Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. P.
04/08/2026

Problematiche touchscreen

Spett. Kia In data 15/03/2021 ho acquistato presso il Vostro rivenditore Gruppo Rossini spa una Kia Picanto. Dal mese di marzo si è verificato, dopo il tagliando annuale presso la concessionaria, un problema al touchscreen ed ora il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Ovvero utilizzare una macchina in sicurezza! In particolare, il touchscreen non risponde più al contatto e vengono effettuate delle selezioni dei comandi casuali ed indipendenti dalla volontà umana. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
A. M.
04/08/2026

Problema con impianto a Pompa di calore

Buongiorno, a Novembre 2025 ho acquistato un appartamento nuovo in classe A4 dotato di un vostro impianto a pompa di calore per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda. Mi sono trasferito ad inizio luglio 2026 e l'impianto purtroppo non funzionava, non fornendo nè raffrescamento nè acqua calda,. Ho chiamato l'assistenza Samsung (SI.MA.GI service) che mi ha promesso un intervento per il 30 luglio (dopo circa 20 giorni dalla chiamata). Ho pazientato nonostante il clima torrido ma il tecnico si è presentato nel giorno previsto con una ventola di ricambio ma senza essere stato informato del fatto che l'impianto non funzionava. Ha individuato il guasto in un malfunzionamento grave (valvola a tre vie bloccata sia via sw che manualmente) e mi ha detto che avrebbero fatto un intervento rapido, data la situazione insostenibile e il disguido organizzativo. Non ricevendo però più notizie nei giorni successivi, ho richiamato ieri di nuovo l'assistenza che mi ha detto che sarebbero venuti non prima del 17 agosto per capire il problema. Tutto ciò è inaccettabile: ho 67 anni, sono cardiopatico, vivo in una casa a 35 gradi medi da oltre un mese e, in questi giorni, ho la gamba sinistra rigonfia per problemi di circolazione conseguenti al calore. Ho fatto presente la cosa all'assistenza ma senza alcun risultato, nonostante il problema della mancata assistenza prevista per il 30 Luglio sia dovuto ad un loro disguido organizzativo interno. Sono disperato perchè io e mia moglie dobbiamo dormire sul balcone e lavarci con l'acqua fredda e nessuno mi sa dire quando mi ripareranno un impianto nuovo mai partito. Tra l'altro il libretto d'impianto riporta la data di collaudo del luglio 2024 e quindi la garanzia è anche in scadenza.

In lavorazione
R. S.
04/08/2026
BMW

BMW 225xe ferma dal 22/06/2026: nessuna conferma scritta della copertura BPS

Sono proprietario di una BMW 225xe, acquistata usata con garanzia guasti BMW Premium Selection/BPS n. 40555Q001104, valida dal 08/02/2023 al 08/02/2027. Il 22/06/2026, a seguito di un grave guasto, la vettura è stata trasportata con carro attrezzi e ricoverata presso l’officina Dinamica (gruppo Bonera SpA) di Brescia. Mi è stato inizialmente riferito che il veicolo era ancora coperto dalla garanzia BPS e che sarebbe stato necessario aprire una pratica tecnica e svolgere accertamenti. Dopo numerosi solleciti telefonici, l’08/07/2026 mi è stato comunicato oralmente che la diagnosi era conclusa e che sarebbe stato necessario sostituire l’intero motore. Il preventivo, ricevuto il 10/07/2026, indica un intervento complessivo di € 13.427,55. Il documento, tuttavia, non contiene un numero di autorizzazione BPS, una delibera sulla copertura, la quota approvata o l’eventuale importo a mio carico. Ho chiesto un documento che attestasse formalmente la data e il motivo del ricovero, nonché i riferimenti degli ordini di lavorazione relativi alla presa in carico e alle analisi eseguite. Nonostante ripetute rassicurazioni orali, tali documenti e riferimenti non mi sono stati consegnati. Il 20/07/2026 ho inviato una PEC a Bonera, in cc ad Autotorino Pordenone (concessionaria che mi ha venduto l'auto in garanzia) e BMW Italia, chiedendo un riscontro scritto entro sette giorni su ricovero, numero della pratica, diagnosi, copertura BPS, eventuali costi a mio carico, tempi di riparazione e soluzione di mobilità. Non ho ricevuto una risposta completa e risolutiva. Il 29/07/2026 mi è stato riferito telefonicamente che Europ Assistance aveva richiesto il libretto delle manutenzioni e che una decisione sulla garanzia sarebbe dovuta arrivare entro pochi giorni. Anche questo termine è trascorso senza che mi venisse comunicata una decisione formale. Il 03/08/2026 ho quindi scritto nuovamente a BMW Group Customer Care, richiamando il caso 09514010. Alla data dell’ultimo aggiornamento, dopo circa 40 giorni di fermo dichiarati nella comunicazione a BMW, la vettura risultava ancora indisponibile e non avevo ricevuto: - l’attestazione formale del ricovero; - i numeri degli ordini di lavorazione o della pratica di officina; - una conferma scritta dell’accettazione o del diniego della copertura BPS; - l’indicazione delle voci autorizzate e degli eventuali costi a mio carico; - un calendario attendibile per autorizzazione, ricambi e riparazione; - una soluzione concreta di mobilità sostitutiva. Il fermo prolungato mi sta causando un grave disagio, poiché la vettura era utilizzata quotidianamente anche per gli spostamenti di lavoro. Ho inoltre sostenuto una spesa documentata di € 573,20 per un noleggio dal 22 al 27/06/2026. Preciso che chiedo la valutazione di tale spesa senza affermare che il relativo rimborso sia già contrattualmente accertato, non disponendo delle condizioni complete dell’assistenza Europ Assistance. Chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché BMW Italia e gli altri soggetti coinvolti forniscano con urgenza un riscontro scritto, completo e verificabile sulla pratica e adottino una soluzione concreta. Chiedo pertanto che mi vengano comunicati per iscritto: - data, luogo e motivo del ricovero della vettura; - numero dell’ordine di lavoro e numero della pratica tecnica/garanzia; - diagnosi definitiva e intervento autorizzato; - accettazione o diniego della copertura BPS, con indicazione delle clausole applicate; - dettaglio delle voci coperte e degli eventuali importi a mio carico; - tempi realistici per autorizzazione, disponibilità dei ricambi, inizio e conclusione della riparazione; - consegna delle condizioni complete della garanzia guasti BPS applicabili al contratto; - consegna delle condizioni dell’assistenza Europ Assistance richiamate dal certificato BPS; - disponibilità immediata di un’auto sostitutiva o di un’altra adeguata soluzione di mobilità; - valutazione del rimborso della spesa documentata di € 573,20 per il noleggio già sostenuto; - in alternativa, valutazione di una soluzione commerciale concreta, compreso l’eventuale ritiro della vettura a condizioni trasparenti e formalizzate per iscritto. Allego il preventivo di spesa, ad ora l'unico e solo documento pervenutomi da Bonera SpA.

In lavorazione
N. T.
04/08/2026

RECESSO ABBONAMENTO

MI sono trovato un addebito di quasi 50€ senza preavviso, A suo tempo vi avevo contattato per un problema di assistenza legale che non avete risolto, che non vi siete più resi disponibili e contattabili lasciandomi nel vuoto più assoluto. Mi era stato detto che c'è era un importo minimo da pagare al mese e che potevo disdirlo quando volevo e invece mi trovo quasi 50€, senza preavviso, sul sito è impossibile trovare il modo di disdire, al telefono resto in attesa per periodi illimitati. Pensavo che vista la vostra natura non si sarebbero mai verificate situazioni simili...nessun preavviso, nessuna evidenza per reclamo...mi aspetto almeno il recesso immediato e la restituzione immediata della somma che mi è stata trattenuta oggi

In lavorazione
A. R.
04/08/2026

Quota di spesa per vendita energia

Buongiorno ho richiesto questo aiuto perché mi sento fregata in quanto, quando ho aderito a passare a Rec energy, non mi è stata menzionata una cifra del genere da pagare come quota fissa, quando sono stata con gli operatori precedenti non ho mai pagato cifre del genere, e vorrei capire se realmente loro possono farmi pagare tutti quei soldi per i loro interessi.

In lavorazione
A. G.
04/08/2026
TIM

TIM (con recupero crediti affidato a Spinbridge S.p.A.)

Addebiti richiesti dopo regolare disdetta - mancata disattivazione contratto - 187 irraggiungibile Ho richiesto la disdetta del mio contratto TIM per l'utenza di Boffalora Sopra Ticino tramite PEC in data 27/01/2026, indirizzata correttamente agli indirizzi ufficiali TIM per le disattivazioni (Disattivazione_clientiprivati@pec.telecomitalia.it e telecomitalia@pec.telecomitalia.it), a seguito di un trasferimento di residenza in altra provincia che mi stava causando il doppio addebito mensile delle utenze. Possiedo ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna della PEC, quindi la richiesta ha data certa e prova di ricezione da parte di TIM. Nonostante questo, circa sei mesi dopo, ho ricevuto una richiesta di pagamento (Prot. 29304445) da Spinbridge S.p.A., società di recupero crediti che agisce per conto di TIM, per un importo di 183,29 euro relativo a sei fatture con scadenze comprese tra l'11/02/2026 e l'11/08/2026, quindi tutte per un periodo successivo alla mia richiesta di disdetta. Ho tentato di contattare il servizio clienti TIM al numero 187 per chiarire la situazione, ma il numero risulta del tutto irraggiungibile, rendendo impossibile qualsiasi soluzione bonaria diretta con l'operatore. Sto contestando formalmente per iscritto sia a TIM che a Spinbridge gli addebiti richiesti, allegando come prova la PEC di disdetta del 27/01/2026, e chiedendo l'annullamento della pretesa e la sospensione di ogni ulteriore attività di recupero credito fino a chiarimento. Segnalo il caso ad Altroconsumo perché mi sembra un problema non isolato: una disdetta regolarmente inviata e ricevuta da TIM, seguita comunque da mesi di fatturazione e dal successivo passaggio della pratica a una società di recupero crediti esterna, con servizio clienti telefonico irraggiungibile per qualsiasi chiarimento. Chiedo supporto per la gestione del reclamo e per capire se altri utenti hanno segnalato casi analoghi.

In lavorazione
S. R.
04/08/2026

problema con prodomo-tech venditore amazon

Spett. [prodomo-tech] In data [22/06/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [cucina gas nikkei sn554wg] pagando contestualmente l’importo di [€225,89] oltre a [€49,08] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [01/7/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [/email] il [08/7/2026– max 14 gg dalla consegna]. Il [08/7/2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [ho spedito il 10/7/2026, non ho conferma dell'arrivo, tuttavia ho ricevuto il 19/7/2026 un rimborso di euro 2,27 invece di euro 225,89 effettivamente spesi. ]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [15] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [€ 225,89]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso
A. F.
04/08/2026

Disservizi a Dublino

Spett. EF, Sono titolare del contratto per "Corso studio intensivo" cod. studente ITM3546917- Vacanza studio a Dublino dal 13 al 24 luglio 2026 Disservizi In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Buongiorno, con la presente sono a scrivere alla conclusione del soggiorno per "Corso intensivo di Inglese" di mia figlia Colombini Vittoria organizzato da EF a Dublino dal 13 al 24 luglio. Partita con molte aspettative, si è dovuta confrontare con diversi imprevisti gestiti in maniera superficiale e poco efficace, come riferito nelle numerose telefonate intercorse con la loro assistenza. Abbiamo scelto questa associazione per il primo viaggio da sola di Vittoria, appena diciottenne, perché potesse avere una certa dose di libertà ma comunque delle tutele e un punto di riferimento per eventuali imprevisti, così, immaginando fosse una soluzione che le desse maggior comfort e sicurezza, è stata scelta la collocazione in una famiglia. Purtroppo i contrattempi sono cominciati immediatamente al suo arrivo, con l'assenza della famiglia ospitante. Più volte contattata da EF la suddetta famiglia non è stata reperita e questo ha fatto sì che Vittoria venisse lasciata, dopo qualche ora di attesa, presso uno studentato, senza spiegazioni, sperando in una soluzione migliore. Nel tardo pomeriggio è stata quindi caricata su un taxi con l'idea che la famiglia si fosse ritrovata ma in realtà lei è stata portata presso due domicili errati dove nessuno era ad aspettare fino a quando non è arrivata, intorno alle ore 19.00, una mail recante un indirizzo, senza alcuna precisazione. Dopo quindi due ore circa Vittoria è stata lasciata presso questo domicilio, dopo aver saldato di tasca propria il conto del taxi. Seguendo da casa la vicenda eravamo piuttosto preoccupati e sconfortati anche perché mia figlia era sempre più agitata e confusa, oltre che molto stanca e digiuna non essendo nel trambusto riuscita a trovare qualcosa da mangiare. Speravamo che l'arrivo all'indirizzo segnalato mettesse fine all'inconveniente ma in realtà nella mail non è stato fornito nessun nominativo per cui la ragazza, davanti allo stabile non aveva nessuno a cui citofonare. Ha fatto a quel punto dei tentativi casuali sperando in qualcuno che le desse attenzione ma nessuno è intervenuto. L'ennesima richiesta di aiuto ad EF ha fatto sì che qualcuno ad un certo punto uscisse un strada a recuperarla per portarla all'interno di quello che poi si è rivelato essere un alloggio per studenti e non una famiglia come atteso. Sistemata alla meglio in una stanza, Vittoria ha pianto tutta notte sentendosi abbandonata e poco sicura. Preciso che l'indirizzo è poi risultato errato essendo stato comunicato il civico 62 anziché il 64. Il giorno dopo la ragazza sì è poi recata a scuola portando con sé la valigia e la speranza di trovare un alloggio decente. A quel punto mio marito ed io abbiamo contattato fin dal mattino l'assistenza, ricevendo molta solidarietà ma nessuna soluzione, ovvero non risultava nessuna famiglia disponibile e non si capiva dove Vittoria avrebbe potuto trascorrere la notte. Tralascio nel dettaglio i contenuti delle numerose chiamate che hanno poi portato ad una soluzione in serata, ovvero è stata reperita una famiglia e ancora offerta la sistemazione nel medesimo ostello della prima notte. Messa in condizione di scegliere, Vittoria ha deciso per questa seconda possibilità essendo la famiglia decisamente lontana dalla scuola(circa 2h). Scelto per comodità, lo studentato si è poi confermato molto essenziale e decisamente sporco, spesso gli scarichi non sono stati funzionanti e l'acqua non disponibile, ma, spinta da noi ad esercitare l'arte di arrangiarsi, Vittoria ha imparato ad acquistare alla sera oltre alla bottiglia di acqua per bere, anche quella per lavarsi. Sicuramente l'alloggio è risultato, come detto, sporco, molto essenziale e di livello inferiore a quello assegnato ad altre studentesse EF, come Vittoria ha rilevato confrontandosi con compagne alloggiate altrove. L'ultima sorpresa risale a due sere prima della partenza, per questo va spiegato anche che, nella stanza di Vittoria, c'erano diversi pannelli di controllo per l'elettricità, suppongo, delle centraline di tubi credo per il riscaldamento e la centralina per l'allarme anti incendio. Questo fa immaginare che in origine quella fosse una stanza "operativa", lei la ha chiamata "la stanza del custode". Ebbene, rientrando nel tardo pomeriggio mia figlia ha trovato un allarme attivo in uno di questi pannelli, nonostante avesse altri programmi è stata del tempo a fare telefonate e ad attendere che qualcuno arrivasse a sistemare la cosa, dopo varie sollecitazioni è giunto un tecnico che ha spento l'allarme ritenendo di aver risolto. Peccato che poi questo abbia ripreso a suonare allegramente per tutta la notte (e per la successiva), probabilmente non segnalando un effettivo pericolo ma certamente arrecando un grosso fastidio, va da sé che nessuno abbia poi risposto alle ulteriori chiamate di Vittoria. Vedendo inoltre le immagini relative ai suddetti pannelli mi chiedo anche quanto sia opportuno e sicuro che siano in una stanza destinata ad un ospite. Quando Vittoria ha chiesto aiuto allo staff di EF per risolvere il problema dell'allarme attivo si è sentita dire "Ma tu hai queste cose in camera???", probabilmente questo particolare è sfuggito ai controlli accurati e selettivi che EF attiva per scegliere gli alloggi che propone ai suoi studenti, mi viene da pensare... Quanto raccontato credo possa essere ritenuto oltre i normali contrattempi che fanno parte di un viaggio, soprattutto se si sceglie di appoggiarsi ad una organizzazione come la questa, che nei vari claim in continuo arrivo si professa leader del settore, garantendo selettività degli alloggi, organizzazione e sicurezza per chi sceglie di affidarsi a loro. Preciso inoltre che riteniamo quantomeno opportuno il risarcimento, di quanto versato per la lunga corsa in taxi verso le varie fantomatiche destinazioni e il rimborso per la cifra ulteriore corrisposta a beneficio della famiglia dovuta al fatto che, essendo mia figlia vegetariana, questa avrebbe dovuto predisporre per lei un menù a parte. Va da sé che non essendoci stata famiglia non c'è stato né menù vegetariano né tantomeno la colazione e la cena previsti, oltre che la pensione completa al sabato e alla domenica. In alternativa ci è stato detto che sarebbero stati corrisposti dei voucher spendibili presso esercizi e market, in realtà le è stata solo proposta la possibilità di pranzare presso la mensa della scuola da lunedì a venerdì, peraltro solo dalla seconda settimana poiché nella prima " non era in lista". Come conseguenza Vittoria si è dovuta arrangiare acquistando di tasca propri alimenti pronti. Preciso che il rimborso di taxi e supplemento per pasti veg ci era stato garantito durante una delle telefonate al call center intercorse il giorno successivo all'arrivo. Concludo chiedendo quindi il rimborso di: - 106,80 euro per corsa in taxi alla ricerca di una sistemazione - 90 euro per pasti vegetariani mai erogati - 200 euro come cifra forfettaria per i pasti non forniti dalla famiglia ma previsti, ovvero 12 prime colazioni e 11 pasti principali (un pasto al giorno e 2 nel weekend) Mi limito a queste richieste non potendo quantificare in moneta il disagio, lo sconforto, il senso di insicurezza e la delusione avvertiti da mia figlia e neppure il tempo da lei speso per contattare chi di dovere per la soluzione degli imprevisti via via sorti durante il soggiorno. Allego attestazione di pagamento per quanto versato per la corsa in taxi e alcune foto che possono meglio rappresentare la situazione della stanza in cui Vittoria ha alloggiato. Fiduciosa in un cortese interessamento porgo i miei più Cordiali Saluti. Alessandra Ferioli.

In lavorazione
D. S.
04/08/2026

ricevuto 3 capi anzichè 4 e nessuno è conforme alle foto del sito

Buongiorno ho richiesto 4 capi e ne ho ricevuti 3, ho scritto mail facendo presente che oltre alla mancanza di un capo i 3 abiti ricevuti nessuno era conforme alle foto del sito nè la fantasia, nè il colore sono praticamente uno schifo di chiara fattura cinese e mi hanno risposto che le taglie non sono conformi tutto per sviare il problema. ho spese 151,00 euro e non mi va di rimetterci. Vi ringrazio per quanto potete fare.

Risolto
F. T.
04/08/2026

Pannello Difettoso

Buongiorno, vi contatto in merito ad un OLED CX 55" comprato in data settembre 2020 e da un mese all'incirca presenta problemi al pannello. Seguendo il vostro consiglio mi sono rivolto ad un centro LG dove appunto mi è stato confermato tale difetto su questa partita e che per la riparazione bisogna pagare dato che la garanzia è terminata. Trovo abbastanza vergognoso il fatto che un OLED pagato 2000 euro e con poche ore di utilizzo spalmate in nemmeno sei anni sia completamente guasto. Andando a cercare su internet ho trovato altri utenti con lo steso modello di televisione e lo stesso difetto. Addirittura anche una segnalazione qui su altroconsumo risalente all'anno scorso. Se LG è quello che dice di essere "il primo produttore di OLED al mondo" allora dovrebbe essere la prima a farsi avanti con un gesto commerciale e ad offrire una riparazione gratuita o la sostituzione dell'intera TV con altra di pari prezzo. Trovo assurdo che televisori pagati meno durano ancora e questo top di gamma è già inutilizzabile in così poco tempo. Cordiali saluti

In lavorazione

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