Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Casella bloccata
Buongiorno, da giorni ho la mail tiscali bloccata “per motivi di sicurezza”; Sono stato invitato a compilare un modulo con allegato Doc. di Id. e inviarlo via sito cosa che ho fatto regolarmente senza tuttavia alcun riscontro. La mail viene usata per lavoro e sono in grande difficoltà. Le mie generalità sono: User: aldodelia@tiscali.it Cod. fiscale: DLELDA65S25E027M indirizzo: Via Allende 2 84095 Giffoni V.P. tel. 3483312965 Rimango in attesa di sollecito riscontro. Saluti Aldo D’Elia
Addebito non dovuto
Ho ricevuto la bolletta di Gennaio (Fattura RP00070886) di 127,23€. Nella bolletta sono stati addebitati i costi per assistenza tecnica che io non ho richiesto e che non è mai stata fatta. Sono stato contattato da una persona che diceva di essere di Telecom che voleva sostituirmi il modem ed ha organizzato il tutto. Mi ha detto che il tecnico mi avrebbe mandato un messaggio per confermare l’appuntamento cosa che non ha mai fatto. Quando mi ha chiamato per dirmi che era a casa mia per eseguire l’intervento io ero impossibilitato. Vi ho anche scritto (mail del 12 dicembre 24) per chiedere info sulla modalità di intervento ma ovviamente nessuna risposta. Dietro vs consiglio ho provveduto a pagare la bolletta e poi ho fattop il reclamo. Vi allego i dati del mio reclamo fatto in data 28/02/25 l'11 Marzo Telecom mi ha risposto dicendo che i dati erano incompletie quindi ho dovuto rimandare una ulteriore mail il 14 Marzo. Da allora nessun riscontro. Vi allego un file che riporta le varie mail che ho scambiato con Telecom. Saluti Mambrino Persia
Consegna mancata e tentativo di truffa
Buongiorno, scrivo per segnalare una situazione inaccettabile relativa alla spedizione del mio pacco con codice tracking CD188955192BE, fermo dal 29 marzo senza alcun aggiornamento. Nonostante numerosi tentativi, non sono mai riuscita a ottenere assistenza da Poste Italiane. L’assistente digitale telefonico non riconosce il codice che scandisco, chiude automaticamente la chiamata oppure mi rimanda sempre allo stesso stato di spedizione, fermo su “in consegna” da tempo. Nel frattempo mi sono rivolta al mittente, Zalando, che ha avviato un’indagine interna, specificando di non poter procedere con un rimborso senza una conferma ufficiale da parte del corriere. Purtroppo, vista l’impossibilità di ricevere supporto da parte vostra, questa conferma risulta al momento impossibile da ottenere. Come se non bastasse, ieri dopo l’ennesimo sollecito al mittente, ho ricevuto un SMS dal numero 3517807856 in cui mi si comunicava che la consegna era bloccata per l’assenza del numero civico. Il messaggio conteneva un link a un sito chiamato businessposteitapp.top, praticamente identico a quello di Poste Italiane. Una volta aperto, veniva richiesto di inserire i dati della mia carta di credito e di pagare una somma in Rupie Indonesiane, tra l’altro esagerata e completamente fuori luogo, per sbloccare la consegna. Ovviamente non ho effettuato alcuna operazione, ritenendo il messaggio un evidente tentativo di truffa. Tengo a precisare che l’indirizzo fornito nell’ordine è corretto, completo di numero civico, e che ho già ricevuto diverse consegne dallo stesso mittente, allo stesso indirizzo senza alcun problema. Mi aspetto un chiarimento urgente da parte vostra su dove si trovi il pacco e cosa sia accaduto. Trovo gravissimo che un cliente non possa ottenere assistenza né informazioni in situazioni del genere, e che venga lasciato completamente senza supporto anche davanti a un potenziale tentativo di frode.
richiesta rimborso
Spett. Wind infostrada Sono titolare da anni del contratto per [la linea 014491398 telefonica analoga abbonamento Voce Piu a 17,99 al mese piu invista a 2,20 euro al mese per un totale di 20,19 euro che per nuovi clienti a partire dal 12/08/2024 avete aumentato di 2 euro.(no per clienti esistenti da prima) Con la presente intendo contestare le bollette degli ultimi 5 anni in quanto gli addebiti fatturati pari a 22,09€ per 4 anni e ora per circa un annodi 24,99 euro non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. 24,99 euro e il prezzo della vostra offerta tel, fibra, modem e tv, tutte cose che io non ho,. Quindi chiedo rimborso per almeno 48 mesi 2 euro in piú fatturati per un totale di 96 euro e circa 12 mesi 4 euro in piú 48 euro per un totale di 144 euro Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere da ora all’emissione di fatture corrette di 20,19 euro, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad 144 euro. Mi sono accorto di questa anomalia orientandomi su altri fornitori a causa dei continui lunghi disservizi annuali. L'ultimo quello del 25 febbraio 2025 con pratica nr 1717817868 che senza risoluzioni avete chiuso una prima seconda e terza volta aprendo ad ogni mio nuovo sollecito del 3 marzo, 26 marzo, 1 aprile e 9 aprile, che alla fine come comunicato dal tecnico finalmente risolto il 12 aprile, quindi 47 giorni di disservizio continuo. (LINEA COMPLETAMENTE MANCANTE). quindi in aggiunta al sopra indicato accredito di 144 euro chiedo anche il rimborso per 47 giorni di disservizio. Inoltre chiedo che i rimborsi vengano fatti direttamente sul cc e no scaricati da future fatture, perché come in precedenza mentre stavate rimborsando su nuove fatture accrediti precedenti, purtroppo in questo periodo ho comunicato un nuovo disservizio,ma una incompetente mi ha risposto che non potevo reclamare perché non stavo pagando. Quindi non voglio essere piú confrontato con cose del genere che mi costano tanto tempo, pazienza e energia. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Cordiali saluti, Carlo
Identificazione respinta
Gentili operatori, ho acquistato un’eSIM presso uno dei vostri totem in data 15/04/2025. Da ieri sera fino a questa mattina (16/04/2025), continuo a riscontrare problemi con la procedura di identificazione. Ho caricato più volte il video seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite, così come i documenti richiesti, che risultano perfettamente visibili. Tuttavia, il processo non va a buon fine. Inoltre, ho tentato di contattare il servizio clienti al numero 177, ma non riesco ad accedere ad alcuna opzione che mi consenta di parlare con un operatore. Chiedo gentilmente un vostro riscontro e supporto per risolvere quanto prima il problema. Cordiali saluti,
Sollecito pagamento
Spett. WIND TRE S.P.A, Sono titolare del contratto per n° 1590667692132 Intestato a mia moglie Bisceglia Stefania. Ho ricevuto un sollecito di pagamento di n° 2 fatture F2507097559 e F2504014695. Vi chiedo gentilmente di scalare dalla cifra totale la mia quota di "caparra" di EURO 40 versata ad inizio contratto per il pagamento con bollettino, inoltre vi chiedo gentilemente , che il restante inporto venga rateizzato in modo che posso rientrare il costo del modem vista la cifra importante. Attendo vostra risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Nessun servizio voce o internet
Spett. Fastweb, Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato in allegato. A partire dal 05 marzo 2025 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare non ho nessuna connessione telefonica e nessuna connessione internet. Ho già segnalato il disservizio il 05 marzo 2025 ALMENO 72H PRIMA DEL RECLAMO tramite telefono e sollecitato ripetutamente la risoluzione del problema (è anche venuto un vostro tecnico) senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali. A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico. Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito nella prima fattura utile o sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Codice cliente Segnalazione del 05 marzo 2025
Interruzione del servizio voce ed internet
Dal 18/01/2023 non posso più utilizzare i servizi telefonici voce ed internet della mia abitazione di Ferrara. Ho provveduto più volte a segnalare a Fastweb il disservizio patito via pec (8 marzo 2023), attraverso il portale Myfastpage e telefonicamente in data 21/10/2024, 14/10/2024, 10/10/2024, 5/9/2024, 25/06/2024, 3/6/2024, 12/01/2024, 6/7/2023, 2/3/2023/,14/02/2023,19/01/2023, ricevendo i relativi sms di presa in carico delle mie richieste di assistenza; Le richieste di assistenza sopraindicate sono state progressivamente “chiuse”, senza che sia stato risolto il disservizio, costringendomi a ricontattare call center di Fastweb, dove gli operatori hanno aperto nuove richieste, aventi ad oggetto sempre lo stesso problema; I tecnici intervenuti in loco hanno constatato che l’impianto telefonico e cablato del mio appartamento funziona correttamente, ma non sono riusciti a risolvere il guasto; anzi, nonostante le mie proteste, non hanno collegato il cavo esterno proveniente dalla centrale all'impianto (come può funzionare?) e hanno lasciato aperte le scatole di derivazione dell'impianto, rimandando ad un intervento successivo (mai avvenuto) la loro sistemazione. I servizi voce ed internet consentivano, tra l’altro, di: - lavorare in smart working, come stabilito nel mio contratto di servizio; - utilizzare le telecamere di videosorveglianza installate nell’immobile; - ricevere le chiamate del combinatore telefonico collegato all’impianto antifurto; - utilizzare il telefono da parte dell’anziana occupante dell’abitazione, non in grado di utilizzare i telefoni cellulari. Al fine di supplire parzialmente alla perdurante assenza di servizi sono stato costretto ad attivare la segreteria telefonica virtuale sul numero fisso e ad acquistare un modem con relativa scheda sim per collegare i miei devices alla rete. TUTTO CIÒ PREMESSO CHIEDO A FASTWEB: - il ripristino d’urgenza dei servizi voce ed internet sulla linea che serve il mio appartamento; - la sistemazione della linea ed il ripristino della seconda presa telefonica lasciata smontata; - la corresponsione di un indennizzo automatico nella misura prevista dalla Delibera n. 347/18/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e successive modifiche ed integrazioni , dovuto per ogni giorno di interruzione del servizio (n. 817 giorni dal 19/01/2023 al 14/04/2025, oltre i giorni necessari per la riattivazione); - Il rimborso di quanto fin qui versato a saldo delle fatture relative al servizio voce ed internet non goduto a far data dal 18/01/2023, per un totale di € 698,46; Chiedo, inoltre, di adottare tutte le misure necessarie affinché non si ripetano in futuro ulteriori interruzioni dei servizi che arrecano un disagio ingiustificato, aggravato dalla presenza nell’abitazione di un anziano, la cui sicurezza ed incolumità dipendono dalla funzionalità dei servizi voce ed internet.
OPPOSIZIONE FORMALE – Richiesta di annullamento, rimborso e diffida
Salve, il sottoscritto Francesco P., scrive la presente per segnalare quanto segue: In data 11/04/2025 è stato firmato ingenuamente il contratto B26386131 mediante OTP, quindi firmato digitalmente, nonché firmato fuori dai locali commerciali. Pertanto queste due condizioni rappresentano di fatto un contratto firmato a distanza mediante dispositivi elettronici. In data 14/04/2025, ai sensi dell'art. 52 "Diritto di recesso" del Codice del Consumo cui prevede un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi, e ai sensi dell'art. 54 "Esercizio del diritto di recesso" cui prevede le modalità di presentazione della volontà di recesso, il sottoscritto ha inoltrato una PEC dichiarando la esplicita decisione di recedere dal contratto e richiedendo il rimborso della prima rata pagata utilizzando la stessa modalità di pagamento, ossia mediante IBAN. Si rende noto che il rimborso rientra tra gli obblighi del professionista nel caso di recesso previsti dall'art. 56 del Codice del Consumo cui prevede che il professionista rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, senza indebito ritardo e comunque entro quattordici giorni dal giorno in cui è informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto. Si ricorda che ai sensi dello stesso art. 56 del Codice del Consumo, è nulla qualsiasi clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti del consumatore delle somme versate in conseguenza dell'esercizio del diritto di recesso. A seguito della oggettiva ed esplicita richiesta di recesso del contratto, il sottoscritto ha ricevuto riscontro in data 15/04/2025 dalla società ITALIAONLINE confermando che il contratto B26386131 sarà annullato alla scadenza dell’annualità in corso. Si rinnova l'esplicita volontà di recedere in toto il contratto e di non voler utilizzare i servizi offerti dal contratto per la durata del contratto (12 mesi). D'altronde, se il contratto viene recesso, vi è la condizione di scioglimento di qualsiasi vincolo contrattuale. Dunque, le Condizioni Generali del servizio, nella fattispecie, risultano non applicabili. Si precisa ancora che la compilazione contrattuale risulta errata, sia dati societari, sia dati di fatturazione e sia dati bancari. Dunque, il contratto a capo si riconosce nullo e illegittimo per errore contrattuale, c.d. "errore di fatto e di diritto". Dunque, si ritenga nullo il contratto B26386131. Si richiede nuovamente il rimborso di quanto dovuto e si rappresenta che dalla parte consumatore il contratto risulta sciolto legittimamente e nulla ostacola la continuazione del servizio fino a scadenza del servizio. Si attende risoluzione della controversia e riscontro entro e non oltre i 7 giorni a decorrere dalla data odierna 15/04/2025.
passaggio da poste ad altro istituto
Buongiorno, ho fatto richiesta a POSTE ITALIANE di trasferimento azioni presso un istituto bancario in data 03/02/2025 sono passati piu' di due mesi ma non e' stato fatto ancora nulla. Nel frattempo io ho aperto un TICkET n°8014142634 avvenuto il03/03/2025 con l'ausilio dell'assistenza clienti di Poste, fatti solleciti il 10/03/2025 13/03/2025 19/03/2025 02/04/2025 15/04/2025 inoltre il 20/03/2025 ho inoltrato un reclamo online del quali allego copia sperando in un vostro intervento. resto in attesa di una vostra risposta o consiglio se devo intraprendere azione legale
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