Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. R.
14/01/2026

Problema con Poltronesofà

Buongiorno, in data 31/12/2025 ho inviato la richiesta di assistenza n° 2025/AS/90806 a Poltrone sofà. Segnalavo che a neppure un anno dall'acquisto presso il loro negozio di Sanremo di un divano e di una poltrona mod. Sedignano (n° ordine 2024/SJ/158), erano apparse tracce di ossidazione sui piedi in metallo di entrambe le sedute. In data 7/01/2026 l'assistenza dell'azienda mi chiedeva se fosse stato usato "qualche prodotto specifico" per la pulizia. in stessa data rispondevo che la pulizia era sempre stata effettuata solo con uno straccio umido molto strizzato e che non erano mai stati utilizzati prodotti di alcun genere. Ieri 13/01/2026 ricevo questa loro comunicazione: " A seguito di una verifica più approfondita (??), possiamo confermare che quanto riscontrato è riconducibile esclusivamente ad una errata modalità di pulizia. Desideriamo ricordarle che per una corretta pulizia delle parti metalliche, è necessario utilizzare esclusivamente un panno asciutto o leggermente inumidito, evitando l'impiego di detergenti o prodotti chimici. E' infatti possibile che i piedini si siano danneggiati a causa dell'utilizzo di un prodotto corrosivo impiegato per la pulizia dei pavimenti che può aver compromesso la copertura delle parti metalliche. Fatta questa dovuta premessa, possiamo fornirle un preventivo per la sostituzione dei piedi al costo di 15€ cadauno. Qualora voglia accettare , la invitiamo a recarsi presso il punto vendita di acquisto in un giorno dal lunedì al venerdì, per formalizzare il pagamento. In fase di formalizzazione del preventivo, i nostri arredatori potranno chiarire dubbi in merito ad eventuali costi aggiuntivi di consegna a montaggio (!!) Avendo il preventivo validità 15 giorni, scaduto questo termine, la pratica si chiuderà automaticamente per decorrenza dei termini" In pratica non solo se ne lavano le mani, ma mi danno anche del bugiardo. E, come se non bastasse, mi impongono il termine di 15 giorni per recarmi presso il punto di Sanremo (dal lunedì al giovedì) per "formalizzare il pagamento" Peccato che i divani siano nella mia seconda casa al mare e che per andare a Sanremo entro 15 giorni dovrei farmi 500 km ( con relativi costi) e non nel weekend ma durante la settimana! Che schifo di assistenza. Semplicemente vergognosa! Carlo Alberto Raschioni

In lavorazione
S. V.
14/01/2026

Consegna a indirizzo errato

In data 18 dicembre 2025 ho effettuato un ordine su AliExpress. La spedizione ha cambiato più corrieri nel corso del trasporto, nello specifico: Meest – tracking: IT2520241DK00000G Hermes – tracking: H1022470143814801083 HR Parcel – tracking: 340633032742065480 Dove HR Parcel è l'ultimo corriere ad aver preso in gestione il pacco In data recente risulta un tentativo di consegna non effettuato per presunto “indirizzo errato”, motivazione del tutto infondata: l’indirizzo fornito è corretto, completo e regolarmente utilizzato per altre consegne, senza mai aver causato problemi. Il disservizio è aggravato dal fatto che HR Parcel non fornisce un servizio clienti adeguato: è impossibile parlare con un operatore umano e il chatbot disponibile non consente di risolvere il problema né di correggere l’errore sull’indirizzo. Ritengo la gestione della consegna inaccettabile e potenzialmente lesiva dei miei diritti di consumatore, con il rischio concreto di smarrimento o restituzione del pacco per cause non imputabili a me. Apro pertanto questo reclamo per segnalare il disservizio e sollecitare una corretta gestione della consegna. In mancanza di una risoluzione concreta del problema entro 15 giorni dalla presente segnalazione, mi riservo di agire per la tutela dei miei diritti in ogni sede opportuna, incluse le vie legali, nonché di richiedere il rimborso integrale dell’importo versato e l’eventuale risarcimento per il disservizio subito.

Risolto
T. G.
14/01/2026

gift card pagata e non ricevuta

buongiorno, in data 24/12/2025 ho acquistato con la mia carta , sul sito ufficiale di Carpisa, una gift card del valore di 30 euro . nonostante l'addebito sia andato a buon fine ed abbia ricevuto la mail di conferma, la gift card non mi e' mai stata spedita via mail, cosi' come ho richiesto. ho controllato spam ed indesiderata, ad oggi nulla. in negozio sono staat trattata malissimo (centro sicilia store diretto -ct-) ed il servizio on line , acuio ho scritto ogni giorno, non mi ha risposto. desidererei essere rimborsata, o quantomeno ricevere info sulla card.

In lavorazione
E. A.
14/01/2026

mail di avvenuta consegna ma non vero

Buongiorno ho scritto anche mail a contact@solenao.com ma non rispondono E' arrivata ieri sera 13-1 una mail che dice il pacco è stato consegnato ma non mi è arrivato nulla, non ha citofonato nessun corriere e neanche nella cassetta della posta c'è Vorrei capire come fare per avere il rimborso o il prodotto che avevo acquistato. grazie elena arienti

Risolto
A. R.
14/01/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Egregi Signori, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per l'ennesimo richiamo di sicurezza che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Il mio veicolo era già stato oggetto di richiamo n. 24S79, per problematiche sovrapponibili a quelle odierne, che mi avevano causato un forte disagio per tre mesi. Il nuovo richiamo definisce nuovamente la mia auto come potenziamente pericolosa per un possibile problema alla batteria ad alta tensione che potrebbe causare un cortocircuito interno e quindi un principio di incendio. Per evitare il problema, ovvero per evitare che la macchina possa prendere fuoco, questa volta mi è stato intimato per ridurre i rischi, NOTA BENE NON PER ELIMINARE I RISCHI MA SOLAMENTE RIDURLI, di limitare la carica della batteria ad alta tensione all'80% e di utilizzare solo la modalità "EV Auto", ovvero una sorta di full hydrid con in sostanza l'utilizzo del motore a benzina con a supporto quello elettrico in alcuni momenti, e di evitare la modalità a "bassa aderenza". Tale situazione causa e causera nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Adesso sono costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina; oltretutto, oltre al danno economico mi ritrovo a non sentirmi tranquillo visto i continui richiami di sicurezza che ipotizzano un rischio di incendio comunque non scongiurato ed evidenziato anche nella vostra comunicazione (Se nel quadro strumenti viene visualizzato il messaggio "Arresta il veicolo subito", uscire dal veicolo appena possibile). Il fatto che non sia stata fornita una data certa per la risoluzione del problema, ma anzi si prospettino comunque tempistiche molte lunghe, si parla di metà 2026 siamo ad inizio gennaio, aggrava ulteriormente la mia insoddisfazione. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo che sia dovere di Ford Italia non solo fornire ai propri clienti un supporto adeguato e soluzioni tempestive per ridurre al minimo i disagi derivanti da problemi tecnici di fabbricazione, anche sostituendo a proprie spese tutta la parte elettrica potenzialmente interessata se necessario, ma anche prevedere un adeguato risarcimento ai propri clienti per il danno arrecato. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che è stato da voi preventivato che questo problema potrà estendersi per circa 180 giorni, prima che ne sia trovata soluzione, questo corrisponde ad approssimativamente circa 4300 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. Un aggiornamento costante sullo stato dell'intervento e sulle soluzioni che Ford Italia sta adottando per risolvere la problematica. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione
C. D.
14/01/2026

Pacco che risulta consegnato, ma la firma della prova di consegna non è la mia!

Buongiorno, Il mio pacco risulta consegnato, ma non l’ho preso io! Dopo svariati solleciti all’assistenza, Inviando come prova concreta il mio documento d’identità, dove è presente la mia firma, la quale non corrisponde assolutamente alla firma fornita sulla “prova di consegna”, l’assistenza di temu si rifiuta di emettermi il rimborso poiché per loro il pacco risulta consegnato. A loro non interessa che non sia stata io a ritirare il pacco, siccome per loro il pacco risulta consegnato per loro va tutto bene. Ciò significa che se il cliente viene fregato ed è stato qualcun altro a ritirare il pacco senza autorizzazione a loro non interessa nulla, non tengono conto del disconoscimento firma! Ho speso 101,11 € E voglio il mio rimborso! Ne ho tutto il diritto! allego alla presente il mio documento d’identità e il foglio della loro presunta prova di consegna, così da far vedere che le firme non corrispondono assolutamente! Attendo riscontro, grazie

In lavorazione
R. V.
14/01/2026
FB SOLARE DI GIUSEPPE GAROFALO

FB SOLARE DI GIUSEPPE GAROFALO

Buongiorno, segnalo, che l'azienda fb solare di Giuseppe Garofalo, il 4 febbraio 2025 ha terminato i lavori per incrementare l'impianto fotovoltaico della mia abitazione, pagato subito con numero fattura in oggetto. da allora non e mai stata fatta la pratica "gse" dal sig. Garofalo, e quindi da tale data, non c'è mai stato un aumento di immissione in rete dell'energia prodotta, oltre ad aver pagato per effettuare la pratica, ho perso un proficuo rimborso essendo che tutta l'energia prodotta in eccesso dall'impianto, non e stata immessa in rete non mi viene risarcita dal gse, chiedo che venga terminata la pratica, ed un rimborso di 1000€ per i kw in eccesso mai immessi in rete e quindi mai ripagati. grazie e buon lavoro.

Chiuso
M. P.
14/01/2026
Haier Italia

Reclamo Regalo Non Consegnato

Spettabile Haier Italia, vi scrivo nuovamente in merito alla promozione "Haier bianco regala friggitrice (sett-gen 2025)" in quanto ad oggi non ho ancora ricevuto nulla da parte vostra e anche, soprattutto, perchè non rispondete più alle mie segnalazioni. In data 03/12/2024 ho inserito i dati, come richiesto, per partecipare, dove mi veniva indicato che "RICEVERAI la friggitrice Haier HAF5P 011 entro 180 giorni", relativo all'acquisto di un vostro prodotto per il quale indico i relativi dati: Prodotto acquistato: HD110-A2959E-IT Numero seriale: 3110278624360154 Data scontrino: 02/11/2024 Numero scontrino: VQ0/3882/2024 In data 26/05/2025 ho scritto la prima mail chiedendovi informazioni in merito e mi è stato risposto così: "Buongiorno, La sua pratica risulta convalidata, ma la informiamo che, a causa di alcuni ritardi nell’approvvigionamento del prodotto, la consegna del suo premio subirà uno slittamento di circa 30 giorni rispetto ai tempi previsti. Ci scusiamo per l’inconveniente e le assicuriamo che stiamo facendo tutto il possibile per accelerare il processo e consegnarle il premio nel minor tempo possibile. Quando il prodotto sarà in fase di spedizione il corriere le fornirà un tracking da cui poter monitorare la consegna. La ringraziamo per la sua pazienza e comprensione. HAIER Promozioni". Successivamente ho scritto nuovamente in data 18/09/2025 (senza ricevere risposta) ed in data 23/10/2025, dove mi veniva così risposto: "Buongiorno, il suo indirizzo è stato aggiornato. Il corriere sta organizzando il nuovo blocco di spedizioni con tutte le consegne non andate a buon fine. Quando il prodotto verrà messo in spedizione dal corriere riceverà una email tracking per monitorare la consegna. Cordiali saluti, HAIER promozioni". Premetto il fatto che nessun tracking del corriere mi è mai arrivato, quindi mi viene anche da dubitare che sia stato fatto un primo tentativo di consegna, considerando che l'indirizzo non è mai cambiato e nessuno mi ha contattato per "aggiornarlo". Ho scritto successivamente in data 20/12/2025 senza ottenere alcuna risposta. Ad oggi, 14/01/2026 ovvero più di un anno dall'acquisto del prodotto, non ho ancora ricevuto nulla da parte vostra nè da parte del corriere in merito al tracking. C'è la possibilità di avere risposte dettagliate e precise in merito? In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro solerte riscontro. Cordiali Saluti

In lavorazione
B. P.
14/01/2026

mancato rimborso

In data 06/08/2025 ho acquistato, tramite il rivenditore TicketOne, n. 2 biglietti per l’evento “Rock at the Opera” da tenersi in data 03/10/2025 presso il Gran Teatro Geox di Padova. L’evento è stato annullato in via definitiva, come comunicato via email in data 26/09/2025. Nonostante siano trascorsi diversi mesi dall’annullamento e nonostante i ripetuti solleciti inviati a TicketOne, ad oggi non ho ricevuto alcun rimborso né comunicazioni certe sulle tempistiche. TicketOne si limita a rimandare all’organizzatore dell’evento e ai Termini e Condizioni, senza fornire risposte concrete, pur avendo incassato il pagamento in fase di acquisto. Chiedo pertanto l’immediato rimborso dell’importo relativo ai 2 biglietti acquistati e un riscontro formale sulla pratica.

In lavorazione
G. G.
14/01/2026

Reclamo per mancata gestione del diritto di recesso

Buongiorno, con la presente intendo segnalare una persistente e ingiustificata inadempienza relativa alla gestione del diritto di recesso esercitato nei confronti della piattaforma Privalia e del venditore Chocolà (Numero Ordine: 251106-RQ3RKNETJ1). In particolare, ho richiesto più volte il reso del prodotto “Tronchetto basso elastico Chocolà nero”, acquistato al prezzo di euro 34,90. Dalla mia area personale sul sito Privalia risulta da tempo lo stato “richiesta di reso salvata”, senza che tuttavia sia stata data concreta esecuzione alla procedura di restituzione. In una prima fase, Privalia mi ha comunicato per iscritto l’impossibilità di procedere al reso, nonostante la richiesta fosse stata effettuata entro i termini di legge successivi alla consegna del bene, in violazione della normativa vigente in materia di diritto di recesso (Codice del Consumo). Successivamente, a seguito di ulteriori comunicazioni, l’azienda mi ha assicurato via e-mail che avrebbe provveduto a risolvere la situazione. Tuttavia, a distanza di circa due mesi dalla prima richiesta, la problematica non risulta ancora risolta, né ho ricevuto istruzioni operative né il rimborso dovuto. Alla luce di quanto sopra, chiedo il vostro intervento affinché venga tutelato il mio diritto di consumatore e venga sollecitata la corretta gestione della procedura di recesso e rimborso.

In lavorazione

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