Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Annullamento sky cinema mai richiesto
Spett. Sky Italia In data odierna 6/6/2026 mi è stato aggiunto un abbonamento a SKY CINEMA al mio già attivo abbonamento Smart TV + SPORT , senza che io lo abbia richiesto. Sull’app MYSKY ho annullato Sky cinema e mi rispondete che fino al 30 giugno usufruirò del servizio e quindi pagherò il corrispettivo di non so quanto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Floreana Prato
PROBLEMA CON SERVIZIO PRENOTAZIONI
Buongiorno, con la presente sono a chiedere informazioni sulle modalità di prenotazione di una visita oculistica di controllo, dato che tutti i tentativi perseguiti finora non hanno dato risultati. Oltre a chiamare i numeri preposti, mi sono presentato agli sportelli adibiti (dopo lunghe ore di attesa), ma la risposta è sempre stata: " le agende sono chiuse e per il 2027 non abbiamo informazioni". Ho già inviato il "modulo per reclamo per agenda chiusa" agli uffici preposti senza avere riscontro. Attendo indicazioni su come procedere. Cordialmente, Giorgio
Addebito NON AUTORIZZATO
Spett. LIVECAREER In data 17/01/2024 ho sottoscritto il contratto per creazione del CV concordando un corrispettivo pari a 2,85€. In seguito ho creato il CV e ho scaricato , impiegando massimo 3 ore del sito, da l'ora a data odierna non ho mai utilizzato più il Vostro sito. Voi invece a mia insaputa avete attivato l'abbonamento mensile di 23,85€. Tengo a precisare che al momento della iscrizione non era specificato che sarebbe stato addebitato mensilmente l'importo sopra indicato pari a 23,85€ e non mi è arrivata nessuna comunicazione EMAIL di quelli addebiti. Che sono: 01/07/2025 - 29/07/2025 - 23,85€ 29/07/2025 - 26/08/2025 - 23,85€ 26/08/2025 - 23/09/2025 - 23,85€ 23/09/2025 - 21/10/2025 - 23,85€ 21/10/2025 - 18/11/2025 - 23,85€ 18/11/2025 - 16/12/2025 - 23,85€ 16/12/2025 - 13/01/2026 - 23,85€ 13/01/2026 - 10/02/2026 - 23,85€ 10/02/2026 - 10/03/2026 - 23,85€ 10/03/2026 - 07/04/2026 - 23,85€ 07/04/2026 - 05/05/2026 - 23,85€ 05/05/2026 - 02/06/2026 - 23,85€ 02/06/2026 - 30/06/2026 - 23,85€ 04/06/2026 - 23,85€ In totale di 333,90 EURO. Mi sono accorto di questi addebiti soltanto adesso controllando i pagamenti nell'app della banca non capendo a cosa si riferivano. CHIEDO il rimborso del denaro addebitato, sul sito non era specificato chiaramente, al momento della iscrizione di questo importo mensile automatico. CHIEDO inoltre di cancellare il mie dati personali, secondo regolamento UE 2016/679 della Privacy. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad andare per vie legali a tutela dei miei diritti.
Tombino abusivo n.212 in prov di Lecco posizionato su proprietà privata
Buongiorno purtroppo openfiber ha installato un tombino abusivo sulla mia proprietà privata senza alcun permesso da parte mia e senza che io abbia attivato alcuna richiesta di fibra.Il tombino in oggetto è a Colico via Bassano 60 ed è il numero 212.Ho inviato PEC e mail a Openfiber senza alcuna risposta.Credo sia una grave violazione della proprietà privata che ora non posso utilizzare.Le mappe catastali attestano la mia proprietà del terreno e il Comune di Colico a cui ho inviato una ulteriore PEC non mi ha mai risposto.cordiali saluti
clausole vessatorie e pratiche commerciali scorrette
In data 15/05/2026, la sottoscritta Caliandro Tiziana ha sottoscritto presso la propria abitazione (Grugliasco, TO) un contratto fuori dai locali commerciali con Arquati s.r.l. per la fornitura di una tenda da sole, per € 3.900,00. Il contratto riporta alla voce "GARANZIA COMMERCIALE AGGIUNTIVA: 8 ANNI" senza alcun costo associato; solo dopo la firma si è appreso che tale garanzia è subordinata a un pagamento annuale mai illustrato durante la trattativa, in violazione dell'art. 49 co.1 lett. e) CdC e dell'art. 22 CdC (omissione ingannevole). Inoltre, l'art. 7 del contratto esclude il diritto di recesso citando l'art. 59 co.1 lett. c) D.Lgs. 206/2005: "il diritto di recesso è escluso". Tale clausola è da ritenersi nulla: trattandosi di contratto negoziato fuori dai locali commerciali, il diritto di recesso di 14 giorni è garantito per legge, e l'eccezione per beni personalizzati è applicabile solo se la produzione era già avviata al momento della firma, circostanza non dimostrata da Arquati s.r.l., cui spetta l'onere della prova. Si chiede il riconoscimento del diritto di recesso e chiarimento sui costi della garanzia.
Reclamo formale, richiesta di sostituzione in garanzia / rimborso e contestazione addebito spese di
Oggetto: Reclamo formale, richiesta di sostituzione in garanzia / rimborso e contestazione addebito spese di spedizione – Ordine n° 1000096447 del 23/04/2026 Spett.le Zenzero Shop (e p.c. Altroconsumo), Con la presente rassegno formale reclamo in merito alla fornitura in oggetto, evidenziando una grave inadempienza contrattuale e la violazione dei diritti del consumatore sanciti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). In data 23 aprile 2026 ho effettuato l'ordine n° 1000096447 presso il Vostro e-commerce, pagando regolarmente un supplemento economico per la spedizione assicurata. La merce è stata consegnata l'8 maggio 2026 in forte ritardo e, come da prassi, ho provveduto a firmare con riserva di controllo al corriere. A causa di impegni personali, ho potuto spacchettare la merce ai fini del montaggio in data 24 maggio 2026, riscontrando immediatamente che il pannello principale (del valore stimato di € 150,00) presentava un angolo completamente rotto e sbeccato, con il truciolato interno esposto, rendendo l'intero mobile inutilizzabile. A seguito della mia tempestiva segnalazione, il Vostro servizio clienti ha respinto l'assistenza gratuita accampando una presunta policy aziendale dei "7 giorni per la segnalazione" e pretendendo che io rispedissi a mie spese e a mio rischio un pannello estremamente pesante e volumetrico, rifiutando il ritiro a Vostro carico o un rimborso. A tal proposito, Vi contesto formalmente quanto segue: 1 Inopponibilità del termine di 7 giorni: Ai sensi dell'art. 132 del Codice del Consumo, il consumatore ha tempo fino a 2 mesi dalla scoperta del difetto per denunciare un difetto di conformità. Qualsiasi clausola interna che riduca questo termine legale è nulla. 2 Obbligo di gratuità: L'art. 135-bis del Codice del Consumo stabilisce che il ripristino della conformità (sostituzione o riparazione) deve avvenire completamente senza spese per il consumatore. Richiedere il pagamento della spedizione di ritorno è illegittimo. 3 Presenza dell'Assicurazione: Avendo pagato un'assicurazione integrativa e firmato con riserva, il rischio del danneggiamento grava sul venditore e sul vettore, non sul cliente finale. Tutto ciò premesso, VI DIFFIDO E METTO IN MORA a provvedere entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente a: La sostituzione gratuita del pannello danneggiato con ritiro del pezzo rotto tramite Vostro corriere a Vostre spese; oppure Un rimborso/indennizzo parziale di € 150,00 (pari al valore del pannello) per permettermi la riparazione locale, qualora la sostituzione logistica sia per Voi troppo onerosa. In mancanza di riscontro positivo, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a segnalare il caso alle autorità competenti tramite il supporto di Altroconsumo. Distinti saluti,
disdetta e contestazione addebiti
Sono cliente Windtre da maggio 2019 con un contratto Family che prevedeva internet casa fibra 1000 + 2 sim mobile + 1 sim dati gratuita. Volendo passare a fibra 2500 e wifi 7 mi sono recato presso un negozio Windtre ma, come mi era stato già detto dal 159, windtre non consente (illogicamente!) tale variazione, per cui mi è stato suggerito di disdettare internet fibra 1000 e di fare un nuovo contratto fibra 2,5 ghz con wifi 7 a nome di mia moglie, restando fermo l'addebito mensile a mio nome. Ho fatto nel negozio tale passaggio e in data 1/4/26 un tecnico è venuto in casa e mi ha sostituito il modem/router con il nuovo modello, nient'altro. Ciononostante la fattura n.F2610148729 del 12/4/26 riportava l'addebito di tutto il mese di aprile, benchè dal 1 aprile fosse attiva la nuova linea internet intestata a mio moglie! Con successiva fattura F2613194475 del 12/5/26 mi veniva stornato un importo relativo a 9 gg di aprile (21-30), mi veniva addebitato un costo di cessazione servizio di 35 euro (il negozio mi aveva detto 22 euro) e mi veniva aumentato di 10n euro il costo mensile di una della due sim (da 7,49 a 17,49). Alla mia contestazione inviata per pec mi è stato risposto che è tutto regolare. Attendo il vostro parere in merito. Giuseppe Libertini
Bonifico pagato,nessuna comunicazione
Buongiorno,ho effettuato un ordine sul sito Farmacia Soccavo.il bonifico è arrivato,ma da parte della farmacia mi viene comunicato che il carrello non era stato chiuso.devo chiuderlo.questo significa pagare due volte. Ho inoltrato decine di mail,unica risposta:ha ordinato dal sito? Ad oggi,la Farmacia ha un mio bonifico ed io non ho nessuna notizia circa le loro intenzioni. Mi arriverà la merce acquistata? Avrò indietro il bonifico? Silenzio assoluto. Al loro numero telefonico,non risponde nessuno. Chiedo:o la restituzione del valore del bonifico oppure la consegna e un contatto telefonico per capire e risolvere.
Addebito non autorizzato
Buongiorno, Ho acquistato una visura a 2,99 euro che non ho mai ricevuto mentre mi hanno addebito 49,99 euro per un servizio non richiesto e disdetto immediatamente. Mi hanno anche confermato la disdetta dell'abbonamento ma hanno addebitato comunque la cifra.
Mancato riconoscimento partita iva
Buongiorno, 2 mesi fa circa , dietro alcune sollecitazioni da parte di Vinted di passare a Vinted Pro, ho optato per l'apertura della partita iva. Purtroppo ancora oggi, al momento dell' iscrizione mi viene detto che la partita iva non viene trovata, quando in realtà la mia partita iva esiste ed è valida. Premetto che la partita iva l'ho aperta esclusivamente per poter operare su Vinted e ,considerato che nel frattempo gli oneri della commercialista li devo pagare, mi ritrovo in difficoltà visto che sono più di 2 mesi che non mi viene riconosciuto l'accesso. Confido in voi per la risoluzione dei problemi. Resto a disposizione. Grazie!
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
