Bacheca dei reclami
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tariffa gas
con riferimento alla fattura indicata, ho contattato Plenitude per chiedere spiegazioni sul perchè per un consumo di un solo metro cubo di gas mi vengono addebitati Euro 61,37, cifra normalmente addebitata per più di 20 metri cubi di gas. La risposta laconica è stata la tariffa è esatta.Cosa posso fare ? Cambiare fornitore?Ringrazio per cortese attenzione.Cordiali saluti
corrispettivo cmor
sulla fattura in oggetto è stato applicato un corrispettivo cmor non dovuto poiche pagato il debito in unica soluzione a saldo e stralcio ad europafactor.la stessa europafactor non risponde ai vari solleciti invaiti anche tramite pec
Attivazione indesiderata contratti fornitura energia elettrica
Gentilissimi,scrivo per lamentare quanto accaduto a mia madre di ottantatré anni, colpita da una forma di demenza.Nella primavera del 2022 mia madre ha ricevuto diverse telefonate dall’operatrice di un call center che la invitava ad accettare l’offerta Asec Trade srl per l’energia elettrica mia madre era già allora molto confusa e non voleva far nulla perché si rendeva conto di non capire bene quello che le veniva detto: ha passato il telefono alla persona che si occupava di lei e che ha chiesto all’operatrice di rivolgersi direttamente a me, sua unica figlia. Così è stato.Io, dal canto mio, avevo chiesto di poter ricevere le condizioni dell’offerta per iscritto, in modo da poterle valutare con cura avevo assicurato che, se fossi stata interessata, avrei ricontattato io stessa il call center, ma, dopo aver letto attentamente il materiale inviatomi, ho ritenuto di non rispondere perché non intendevo accettare l’offerta. L’operatrice mi ha comunque ritelefonato e le ho detto che non eravamo interessati.Tuttavia, il 15 ottobre del 2022, un’altra operatrice ha telefonato nuovamente al numero di mia madre la cui lucidità mentale era nel frattempo ulteriormente diminuita, come chiunque avrebbe potuto notare sentendola parlare. L’operatrice ha iniziato a porre delle domande a mia madre, che non era affatto cosciente di quanto accaduto e che non ricordava neppure di avere ricevuto una telefonata per conto di Asec Trade in seguito a questa telefonata sono state attivate due forniture Asec Trade per l’energia elettrica e rescissi in automatico i contratti con Enel. Peraltro, sono state attribuite a mia mamma tariffe di mercato libero, quando invece per la sua età avrebbe potuto continuare a godere del mercato tutelato.A partire dal mese di marzo 2023 ho iniziato a vedere recapitate a casa di mamma bollette e richieste di pagamento che inizialmente non ho tenuto in considerazione perché sapevo che mia madre aveva disposto la domiciliazione bancaria delle utenze.All’ennesima bolletta ricevuta mi sono accorta che la fornitura di energia elettrica non era più di Enel, come era stato fino ad allora, ma di Asec Trade. A fine agosto mi sono, quindi recata presso gli sportelli Asec per lamentarmi di un contratto che non era mai stato da noi attivato e il servizio clienti mi ha risposto inviandomi la registrazione di quella telefonata, ma solo della parte relativa ai “sì” che mia mamma aveva meccanicamente ripetuto e di cui non era cosciente, come si sarebbe potuto evincere se mi avessero inviato anche la registrazione relativa alla prima parte della telefonata.Mia madre si ritrova, pertanto, due forniture di energia elettrica della società Asec Trade srl a mercato libero, con prezzi superiori a quelli che pagava in precedenza con Enel.Quando mi sono recata presso gli sportelli Asec per la seconda volta mi è stato risposto che non si sarebbero potuti annullare i contratti, che per loro risultano regolarmente sottoscritti, ma che si sarebbero potuti far passare i contratti al mercato tutelato vista l’età di mia madre la responsabile dell’Ufficio clienti ha provato ad annullare almeno alcune delle bollette di cui lamentavo l’importo eccessivo (69,00 euro bimensili in un appartamento disabitato), ma dopo essersi consultata con i colleghi di altri uffici ha risposto che tutto risultava regolare e che non ci sarebbe stato nulla da fare, solo pagare il dovuto e chiudere i contratti (con evidente danno per me e mia madre, perché avremmo dovuto chiudere a nostre spese e attivare a nostre spese e con dispendio di tempo ed energie quanto invece avrebbe dovuto continuare a essere garantito senza danni da parte nostra).Come se non bastasse, il 16 novembre e il 24 novembre ho ricevuto due telefonate da alcuni operatori (che non hanno dichiarato il loro nome né quello della società di appartenenza) di una società che si occupa del recupero crediti per conto di Asec: costoro mi hanno sollecitato a effettuare immediatamente il pagamento delle somme dovute, ma io ho illustrato loro il pregresso e ho preannunciato che mi sono rivolta a un avvocato, come, peraltro, mi era stato suggerito dalla stessa responsabile del Servizio Clienti dell’Asec.Non posso non rilevare con disappunto il fatto che per il recupero crediti sia stato reperito il mio numero come persona alla quale poter richiedere i soldi ma per attivare i contratti sia stata contattata mia madre…Cordiali saluti,Cristina Soraci
Reclamo contatori
Con la presente,chiedo una verifica sulla mia utenza: Codice cliente 1002717537intestato a De carolis Stefano.L' 11 Novembre stavo effettuando l' autolettura sia per gas e l' acqua.Per il Gas nessun problema, mentre per l 'acqua trovo il contatore azzerato, con un parametro che è il seguente: 00010, differente rispetto al precedente dove indicava come parametro 12610.Inoltre da precedenti foto archiviate, ho notato i contatori sono stati cambiati senza comunicazione.Quando è stato cambiato il contatore?Non sono mai stato avvisato di un eventuale sostituzione.Quali dati vengono inseriti per il conteggio della fattura che avverrà a breveNon ho mai ricevuto un riscontro alla mia richiesta fatta via telefono per due volte, l'operatore con cui parlato ( la stessa persona) non è stato in grado di darmi una risposta, comunicandomi un riscontro nei giorni successivi ( non sono mai stato chiamato) inoltre ho inviato pec di reclamo, anche qui nessun riscontro.Vi invito a verificare la correttezza di questi dati, e procedere con l' inserimento corretto.Attendo un riscontro.Cordialmente,Stefano De Carolis
Cambio contratto
Spett. Dolomiti Energia SpA, Sono titolare del contratto per energia elettrica Abbassa la bolletta in convenzione con Altroconsumo. Mi accorgo solo ora che con decorrenza dal mese di luglio 2023 avete cambiato il contratto in Prezzo semplice con evidente incremento dei costi di fornitura . Non ho mai ricevuto da parte vostra la comunicazione che sarebbe scaduta la convenzione con Altroconsumo e che quindi mi avreste cambiato il contratto.Chiedo quindi il ripristino del contratto precedente alle stesse condizioni ed il ricalcolo delle mie utenze da luglio 2023 a settembre 2023 con accredito di quanto addebitatomi in più. Attendo sollecito riscontro.Grazie.Distinti saluti.Daniele Guerreschi
addebito non giustificato
buongiorno, ho fatto richiesta ancora in data 12 luglio della dichiarazione di non allacciabilità alla rete fognaria. dopo non aver ricevuto risposta per mesi mi sento rispondere che la pratica era pronta ma sono stati impossibilitati a contattarmi in quanto privi di un mio recapito (faccio presente che già all'epoca avevo un'utenza attiva con la compagnia) mi sento dire che manca il pagamento degli oneri di istruttoria, quando da regolamento chi ha un'utenza attiva se li dovrebbe vedere addebitati direttamente in bolletta e quindi senza necessità di bonifico.dopo vari tentativi di contatto arrivo a sapere che devo pagare gli oneri compresi di sopralluogo ossia pari a 113,46 invece di 12.20euro che sarebbero gli oneri in assenza di sopralluogo.faccio presente che nessuno si è mai presentato per un sopralluogo e che quindi non trovavo giusto pagarne i costi. mi è stato risposto che il sopralluogo era stato effettuato il giorno 5 di settembre. mi viene chiesta l autorizzazione all'addebito in bolletta con conseguente invio del certificato.alla ricezione del certificato leggo con stupore che è stato rilasciato in data 30 agosto. mi chiedo quindi com'è possibile, e sopratutto che senso abbia, che il sopralluogo si effettui dopo aver aver già redatto il documento che certificava la non allacciabilità dell'immobile.chiedo quindi, dopo i vari disservizi e la mancanza di professionalità da parte dei tecnici della compagnia ( uno dei quali arrivato pure ad ammettere per telefono che non era a conoscenza del regolamento della compagnia) che mi venga restituita la differenza del costo degli oneri in quanto il sopralluogo non è mai avvenuto sul posto (oltre a noi anche i vari operai presenti in cantiere in quei giorni non hanno visto arrivare nessuno) e nel caso ipotetico che mai sia stato effettuato sarebbe stato in ogni caso superfluo al fine della redazione del certificato in quanto già prodotto per quella data.
Contratto non richiesto
Buonasera facile energy sono dei truffatori mi hanno chiamato spacciandosi per Enel energia e mi hanno attivato un contratto non richiesto ora sono sei mesi che aspetto che mi rimborsino tutti gli importi e ogni volta che chiamo dicono che non hanno IBAN in quando io lo dato sia telefonicamente che tramite e-mail
Errata fatturazione
Ho deciso di postare questo reclamo sul sito di Altroconsumo perché da mesi non ricevo risposta né alle email inviate all’indirizzo clienti@wekiwi.it, né alle richieste di assistenza postate direttamente sul sito wekiwi.it. E’ difficile pensare che questo accada solo per caso e non, forse, per spingere l’utente a cercare un contatto telefonico con l’azienda, la qual cosa però gli comporterebbe, come da condizioni contrattuali, la perdita dello “sconto online”. Proseguo quindi con ordine ad elencare tutti i disservizi amministrativi che sono occorsi e per i quali attendo da tantissimo tempo una risposta e, soprattutto, un rimborso:PUNTO UNO In data 27/10/2022, avevo comunicato tramite e-mail la imminente chiusura della mia partita iva e rappresentato quindi la necessità di modificare l’intestazione delle successive fatture intestandole non più all’azienda ma a me stesso come privato consumatore. La mia ditta individuale, (persona fisica) è registrata nei vostri archivi con il codice cliente 2079120.In data 28/10/2022 avete emesso la fattura 178141-E ancora intestata all’azienda la quale copre un periodo di fornitura che va dal 01/06/2022 al 31/01/2023, cioè riporta i conguagli per i consumi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre e mi addebita l’importo predeterminato della “carica” per i mesi seguenti di Ottobre, Novembre, Dicembre e Gennaio 2023.Il contratto è stato poi chiuso effettivamente in data 8/12/2022 e, quindi, i consumi effettivi successivi a tale data dovevano essere addebitati all’utenza domestica. Avete quindi emesso per l’azienda la nota di credito 90676-E del 11/04/2023 che copre il periodo dal 01/10/2022 al 31/12/2022. Cioè avete calcolato i conguagli per i consumi effettivi di Ottobre, Novembre e Dicembre dimenticando però che mi avevate addebitato anche l’importo della carica per il mese di Gennaio 2023 pari a euro 50,00 + iva.Per il punto uno avevo reclamato tramite e-mail del 14/04/2023 fornendovi anche le mie coordinate bancarie per l’accredito e, vista la mancata risposta, avevo aperto sul vostro sito il ticket 576878 del 9/05/2023 anch’esso rimasto senza risposta. Per il primo punto chiedo quindi che mi venga accreditato l’importo per la carica del mese di Gennaio 2023 pari a euro 50,00+IVA e cioè euro 61,00.PUNTO DUELa prima fattura che mi avete fatto come consumatore domestico (codice cliente 2103877) è la n. 15416-E del 30/01/2023 che copre il periodo dal 01/01/2023 al 30/04/2023. Essendo la prima fattura essa riporta solo l’importo della “carica” pari a 50,00 euro mensili in base ai consumi stimati. Ho quindi pagato una seconda volta per l’energia del mese di Gennaio 2023.Successivamente, in data 22/04/2023 con il Ticket 566311, richiedo la variazione dell’importo di carica mensile portandolo da 50,00 euro a 30,00 euro.Faccio notare che la richiesta di variazione è stata fatto entro il primo periodo di fatturazione che terminava il 30/04/2023 come da fattura 15416-E del 30/01/2023. Quindi, in base alle CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA, Art. 6.6, la modifica doveva essere applicata dal primo ciclo di fatturazione successivo alla modifica e cioè dal 01/05/2023.Invece, nella seconda fattura ricevuta come consumatore domestico, la 147152-E del 31/05/2023, mi venivano ancora addebitati gli importi della carica pari a 50,00 euro mensili anziché 30,00 per i mesi di maggio e giugno 2023.Conseguentemente , in data 7/06/2023 provvedo ad inviare via e-mail all’indirizzo clienti@wekiwi.it un reclamo ufficiale utilizzando la modulistica del fornitore. Lo stesso modulo lo inoltro il 7/06/2023 al vostro numero di fax 0291731993.In data 08/06/2023 apro il Ticket 593554 sempre per reclamare lo storno della fattura 147152-E del 31/05/2023 e la riemissione di una fattura corretta. Il 27/06/2023 mi inviate una email che afferma: “in riferimento alla sua richiesta le comunichiamo che la modifica della carica mensile avrà luogo nel mese dal agosto 2023 secondo il ciclo di fatturazione previsto” non rispettando quindi le condizioni contrattuali. Per il secondo punto chiedo pertanto che mi venga restituito l’importo pari alla differenza tra le due cariche per i mesi di maggio e giugno 2023 e cioè 20,00 per mese+IVA, in totale 44,00 euro.PUNTO TRELa terza fattura ricevuta come consumatore domestico è la 206415-E del 28/07/2023 che copre il periodo dal 01/01/2023 al 31/08/2023. In essa vengono calcolati i conguagli per i mesi di maggio e giugno 2023 sulla base della carica (errata) di 50,00 euro. Poi, diversamente da quanto affermato nella e-mail di risposta al ticket 593554 la nuova carica richiesta viene applicata da luglio anziché da agosto come da vostra e-mail del 27/06/2023.Però a questo punto viene compiuto un ulteriore grande errore a mio danno: infatti, a fronte di una carica di 30 euro sono stati attribuiti solo 13 Kwh anziché 67 come da condizioni contrattuali previste per le seconde case dei clienti domestici.Nella successiva fattura n. 272384-E del 27/09/2023 per i mesi di luglio e agosto 2023 vengono quindi calcolati i conguagli sulla base di un ammontare kwh prepagati errati. Infatti con la carica di 30,00 avevo prepagato per i mesi di luglio e agosto 67 kWh per singolo mese anziché 13 kWh come da voi considerato. Ho quindi aperto il Ticket n. 703186 il 14/10/2023 per reclamare l’errata fatturazione ma, come avvenuto in precedenza, dopo oltre un mese non ho ricevuto alcuna risposta. Inoltre vorrei far notare che la carica di 13kWh nelle condizioni contrattuali riportate nell’offerta sottoscritta costa solo 20 euro.Pertanto, vi invito ad effettuare il ricalcolo delle fatture citate, in mancanza del quale chiedo che mi vengano restituiti 10,00 euro per singolo mese + IVA, in totale per Luglio e Agosto 2023 euro 22,00 come differenza di prezzo tra le cariche corrispondenti a 13 kWh e 67 kWh.Le stesse considerazioni valgono anche per i conguagli che devono essere ancora calcolati (da settembre 2023 in poi).
MANCATO ACCREDITO DOPO 2 ANNI
Buongiorno, ieri durante una verifica delle fatture ricevute da Hera mi accorgo di una fattura di accredito del dicembre 2021 per Euro 205,96 mai pagata da Hera. Mando PEC per chiarimenti e la risposta che ricevo (allegata) o è di totale malafede oppure di totale incompetenza. Mi viene inviata una situazione contabile con fatture che scadranno il 13/12/2023 considerate scadute per cui la fattura di 205,96 non mi viene pagata perché risulto con un debito impagato: ma siamo impazziti? Per fortuna telefono e la Sig.ra Brigida verifica che esiste una fattura del 2011 di cui non ero a conoscenza che risulta (dubito visto che pago con rid) impagata e che verrà prescritta e stralciata. La Sig.ra Brigida ammette l'illogicità della risposta e mi assicura che ha attivato le pratiche per bonificarmi entro 2 settimane (!) i 205,96. Io pago tutto rid e mi sono erroneamente fidato di un gestore che quando deve incassare spacca il giorno e quando deve bonificare si inventa falsi insoluti per tenersi i soldi. Se fossi stato io a dover pagare i 205,96 e fossi stato moroso di 2 anni mi avrebbero chiuso l'acqua dopo pochi mesi mentre loro si sono tenuti i miei soldi e di fronte alla mia PEC la risposta di Hera è da vergogna. Chiedo indennizzo commerciale per questo comportamento scorretto.
Polizza Zurich attivata con l' inganno
Buonaserain data 14/10/2024, presso il punto Eni Store di Albano Laziale (Roma), ho effettuato un cambio intestazione di voltura con relativa sottoscrizione di contratto per la fornitura del gas. Al momento della sottoscrizione, mi sono accorta che era presente una polizza assicurativa dal valore di 6.50€ e chiedendo delucidazioni in merito all'operatrice, mi è stato risposto che era obbligatorio per sottoscrivere il contratto e che li avrei pagati solo una volta nell'arco dell'intero anno. In data 21Novembre ( per cui trascorsi ormai i 14 giorni per recedere da questa assicurazione che nessuna ha scelto volontariamente di inserire) mi è arrivata a casa la polizza di sottoscrizione Zurich, n° 70435724, che confermava un premio di 78 euro annui e un mensile di 6,50 euro, prima rata già addebitata. Purtroppo non erano queste le condizioni di sottoscrizione in quanto la stessa polizza ho scoperto essere facoltativa e non obbligatoria.A fronte dell' inganno subito, chiedo quindi l'ANNULLAMENTO IMMEDIATO della polizza senza alcuna spesa o penale , il DISCONOSCIMENTO e la RESTITUZIONE dei 6,50 euro già addebitati. Ho avviato analoga pratica presso Zurich. LaIn attesa di riscontro porgo Cordiali Saluti.
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