Bacheca dei reclami
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Problema pneumatici
Buongiorno, sono proprietario, dal 17/11/2025, di una Ford Puma gen-e sound edition targata HB686PG acquista presso AutoStar Flaminia di Roma. Il giorno 17 luglio 2026 scoppia il pneumatico anteriore destro, fortunatamente il veicolo era parcheggiato da due giorni in quanto mi trovavo in villeggiatura dal 13 luglio a cr 650km dalla mia residenza. Contatto il soccorso stradale il 17 luglio stesso per concordare l'invio di un carro attrezzi per il trasporto presso gommista autorizzato Ford più vicino il 18/7 mattina. Arrivato sul posto, a circa 8km, si presenta fin da subito il problema, i pneumatici montati di serie, Continental EcoContact 6 215/50 R18 96V XL non sono più disponibili! Non è possibile neanche ordinarli perché fuori catalogo a detta dell'officina. Quindi contatto l'assistenza Ford per presentare il problema ma nessuna soluzione viene proposta se non quella ci cercare altrove sempre presso officine autorizzate Ford. L'officina mi ripete che non sono più disponibili da nessuna parte è un modello fuori catalogo. Quindi prendo tempo e chiedo che mi venga montato gentilmente un pneumatico di fortuna per non lasciare l'auto all'interno dell'officina il fine settimana e tornare presso l'abitazione dove mi trovavo, mi montano un ruotino chiedendomi di restituirlo il lunedì. Il lunedì successivo mi metto alla ricerca del modello di pneumatico presso gommisti multi marca autonomi del luogo ma tutti mi danno la stessa risposta, il modello montato non è disponibile, contatto la concessionaria AutoStar di Roma per raccontare il problema in cui mi trovavo, la necessità di sostituire il pneumatico che non si trovava e che quindi si prospettava l'obbligo di sostituire una coppia con un altro modello o marca e l'urgenza della cosa in quanto la domenica del 26/7 dovevo rientrare a Roma e il giorno ultimo per sostituire il pneumatico era il sabato mattina del 25/7. Autostar prende in carico la mia chiamata e la successiva corrispondenza mail rassicurandomi in una pronta soluzione e che era stata messa a conoscenza anche Ford Italia e Continental. Torno in officina come concordato per restituire il ruotino, chiedo quale soluzioni ci sono per superare il problema, confermano la necessità di sostituire una coppia oppure sostituire un solo pneumatico ma sotto la mia responsabilità. Chiedo di prendere tempo, chiedo un aiuto, li metto a conoscenza di essere in contatto con Autostar che è in contatto con Ford e Continental. Al posto del ruotino mi montano una gomma "rimediata" tra quelle da smaltire tra l'altro neanche della stessa misura sempre e solo per non lasciare l'auto ferma in officina. Mi fanno pagare 15€ per il servizio, rimango perplesso ma procedo al pagamento. I giorni passano e l'ansia aumenta di giorno in giorno per la preoccupazione della partenza che si avvicinava (passo praticamente tutta la settimana al telefono e a scrivere mail). Arrivo dopo astenuti telefonate a giovedì pomeriggio tardo dove AutoStar mi autorizza a sostituire una coppia di pneumatici perché non c'è alternativa e di anticipare la fattura. Torno il venerdì mattina presso il gommista, sempre lo stesso dall'inizio della vicenda, per sostituire una coppia di pneumatici con Continental UltraContact NXT 215/50 R18 96W XL EV, spesa 400€. Invio tutta la documentazione a AutoStar, torno finalmente a casa. Dopo una settimana ricontatto AutoStar per avere novità ma non ce ne sono, arrivano due settimane dopo con la proposta da parte di Ford di una liberatoria di rimborso di 160€+ iva . Non accetto, contesto il tutto. Quindi ricapitolando ho un'auto nuova di appena 8 mesi e solo 7500km (all'epoca dei fatti) con due coppie di pneumatici di modello diverso. Ho anticipato una fattura + servizio ruotino di 415€. e Ford si presenta con un contributo di 160€+iva. Intanto per cominciare nessuna risposta sul come e perché è scoppiato un pneumatico, e se ero in marcia o in viaggio?! Cosa sarebbe successo? I pneumatici montati sono adatti per questa auto elettrica? Perché non sono più disponibili presso la rete Ford mentre si trovano presso siti di pneumatici on-line? Detto ciò sono a chiedere di avere 4 pneumatici della stessa marca e modello, il rimborso integrale dei costi sostenuti e i danni morali e materiali della settimana di vacanza andata in fumo. A disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti in merito.
Mancato accredito rimborsi Google Play
"In data 21 luglio 2026 Google ha approvato rimborsi per un totale complessivo di circa 15.700 €. Di questa somma: Circa 5.700 € sono stati correttamente riaccreditati sulla mia carta Postepay.* 1.980 € sono stati accreditati sul Saldo Google Play, raggiungendo e saturando il limite massimo consentito dal portafoglio digitale.* Rimane una differenza di circa 8.000 € che i sistemi di Google non riescono ad accreditare sul saldo Play per raggiunto tetto massimo.* L'assistenza clienti rifiuta l'emissione di un bonifico bancario diretto (Manual Payout) su IBAN per l'eccedenza spettante, pretendendo che io consumi prima il saldo presente. Chiedo l'intervento legale per la restituzione immediata su conto corrente delle somme trattenute."
Richiesta urgente di revisione della chiusura dell'account
Buongiorno, con la presente desidero contestare formalmente la decisione di chiudere il mio account Amazon per presunte "attività insolite" e chiedere una nuova e approfondita revisione del caso da parte di un operatore. Ritengo che la decisione possa essere collegata a una situazione specifica verificatasi negli ultimi giorni e desidero ricostruirla nel modo più trasparente possibile. In data 29 luglio 2026 ho effettuato un ordine per l'acquisto di un telefono cellulare ricondizionato, venduto e spedito da un venditore terzo attraverso Amazon Marketplace. Al momento dell'ordine avevo selezionato come metodo di pagamento l'addebito sul mio conto corrente e sul conto era presente una disponibilità sufficiente a coprire l'importo dell'acquisto. L'addebito, tuttavia, non è stato effettuato immediatamente. Il prodotto è stato successivamente spedito e ricevuto da me il 3 o 4 agosto. Nell'area personale Amazon, tuttavia, l'ordine risultava come "impossibile da consegnare". Proprio per questo motivo sono stato io a contattare spontaneamente il Servizio Clienti Amazon per segnalare che il prodotto era invece stato regolarmente ricevuto. Durante tale contatto mi è stato comunicato che il mio account era stato sospeso a causa di un pagamento non andato a buon fine. Successivamente, verificando le mie comunicazioni, mi sono accorto che Amazon mi aveva effettivamente inviato una precedente e-mail per segnalare il problema del pagamento, che tuttavia non avevo visto al momento della ricezione. Mi è stato spiegato che, quando Amazon aveva successivamente tentato di effettuare l'addebito sul conto corrente, la disponibilità non era più sufficiente. Non appena sono stato informato del problema, ho provveduto immediatamente a regolarizzare il pagamento dell'ordine. Mi è stato inoltre comunicato dal Servizio Clienti che sarebbero potuti essere necessari fino a cinque giorni per completare la procedura di verifica e risolvere la situazione. Nel frattempo, inoltre, è emerso un ulteriore problema relativo allo stesso acquisto: il telefono ricevuto presenta un difetto. Ho pertanto aperto una regolare procedura di reso attraverso Amazon e sto comunicando con il venditore terzo esclusivamente tramite il sistema di messaggistica messo a disposizione da Amazon. Il venditore mi ha indicato che dovrebbe fornirmi un'etichetta di restituzione, affinché io possa rispedire il telefono e ricevere il relativo rimborso. La situazione attuale mi preoccupa particolarmente perché la chiusura dell'account rischia di impedirmi di completare una procedura di reso già avviata e di ottenere il rimborso di un prodotto difettoso che sto restituendo secondo le indicazioni del venditore. Desidero sottolineare che in nessun momento ho cercato di eludere un pagamento, ottenere un prodotto gratuitamente, effettuare un rimborso non dovuto o utilizzare impropriamente le procedure di Amazon. Al contrario: al momento dell'acquisto disponevo dei fondi necessari sul conto corrente; il mancato pagamento è derivato esclusivamente dal momento in cui è stato effettuato l'addebito; non appena sono stato informato del problema ho provveduto immediatamente a regolarizzare il pagamento; sono stato io a contattare Amazon per segnalare spontaneamente che il prodotto risultava consegnato nonostante il sistema lo indicasse come non consegnabile; ho segnalato il difetto del prodotto attraverso la normale procedura di reso; sto collaborando con il venditore attraverso gli strumenti ufficiali di Amazon per restituire il prodotto; sono disponibile a fornire qualsiasi documento necessario per verificare la mia identità, il pagamento e la regolarità dell'ordine. Alla luce di questi elementi, chiedo cortesemente che la decisione di chiusura dell'account venga sottoposta a una nuova revisione, preferibilmente da parte di un operatore, tenendo conto dell'intera sequenza degli eventi e non soltanto dell'anomalia relativa al pagamento. Chiedo inoltre che, durante la revisione, venga garantita la possibilità di completare la procedura di reso già aperta e di ricevere il rimborso relativo al telefono difettoso, senza che la chiusura dell'account comporti la perdita del diritto al rimborso di un ordine già pagato e oggetto di una regolare procedura di restituzione. Sono pienamente disponibile a fornire estratti o documentazione bancaria che dimostrino la disponibilità dei fondi al momento dell'ordine, la successiva regolarizzazione del pagamento e qualsiasi altra informazione necessaria per chiarire la situazione. Non sono a conoscenza di alcuna ulteriore attività sul mio account che possa essere qualificata come insolita o contraria alle condizioni d'uso di Amazon. Se vi è un elemento specifico che ha determinato la decisione, vi chiedo cortesemente di tenerne conto nella revisione e, nei limiti consentiti dalle vostre procedure, di indicarmi quali informazioni o documenti siano necessari per chiarire definitivamente la situazione. Ringrazio per l'attenzione e confido in una nuova valutazione della decisione. Cordiali saluti
Ordine Divano misure sbagliate!
Buonasera, la presente per segnalare quanto accaduto in merito l'acquisto dell'articolo D-BY53NB00T effettuato presso il negozio CATANIA ETNAPOLIS - , 95032, BELPASSO (CT) In data 24/06/2026 abbiamo richiesto l'acquisto di un divano 2 posti con misure ben precise e fatte presenti al personale di vendita con tanto di progetto e misure sia della stanza che del divano venduto. Abbiamo effettuato l'acquisto accedendo anche ad una pratica di finanziamento proposta dalla stessa venditrice. In fase di proposta rata, abbiamo anche chiesto la motivazione dell'importo così oneroso rispetto a quanto calcolato sulla base del prezzo evidenziato per il divano 2 posti da noi scelto ma la venditrice ha semplicemente fatto presente che il prezzo elevato era causato dagli interessi sul finanziamento.... Alla consegna del divano, abbiamo ricevuto l'articolo ma della dimensioni sbagliate ovvero un 3 posti anziché il 2 posti come più volte richiesto...ecco il motivo dell'importo diverso e non chiarito in fase di finanziamento dalla venditrice... di conseguenza il divano non entra nella stanza dove era stato predisposto e per come era stato progettato. Con estremo disagio siamo andati in pv a reclamare quanto accaduto, purtroppo però, dopo essere stati ascoltati dal personale vendita, siamo stati invitati ad andare via senza nessuna soluzione e con la sola motivazione che non si poteva fare nulla perché noi abbiamo abbiamo firmato la proposta di acquisto senza leggere e di conseguenza la colpa in questi casi è del cliente. Dispiaciuti e amareggiati siamo andati via. Imbarazzante. Adesso, si può mai pensare di aver speso più di €1600, ancor di più con un finanziamento da pagare mensilmente, il tutto per un divano che non si può usare e che non entra nemmeno dentro la stanza??? Siamo alla follia direi. Non abbiamo chiesto di tornare indietro e fare il reso del prodotto e non abbiamo chiesto di avere recesso e annullo del finanziamento (ricordo che sono tutte condizioni che, secondo quanto stabilito dal codice del consumo, sarebbero previste) ma abbiamo semplicemente richiesto di poter usufruire e avere in casa il divano che avevamo scelto e pagato con cura e preziosa attenzione soprattutto alle misure. Quindi chiedo gentilmente di gestire la pratica con attenzione cercando una soluzione nel più breve tempo possibile. Resto in attesa di vs riscontro entro 15 giorni rispondendo alla presente mail, trascorso tale termine provvederemo ad agire per vie legali. Cordiali Saluti.
Ripetuti addebiti illeciti
Oggetto: Reclamo formale e richiesta di intervento per pratiche commerciali scorrette, disservizi tecnici e addebiti illegittimi da parte di Drivalia. Spett.le Altroconsumo, alla cortese attenzione dell’Ufficio Tutela del Consumatore, la sottoscritta Silvia Morino (CF MRNSLV87M47L219T, nata a Torino il 07/08/1987, residente in Torino via Filippo Acciarini 14) si rivolge alla Vostra Associazione per denunciare le sistematiche inadempienze, i gravi malfunzionamenti telematici e il modus operandi dal sapore palesemente vessatorio adottato ai miei danni dalla società di car sharing Drivalia. Con la presente intendo sporgere formale reclamo, richiedendo il Vostro autorevole supporto per diffidare l'azienda e intimare l'immediato storno di sanzioni del tutto arbitrarie e infondate. Di seguito, espongo in dettaglio i fatti che delineano un'allarmante mancanza di trasparenza da parte del fornitore del servizio: 1. Disservizio telematico e sanzione pretestuosa per inesistente "rimozione" (10/06/2026) In data 10 giugno u.s., concludevo regolarmente il noleggio di una vettura Drivalia, parcheggiando il veicolo nel pieno e rigoroso rispetto del Codice della Strada all'interno degli appositi stalli a pagamento (strisce blu) in Corso Inghilterra 2, a Torino. A conferma di ciò, l'applicazione generava la consueta schermata di fine noleggio. Tuttavia, a distanza di oltre un'ora, constatavo con sconcerto che la sessione risultava anomalamene ancora attiva. Il servizio clienti, da me tempestivamente allertato, si è rivelato gravemente inefficiente, provvedendo a chiudere d'ufficio la corsa soltanto il giorno successivo e inibendomi, di fatto, la possibilità di fruire del servizio per altre necessità. A coronamento di tale disservizio, mi è stato in seguito notificato un esorbitante addebito di ben 250,00 euro con la paradossale causale di "rimozione auto sulle strisce blu". Alle mie legittime e reiterate richieste di chiarimento, l'azienda si è trincerata dietro un laconico e irricevibile "addebito lecito", rifiutandosi di fornire qualsivoglia verbale o pezza giustificativa. Faccio presente che il veicolo sostava in maniera ineccepibile, fatto inconfutabilmente provato dalla documentazione fotografica che allego alla presente. Trattasi, pertanto, di un balzello illegittimo e privo di alcun fondamento logico e giuridico. 2. Penale irragionevole per calo fisiologico della batteria (05/08/2026) Ad aggravare una gestione già opaca, mi è stato recentemente imposto un ulteriore addebito di 150,00 euro (relativo al noleggio del 05/08/2026, ore 17:22) a titolo di penale per aver asseritamente terminato la corsa con un livello di batteria residua pari al 2%. Tale addebito rasenta l'assurdo: al momento dell'effettiva chiusura della mia sessione, l'autovettura vantava un'autonomia superiore al 10%. È lapalissiano, oltre che tecnicamente incontrovertibile, che il cliente non possa in alcun modo essere ritenuto responsabile del decadimento termico o del consumo in stand-by della batteria occorso successivamente al termine dell'utilizzo e alla riconsegna del mezzo. Alla luce di quanto esposto, risulta inaccettabile che Drivalia tenti di scaricare i costi dei propri bug informatici e delle inefficienze dei propri mezzi sul patrimonio dei consumatori, operando prelievi forzosi e ingiustificati. Vi chiedo pertanto di intervenire tempestivamente affinché la società venga formalmente diffidata da tali pratiche e provveda all'immediato e integrale rimborso della somma complessiva di 400,00 euro (250,00 + 150,00) indebitamente sottrattami. Allego alla presente: * Documentazione fotografica comprovante il corretto parcheggio in data 10/06/2026. * Copia delle ricevute relative agli addebiti contestati. * Scambi di posta elettronica intercorsi con il servizio clienti Drivalia. In attesa di un Vostro riscontro e certa di un Vostro autorevole intervento, porgo i miei più cordiali saluti. Torino 10/08/2026 Silvia Morino
Richiesta voucher di cortesia per cofanetto regalo Wonderbox scaduto
Spettabile Servizio Clienti Wonderbox,con la presente desidero segnalare la mia insoddisfazione in merito alla gestione della validità del cofanetto regalo in mio possesso (Codice Assegno Regalo: [090596999741] .Purtroppo, a causa di impegni personali forzati, non ho avuto la possibilità di usufruire dell'esperienza entro la data indicata. Il cofanetto risulta scaduto da circa 6 mesi.Desidero tuttavia evidenziare che, nel corso dell'intero periodo di validità, non ho ricevuto alcuna comunicazione o email di promemoria da parte vostra che mi avvisasse dell'imminente scadenza del titolo, privandomi di fatto della possibilità di effettuare la proroga nei tempi previsti. Trovo che il trattenimento dell'intera somma versata per l'acquisto, senza l'erogazione di alcuna prestazione corrispettiva o alternativa, costituisca un grave danno economico per il consumatore e un ingiusto arricchimento.Essendo Wonderbox un marchio leader nel settore, confido nella vostra attenzione al cliente e nella vostra flessibilità commerciale per la risoluzione di questo problema.Vi chiedo pertanto la cortesia di valutare una soluzione straordinaria, quale la riattivazione del codice o, in alternativa, l'emissione di un voucher di cortesia (anche di valore parziale o previo pagamento di un supplemento) da poter utilizzare sul vostro sito per non perdere definitivamente l'importo speso.In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Fiorenzo Martino . Fiore.martino03@gmail.com
COFANETTO SCADUTO
Cofanetto ricevuto in regalo e ampliato negli anni fino a raggiungere il valore di 399 euro. Ogni cambio effettuato alla ricezione della mail di prossima scadenza o comunque a ritmo annuale. Ultimo cambio effettuato il 15/08/2025 ma non mi accorgo che la data di scadenza non si aggiorna con il cambio (ho speso 100 euro per l'upgrade del cofanetto) e scade il 14/02/2026 solo 6 mesi dopo. Sul cofanetto in grande c'era scritto validità di 3 anni e 3 mesi per cui ho dato per scontato di essere a posto per almeno un altro anno prima di effettuare il successivo upgrade. Niente, a luglio 2026 apro per caso la pagina di smartbox e mi trovo con il cofanetto da 399 euro scaduto. Cerco subito di contattare l'assistenza sia per mail che telefonicamente cercando di spiegare che sono disposto a pagare penali o altro per riavere la possibilità di cambiare cofanetto ma niente la risposta è sempre la seguente: 31/07/2026 – case 08727771 Gentile Cliente, la ringraziamo per il suo messaggio e comprendiamo il suo punto di vista. Desideriamo tuttavia precisare che le condizioni relative alla validità, alla scadenza e alle eventuali modalità di riattivazione dei cofanetti fanno parte della nostra politica aziendale. Al momento dell’acquisto di un prodotto, il cliente accetta i Termini e Condizioni applicabili, che sono disponibili e consultabili anche sul nostro sito. Comprendiamo che la situazione possa non essere in linea con le sue aspettative; tuttavia, siamo tenuti ad applicare le condizioni previste e non possiamo derogare alle procedure stabilite. Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Erika Servizio Clienti Smartbox Questo mi fa dedurre che la loro politica non sia di vendita pura ma che cerchino più di indurre all'errore l'acquirente con pratiche di cambio cofanetto non proprio limpide e poco chiare. La dicitura in grande sul cofanetto della validità dei 3 anni e 3 mesi poi è una vera fregatura. Un'azienda che fa del suo primo prodotto la vendita di esperienze non negherebbe mai l'upgrade di un cofanetto con pagamento di relative penali specialmente su cofanetti di un certo valore.
Problema con rimborso reso Amazon
Spett.le Amazon con la presente formulo formale diffida e messa in mora per il mancato rimborso dell'ordine 405-7885827-5783528, pari a € 399.L'articolo è stato consegnato a Poste Italiane in data 29 giugno 2026 (come da vostra mail di conferma allegata e come da ricevuta allegata) tramite l'etichetta di reso prepagata fornita da voi. Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il rischio del perimento della merce si trasferisce al consumatore solo nel caso in cui il vettore sia stato scelto da quest'ultimo. Essendo il vettore (Poste Italiane) da Voi designato e imposto, il rischio del trasporto e lo smarrimento sono a Vostro esclusivo carico.Essendo trascorso oltre un mese dalla spedizione, vi intimiamo di provvedere al riaccredito della somma entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente.In difetto, adirò le vie legali con aggravio di spese a vostro carico.Cordiali saluti. Melissa Lesti
Autoradio
Buongiorno, dopo soli 5 anni l’autoradio della mia Mazda cx30 ha smesso di funzionare, è un problema ben noto negli Stati Uniti tanto che hanno delle class action. In Italia la riparazione al costo di 1200 euro non passata in garanzia, è un guasto dovuto ad un errore nella connessione di un pin. Ho letto che c’è la possibilista di aprire una controversia, come posso fare ?
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