Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. N.
05/05/2026
Trip

rimborso parziale biglietto aereo

Buongiorno, per motivi di salute ho dovuto annullare due biglietti aerei a/r (31 marzo - 11 aprile 2026) da Roma a Mombasa con la compagnia Ethiopian Airlines, acquistato tramite Trip.com. All'atto dell'annullamento, in data 23 marzo 2026, la compagnia mi ha comunicato che avrei dovuto rivolgermi a trip.com, confermandomi che la penale di cancellazione prevista dalla stessa compagnia era di 150 USD (128 euro circa) a persona. Trip.com però al momento del rimborso mi ha addebitato una somma di 561 dollari di singapore (pari a circa 375 euro) a persona per la cancellazione del biglietto. Nonostante decine di email ( tra le quali quella della stessa compagnia aerea che confermava per iscritto l'importo di 150 dollari a testa come penale di cancellazione) e di telefonate ad oggi trip.com continua a prendere tempo dichiarando di avere in corso delle verifiche e non procede a chiarire a che titolo ha trattenuto un importo di 247 euro a persona.

Chiuso
M. A.
05/05/2026

Mancata trasparenza sui costi di attivazione e disattivazione Fibra

Buongiorno, al momento dell’attivazione della Fibra tramite Facile.it mi era stato indicato che le spese di attivazione sarebbero state gratuite. Tutt'ora gli operatori indicano che le spese di attivazione siano gratuite. A distanza di mesi, ho invece ricevuto un’email in cui mi viene comunicato che verranno addebitati 39 € nella prima bolletta utile. Desidero evidenziare che, al momento della sottoscrizione, tali costi non risultavano chiaramente indicati. Inoltre, il contratto mi è stato trasmesso solo successivamente all’attivazione: ricordo che le condizioni economiche devono essere rese note in modo completo e trasparente prima dell’accettazione, non dopo. Ritengo questa modalità poco corretta e poco trasparente, in quanto tale costo non mi era stato segnalato in fase di sottoscrizione. Inoltre, non mi è possibile procedere con la disattivazione prima dei 24 mesi senza dover sostenere comunque i costi previsti dal piano. Non risulta inoltre chiaro per quale motivo tale costo venga addebitato solo dopo diversi mesi dall’attivazione e non contestualmente alla sottoscrizione. Questa modalità genera il legittimo dubbio che le condizioni economiche non siano state comunicate in modo sufficientemente chiaro e trasparente fin dall’inizio. Chiedo quindi un chiarimento in merito a questo addebito e una verifica della correttezza delle condizioni applicate al mio contratto. Confido in una vostra risposta e in una gestione più trasparente nei confronti dei clienti. Cordiali saluti,

Risolto
I. C.
05/05/2026

Problema con consegna merce

Spett.le Deghi Shop, in data 16/04 ho acquistato presso il Vostro negozio online, pagando contestualmente l’importo di 890,51€ oltre a 5€ di spese di spedizione (comprensive di servizio di consegna con contatto). In data 21/04 il corriere mi ha contattata informandomi che la consegna sarebbe avvenuta il giorno 24/04 nella fascia oraria 9:00–18:00. Ho richiesto espressamente la consegna nella fascia pomeridiana 15:00–18:00, non ricevendo successivamente alcun riscontro. Nonostante ripetuti tentativi di contatto nei giorni successivi, il corriere è risultato irreperibile. Il giorno previsto per la consegna sono rimasta disponibile per l’intera giornata, ma non è stato effettuato alcun passaggio. Solo nel pomeriggio del 24/04 il corriere mi ha informata che uno dei colli risultava danneggiato durante il trasporto. Ho prontamente segnalato l’accaduto al Vostro servizio clienti, che inizialmente non era a conoscenza della situazione e ha dichiarato che avrebbe contattato il corriere per trovare una soluzione. Ad oggi (05/05), tuttavia, non ho ancora ricevuto la merce né informazioni certe in merito alla consegna, nonostante ulteriori solleciti. Mi è stato semplicemente riferito che siete in attesa di accordi con il corriere. A causa di tale disservizio, i lavori in corso presso la mia abitazione hanno subito un fermo, con conseguente danno economico. Tutto ciò premesso, Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto, il rimborso integrale delle somme versate e il risarcimento dei danni subiti, che mi riservo di quantificare e documentare. Attendo un Vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: * Conferma ordine * Ricevuta di pagamento Cordiali saluti, Ida Assunta Castrignano

Chiuso
G. N.
05/05/2026

Addebito canone conto non dovuto febbraio 2026

Spett. Findomestic, Sono titolare del contratto di conto corrente 000000016547. Con questo reclamo sono a sollecitare il rimborso del canone in oggetto. Come espresso in più occasioni sia via email che telefonicamente, e ribadito con duplice pec, ultima delle quali il 19/04/2026 in cui dettagliavo in modo circostanziato le ragioni della mia richiesta, ritengo l'addebito in oggetto non motivato avendo accredidato durante il mese di febbraio un bonifico di € 500,00 che produrrebbe gli effetti di gratuità del canone. Ribadisco, come segnalato in pec e facendo riferimento al F.I del Conto Smile Go di cui sono titolare che sono a conoscenza che “La rilevazione dei requisiti sopra descritti è effettuata l'ultimo giorno lavorativo del mese di addebito del canone” ma sottolineo non è in alcun modo espressamente indicato o inivocamente stabilito in tutte le fonti ufficiali pubblicate nei Documenti di Trasparenza (in particolare nel predetto F.I. e nelle Condizioni generali del conto Smile Go), né tantomeno nella Copia del Contratto di Conto Corrente in area personale che l’accredito che determina le condizioni di gratuità debba essere effettuato solo ed esclusivamente entro la data di rilevazione e non durante l’intero mese (mese solare). Nel caso specifico, Findomestic, pur avendo facoltà di addebitare il canone (evento rilevato e contabilizzato il 27/02/2026, ultimo giorno lavorativo del mese), non prende in considerazione l’accreddito di € 500,00 è contabilizzato in c/c il 28/02/2026 (ultimo giorno del mese) che a mio giudizio configura pienamente il rispetto delle condizioni di gratuità. Posto che tale anomalia era stata portata a Vs/ disamina senza esito con mail invaiata a relazioni.clienti@findomestic.com in data 02/03/26, (reiterata in data 09/03/26), e che è stata ulteriormente notificata in pec del 10/04/26 e, come reclamo ufficiale, il 19/04/26, non avendo sinora ricevuto giustificata e plausibile risposta, comunico che in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. G. N.

Risolto
M. V.
05/05/2026

Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente

Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente – Cliente CL0265156 Il sottoscritto Osman Scalvini, titolare del contratto n. W1145379 con Argos, richiede il vostro intervento urgente a fronte di una situazione contabile paradossale e ormai insostenibile. Nonostante la presenza di molteplici note di credito emesse dal fornitore a mio favore (per un totale che supera i 1.300€ tra luglio 2025 e febbraio 2026), l'azienda non ha mai provveduto al rimborso monetario di tali somme. In particolare, allego alla presente diverse fatture e note di credito per dimostrare quanto segue: Mancato storno in fattura: Nonostante la presenza di crediti certificati, le fatture successive basate su consumi stimati vengono emesse a prezzo pieno. Argos non provvede a scalare il credito pregresso dai nuovi addebiti, costringendomi a pagare somme che dovrebbero essere già coperte dai miei crediti giacenti. Pagamento per timore di ritorsioni: Continuo a saldare regolarmente le bollette correnti esclusivamente per evitare azioni di recupero crediti o distacchi della fornitura, ma tale situazione è vessatoria: il fornitore trattiene i miei soldi (frutto di errori di calcolo ammessi) e contemporaneamente ne esige di nuovi. Impedimento alla libera scelta del fornitore: Mi sento di fatto "sequestrato" da questo gestore; non ho ancora proceduto al passaggio ad altro operatore solo per il timore che, chiudendo il rapporto, i miei rimborsi vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da recuperare. Documentazione allegata: Fattura n. 20260000028982 (gennaio 2025 ): l'errore originario di circa 732€. Note di credito (Luce e Gas): i documenti che certificano i miei crediti di - 209€, - 732€ e -388€. Ultime fatture ricevute: per dimostrare che i crediti non vengono scalati dai nuovi consumi. Sottolineo che la mia permanenza con questo fornitore è dettata esclusivamente dal timore che, cambiando gestore, i rimborsi accumulati vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da esigere. In conclusione, chiedo ad Altroconsumo una valutazione sulla mia condotta: sto sbagliando qualcosa? Mi sento vittima di un meccanismo contabile volto a trattenere forzosamente il mio denaro e desidero sapere quali passi devo compiere per non essere ulteriormente derubato. Chiedo se sia opportuno procedere immediatamente con una messa in mora per appropriazione indebita o se esistano strumenti più rapidi per ottenere la restituzione di quanto mi spetta senza dover temere ritorsioni sulla fornitura. Tengo a precisare che la mia non è solo una battaglia economica, ma una ferma posizione di principio. La somma che mi spetta, pur non rendendomi ricco, incide pesantemente sul bilancio di una famiglia e il fatto che venga trattenuta senza giustificazione è profondamente ingiusto. Inoltre, leggendo le numerose recensioni e testimonianze di altri utenti, emerge un quadro inquietante: sembra che Argos perpetri questa politica di 'rimborsi fantasma' in modo sistematico con moltissimi clienti. Se così fosse, non ci troveremmo di fronte a un errore isolato verso il singolo, ma a una condotta che appare come una vera e propria frode diffusa, volta a generare liquidità trattenendo i soldi dei consumatori. Resto in attesa di un vostro parere su come muovermi , vi ringrazio per l'attenzione .

Chiuso
V. M.
05/05/2026
DOLCE-ORO

Mancata consegna

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto
G. M.
05/05/2026

Mancata erogazione servizio CAR CLOUD

In data [Data acquisto], ho regolarmente acquistato il voucher d'iscrizione Car Cloud (€ 99,50) e il primo canone mensile (€ 539,00), ricevendo conferma definitiva e voucher di ritiro. Il diniego del veicolo al banco per un asserito "blocco amministrativo" costituisce un palese inadempimento contrattuale (Art. 1218 C.C.). Si contesta la gestione della fase di verifica: avendo voi incassato il corrispettivo ed emesso i titoli di viaggio, avete ingenerato un legittimo affidamento, violando i doveri di correttezza e buona fede (Art. 1175 e 1375 C.C.). 2. Illegittimità del Trattamento Dati Personali (GDPR) Con riferimento alla vostra nota dell'ufficio recuperi, si contesta l’uso dei dati personali per finalità di blocco commerciale. L’incrocio di informazioni relative a contenziosi con soggetti terzi (CA Auto Bank), seppur appartenenti al medesimo gruppo, eccede le finalità di "prevenzione frodi e furto di identità" dichiarate. Tale profilazione e il conseguente scambio di dati tra entità giuridiche distinte configurano una violazione dei principi di finalità e minimizzazione del GDPR (Reg. UE 2016/679). 3. Quantificazione del Danno e Perdita di Chance o Le note di accredito emesse costituiscono mero rimborso e non sanano il grave pregiudizio economico subito, che si articola come segue: • Danno Emergente (15gg): Differenza di costo per il noleggio sostitutivo d'urgenza già sostenuto (€ 815,08 contro la quota pro-rata Drivalia). • Danno per completamento mensilità: Maggiori costi per la copertura dei restanti 15 giorni del primo mese, non più garantiti dal vostro servizio. • Perdita di Chance (Tariffa Car Cloud): L’iscrizione al servizio garantiva l’accesso a una tariffa fissa agevolata per 12 mesi. Il vostro recesso ingiustificato mi priva della stabilità tariffaria proprio in vista del periodo estivo, costringendomi a reperire veicoli sul libero mercato con rincari speculativi e scarsa disponibilità. 4. Intimazione ( Ho inviato PEC a DRIVALIA con il presente testo e intimazione e diffida ad adempiere ) rimasta senza risposta Vi INTIMO E DIFFIDO al risarcimento del danno sopra esposto. In assenza di una vostra proposta transattiva congrua entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò senza ulteriore avviso ad adire le autorità competenti (AGCM per pratica commerciale scorretta, Garante Privacy per violazione del GDPR e Autorità Giudiziaria per il risarcimento del danno), con aggravio di spese a vostro carico.

Chiuso
M. L.
05/05/2026
gommeper

Ordine mai consegnato e mancato rimborso

In data 24 marzo 2026 con ordine n. 6453 ho acquistato presso il Vostro negozio online GommePer 4 pneumatici pagando contestualmente l’importo di 193,60€. Non ho avuto nessuna traccibilitá della spedizione e nessun responso con tentativi di contatto whatapp e PEC. All e- mail ordinaria risulta impossibile recapitare il messaggio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
P. V.
05/05/2026

Mancata consegna e assistenza

Spett. FarmaE' In data 18/04/2026 ho eseguito un ordine presso il Vostro negozio online pagando contestualmente l’importo di € 67,93. Alla conferma dell’ordine mi veniva comunicato che lo stesso era stato preso in carico dal vostro team e che avrei potuto monitorarne lo stato tramite il sistema Shop per conoscere la data di consegna. Tuttavia, ad oggi, la merce non è mai stata consegnata. Nonostante i ripetuti solleciti tramite email e contatti telefonici, non ho ricevuto alcuna risposta da parte del servizio clienti, che risulta di fatto irreperibile. Segnalo inoltre un comportamento estremamente scorretto: continuo a ricevere newsletter e comunicazioni promozionali da parte vostra, nonostante il mio ordine risulti ancora non evaso e privo di qualsiasi assistenza. Tale condotta appare inaccettabile e potenzialmente ingannevole, in quanto promuove ulteriori vendite senza garantire l’adempimento di quelle già perfezionate e pagate. Preciso che la mia situazione non è isolata, ma risulta analoga a quella di numerosi altri consumatori che segnalano mancata consegna della merce e totale assenza di riscontro da parte dell’azienda. Alla luce di quanto sopra, vi invito e diffido a provvedere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente: alla consegna dei prodotti acquistati oppure, in alternativa, al rimborso integrale dell’importo versato. In difetto, mi riservo di segnalare la vicenda alle Autorità competenti (AGCM) intraprendere ulteriori azioni a tutela dei miei diritti. La presente vale quale formale messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. Distinti saluti Allegati: Conferma ordine con ricevuta di pagamento

Chiuso
D. P.
05/05/2026
Eon

inpianto fotovoltaico

Contratto per installazione fotovoltaico firmato a settembre 2025 siamo al 5 maggio 2026 installato un mese e mezzo fa e non ancora attivato , in zona periferica Milano, essendo clienti e gia installato un condizionatore con loro ci si aspettava un trattamento professionale e invece proprio da evitare per le seguenti motivazioni. Il venditore non informato e non professionale, tale da proporre un fotovoltaico sottodimensionato in perdita che quindi avrebbe fatto pagare oltre che la bolletta anche lo stesso. Mancanza assoluta di comunicazione con qualsiasi parte dall'azienda, mancate risposte e rassicurazioni anche fuori contesto solo per cercare di calmare le acque senza avanzare sulle pratiche. Problemi su qualsiasi cosa e affrontati con scarsa profssionalità e lungaggine, dalla consegna materiale ad esempio, pur specificando che potevamo tenere il materiale in box per massimo un giorno/2,effettuata senza riguardo(con tentativi di consegna in giorni di pioggia),addirittura il corriere non aveva strumenti per scaricare la merce,disposta su un bancale rotto.Dopo molte chiamate riesce ad intervenire l'azienda intallatrice che scarica personalmente il materiale e alla quale va un PLAUSO all'alta professionalità e alla rapidità di installazione.Tornando ad Eon,dalla data di installazione 16 MARZO 2026 non si è saputo nulla di chiaro,stato fotovoltaico i attivazione pur avendo un ritardo ragguadevole(con solo pratica enea accettata), la finanziaria gli ha già versato i soldi il 9 aprile e lato cliente si inizia a pagare da maggio senza poter usufruire di nulla,non chiuse quindi le pratiche di allacciamento.Le risposte vaghe; "a fine mese(aprile),cambiano a "in questa settimana" ora a "il mese prossimo"(o anche giugno)pur avendo verificato personalmente che sul portale GSE la pratica non sembra neanche stata aperta("il gse si prende al massimo 90gg").Mi riservo di aggiornare in senso peggiorativo o migliorativo la recensione ma meglio cercare altr aziende più serie. Grazie Daniele Passoni

Risolto

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