Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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rimborso di 100 euro
buongiorno ho chiesto il rimborso si 100 euro sulla postepay della fattura 02/02/2026
Mancato ritiro materasso e mancata assistenza post-vendita
In data novembre 2025 ho richiesto il ritiro del materasso acquistato sul sito Emma, secondo le condizioni di reso previste dal contratto. I corrieri incaricati sono effettivamente venuti, ma si sono rifiutati di effettuare il ritiro sostenendo che il materasso fosse troppo grande. Ho immediatamente contattato l’assistenza clienti per spiegare l’accaduto. Mi è stato risposto che non potevano aiutarmi e che stavano “facendo il possibile”, giustificando il ritardo con un elevato numero di richieste. Da oltre due mesi il materasso è completamente imballato e pronto per il ritiro, ma nessun nuovo ritiro è stato organizzato e non ricevo risposte risolutive dall’azienda. Il rimborso dovuto ammonta a 600 euro, che non mi è stato restituito a causa del mancato ritiro del prodotto. Ritengo il comportamento dell’azienda contrario ai diritti del consumatore, in quanto il ritardo e la mancata gestione del reso non sono imputabili a mia responsabilità. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché venga effettuato immediatamente il ritiro del materasso o, in alternativa, venga disposto il rimborso dell’importo di 600 euro senza ulteriori ritardi.
OFFERTA CONDIVISA
Spett. Enegan, ho aderito alla vs offerta denominata "OFFERTA CONDIVISA" con la speranza, secondo le raccomandazioni del Vs agente di Padova, non solo di avere delle tariffe convenienti ma anche di "azzerare" la bolletta grazie al sistema di cui in oggetto che secondo quanto mi era stato spiegato mi avrebbe permesso di "guadagnare" sulla base dei consumi dei miei amici. Alla prova dei fatti, confrontando la bolletta ENAGAN del dicembre 2024 con quella per lo stesso periodo dell'anno successivo 2025 però con l'operatore PULSEE, ho constatato 1) che con Pulsee ho speso quasi la metà, circa 250 euro nel 2025 contro circa 550 euro nel 2024, quindi una differenza del 100%!!! e 2) che ho guadagnato grazie alla "OFFERTA CONDIVISA" pochissimi E-COINS, per la precisione 11,62 a dicembre 2024, 13,23 a gennaio 2025. Ho sottoposto le vs bollette ad una valutazione comparata con CHAT GPT il quale, valutando tutti i parametri, ha bocciato in modo categorico la vs offerta di energia giudicando inoltre decisamente sospetta la proposta OFFERTA CONDIVISA. Ebbene, vi chiedo 1) di darmi spiegazioni sulla legittimita di questa proposta in considerazione di quanto stabilito dalla sentenza corte cassazione 37049/2012 con la quale viene espressamente vietato qualsiasi forma di cosidetto multilevel marketing, avvisando che in mancanza solleciterò un intervento degli avvocati di altro consumo coinvolgendo anche l'arera ARERA, oppure l'AGCM 2) desidero inoltre che mi venga fornita una spiegazione sul perchè di tale enorme differenza tra ENEGAN e PULSEE: al di là del fatto che ho firmato un contratto nel quale ho evidentemente accettato le vs condizioni, mi sarei eventualmente aspettato una differenza di 50, forse 100 euro al massimo, ma non 250 euro! la cosa mi sembra veramente spropositata. Il totale che ho risparmiato con PULSEE nell'arco di un anno supera abbondantemente i 1000 euro. Si tenga inoltre presente che oltre alla utenza intestata direttamente al sottoscritto, nello stesso periodo, invogliato dal vostro agente imbonitore (mio amico, anzi, EX amico dopo questa vergognosa vicenda) avevo sottoscritto l'offerta anche per altre due utenze intestate a due societa distinte che fanno riferimento al sottoscritto. Attendo urgenti spiegazioni avvertendo che andro fino in fondo a questa vicenda.
Segnalazione disservizio assistenza MG – veicolo fermo da oltre un mese senza informazioni
Spett.le Redazione, mi rivolgo a voi per segnalare una situazione che ritengo estremamente grave e che riguarda l’assistenza post-vendita del marchio MG in Italia, nella speranza che possiate dare visibilità a quanto mi sta accadendo. Sono proprietario di una MG ZS nuova, ancora in garanzia. In data 29/12/2025, mentre percorrevo il G.R.A. di Roma, l’auto si è improvvisamente fermata a causa di un guasto: si sono accese la spia del controllo trazione, la spia motore e quella del controllo discesa ripida. Il veicolo è entrato in modalità di protezione e, pur affondando il pedale dell’acceleratore, il motore non saliva di giri, rendendo impossibile proseguire la marcia in sicurezza. Sono stato costretto a far rimorchiare l’auto e, poiché l’officina del concessionario era chiusa, il veicolo è stato inizialmente ricoverato in un deposito e successivamente trasferito in officina nei giorni seguenti. Da quel momento, però, è iniziato un vero e proprio calvario. Ad oggi sono senza auto da oltre un mese e non ho mai ricevuto alcuna comunicazione spontanea da parte dell’officina o di MG. Sono sempre stato io a dover chiamare per chiedere informazioni o a scrivere, nelle seguenti date: 8 gennaio 2026 – ore 12:03 (4 min 5 sec) 12 gennaio 2026 – ore 11:57 (17 min 36 sec) 14 gennaio 2026 – ore 15:05 (5 min 50 sec) 20 gennaio 2026 – ore 11:34 (5 min 8 sec) 27 gennaio 2026 - ore 07:24 (Mail a MG Italia tramite Form sul Sito) 28 gennaio 2026 - ore 11:16 (5 min 11sec) Ad ogni telefonata ho sempre ricevuto le stesse risposte generiche: Mi è stato detto che, essendo l’auto arrivata con carro attrezzi e non avendo una manutenzione programmata, sarebbe stata visionata “tra una macchina e l’altra”, con tempi potenzialmente molto lunghi ma che sarebbe stata inserita in priorità. Alla richiesta di programmare formalmente un intervento, mi è stato risposto che non era possibile fissare una data perché l’auto era già lì, e che gli appuntamenti risultano pieni fino ad aprile. Ogni volta mi è stato assicurato che sarei stato ricontattato a breve, cosa che non è mai avvenuta. Ad oggi non so ancora: quale sia la reale condizione della mia auto, quale sia stata la causa del guasto, quali siano i tempi previsti per la riparazione. Ritengo questa situazione inaccettabile, soprattutto considerando che si tratta di un’auto nuova, in garanzia, interamente pagata e ferma non per un incidente ma per un guasto tecnico. Ho già scritto a MG Italia (27 gennaio) senza ricevere alcuna risposta o ricontatto e, a questo punto, mi sto vedendo costretto, mio malgrado, a valutare azioni legali ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo che tutela il consumatore in caso di difetti di conformità e tempi non congrui di riparazione. Vi scrivo quindi per denunciare pubblicamente la qualità del servizio di assistenza che sto ricevendo e per chiedervi se ritenete che questi siano gli standard che un cliente può aspettarsi da un marchio che opera sul mercato italiano. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrete dedicare a questa segnalazione. Distinti saluti.
Problema con lavasciuga
Buongiorno ho richiesto un' assistenza sulla mia lavasciuga acquistata in data 21/02/2024 pagata 499.99 con ulteriore estensione di garanzia.. richiesta effettuata a novembre presso il mio centro assistenza di zona a Pescara.A dicembre viene il tecnico e riscontra un guasto all' interno del prodotto..provvede a ordinare il pezzo danneggiato...che però arriviamo a gennaio e ancora non arriva perché la PUNTOTEC SERVICE assistenza della mia zona mi riferisce che la sede .la S.A.T. SAS elettrodomestici e service di bari non ancora provvede a darle risposta perché il prodotto fuori produzione.Mi rivolgo direttamente alla SAT la quale mi riferisce che la mia sede aveva sbagliato e che spedivano il pezzo giusto..il 27/01 arriva il tecnico a casa e mi dice che il pezzo da sostituire non era quello .. ciò che serve a me non si trova più per cui avrebbe riempito il rapporto da consegnare alla SAT per fare rimborsare o cambiare il prodotto addirittura smontando e portandosi il pezzo danneggiato.la sede di Pescara( puntoTec) mi dice di aver inviato la mail alla sede di bari per avere riscontro.Ad oggi dopo tre mesi contatto la SAT per sapere cosa fare...loro mi dicono che non sanno darmi risposta e che devono valutare escludendo un rimborso o sostituzione visto che il pezzo è fuori produzione.sottolineo che la lavasciuga è ancora in garanzia..... chiedo di intervenire per questo grande disservizio
Mancata cessazione linea a seguito di migrazione
Spett. ILIAD, Il 23/06/2026 ho richiesto migrazione e contestuale cessazione del mio contratto con voi avente linea telefonica con numero 0916157789 per passaggio a TIM. La suddetta richiesta di migrazione è stata correttamente gestita. Infatti come confermato dal servizio clienti TIM con la risposta al mio reclamo presentato in data 18/07/2025 che si allega, la mia linea fissa avente numero 0916157789 è correttamente passata a TIM, come da bolletta di Luglio 2025 che si allega. In seguito alla migrazione avete attivato senza il mio consenso una nuova linea telefonica a me intestata con numero 0916333695, come da fatture che si allegano,. Ribadisco che questa nuova linea non è mai stata da me richiesta e per la stessa continuo a ricevere le fatture nonostante abbia presentato reclamo in data 21/08/2026 (cod. riferimento F92700). In data 22/08/2025 ho ricevuto vostra comunicazione che mi informava che il mio reclamo è stato rigettato perché "Al momento della sottoscrizione dell'offerta iliad, hai richiesto l'attivazione di una nuova linea e non la migrazione della tua vecchia linea. Questa scelta non comporta la cessazione automatica dell'utenza presso il tuo precedente operatore." In realtà non ho mai richiesto attivazione di una linea ma la migrazione, che peraltro è stata correttamente gestita ed il mio vecchio numero è passato a TIM già dal 23/06/2026. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 23/06/2025. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Disattivazione Abbonamento La Stampa
Lo scorso anno ho aderito un offerta di Sky che proponeva l'abbonamento gratuito a La Stampa Digital per 3 mesi, con tacito rinnovo (a pagamento) di un anno alla scadenza dei 3 mesi. Dopo alcuni giorni di prova, avevo comunque deciso che non avrei proseguito. In prossimità della scadenza è stata spedita da parte di GEDI una mail con un link per la possibile disattivazione. Il link, provato più volte in momenti diversi, non ha mai funzionato (reconnection failed). In alternativa sono entrato nel sito de La Stampa dove, secondo quanto riportato, nella sezione “Il tuo abbonamento” si sarebbe potuto disdire il rinnovo: cosa non vera in quanto non è prevista questa opzione. In ultimo ho provato più volte a contattare l’assistenza GEDI (06 89834120), ma dopo alcune decine di minuti di attesa ho dovuto desistere. Il giorno 1/2/26 mi sono ritrovato un addebito di 100€ per un anno di abbonamento che non desidero e non voglio utilizzare. Ricontattata nuovamente l’assistenza, dopo circa 30’ di attesa, il Contact Center (dall’Albania) annulla il rinnovo per il successivo periodo (2027), ma non accetta di rimborsarmi l’abbonamento attuale in quanto avrei dovuto richiedere l’annullamento entro il 31/1/26. Ritengo che questo modo di procedere sia quantomeno discutibile per non dire truffaldino in quanto le modalità di disdetta non funzionano e costringono l’utente a lunghi tempi di attesa ad un Contact Center. Richiedo pertanto il rimborso della quota (100€) entro 2 settimane a decorrere da oggi e mi riservo di segnalare questa condotta ad AGCM.
Truffatori legali
Buongiorno, vorrei segnalare l'azienda USB spa Manipolazione telefonica per ingannarti e registrarti con un "Si" per attivare un contratto che tu non hai mai ricevuto e visto. Fatte attenzione, la telefonata a titolo informativo ti obbliga dire di "Si" anche se tu non hai necessità del servizio, spiegandoti che per bloccare l'offerta devi procedere con la registrazione. Che poi se non sei interessato non attivi con il tecnico e non confermi l'attivazione. Chiedono soldi senza averti offerto nessun servizio.
Rinnovo automatico abbonamento poco trasparente
Buongiorno, nonostante abbia scritto già al servizio clienti per richiedere il rimborso di un rinnovo automatico avvenuto nella totale mancanza di trasparenza, il mio reclamo non è stato accolto, pertanto intendo procedere con tutte le misure necessarie per far valere i miei diritti. Domenica 1/2/26 sono stati scalati dal mio conto PayPal 69,99 euro per il rinnovo automatico per la piattaforma Buddyfit. Ogni abbonamento che ha il rinnovo automatico ha la buona prassi di inviare una notifica al cliente qualche giorno prima, dato che è stato sottoscritto un anno prima: tutto ciò non è invece avvenuto; e di mail promozionali da parte di Buddyfit ne ricevo molte, costantemente. Per di più, qualche settimana fa sono entrata nel mio account per verificare lo stato del mio abbonamento e poter disattivare il rinnovo automatico: peccato che non riuscivo ad accedere alle impostazioni relative al mio abbonamento nella mia area personale, anzi, compariva una voce che diceva che l'abbonamento risultava disattivato. Ragion per cui ho pensato si fosse disattivato in automatico, dato che non usavo il servizio da molti mesi. Il giorno in cui mi sono stati scalati i soldi per il rinnovo automatico ho scritto repentinamente al servizio clienti, da cui ho ricevuto la semplice comunicazione: "Ogni nostro abbonamento ha l'auto-rinnovo attivo sin dal momento della sottoscrizione (come indicato durante la selezione dell'abbonamento stesso). Con Buddyfit puoi disattivare il rinnovo automatico in ogni momento ma purtroppo bisogna farlo prima del nuovo addebito.". Peccato però che io non lo abbia potuto fare, dato che nel mio account l'abbonamento risultava disattivato (per me comprensibile, dato che non lo usavo da diversi mesi) e non c'era modo di accedere alle impostazioni specifiche dell'abbonamento. Richiedo quindi anche in questa sede il rimborso, altrimenti procederò per altre vie legali per far fronte alla vostra mancanza di trasparenza e far valere i miei diritti. Cordiali saluti
rimborso extra valutazione non pervenuto
Buongiorno, Con il presente reclamo, vorrei segnalare un comportamento scorretto da parte dell'azienda Xiaomi in merito ad una loro promozione. In data 01/12/2025 21:49 acquistato lo smartphone Poco Phone F8 pro, Numero d'ordine: 5251202884221173. Ho deciso di richiedere la permuta del vecchio smartphone Redmi Note 12 Dual 128gb grazie alla promozione offerta dalla stessa Xiaomi, ossia una extra valutazione di 100 euro. La permuta viene offerta da Recommerce Group. Una volta effettuato l'ordine, ricevo 7 email identiche da parte di Recommerce con le indicazioni e l'etichetta prepagata per spedire lo smartphone da permutare. Contatto immediatamente Recommerce per chiedere quale email prendere come riferimento e mi rispondono di seguire la email con ID della permuta: MIIT692DFF7B71536. Procedo alla spedizione dello smartphone. In data 18 Dicembre 2025, Recommerce mi comunica di aver ricevuto lo smartphone e in data 19 Dicembre 2026 inviano la email di "Convalida del Trade In n°MIIT692DFF7B71536". Contatto Xiaomi, poiché il rimborso extra che dovrei ricevere è un loro onere e non di Recommerce. Mi comunicano che devo attendere 15 giorni lavorativi dalla data di convalida da parte di Recommerce. Oggi siamo al 2 Febbraio 2026 e non ho ancora ricevuto il rimborso che mi spetta. Preciso che l'acquisto dello smartphone è stato influenzato da questa promozione, altrimenti avrei adottato scelte differenti. Ho contattato più volte l'azienda tramite il loro indirizzo di posta, ma si limitano a dirmi di attendere e che avrebbero approfondito il caso. Di recente ho notato che sulla pagina del prodotto acquistato risultano informazioni discordanti. Infatti, sul sito di Xiaomi risulta un ID permuta differente da quello che Recommerce mi ha raccomandato di utilizzare. Allego al seguente reclamo tutte le immagini utili a risolvere il caso, sperando che questo sollecito possa risolvere la problematica. Ricordo inoltre che il rimborso dev'essere effettuato sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto dello smartphone e NON a mezzo buono acquisto sullo stesso sito. Dopo un esperienza simile, difficilmente darò nuovamente fiducia all'acquisto di prodotti sul vostro sito.
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