Alla riconsegna: 1. ho effettuato un video integrale dell’apertura del pacco, mostrando chiaramente i sigilli del laboratorio; 2. il rapporto di intervento indicava la sostituzione di display e tastiera. Nonostante ciò: 1. il graffio/raschiatura sulla tastiera risultava ancora presente; 2. il problema di flickering persisteva, rendendo il prodotto ancora inutilizzabile. Diffida e successive interlocuzioni A fronte della mancata risoluzione, ho inviato una diffida formale tramite PEC, con AGCM in copia, allegando documentazione fotografica e rendendomi disponibile a fornire i video integrali, successivamente regolarmente trasmessi, dai quali risultano chiaramente data e ora della registrazione e lo stato del prodotto alla riconsegna. Nonostante ciò, sono stato contattato telefonicamente sostenendo, in modo non veritiero, che la documentazione allegata fosse riferita solo alla prima riparazione. Tale affermazione è smentita dal materiale fornito, che documenta anche la situazione successiva alla seconda riparazione. Preciso nuovamente che l’intera apertura del pacco è stata integralmente registrata. Terzo ritiro e ulteriori criticità Dopo il fallimento di due interventi di riparazione, sono stato contattato da un dipendente Lenovo di grado superiore, il quale mi ha assicurato sia telefonicamente sia tramite comunicazione scritta via e-mail che il terzo ritiro del notebook sarebbe avvenuto esclusivamente a fini di analisi tecnica e non per procedere a una terza riparazione. Il notebook è stato consegnato e firmato in data 22 gennaio 2026. Successivamente ho constatato, tramite il tracking interno Lenovo, che risultano ordinati componenti di ricambio per la riparazione, attualmente in transito, circostanza in totale contrasto con quanto mi era stato esplicitamente comunicato. Ho richiesto chiarimenti, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Incongruenze tecniche e stato attuale Ho ricevuto i rapporti delle prime due riparazioni, dai quali emerge una grave contraddittorietà: 1. nel primo intervento il problema viene indicato come esclusivamente software; 2. nel secondo intervento viene invece rilevata la presenza di un problema hardware. Tale contraddizione evidenzia una gestione tecnica confusa e approssimativa dell’intero caso. Ad oggi: 1. il notebook non è mai stato riparato correttamente; 2. è stato danneggiato esteticamente durante l’assistenza; 3. sono senza computer dal 18 novembre; 4. Lenovo e il laboratorio risultano non più rispondere nel merito del problema, limitandosi (Lenovo) esclusivamente a risposte generiche e non risolutive, solo a seguito di numerosi solleciti. Preciso che tutta la documentazione foto/video, pre e post riparazione, compresi i rapportini di riparazione contraddittori inviati da Prima Comunicazione srl, sono stati forniti a Lenovo sia via e-mail che PEC e ad AGCM tramite l’apposito portale istituzionale, presso il quale ho inviato una segnalazione per le opportune verifiche. Resto, inoltre, disponibile a fornirla nuovamente e/o integrarla qualora fosse necessaria. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché la vicenda venga valutata sotto il profilo della gestione complessiva dell’assistenza, della correttezza delle comunicazioni e dei gravi disagi subiti, con l’obiettivo di ottenere una soluzione definitiva, quale la sostituzione del prodotto con uno nuovo e non difettato o il rimborso integrale. Cordiali saluti.
Disponibilità del personale pessima
Buongiorno, desidero segnalare un episodio spiacevole avvenuto presso la sede di Roma Talenti. Durante un ingresso mensile come ospite di mio marito ho dimenticato un effetto personale negli spogliatoi. Il giorno successivo mi sono recata in sede per chiederne la restituzione. La ragazza all’ingresso mi ha consentito di entrare per verificare personalmente, ma senza esito. Trattandosi di un telo, è evidente che sia stato rimosso dal personale di pulizia. Alla mia richiesta di verificare con il personale addetto o di controllare l’area oggetti smarriti, mi è stato risposto che, non essendo stato segnalato nulla, l’oggetto non era stato trovato. Ho riscontrato totale indisponibilità a effettuare anche una minima verifica, atteggiamento che ho percepito come scortese e poco rispettoso nei confronti del cliente. Trovo inoltre inaccettabile il contrasto tra questa mancanza di collaborazione e l’insistenza, che definirei al limite dello stalkeraggio, dimostrata invece nel contattare ripetutamente me e mio marito sui nostri cellulari per informazioni relative a una possibile iscrizione. Non mi è mai capitato, in altre palestre, di riscontrare una tale gestione superficiale degli oggetti smarriti né una simile mancanza di attenzione verso il cliente, anche in presenza di oggetti di scarso valore. Alla luce di quanto accaduto, non prenderei mai in considerazione alcuna iscrizione in un centro del genere.
Addebito non autorizzato
Contesto l'addebito di € 89,99 ricevuto oggi sulla mia PostePay. L'addebito non è autorizzato in quanto ho già disattivato il rinnovo automatico del servizio Prime un anno fa. Inoltre, denuncio che attualmente è sparita l'opzione di disattivazione ("Tasto Cancella") sia dalla vostra App che dall'Area Riservata web, rendendomi impossibile gestire il servizio. Chiedo il rimborso immediato dell'importo indebitamente prelevato e la cancellazione dei miei dati. In caso contrario, avvierò domani la procedura di disconoscimento bancario per frode/operazione non autorizzata e segnalazione all'AGCM. Attendo conferma urgente.
Mancata ricezione merce e mancato riscontro
Buongiorno in riferimento al reclamo precedente di Altroconsumo Numero caso - 14206130 non ho ricevuto né un riscontro effettivo né la merce dell' ordine 64524159. Sono passati ormai due mesi dall'ordine (5/12)
Richiesta rimborso per alloggio non abitabile – prenotazione n. 6495231890
In data 31/12 – 01/01 ho soggiornato presso una struttura prenotata tramite Booking.com con prenotazione n. 6495231890, pagando €157 per una sola notte. Sono consapevole che il periodo di Capodanno comporti normalmente tariffe maggiorate; tuttavia, l’alloggio fornito non risultava adeguato né conforme ai requisiti minimi di abitabilità, tanto da non poter essere considerato accettabile neppure a fronte di un prezzo pari alla metà dell’importo pagato. L’appartamento si è infatti rivelato gravemente difforme rispetto ai servizi essenziali promessi: temperatura interna di circa 16°C all’arrivo, salita solo a 18,1°C dopo l’intera notte nonostante il termostato impostato a 30°C; elevata umidità con infissi e biancheria bagnati durante la notte; acqua calda non utilizzabile, con temperatura che scendeva rapidamente fino a circa 26°C rendendo di fatto impossibile fare la doccia per due persone; phon non funzionante; condizioni generali dell’alloggio inadeguate e non conformi all’annuncio pubblicato. Tutte le problematiche sono state documentate con foto e video. Ho segnalato tempestivamente la situazione esclusivamente tramite l’assistenza Booking.com e ho successivamente inviato reclami formali e due PEC, senza ricevere alcuna soluzione concreta. L’unica proposta ricevuta è stata uno sconto di €30 per un eventuale soggiorno futuro, proposta del tutto inadeguata e non pertinente al danno subito. Preciso inoltre che inizialmente sarei stata disponibile a valutare anche una soluzione conciliativa o un rimborso parziale; tuttavia, a fronte dei continui rinvii, del mancato riscontro e dell’assenza di reale assistenza, tale disponibilità è venuta meno. Alla luce di quanto sopra, resto disponibile a definire in via conciliativa il riconoscimento di un rimborso totale dell’importo corrisposto (€157), quale equa soluzione della controversia. Per limiti tecnici della piattaforma (dimensione massima degli allegati), non è stato possibile caricare direttamente i file video originali. Allego screenshot con data e ora di registrazione e riporto di seguito i link ai video integrali che documentano le condizioni dell’alloggio durante il soggiorno: https://share.icloud.com/photos/0fd19bktArL9wvz96kp8srgkw https://share.icloud.com/photos/050p3Ic3BAyF8dVvH6wns6RGg https://share.icloud.com/photos/032kLGu_5dlQua9CqgMcmMZ0g https://share.icloud.com/photos/0e48oluZVLVgRVloFrKFbU9lw https://share.icloud.com/photos/095TXYvPa68HQhLvNU-3kIdLw Resto inoltre a disposizione per fornire, su richiesta, copia della prenotazione, ricevute di pagamento, comunicazioni intercorse, nonché tutta la documentazione PEC già inviata, a completo supporto della presente contestazione. In attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro, porgo cordiali saluti. Elisa Monti
Pratiche commerciali scorrette
Spett.le Ditta Bellora, con la presente intendo formalmente contestare il Vostro operato in relazione all’acquisto del prodotto da me effettuato tramite i Vostri canali di vendita. Il prodotto ricevuto non corrisponde a quanto pubblicizzato, risultando difforme per caratteristiche e qualità rispetto alle descrizioni e alle immagini presenti sul Vostro sito e nei materiali promozionali. Tale condotta configura, a mio avviso, pubblicità ingannevole, ai sensi della normativa vigente a tutela del consumatore. Desidero inoltre segnalare una pratica commerciale scorretta legata alla Vostra comunicazione aziendale: vi presentate come azienda italiana, inducendo il consumatore a ritenere che anche la gestione di resi e assistenza avvenga sul territorio nazionale. Solo successivamente all’acquisto ho appreso che il reso deve essere inviato in Cina e interamente a carico dell’acquirente. Le spese di spedizione richieste per il reso risultano sproporzionate rispetto al valore della merce, rendendo di fatto antieconomico l’esercizio del diritto di recesso e dunque scoraggiandone la richiesta. Tale modalità compromette gravemente la trasparenza dell’offerta e la libertà di scelta del consumatore. Alla luce di quanto sopra, chiedo una soluzione alternativa che non comporti costi di restituzione a mio carico (rimborso senza reso, reso in Italia o altra soluzione equa), riservandomi in difetto di adire le competenti autorità di tutela dei consumatori e di segnalare l’accaduto agli enti preposti. In attesa di un Vostro riscontro scritto, porgo distinti saluti.
Mancato rimborso in seguito a recesso entro i termini
Buongiorno, mia figlia Giorgia Avenoso il 17/11/2025 ha sottoscritto un abbonamento della durata di 10 mesi alla nuova palestra Green Theory di Perugia Via Settevalli versando l'importo di € 199,00, usufruendo della promozione prevista per le palestre di nuova apertura. Tale promozione veniva pubblicizzata sul sito internet e sui social con GARANZIA 100% SODDISFATTO O RIMBORSATO, come confermatogli anche a voce dagli addetti della palestra a cui ha effettuato il pagamento con carta di credito. Non essendo soddisfatta del servizio in data 01/12/2025 ha usufruito del diritto di recesso compilando un modello di richiesta consegnatogli dalla stessa palestra di Perugia Via Settevalli (consegnato alla palestra) con indicazione dell'IBAN per il rimborso dell'importo di € 199,00. Ad oggi nessun rimborso è pervenuto e alla palestra di Via Settevalli a Perugia dicono di contattare un numero telefonico di assistenza al quale non risponde mai nessuno. In pratica è impossibile parlare con un qualunque responsabile della società
Addebito non autorizzato
Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 30/01/2026, avvenuto tramite il mio conto PayPal a favore della società ORANGE SUNSHINE LLC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Di seguito i riferimenti dell’operazione: Codice ordine venditore P697b297fe4b0dfaed8452daf_2016806987973210113 Codice transazione 8BB68265EF0074333 Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,10 per il download di una foto per il mio linkedin sul sito web https://www.pixgenie.net/, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato , il 29/01/2026, per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90.
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