Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. F.
14/09/2026

ABBANDONATA DA FLIXBUS

Buongiorno prenotato viaggio il 31/8/26 ore 05.15 da Genova per Pamplona con cambio a Barcellona. A Marsiglia si è rotto il bus e sono stata letteralmente abbandonata sul posto (con altre 5 persone) a più di 800 km di distanza dalla destinazione finale (il flixbus sucessivo per Barcellona aveva solo 4 posti che hanno preso le altre persone che avevano destinazione finale a Barcellona e con cui comunque avrei perso la coincidenza per Pamplona), ho dovuto cercarmi un hotel per la notte e il giorno successivo prendere 3 treni per raggiungere la destinazione con ben 15 ore di ritardo perdendo così l'importante incontro che avevo fissato in università. Chiedo totale rimborso del biglietto, dell'hotel, dei 3 treni e danni morali per il disagio e per aver perso il mio incontro con l'università. Gioia Roella 3483326979

In lavorazione
G. D.
14/09/2026

Rimborso e pratiche commerciali scorrette

All'attenzione di Altroconsumo e Boomba.it, scrivo la presente per presentare formale reclamo riguardo a pratiche commerciali scorrette e ai fini di un rimborso della somma spesa, nei confronti del sito di e-commerce boomba.it. Ho acquistato il prodotto, un telefono cellulare Google Pixel 10a Rosso Lampone 128GB, il giorno 03/08/2026 per 345€ tramite bonifico bancario e selezionato come indirizzo di spedizione un punto BRT Fermopoint, il riferimento dell'ordine assegnatomi é 1300246598. Dopo alcuni solleciti e scambi di mail con l'assistenza (customercare@boomba.it) il prodotto non è mai arrivato. Perciò ho provveduto il giorno 26/08/2026 a chiedere un rimborso, come proposto (per quanto dichiarato all'interno di ogni mail) da "Daniela" (in alcune mail precedenti si firmava "Daniela Bernardi"), ma la mail ormai risultava inesistente. Segnalo inoltre che le risposte ottenute a seguito delle mie mail da circa il 13 Agosto in avanti (in allegato), si trattino molto verosimilmente di risposte automatiche elaborate tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa, senza un controllo umano. Intendo quindi fare richiesta formale di reclamo ai fini di rimborso della somma di 345€. Provvederò inoltre anche a fare segnalazione o denuncia alla polizia postale e/o carabinieri Ringrazio e rimango in attesa di notizie Cordiali saluti

In lavorazione
L. B.
14/09/2026
GRUPPO AUDERE

Concerto Riccardo Cocciante 9 Settembre 2026

Io e mia mamma abbiamo acquistato 2 biglietti di euro 119 cadauno per il concerto di Riccardo Cocciante del 9 Settembre 2026. Premetto che l'attesa piacevole dei giorni precedenti si è trasformata poco a poco in ansia per le previsioni di un'allerta arancione a Vigevano e dintorni: abbiamo sperato in un rinvio dato che in zona alcuni concerti erano stati effettivamente rimandati proprio per le condizioni meteorologiche avverse. Purtroppo il rinvio non è avvenuto quindi abbiamo cercato di vestirci in maniera adeguata alle previsioni e ci siamo avviate al concerto che è iniziato puntualmente alle 21.30 insieme a una leggera pioggerella. L' evoluzione della pioggerella è stata decisamente negativa trasformandosi nel giro di mezz'ora in pioggia e in seguito diluvio ingestibile. Dopo circa 45 minuti il cantante ha proposto di andare direttamente alla fine, cantando le sue canzoni più note. Le condizioni erano talmente avverse che non ci hanno permesso di restare seduti poiché non era possibile aprire gli ombrelli che poco comunque avrebbero fatto. Inzuppate fino al midollo abbiamo cercato di guadagnare rapidamente l'uscita (l'unica!!) sulle note di "Margherita", ultima canzone, alle 22.30 circa. Restano sicuramente il rammarico per non aver potuto godere al massimo di tutto lo spettacolo (era prevista anche grandine), il rischio di seri malanni e non ultimo il dispiacere per la triste immagine che ne ha ricavato Vigevano. Evidentemente hanno vinto la logica dell'interesse e la mancanza di rispetto verso gli spettatori. Chiediamo il rimborso dei biglietti in quanto riteniamo che la prestazione del servizio non possa ritenersi effettuata a fronte di un pagamento eseguito con così largo anticipo (15/25/2025). Cordiali saluti Lucrezia Buffonini

In lavorazione
E. B.
14/09/2026

Linea lenta dal 05 Settembre senza risoluzione

Buongiorno , da inizio Settembre ho aperto tramite il vostro supporto le seguenti richieste di intervento per navigazione lenta : - #139949165 del 05 Settembre 2026 con appuntamento fissato per lo stesso giorno nella fascia oraria 12-14 (ricevuto vostro SMS di conferma) , ma nessuno si è mai visto e presentato fisicamente ; questa richiesta è stata da voi chiusa come completata … ma come conferma la richiesta successiva (vedi sotto) in realtà il problema non è stato mai risolto. - #140204020 del 12 Settembre 2026 con appuntamento fissato per oggi 14 Settembre 2026 nella fascia oraria 14-16 anche qui con tanto di vostro SMS di conferma ... ma anche in questo caso nessuno si è presentato e il problema persiste. Gli operatori telefonici interpellati ogni volta hanno confermato i problemi di linea e hanno in entrambi i casi richiesto l'intervento di un tecnico che però non si è mai visto. Ad oggi siamo a circa 10 giorni di disservizio che sia ci stanno creando non pochi problemi con il lavoro, vuoi perché ci impedisce di lavorare egregiamente da casa vuoi perché per due volte mia moglie ha annullato appuntamenti con i propri pazienti per ricevere un vostro tecnico che non si è mai visto. Con questa ennesima richiesta richiedo la pronta e veloce risoluzione del problema.

In lavorazione
T. F.
14/09/2026

Mancato rimborso voli, omessa informazione e rifiuto PEC - Volagratis

Spett.le Altroconsumo e BravoNext S.A. (Volagratis), A seguito della prenotazione dei voli (Booking ID 3137639237 e 3137636501, PNR: MSJJVX), la società BravoNext S.A. ha omesso di comunicarmi una variazione oraria del volo del 01/08/2026, pur avendola ricevuta nei propri sistemi informatici in pari data (come confermato da tracciato IATA PNR - riga 3 OSI JT ALDY BRDCST EMAIL). A causa di questa grave negligenza, ho dovuto acquistare in aeroporto un volo per arrivare a destinazione. Ad oggi, il servizio clienti si rifiuta di erogare il rimborso spettante dei biglietti inusufruiti e il ristoro della spesa d'emergenza, applicando ingiustificate dilazioni temporali e rifiutandosi di fornire un indirizzo PEC ufficiale per le notifiche legali. Segnalo di aver già formalmente depositato esposto presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, registrato con Protocollo n. W00153520. Richiedo l'immediato rimborso integrale della somma complessiva spettante, unitamente alla comunicazione di un indirizzo PEC valido per procedere per vie legali. ELENCO ALLEGATI A SUPPORTO: -Estratto Log IATA PNR (MSJJVX): Documento ufficiale rilasciato direttamente dal personale in aeroporto, comprovante l'avvenuta notifica di variazione oraria inviata a BravoNext S.A. in data 01/08/2026 (riga 3 OSI JT ALDY BRDCST EMAIL) e mai inoltrata al passeggero. -Screenshot Area Personale / App Volagratis: Prova fotografica attestante che sul portale di Volagratis l'orario del volo non era mai stato aggiornato né variato. -Ricevuta Volo di Riprotezione: Attestazione di pagamento per il biglietto acquistato d'emergenza in aeroporto (importo: 2.950.500 IDR). -Copia Titoli di Viaggio Inusufruiti: Biglietti originali per i Booking ID 3137639237 / 3137636501 per un importo totale di 262,58 €. Distinti saluti,

Chiuso
W. G.
14/09/2026
Visafi

Visti UK e inganno dei consumatori

Spett. Visafi , In data 11/09/2026 abbiamo erroneamente creduto che il vostro sito www.visafi.com fosse un sito ufficiale del governo Inglese per il rilascio dei visti ETA, circostanza favorita dal fatto che pagate Google per avere un posizionamento in cima alla pagina di ricerca, oltre che da una grafica che imita quella di un sito ufficiale del governo. Fin dalla prima pagina la tariffa mostrata per un singolo visto è quella ufficiale di £20, e una volta inseriti alcuni dati personali, procedete subito a richiedere i dati della carta di credito. Nel modulo di check-out viene mostrato solamente l'importo ufficiale dovuto per i visti, per non fare insospettire l'utente, tuttavia una volta cliccato invio per 2 visti abbiamo ricevuto un addebito di €352,58, gravato dalle vostre commissioni elevatissime e mai menzionate, infrangendo completamente tutte le norme sul consumo. Dovete cessare immediatamente questa pratica odiosa, e rimborsare tutti quelli che hanno pagato ingiustamente soldi non dovuti, per un servizio non richiesto.

In lavorazione

Importo fatture non corrispondente ai parametri di contratto

SALVE SONO ANCONA MASSIMO RESIDENTE A TARANTO ALLA VIA CIRCONVALLAZIONE DEI FIORI 37 74122( INDIRIZZO DI RESIDENZA E DI FATTURAZIONE) QUALCHE MESE FA SINO STATO CONTATTATO DALLA COMPAGNIA SERVIZIO ENERGETICO NAZIONALE (SEI GREEN) SPACCIANDOSI OER ENEL E MI HANNO FATTO CAMBIARE FORNITORE PROPONENDOMI UN PROFILO DI CONTRATTO CHE POI SI È RIVELATO ASSOLUTAMENTE NON CORRISPONDENTE AL IMPORTO DELLE FATTURE ALTISSIME MENSILI CON IN PIÙ VOCI MAI MENSIONATE DA LORO ED INESISTENTI NELLO STESSO CONTRATTO DI FORNITURA O ALTRE BEN NASCOSTE,QUESTA BORDATA DI FATTURE ESAGERATE MI HA MANDATO IN DIFFICOLTÀ TALE DA ACCUMULARE DIVERSI INSOLUTI,ORA DA QUALCHE GIORNO SONO STATO RICONTATTATO DA UN CALL CENTER CHE SI SOACCIAVA PER IL DISTRIBUTORE LICALE " E DISTRIBUZIONE" DOPO UNA VERIFICA HO CAPITO CHE IL DISTRIBUTORE LOCALE NO. PUÒ CHIAMARE PER AVVISARTI CHE CI SONO DIVERSI CONTRATTI APERTI E CHE TI VUOLE PULIRE IM CODICE FISCALE "SPORCATO DA LORO STESSI" PERCHÉ DIETRO QUELLA BUGIE C ERA SEI GREEN ,DOPO DIVERSE TELEFONATE SEMPRE PIÙ MUNACCIOSE GLI HO CHIESTO,GIUSTO OER XAPIRE SE FOSSERO VERAMENTE IL DISTRIBUTORE LOCALE,DI INVIARMI UNA MAIL DETTAGLIATA SU CIO CHE VOLESSERO,DI TUTTA RISPOSTA,SCOPERTI MI HANNOANDATO DUE SMS CERTIFICATI CON L IMPORTO DELLE BOLLETTE NON OAGATE CHE IO HO ANCHE CONTESTATO QUALCHE SETTIMANA DA A LORO STESSI CHIEDENDOGLI LA COPIA DEL CINTRATTO DI FORNITURA E DIMOSTRANDOGLI LA NON REGOLARIRA DEGLI IMPORTI ,CONTEATAZIONE ALLA QUALE GANNO RISPOSTO DICENDO CHE ERA TUTTO OK E CHE AVREI DOVUTO SOLO OAGARE! ORA INVECE L INTIMAZIONE DI OAGAMENTO VIENE DA TALE STUDIO LEGALE AVV SANDRO FABRIS PARE DI PORDENONE O GIU DI LI!(DMENTICAVO CHE NELLA CONTESTAZIONE UNVIATA DA ME A LORO HO MENSIONATO ANCHE UNA FATTURA DA ME PAGATA CON DOMICILIAZIONE DEM IMOORTO DI €214,00 CON UN NUMERO DI DATTURA CHE NON COMPARE IN QUELL E CHE MI HANNO INVIATO,SENZA AVERE ALCUNA RISPOSTA IN MERITO!MI RIVOLGO A VOI SOEEANZOSO DI AVERE GIUSTIZIA BEI CONFRONTI DI QUESTI SIGNORI

In lavorazione
G. B.
14/09/2026
De Longhi

Assistenza inefficace

Spett. De Longhi In data 08/05/2026 ho acquistato tramite Amazon una De'Longhi Magnifica Evo pagando contestualmente l’importo di €399,89. A distanza di meno di 1 mese dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, ha iniziato a fare caffè acquoso e a non funzionare più. Ho contattato il servizio post-vendita telefonicamente in data 02/07/2026. L'operatore ha constatato il che la macchina aveva difetto e mi ha invitato a portare l'oggetto in assistenza. Come indicatomi, portavo il prodotto in assistenza presso indirizzo da voi indicatomi (Frattari Giorgio, Via Angelo Emo 141, Roma) il 13/07/2026. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Ho chiamato diverse volte il centro assistenza e mi dice che ha ordinato un pezzo ma che voi non lo avete ancora inviato e che non si hanno notizie della spedizione. Ho chiamato altre 2 volte il servizio clienti DELONGHI e l'unica cosa che sono riuscito ad ottenere è un sollecito che non ha avuto nessuna efficacia. L'ultima chiamata risale a 4 giorni fa e ancora non ho notizie. Sono passati più di 2 mesi ed io ho speso 400 euro per un prodotto che ha funzionato per 10 caffè. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
V. P.
14/09/2026

Mancata rettifica fatt. ordine n° 0011-TX6CY2 del 15/08/2026 e richiesta ristoro economico.

Spett. Emma Materasso, in data 15/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio TRE PRODOTTI di cui all'ordine n. 0011-TX6CY2 15/08/2026 pagando contestualmente l’importo di € 449,07. Con riferimento a detto ordine, n° 0011-TX6CY2 (fattura associata Fattura n. 1100083447 del 03/09/2026) del 15 agosto 2026, nonché alla mia precedente richiesta trasmessa via e-mail sempre inviata in data 15 agosto 2026, in cui chiedevo formalmente la rettifica della fattura relativa all’acquisto del Materasso Emma, per la fruizione delle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente ad oggi siete inadempienti. In particolare, nella e-mail del 15 agosto 2026, e sin dalla fase di acquisto ho richiesto che: a) fosse inserito il codice fiscale del soggetto destinatario e acquirente del bene; b) la fattura fosse intestata al medesimo soggetto cui il prodotto era destinato e consegnato. Tuttavia, durante la procedura di acquisto non è stato possibile inserire il codice fiscale oppure, quantomeno, tale funzionalità non risultava concretamente disponibile o accessibile. Nonostante i successivi solleciti rivolti al Servizio Clienti, il codice fiscale non è stato inserito e la fattura risulta intestata esclusivamente al soggetto che ha effettuato la registrazione sul sito, anziché al soggetto indicato sin dall’origine quale effettivo acquirente e destinatario del bene. La situazione è resa ulteriormente problematica dalle informazioni contraddittorie ricevute dal Servizio Clienti. In un primo momento mi è stato comunicato che la variazione sarebbe stata possibile soltanto dopo l’avvenuta consegna dell’ordine; nel giorno della consegna, quando è stata nuovamente richiesta la modifica, mi è stato invece riferito che sarebbe stato necessario verificare preliminarmente la fattibilità dell’operazione. Tale gestione è chiaramente contraria ai principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione del rapporto contrattuale, né al dovere di diligenza richiesto nell’adempimento delle obbligazioni ai sensi del codice civile e del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Il professionista è infatti tenuto a cooperare lealmente con il cliente e a fornire informazioni chiare, coerenti e idonee a consentire la corretta esecuzione del contratto. Inoltre, la fattura deve rappresentare correttamente i dati dell’operazione e dell’effettivo committente. Pertanto, ove l’intestazione e i dati fiscali risultino errati o incompleti, è necessario procedere alla loro regolarizzazione mediante emissione di nota di credito e relativa a riemissione della fattura, secondo le modalità fiscalmente ammesse. Si evidenzia altresì che l’ordine del 15 agosto 2026 prevedeva un termine massimo di consegna fissato al 4 settembre 2026. DUE dei TRE beni ordinati sono stati invece consegnati soltanto in data 7 settembre 2026, con ritardo rispetto al termine indicato in fase contrattuale, siete quindi tenuti al risarcimento del danno (come Voi stessi specificato). Infine nel frattempo, come da allegato 2.1. e 2.2, ho inviato diverse e-mail a cui però non è stato dato riscontro nel merito. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto: 1) la rettifica della fattura relativa all’ordine in oggetto, con corretta indicazione dell’intestatario effettivo dell’acquisto e del relativo codice fiscale; 2) l’emissione, se necessaria, di idonea nota di credito e di una nuova fattura corretta, ovvero l’adozione di altra procedura fiscalmente valida che consenta la regolarizzazione documentale; 3) il riconoscimento del ristoro economico, sotto forma di rimborso parziale in ragione del ritardo nella consegna e dei ripetuti disservizi riscontrati nella gestione della pratica. Allego: ­ Allegato 1: copia della fattura emessa; ­ Allegato 2.1 e 2.2: copia delle comunicazioni intercorse con il Servizio Clienti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti con l'Associazione ALTROCONSUMO che vi sta inviando il presente reclamo. Distinti saluti. Vito Pietroforte

In lavorazione
A. G.
14/09/2026

Fornitura non richiesta

Segnalo una condotta commerciale gravemente scorretta da parte della società Switch Luce e Gas, che ha attivato a mio nome un contratto mai richiesto né autorizzato tramite la pratica del contro-switch forzato.I fatti:A seguito di un contatto di telemarketing aggressivo, ho inizialmente sottoscritto un contratto con questo operatore. Subito dopo, leggendo le pessime recensioni online, ho deciso di esercitare il mio diritto di ripensamento. Ho inviato regolare modulo di recesso tramite PEC entro i 14 giorni lavorativi previsti dalla legge. Switch Luce e Gas ha tuttavia rifiutato il recesso con il pretesto della mancanza del mio documento d’identità (un requisito non vincolante per l’efficacia del ripensamento).Per evitare contenziosi legali immediati, ho pagato la prima bolletta e ho contestualmente avviato il passaggio a un nuovo fornitore (Octopus Energy), calcolando di dover rimanere con Switch Luce e Gas solo per il mese tecnico di transizione.Il mese successivo, però, ho ricevuto una seconda bolletta da Switch Luce e Gas. Verificando la situazione con il nuovo gestore, ho scoperto che la società ha effettuato un contro-switch non autorizzato, bloccando il mio passaggio a Octopus Energy e trattenendomi come cliente contro la mia espressa volontà.Ho inviato una PEC di formale disconoscimento di qualsiasi rapporto contrattuale e del relativo debito. La società ha risposto asserendo che il 3 luglio mi sarebbe stato inviato un "nuovo contratto" via email. Nego nel modo più assoluto di aver mai prestato il consenso a questo secondo contratto. Non è mai stata rilasciata alcuna autorizzazione, né in forma vocale (vocal order) né tramite codici OTP o firma elettronica. Si tratta a tutti gli effetti di una fornitura non richiesta chiedo annullamento e storno di tutte le fatture emesse per il periodo successivo al primo mese di fornitura. Allego contratto stipulato il 25 maggio, la mia pec mandata il 5 giugno, il contratto con il nuovo fornitore che avrebbe dovuto avere inizio il 1 agosto, la pec di reclamo che ho inviato. Da recensioni leggo inoltre che dopo pochi giorni dal sollecito di pagamento provvedono a staccare la luce.

In lavorazione

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