Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. G.
30/07/2026

Risoluzione contratto e rimborso per difetto di conformità – Ordine MediaWorld

n data 13/12/2025 ho acquistato sul sito MediaWorld.it un robot lavapavimenti Dreame L40s Ultra Pro, come da documento di acquisto allegato. Dopo circa sei mesi dall'acquisto, il prodotto ha manifestato un grave difetto di conformità, consistente nel blocco totale delle proprie funzionalità e nella conseguente impossibilità di utilizzarlo secondo la destinazione prevista. In data 18/06/2026 il bene è stato affidato alla rete di assistenza ufficiale tramite il Centro Assistenza Dreame (RMA n. 46523 – Documento di trasporto n. 2026006799) ed è stato riconsegnato in data 08/07/2026. Dal referto tecnico del 06/07/2026 risulta che il centro assistenza ha effettuato un intervento particolarmente rilevante, procedendo alla sostituzione del Battery Pack e dell'intero gruppo Motherboard and Camera Assembly. Nonostante tale intervento, il primo tentativo di ripristino della conformità si è rivelato completamente inefficace. Il prodotto, infatti, continua a presentare gravi anomalie di funzionamento, dimostrando che il bene non è stato riportato a uno stato conforme alle caratteristiche promesse e all'uso previsto. La sostituzione dei principali componenti elettronici del dispositivo dopo appena sei mesi dall'acquisto costituisce un evidente indice della gravità del difetto riscontrato. Inoltre, la permanenza dei problemi anche dopo la riparazione conferma il mancato raggiungimento del risultato previsto dalla garanzia legale di conformità. Attualmente il robot presenta ancora i seguenti malfunzionamenti: rilevamento di ostacoli inesistenti; mancata o errata mappatura dell'abitazione; impossibilità di operare correttamente in condizioni di scarsa illuminazione o a luci spente; blocchi e anomalie nella navigazione; generale inidoneità all'utilizzo per cui il prodotto è stato acquistato. Alla riconsegna del prodotto dal centro assistenza sono stati inoltre rilevati evidenti difetti di assemblaggio della scocca, con parti disallineate rispetto alle condizioni originarie del bene prima dell'invio in riparazione. Sebbene parte della deformazione si sia successivamente attenuata durante l'utilizzo, il prodotto è stato comunque restituito in condizioni non conformi rispetto a quelle precedenti all'intervento e continua a manifestare gravi problemi di navigazione e riconoscimento degli ostacoli. In data 10/07/2026 ho contattato telefonicamente il Servizio Clienti MediaWorld per segnalare il fallimento della riparazione. L'operatore mi ha invitato a rivolgermi direttamente a Dreame per ottenere la sostituzione del prodotto, sostenendo che MediaWorld non fosse più responsabile dopo il tentativo di riparazione. Tale indicazione non risulta conforme alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, che individua nel venditore il soggetto responsabile nei confronti del consumatore. In data 11/07/2026 ho quindi inviato formale diffida e messa in mora a MediaMarket S.p.A. Successivamente il servizio clienti MediaWorld ha fornito esclusivamente riscontri interlocutori, senza proporre una soluzione concreta, richiedendo ulteriore documentazione già disponibile e prospettando un nuovo ciclo di riparazione. In data 23/07/2026 ho trasmesso nuovamente tutta la documentazione richiesta, comprensiva del referto tecnico e delle fotografie del prodotto, rispettando il limite dimensionale indicato, senza tuttavia ricevere alcun riscontro risolutivo. In data 27/07/2026 ho effettuato un ulteriore sollecito telefonico. L'operatore ha comunicato esclusivamente che la pratica risultava "in lavorazione" presso una divisione interna superiore, senza fornire indicazioni sui tempi di definizione né una soluzione concreta. Ad oggi, nonostante la diffida, i ripetuti solleciti e la completa trasmissione della documentazione richiesta, MediaWorld non ha ancora provveduto al ripristino della conformità del bene né ha fornito una risposta definitiva alla mia richiesta. Ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, il primo tentativo di ripristino della conformità è risultato inefficace e ha comportato notevoli inconvenienti. Considerata la gravità dei difetti, il fallimento dell'intervento effettuato e il peggioramento delle condizioni del prodotto alla riconsegna, ritengo non ragionevole essere sottoposto a un ulteriore ciclo di riparazione. Pertanto chiedo: in via principale, la risoluzione del contratto con restituzione integrale del prezzo corrisposto, previa restituzione del prodotto; in alternativa, la sostituzione del prodotto con un bene nuovo, identico o equivalente, pienamente conforme e funzionante. Qualora MediaWorld continui a non adempiere ai propri obblighi, chiedo ad Altroconsumo di assistermi nella tutela dei miei diritti, anche mediante l'attivazione delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e, se necessario, attraverso ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento per ottenere l'effettiva applicazione dei rimedi riconosciuti dal Codice del Consumo. Allegati 1- Documento di acquisto del 13/12/2025 (ordine/ricevuta/fattura MediaWorld). 2- Copia della PEC di diffida e messa in mora inviata a MediaMarket S.p.A. in data 11/07/2026. 3- Corrispondenza e-mail intercorsa con MediaWorld dal 13/07/2026 al 27/07/2026, relativa ai solleciti e alle comunicazioni sulla gestione della pratica. 4- Referto tecnico del Centro Assistenza Dreame del 06/07/2026, relativo all'intervento eseguito (sostituzione Battery Pack e Motherboard and Camera Assembly). 5- Fotografia del disallineamento della scocca rilevato alla riconsegna del prodotto in data 09/07/2026. 6- Schermate degli errori e dei malfunzionamenti riscontrati, relative ai problemi di navigazione, mappatura e rilevamento ostacoli. Si precisa che sono disponibili ulteriori prove video dei malfunzionamenti descritti, che potranno essere trasmesse su richiesta del consulente incaricato o dell'organismo competente.

In lavorazione
L. R.
30/07/2026
ERREPIU' SRL

MANCATO RIPRISTINO DEL BENE

Spett.le ERREPIÙ S.R.L. Sede legale: VIA CIRC.NE NUOVA, 28 47923 RIMINI Il sottoscritto: Nome e cognome: Luca Recca Codice fiscale: RCCLCU02P11D458Q Residenza: VIA GODO, 85 48124 RAVENNA Telefono: 3488466964 E-mail: lucarecca02@gmail.com in qualità di acquirente del seguente veicolo: Marca e modello: Aiways U5 Targa: GK 910 KA _____________________________ Numero di telaio: __LVXMAXBA3LR900210___ Data di acquisto: ____09/10/2025 ______________________ Data di consegna: ____16/10/2025________________________ Prezzo di acquisto: € __16000 ______________________ Chilometraggio al momento dell’acquisto: __51000 (ca)____ Chilometraggio alla consegna in officina: ___68000 (ca)____ con la presente formula formale reclamo e rappresenta quanto segue. In data __30/04/2026____ il veicolo sopra indicato è stato consegnato presso la Vostra officina/sede di __RIMINI____________________________ a causa del seguente problema: VEICOLO INUTILIZZABILE PER IMPROVVISA ROTTURA DIFFERENZIALE Da tale data il veicolo risulta tuttora fermo presso la Vostra struttura e non è nella mia disponibilità. Nonostante il tempo trascorso, ad oggi non mi è stata comunicata in maniera completa e formalizzata una tempistica certa per la diagnosi definitiva, per il reperimento dell’eventuale ricambio necessario e per la conclusione dell’intervento. 1. Richiesta di copia del contratto e della documentazione Con la presente chiedo di ricevere, tramite risposta al presente RECLAMO, copia integrale e leggibile di tutta la documentazione relativa all’acquisto del veicolo e, in particolare: contratto di compravendita sottoscritto dalle parti; eventuale proposta d’acquisto e relativi allegati; condizioni generali di vendita; documentazione relativa alla garanzia legale e alle eventuali garanzie convenzionali; fattura, quietanza o altro documento attestante il prezzo corrisposto; documenti relativi al finanziamento, stipulato tramite la concessionaria; verbale di consegna del veicolo; eventuali schede di controllo, certificazioni, dichiarazioni o documenti relativi allo stato del veicolo al momento della vendita. La mia copia del contratto si trovava all’interno del veicolo, che è attualmente nella Vostra disponibilità presso l’officina. Al momento, tuttavia, tale documentazione non risulta più presente all’interno dell’auto. Vi chiedo pertanto anche di verificare dove si trovi la copia cartacea lasciata nel veicolo e di conservarla, senza distruggerla, smarrirla o alterarla, mettendola immediatamente a mia disposizione. 2. Richiesta di informazioni tecniche e documentazione dell’intervento Chiedo inoltre di ricevere una relazione scritta contenente: la diagnosi completa del guasto o difetto riscontrato; la causa, anche solo presunta, del problema; l’indicazione degli accertamenti tecnici già eseguiti; l’elenco degli interventi già effettuati sul veicolo; l’indicazione di eventuali componenti smontati o sostituiti; copia degli ordini di lavoro e delle schede di officina; copia di eventuali diagnosi elettroniche, fotografie, relazioni tecniche o comunicazioni intercorse con la casa produttrice, l’importatore o altri soggetti; l’indicazione della copertura dell’intervento in garanzia; l’indicazione di eventuali costi che ritenete non coperti, con relativa motivazione; l’attuale stato materiale del veicolo e la conferma che lo stesso sia custodito in luogo idoneo e in condizioni di sicurezza. 3. Richiesta di informazioni sul ricambio Qualora la riparazione richieda uno o più ricambi, chiedo di conoscere: la data nella quale il ricambio è stato ordinato; copia o conferma documentale dell’ordine effettuato; il soggetto presso il quale il ricambio è stato ordinato; l’attuale stato dell’ordine; la data prevista di spedizione; la data prevista di consegna presso la Vostra officina; l’eventuale motivo del ritardo o dell’indisponibilità; la disponibilità di soluzioni tecniche o ricambi alternativi approvati dal costruttore; le eventuali comunicazioni ricevute dalla casa produttrice o dall’importatore. Qualora il ricambio non sia stato ancora ordinato, chiedo di indicarne espressamente le ragioni e di comunicare quando intendete procedere. 4. Richiesta di tempistiche certe Vi invito a comunicarmi, per iscritto: la data entro la quale sarà completata la diagnosi; la data prevista per l’arrivo del ricambio; la data di inizio o prosecuzione della riparazione; la data certa o ragionevolmente stimata entro la quale il veicolo mi sarà riconsegnato completamente riparato, conforme e utilizzabile in sicurezza. Non sarà ritenuta sufficiente una risposta generica basata sull’attesa del ricambio o sull’assenza di informazioni da parte del produttore. La responsabilità nei confronti del consumatore per il ripristino della conformità del bene resta in capo al venditore, indipendentemente dai rapporti interni esistenti con il produttore, l’importatore, il fornitore del ricambio o l’officina incaricata. 5. Ripristino della conformità senza spese Vi invito formalmente a procedere al completo ripristino della conformità del veicolo: senza alcuna spesa a mio carico; entro un termine ragionevole; senza arrecarmi ulteriori notevoli inconvenienti; garantendo che il veicolo venga riconsegnato pienamente funzionante e sicuro; fornendo, al termine dell’intervento, una relazione scritta sui lavori svolti e sui componenti sostituiti. Preciso che non autorizzo interventi, modifiche o addebiti non preventivamente comunicati e approvati per iscritto. 6. Veicolo sostitutivo e limitazione del disagio Considerato il prolungato periodo di indisponibilità del veicolo, chiedo che mi venga messo a disposizione, senza costi, un veicolo sostitutivo di categoria adeguata per tutto il tempo ancora necessario alla riparazione. Qualora riteniate di non poter accogliere tale richiesta, vi invito a comunicarmene per iscritto le ragioni e a formulare una soluzione alternativa concreta finalizzata a ridurre il grave disagio derivante dal fermo del veicolo. Mi riservo inoltre di richiedere il rimborso degli eventuali costi documentabili sostenuti o che dovrò sostenere a causa dell’indisponibilità dell’auto, compresi, ove applicabili, trasporti, noleggi, spostamenti alternativi e ulteriori danni direttamente conseguenti al protrarsi della situazione. 7. Termine per la risposta Vi invito a fornire un riscontro completo, scritto e documentato alla presente entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento del presente reclamo. Entro il medesimo termine chiedo che venga indicata una data concreta per il completamento dell’intervento e la riconsegna del veicolo. In mancanza di un riscontro completo, oppure qualora la riparazione non venga effettuata entro un termine ragionevole e senza ulteriori notevoli inconvenienti, mi riservo di esercitare ogni rimedio previsto dalla normativa vigente, compresa, ricorrendone i presupposti: la sostituzione del veicolo; la riduzione del prezzo; la risoluzione del contratto di compravendita; la restituzione del prezzo corrisposto; la richiesta di rimborso delle spese e di risarcimento dei danni subiti; l’attivazione di una procedura di conciliazione o di ogni altra iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti. La presente deve intendersi quale formale reclamo, contestazione del difetto di conformità, richiesta di documentazione e diffida a fornire un riscontro e a completare il ripristino del veicolo entro un termine ragionevole. Resta espressamente riservato ogni mio diritto, azione ed eccezione. In attesa di urgente riscontro scritto, porgo distinti saluti. Luogo: ______RAVENNA_________________________ Data: ______30/07/2026__________________________________ Luca Recca Allegati: copia del documento di identità; copia del libretto di circolazione; fotografie o video del problema; conversazioni, e-mail o messaggi intercorsi copia proposta di vendita

In lavorazione
M. M.
30/07/2026

ritardo consegna

Spett. MEDIAMARKET S.P.A In data 26/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un IPAD A16 pagando contestualmente l’importo di € 429,00. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 29/07/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine

Chiuso
E. M.
30/07/2026
wish4us

negazione rimborso

Spett. Wish4us In data 22/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un abito pagando contestualmente l’importo di €29,99+ 4,99€ di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 28/08/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email lo stesso giorno e mi avete chiesto di contattarvi via Whatsapp. Su questo canale mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché voi non fate rimborsi. Contesto quanto sopra poiché il consumatore ha il diritto di esercitare il recesso entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto, senza dover fornire alcuna motivazione. Il venditore ha l'obbligo di rimborsare l'intera somma spesa utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato per l'acquisto. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 29,99 € tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

In lavorazione
V. C.
30/07/2026

Smart Elettrica ferma in officina per un pezzo di ricambio mancante

Spettabile Mercedes-Benz, Negli ultimi mesi il mio veicolo Smart EQ ha manifestato ripetute problematiche che hanno reso necessari numerosi accessi presso l'officina autorizzata di Gazzada. Dicembre/Gennaio 2026: primo intervento in cui richiedeva la sostituzione del parabrezza in quanto staccato ed entrava aria nell'abitacolo + Aria calda non funzionante. Gennaio 2026 mi accorgo che entra acqua nell'abitacolo e l'aria calda risulta nuovamente non funzionante. Secondo intervento su parabrezza e riscaldamento. Febbraio 2026 terzo intervento di sostituzione tappezzeria interna del tetto danneggiata durante il cambio del secondo parabrezza. 24 Aprile 2026 eseguo in officina regolare tagliando. 15 Maggio 2026 si accende una spia di batteria 12V. La mia vettura rimane in officina fino al giorno 21 Maggio: smontaggio motore e sostituzione centralina. 21 Giugno 2026 si accende una spia batteria ad alto voltaggio. La mia vettura torna in officina dove si trova tutt'ora. A distanza di poche settimane dal tagliando, si è verificata un'anomalia che apparentemente e a detta dei tecnici sembrava risolta. A distanza di un mese dalla prima anomalia, si verifica una nuova anomalia con accensione della spia relativa alla batteria ad alto voltaggio. Mi è stato comunicato che sarà necessario procedere ad un ulteriore intervento tecnico, che richiederà nuovamente operazioni sul sistema già oggetto di precedenti lavorazioni, in cui verrà smontato nuovamente il motore e che (per altro) il pezzo che dovrebbe essere sostituito non è disponibile in casa madre quindi non si conoscono i tempi di lavorazione, ma, dopo mio sollecito, mi comunicate di darmi MAGGIORI INFORMAZIONI in merito DOPO IL 21 DI AGOSTO. La mia garanzia sul veicolo è terminata il 31 maggio 2026. Pur apprezzando la disponibilità manifestata nel riconoscere una partecipazione ai costi di riparazione, rimane comuque a mio carico una fattura di oltre 1000 euro. ritengo che le circostanze del caso meritino un ulteriore approfondimento. Infatti: il veicolo è recente ed è stato acquistato nuovo (immatricolazione maggio 2023); il chilometraggio è contenuto (neanche 25.000 km); i problemi si sono manifestati in successione nell'arco di pochissimo tempo; l'ultimo intervento è stato eseguito immediatamente prima della scadenza della garanzia; la nuova anomalia è comparsa dopo appena un mese dal precedente intervento e non ritengo tutte queste problematiche "normali" per una vettura acquistata nuova, di 3 anni e con 25.000 km. Così come non ritengo normale dover rimanere senza la mia auto per oltre due mesi, oltrettutto dopo i disagi già avuti negli ultimi 7 mesi, senza avere una data di riparazione e consegna e con una fattura a mio carico di oltre 1000 euro. Non mi è stata offerta nessuna auto di cortesia per l'enorme disagio che mi state arrecando e mi avete liquidato semplicemente con le seguenti frasi: " Mercedes le viene già incontro non addebitandole il costo totale dell'intervento ma SOLO 1000 euro e questo è il massimo che può avere." "A seguito delle verifiche effettuate, le segnalo che non vi è ancora una data certa di arrivo del particolare presso l'officina. I colleghi ci informano che vi saranno maggiori informazioni a partire dal 21 agosto." Ciò comporterà un fermo della mia vettura superiore a due mesi, un tempo di attesa che ritengo del tutto inaccettabile, considerato il notevole disagio che questa situazione mi sta arrecando nella vita quotidiana e nello svolgimento della mia attività lavorativa. Inoltre, informandomi sulla problematica che interessa la mia Smart, ho riscontrato che si tratta di una problematica ampiamente segnalata da numerosi proprietari dello stesso modello. Proprio per questo motivo trovo incomprensibile che mi venga richiesto il pagamento di una fattura superiore a €1.000 per un guasto che, da quanto emerge, non rappresenta un caso isolato ma una problematica ricorrente. È verificabile lo storico della mia auto presso l'officina Autotorino di Gazzada.  Alla luce di quanto sopra, ritengo che Mercedes debba assumersi la responsabilità di questa situazione, sia sotto il profilo economico sia per quanto riguarda gli eccessivi tempi di attesa della riparazione. Pertanto rinnovo la mia richiesta di una rivalutazione della pratica, confidando in una soluzione che tuteli concretamente il cliente perché trovo tutto questa situazione assolutamente inaccettabile. Vanessa Caldiero

In lavorazione
M. G.
30/07/2026

SEDIA DANNEGGIATA, CONSEGNA IN RITARDO E IMPOSSIBILITA' A CAMBIARE INDIRIZZO DI CONSEGNA

Spett. DEGHI In data 28/05/2026 ho effettuato ordine di tavolo e 4 sedie per un importo complessivo di quasi 600 euro. La consegna è avvenuta dopo 2 mesi anzichè dopo 7 giorni. Una sedia è danneggiata. Abbiamo concordato la siostituzione. GLS, incaricato da DEGHI invece di NIEDDU ha rigettato la consegna e il contestuale ritiro. DEGHI non mi rispone nè alle PEC nè alle chat e alle mail di lamentela. Ovviamente il pagamento con carta di credito è già stato effettuato integralmente Ho scritto decine di volte al servizio clienti senza ricevere adeguato supporto, indicando solamente che è stato consegnato al corriere Nieddu. Chiedo il rimborso integrale dell'importo pagato in assenza di consegna

In lavorazione
C. D.
30/07/2026
Jeep Gruppo Stellantis

Contestazione vizio estensione garanzia, ritardo riparazione e proposta accordo transattivo

Oggetto: FORMALE MESSA IN MORA – Contestazione vizio estensione garanzia (data inizio 31/05/2024), ritardo riparazione e proposta accordo transattivo - Veicolo Jeep Avenger Mhev Summit 1.2 100cv Dct Mhev, targa GV349LX, telaio ZAC5JACT7RJK793419341 Spett.le Gruppo Stellantis/Jeep, Spett.le Concessionaria Scotti S.p.A. di Empoli Via Livornese 


Faccio riferimento al veicolo in oggetto, di mia proprietà (Clara Di Falco), acquistato il 13 febbraio 2025, per contestarne formalmente i difetti di fabbricazione, che hanno generato un guasto, interamente imputabile alla Vostra Casa Madre e che hanno reso necessario un intervento di riparazione, ancora oggi ineseguito a causa del Vostro perdurante inadempimento. 
Il veicolo è stato consegnato – in corso di garanzia ufficiale Jeep- presso la Vostra officina autorizzata (Officina e Assistenza, Gruppo Scotti in Via Largo Remo Scappini Empoli) il 23 marzo 2026 a seguito dell'accensione di una spia di pericolo (chiave inglese rossa), che da libretto di manutenzione segnalerebbe una avaria rilevata dal sistema elettronico con necessità di controllo urgente in officina. Il guasto si è verificato durante la marcia in superstrada, quando il veicolo ha registrato, in via del tutto autonoma, improvvisi spegnimento e riaccensione. Si è trattato di un malfunzionamento di estrema pericolosità, che ha esposto me, i passeggeri che erano a bordo del veicolo e le persone alla guida di veicoli vicini a un rischio reale per la vita. La perdita di controllo dell’auto, derivante in via esclusiva dal guasto, mi ha generato un forte senso di paura, esponendo me e altre persone al rischio di incidenti. Credevo di aver acquistato un mezzo ad altissime prestazioni, circostanza evidentemente smentita dai fatti citati. A tutto ciò si aggiunga, oltre ad una oggettiva e continua svalutazione del mezzo, indice di ulteriore grave danno, una gestione scorretta da parte Vostra della vicenda. Nonostante le numerosissime chiamate e tentativi di contatto, i solleciti e le ore perse in attesa di indicazioni da parte della Customer Care Jeep e della Concessionaria Scotti Spa, per ricercare chiarimenti sul tipo di intervento necessario e sulle tempistiche a tal fine occorrenti, non ho MAI ricevuto informazioni precise sullo stato del veicolo, sulla tipologia di intervento necessaria e sull’avanzamento della riparazione. Per quanto mi è stato segnalato dai Vostri addetti, sia presso la Concessionaria che tramite Call Center, pare sia stato riscontrato un grave guasto al cambio e alla frizione, problematica che mi risulta frequentemente riscontrata in modelli analoghi a quello di mia proprietà e di recente immatricolazione. Ad oggi, trascorsi ben oltre quattro mesi di fermo tecnico, il problema non risulta risolto e neppure sarebbe individuabile una data certa per la riconsegna. Queste circostanze fanno presumere una irreparabilità o, comunque, una altissima gravità del danno che si è verificato.
 E’ del tutto evidente che l’assenza di chiarezza e di spiegazioni da parte Vostra denota un comportamento pretestuoso e inaccettabile, peraltro, dinnanzi ad una vicenda che ha esposto me conducente (oltre ai miei passeggeri) ad un grave rischio per la sicurezza e incolumità oltre, ripeto, a una serie di disagi e perdite di tempo. Oltre a non ricevere informazioni chiare e rassicuranti, evidentemente poiché non esistenti, mi è stata offerta esclusivamente l'estensione della garanzia, peraltro a condizioni totalmente difformi rispetto a quanto promessomi telefonicamente. Infatti, mi era stato garantito un triennio aggiuntivo rispetto alla garanzia legale di due anni con data inizio 31 maggio 2024, fino al 31 maggio 2029 (o 45.000 km da contare dal 31 Maggio 2026 in aggiunta ai km che la macchina ha al momento), mentre la proposta contrattuale ricevuta tramite mail contiene l’estensione della garanzia solo fino al 2027, che paradossalmente non riesco ad usufruirne visto il fermo della macchina in officina. Tale proposta non sarebbe, in ogni caso, congrua e sufficiente al ristoro di quanto patito. Quanto accaduto genera in me una forte preoccupazione, tale da escludere l'utilizzo futuro del mezzo anche ove fosse riparato. Tutto quanto sopra premesso, considerata la totale perdita di fiducia nel veicolo attuale e l'oggettivo pericolo riscontrato durante l'utilizzo, intimo la immediata sostituzione del veicolo in oggetto descritto, con una nuova vettura dotata degli stessi standard qualitativi e di allestimento (⁠Summit⁠) del mezzo originario, con esclusione di conguagli economico a mio carico. Chiedo, altresì, un pacchetto di manutenzione dedicato, comprensivo di almeno tre anni di tagliandi e revisioni completamente gratuiti sul nuovo veicolo e l’azzeramento dei costi di immatricolazione, passaggio di proprietà e gestione relativi alla nuova vettura.
 Resta inteso che dovrà essere garantito il mantenimento gratuito, continuativo e senza alcuna interruzione temporale dell'attuale vettura sostitutiva, fino all'effettivo giorno della consegna materiale del nuovo veicolo. 
Vi intimo a riscontrare la presente comunicazione entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento. Decorso tale termine senza che venga accolta la mia richiesta, sarò costretta a rivolgermi al mio legale di fiducia affinchè intraprenda ogni iniziativa a tutela dei miei diritti e per il risarcimento integrale di tutti i danni subiti, che mi riservo di quantificare. In allegato: - Libretto di circolazione - Verbale di accettazione del veicolo in officina del 23 marzo 2026 - Contratto/documentazione di estensione di garanzia (3 anni / 45.000 km) non sottoscritto e ambiguo - Screenshot email ricevuta da Jeep con il mio numero di pratica Screenshot email ricevuta da Jeep dove si conferma l'estensione di tre anni -Screenshot della cronologia di tutte le chiamate al servizio clienti Jeep (1 di 2) e (2-2) Distinti saluti
 Clara Di Falco 3204666800 claradifalco34@gmail.com

In lavorazione
M. S.
30/07/2026

Richiesta di assistenza legale – Amazon Italia Customer Services S.r.l.

Buongiorno, con la presente chiedo l'assistenza legale di Altroconsumo per ottenere il rimborso di € 581,99 che Amazon Italia Customer Services S.r.l. continua a rifiutarsi di corrispondermi, nonostante il reso del prodotto sia stato regolarmente effettuato e inizialmente riconosciuto dalla stessa Amazon. Il 20/05/2026 ho acquistato, tramite il mio account Amazon, un prodotto venduto direttamente da Amazon per un importo di € 581,99, pagato con la mia carta di credito. La fattura è stata intestata al mio compagno esclusivamente perché il prodotto era destinato a lui come regalo. Prima di procedere al reso ho contattato il servizio clienti Amazon per verificare che tale circostanza non potesse creare problemi. L'operatrice mi ha confermato espressamente che ciò non avrebbe inciso sul rimborso. Successivamente ho restituito il prodotto seguendo integralmente la procedura di reso predisposta da Amazon, utilizzando il servizio indicato dalla stessa società. La spedizione, identificata dal tracking JF70051867374, risulta consegnata il 03/06/2026 alle ore 15:52 secondo il tracciamento di Poste Italiane. Anche il mio account Amazon riportava il reso con stato "Ricevuto", indicando un rimborso previsto di € 581,99. Poiché il rimborso non veniva accreditato, ho contattato più volte il servizio clienti. In data 30/06/2026 un'operatrice mi ha comunicato telefonicamente di aver elaborato il rimborso e, nella stessa giornata, ho ricevuto una e-mail ufficiale di Amazon nella quale veniva espressamente dichiarato: "Ti informo che ho provveduto al rimborso di EUR 581,99. Tale importo sarà accreditato sul metodo di pagamento utilizzato per il tuo ordine." Il giorno successivo ho ricevuto invece la comunicazione di chiusura del mio account Amazon per una presunta violazione delle condizioni d'uso, senza alcuna indicazione delle ragioni specifiche. Dopo ulteriori contatti con il servizio clienti mi è stato comunicato che il rimborso era stato annullato perché il centro resi non avrebbe ricevuto il prodotto. La posizione assunta da Amazon appare del tutto contraddittoria, poiché: - il tracking ufficiale certifica la consegna del reso; - il sistema Amazon indicava il reso come ricevuto; - Amazon ha confermato per iscritto di aver disposto il rimborso; - solo successivamente ha annullato il rimborso sostenendo, senza alcuna prova, che il reso non sarebbe mai stato ricevuto. Ho già inviato ad Amazon una PEC di diffida e messa in mora, chiedendo: - l'immediato pagamento del rimborso di € 581,99; - oppure la trasmissione della documentazione comprovante la presunta mancata ricezione del reso e la spiegazione delle evidenti contraddizioni tra le comunicazioni ricevute. Amazon non ha risposto tramite PEC, ma esclusivamente mediante una normale e-mail nella quale si è limitata ad affermare che il centro resi non avrebbe ricevuto il prodotto, senza produrre alcuna prova documentale, nonostante la mia espressa richiesta. Ad oggi non mi è stato fornito alcun verbale di ricezione, alcuna documentazione interna, alcuna fotografia, alcuna registrazione o qualsiasi altro elemento oggettivo che giustifichi il mancato rimborso. Ritengo che il comportamento di Amazon sia ingiustificato e contrario ai principi di correttezza e buona fede nei rapporti contrattuali, poiché la società: - ha ricevuto il reso secondo il tracking del vettore; - ha registrato il reso come ricevuto nei propri sistemi; - ha confermato formalmente l'avvenuta disposizione del rimborso; - ha successivamente modificato la propria posizione senza fornire alcuna prova a sostegno delle proprie affermazioni; - continua a trattenere sia il prodotto restituito sia l'importo pagato. Chiedo pertanto l'assistenza legale di Altroconsumo affinché venga tutelato il mio diritto al rimborso e siano intraprese le iniziative ritenute più opportune nei confronti di Amazon Italia Customer Services S.r.l., al fine di ottenere il pagamento dell'importo di € 581,99. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso, tra cui: - conferma dell'ordine; - prova del pagamento; - tracking Poste Italiane; - screenshot dell'area resi Amazon con stato "Ricevuto"; - e-mail con conferma del rimborso; - comunicazione di chiusura dell'account; - e-mail con cui Amazon ha negato il rimborso; copia della PEC di diffida e messa in mora e della relativa ricevuta di consegna.

In lavorazione
Y. N.
30/07/2026

Malfunzionamento tecnico Vinted Pro e blocco account

Spett.le Altroconsumo, scrivo per segnalare una grave problematica con la piattaforma Vinted, relativa al mio account, poiché il loro sistema continua a non riconoscere la mia Partita IVA regolarmente attiva. Il mio profilo è stato sospeso per "vendita commerciale" e mi è stata giustamente comunicata la possibilità di proseguire le vendite attivando il profilo Vinted Pro. Per farlo, ho aperto una Partita IVA regolarmente iscritta all'Agenzia delle Entrate e abilitata al VIES, sostenendo costi significativi di avvio e gestione fiscale per i quali ho dovuto anche ricorrere a un finanziamento. Il problema nasce dal fatto che, pur avendo tutto in regola, quando ho tentato di inserire la Partita IVA nel modulo Vinted Pro, il sistema ha iniziato a restituire sistematicamente l'errore "La partita IVA non è stata trovata". Da quel momento è iniziato un incubo: ho contattato l'assistenza Vinted inviando screenshot e confermando di avere tutti i requisiti in ordine, compreso il saldo del portafoglio a zero. Anziché risolvere o procedere all'inserimento manuale dei dati — richiesta che ho avanzato ma che si sono rifiutati di fare —, l'assistenza mi ha intrappolato in un muro di risposte automatiche e contraddittorie. All'inizio mi dicevano che stavano riscontrando un problema tecnico e che ci stavano lavorando attivamente; poi, improvvisamente, mi hanno risposto che non avrebbero cambiato la loro decisione, senza neppure specificare a quale decisione si riferissero; e infine hanno avuto il coraggio di scrivermi che il problema era stato risolto, chiudendo il ticket mentre il blocco informatico era del tutto attivo. Questa discrepanza tecnica e questo muro di gomma mi fanno sorgere spontanea una domanda: perché fanno questo a tante persone? A chi favorisce un blocco così immotivato e l'impossibilità per noi piccoli artigiani in regola di lavorare e regolarizzarci? La mia Partita IVA è perfettamente valida, ma il loro sistema di sincronizzazione la rifiuta, e questo disservizio informatico sistematico sta colpendo numerosi utenti nella stessa identica situazione. A causa di questo comportamento e della totale assenza di un supporto reale, sto subendo un danno economico e personale concreto, tra i costi sostenuti per l'apertura e le rate del finanziamento, la totale impossibilità di lavorare e la frustrazione morale derivante da questa gestione assurda. Chiedo pertanto l'intervento urgente di Altroconsumo affinché Vinted verifichi e risolva immediatamente il malfunzionamento tecnico del sistema di validazione della Partita IVA o proceda all'inserimento manuale dei dati, sblocchi definitivamente il mio profilo consentendomi l'operatività come Vinted Pro e metta a disposizione un canale di assistenza umano e non affidato a messaggi preimpostati. Chiedo a vinted una soluzione urgente!

In lavorazione
A. M.
30/07/2026
Ercosmetics

Richiesta di recesso e rimborso per mancata conformità alle prestazioni pubblicizzateRIF MITTENTE:14

Oggetto: Reclamo formale e richiesta immediata di reso e rimborso – Ordine n. RIF MITTENTE:14253001 1861151N4253001N. SPEDIZIONE: 131111878633. Servizio Clienti,tramite la presente piattaforma di Altroconsumo, formalizzo un ulteriore e definitivo reclamo per richiedere il reso dell’articolo in oggetto e il rimborso immediato della somma versata, corrisposta in contanti alla consegna (contrassegno). Il prodotto è stato da Voi pubblicizzato garantendone un’assoluta efficacia; tuttavia, l'utilizzo non ha riscontrato alcun beneficio, configurando una palese difformità rispetto alle promesse commerciali. Questo intervento si rende necessario in quanto la presente richiesta fa seguito a numerosi e ulteriori solleciti già inviati tramite i Vostri canali di assistenza diretti, ai quali non è stata data alcuna risposta risolutiva. Essendo il Vostro prodotto coperto da esplicita garanzia di rimborso in caso di mancati risultati, Vi intimo a disporre il riaccredito senza ulteriori dilazioni. Non indico in questa sede le mie coordinate bancarie (IBAN) poiché sono già state dettagliatamente fornite nei precedenti solleciti diretti e sono pertanto già in Vostro possesso. Resto in attesa di Vostre repentine e definitive istruzioni per la restituzione della merce e la conferma dell'avvenuto bonifico. Distinti saluti, Antonia Marinangeli

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00