Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Esperienza con Liberty House (Novecentoimmobiliare S.r.l.s.) – Restituzione del deposito cauzional
Desidero condividere la nostra esperienza affinché altri consumatori, in particolare studenti e cittadini stranieri che intendano affittare un appartamento a Milano, possano disporre di informazioni utili prima di scegliere questa agenzia. Il contratto di locazione era intestato a mio figlio, **Theo **, studente in Italia durante il periodo della locazione. Per tutta la durata del rapporto contrattuale il nostro principale interlocutore è stato il sig. **Luigi **, operante con il marchio commerciale **Liberty House**. Successivamente, quando la controversia è stata affidata ai rispettivi avvocati, la società indicata nella documentazione legale e nell'accordo transattivo è risultata essere **Novecentoimmobiliare S.r.l.s.** Alla riconsegna dell'immobile, il deposito cauzionale di € 3.600,00 è stato trattenuto integralmente, con la motivazione che sarebbero stati necessari lavori di pulizia, manutenzione e altre spese. Non condividendo tali addebiti, abbiamo chiesto che venissero forniti documenti idonei a dimostrare l'effettiva esecuzione degli interventi e la relativa quantificazione economica. Fin dall'inizio abbiamo inoltre messo a disposizione un video realizzato al momento della riconsegna dell'appartamento, dal quale risultava lo stato dell'immobile al termine della locazione. Per evitare un procedimento giudiziario abbiamo incaricato un'avvocata in Italia, che ha avviato una trattativa con il legale della controparte. Dopo diversi mesi di negoziazione è stato raggiunto un accordo transattivo. Pur ritenendo di avere diritto a una restituzione maggiore, abbiamo accettato di ricevere **€ 2.229,80**, esclusivamente per chiudere definitivamente la controversia in via amichevole. L'accordo è stato sottoscritto da entrambe le parti e prevedeva il pagamento entro pochi giorni lavorativi. Da quel momento, tuttavia, il pagamento non è stato eseguito. Sono iniziate numerose richieste relative alle modalità di pagamento. Abbiamo fornito inizialmente le coordinate di un conto corrente negli Stati Uniti. Successivamente, poiché ci è stato comunicato che il bonifico non poteva essere eseguito, abbiamo trasmesso tutti i dati richiesti, compresi codice SWIFT, coordinate complete della banca e ulteriori informazioni richieste. Dopo ulteriori settimane ci è stato comunicato che sarebbe stato preferibile utilizzare un conto italiano. Abbiamo cercato di soddisfare anche questa richiesta, ma abbiamo scoperto che, essendo ormai rientrati all'estero, l'apertura di un conto italiano richiedeva codice fiscale italiano, documentazione relativa alla residenza e altri requisiti che non eravamo più in grado di soddisfare. Nel tentativo di agevolare ulteriormente il pagamento abbiamo successivamente fornito anche un conto Wise in euro, dotato di IBAN europeo. Anche questa soluzione non ha consentito di concludere il pagamento. Nel frattempo, dopo mesi di attesa, abbiamo pubblicato una recensione su Google descrivendo la nostra esperienza personale come consumatori. Successivamente ci è stato comunicato che la rimozione della recensione sarebbe stata richiesta nell'ambito delle trattative per l'esecuzione dell'accordo transattivo. Non intendiamo esprimere valutazioni giuridiche su tale circostanza, che lasciamo alle Autorità eventualmente competenti. Ci limitiamo a riferire i fatti così come si sono verificati. Lo scopo di questa testimonianza non è quello di offendere persone o società, bensì di raccontare un'esperienza realmente vissuta, documentata da contratto, corrispondenza tra le parti, accordo transattivo e successivi scambi di comunicazioni. Auspichiamo che la vicenda possa concludersi positivamente e che il pagamento concordato venga definitivamente eseguito. Riteniamo tuttavia che condividere questa esperienza possa essere utile ad altri consumatori, soprattutto stranieri, affinché siano pienamente informati prima di intraprendere un rapporto contrattuale.
RECLAMO PER VIOLAZIONE DATI PERSONALI (DATA BREACH GENNAIO 2026)".
Il sottoscritto Claudio Montalbetti inoltra formale reclamo contro la società AlmaService S.r.l. per una condotta professionale totalmente carente, scorretta e vessatoria, che mi ha causato e continua a causarmi un grave e documentato stato d'ansia e stress psicologico. 1. GRAVI INADEMPIENZE, INFORMAZIONI ERRATE E TOTALE ABBANDONO CONTABILE Fin dall'apertura della mia posizione nel 2025, la società ha fornito indicazioni tecniche palesemente errate e dannose: - Il gravissimo illecito sui Corrispettivi: Mi è stato indicato per iscritto di procedere con "corrispettivi non elettronici ed emettendo ricevuta cartacea", violando le norme vigenti sulla trasmissione telematica obbligatoria. - La prova del totale abbandono contabile a ottobre: La società ha totalmente omesso il controllo periodico della mia contabilità per mesi, non facendo assolutamente nulla fino a ottobre. Solo a ottobre inoltrato, accortisi tardivamente che la gestione dei corrispettivi cartacei da loro stessi suggerita era totalmente errata dal punto di vista fiscale, si sono svegliati richiedendomi bruscamente di ricostruire da solo l'intero prospetto dei corrispettivi giorno per giorno dall'apertura fino a giugno. Questo dimostra che fino a quel momento non era stato effettuato alcun monitoraggio, scaricando interamente sul cliente la responsabilità del loro disastro e del loro mancato lavoro. - Estero e VIES: AlmaService ha erroneamente asserito per iscritto che sotto la soglia di 10.000€ "non serve iscrizione al VIES" per le vendite UE, pregiudicando la regolarità delle mie operazioni estere su siti Amazon eBay e vinted. 2. PRESSIONI PSICOLOGICHE, EMAIL CONTINUE E MINACCE DI FATTURAZIONE Il punto centrale del reclamo risiede nella condotta vessatoria attuata dallo studio. A seguito del caos contabile da loro stessi causato e scoperto solo a ottobre, sono stato bersagliato da e-mail continue, solleciti aggressivi e comunicazioni focalizzate su imminenti sanzioni fiscali. Lo studio ha esercitato una fortissima pressione psicologica, prospettando la presunta fatturazione di competenze e adempimenti (quali la chiusura o la dichiarazione) mai esplicitamente contrattualizzati o accettati. Questa condotta ostruzionistica e intimidatoria mi ha gettato in un profondo stato di prostrazione e ansia, costringendomi per disperazione a rifugiarmi presso un intermediario CAF per gestire d'urgenza la chiusura della mia posizione. 3. IL CORTOCUITO DEL 2026 In data 29 aprile 2026 alle ore 17:42, ho inviato una mail di meri chiarimenti commerciali chiedendo: "Quanto mi verrebbe a costare?". Invece di rispondere alla quotazione, la società ha reinserito d'ufficio la mia anagrafica (ex cliente) in una lista di invio massivo automatizzato, notificandomi scadenze e moduli complessi (Quadro RS) indirizzati a un generico "Gentile Cliente". Di fronte alle mie proteste odierne, si sono trincerati dietro la scusa dell'invio standard, ignorando che questa continua e caotica gestione riapre un comportamento persecutorio ingiustificato. 4. RICHIESTE E RISARCIMENTO DANNI Si richiede l'immediato intervento di Altroconsumo affinché la società AlmaService S.r.l.: 1. Rimborsi integralmente la somma di € 1.600 per il danno patrimoniale diretto da me subito a causa di un servizio di gestione contabile e controllo dei corrispettivi totalmente inesistente (visto il blocco totale fino a ottobre), per le indicazioni errate fornite e per i costi aggiuntivi che ho dovuto sostenere presso il CAF per sanare i loro pasticci e chiudere la posizione. 2. Riconosca la responsabilità per le indebite pressioni commerciali, le minacce di presunta fatturazione e l'illegittimo trattamento dei dati personali. 3. Proceda alla cancellazione immediata e definitiva dei miei dati da ogni lista di comunicazione automatica.
pacco consegnato ma non ricevuto
Buongiorno, mi é stato notificato che il pacco è stato consegnato, ma il luogo della consegna era al momento chiuso. Il pacco da loro non è arrivato,non era stato lasciato lì davanti e io non so che fine abbia fatto se sia in magazzino oppure qualcuno lo abbia preso,nonostante il corriere abbia fatto una foto che allego qui sotto. Il servizio clienti sostiene di aver mandato una notifica di richiamo,ma io domani esigo di avere il mio pacco visto che la data di consegna è quella poiché ne ho urgentemente bisogno. Inoltre senza sapere nulla due pacchetti inizialmente separati sono risultati uniti Attendo ansiosamente di ricevere notizie al più presto Cordiali saluti numero due pacchi dell’ordine: GFIT26183143976388 GFIT26184100668193 destinatario :Viganó Giulia numero telefono: 3335869634
mancato ricevimento e rimborso da Farmacia Europea
In data 24/05/2026 ho effettuato un ordine sul sito FarmaciaEuropea.it (ordine n. 863331) per un importo di € 142,34, regolarmente pagato tramite bonifico bancario. Dopo numerosi ritardi nella spedizione, la società mi ha proposto l'annullamento dell'ordine con rimborso. Ho accettato e, in data 18/06/2026, ho trasmesso l'IBAN richiesto per l'accredito. A oggi il rimborso non è ancora stato eseguito. Nonostante ripetuti solleciti, ricevo esclusivamente risposte generiche nelle quali viene riferito che la pratica è "in gestione" e che il rimborso sarà effettuato "non appena la procedura sarà completata", senza alcuna indicazione di una data certa. Chiedo pertanto che venga disposto senza ulteriore ritardo il rimborso dell'importo di € 142,34 e che venga data concreta esecuzione a quanto già formalmente promesso dalla società.
mancato ricevimento e rimborso da Farmacia Europea
In data 24/05/2026 ho effettuato un ordine sul sito FarmaciaEuropea.it (ordine n. 863331) per un importo di € 142,34, regolarmente pagato tramite bonifico bancario. Dopo numerosi ritardi nella spedizione, la società mi ha proposto l'annullamento dell'ordine con rimborso. Ho accettato e, in data 18/06/2026, ho trasmesso l'IBAN richiesto per l'accredito. A oggi il rimborso non è ancora stato eseguito. Nonostante ripetuti solleciti, ricevo esclusivamente risposte generiche nelle quali viene riferito che la pratica è "in gestione" e che il rimborso sarà effettuato "non appena la procedura sarà completata", senza alcuna indicazione di una data certa. Chiedo pertanto che venga disposto senza ulteriore ritardo il rimborso dell'importo di € 142,34 e che venga data concreta esecuzione a quanto già formalmente promesso dalla società.
Ritardo della consegna
Buongiorno, con riferimento alle vostre precedenti comunicazioni, rilevo che ad oggi non è stata fornita alcuna indicazione concreta sulla consegna delle seguenti spedizioni: GFIT26180155269755 * GFIT26181159092250 * La consegna era prevista per il 6 luglio e i pacchi risultano fermi presso Struttura di destinazione regionale . Le risposte ricevute fino a questo momento si limitano a indicare verifiche interne e tempi di attesa, senza fornire una data certa di consegna né una soluzione concreta al disservizio subito. Chiedo pertanto un immediato intervento affinché venga garantita la consegna delle spedizioni entro e non oltre 9 luglio, oltre a un aggiornamento preciso sullo stato reale dei pacchi. In mancanza di riscontro o di consegna entro il termine indicato, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e a procedere con ulteriori segnalazioni a tutela del consumatore. Resto in attesa di un riscontro urgente.
Gift card scaduta da pochi giorni!
Buongiorno, segnalo un reclamo nei confronti di Amilon / ideaShopping per una gift card aziendale Il buono è scaduto il 26/05/2026 e residuava un credito di circa 300 euro. Pochi giorni dopo la scadenza, appena mi sono accorto del problema, ho contattato ideaShopping tramite il form del sito chiedendo la riattivazione del credito residuo, ma la richiesta è stata respinta. Ritengo sproporzionata la perdita integrale del credito residuo, considerando che il buono era stato già utilizzato parzialmente e non ho ricevuto alcun promemoria di imminente scadenza. Segnalo inoltre che, da quanto mi risulta, in un caso analogo l’utente P. N. in data 18/05/2026 avrebbe ottenuto un risarcimento o una soluzione positiva. Chiedo supporto per ottenere la riattivazione, anche parziale, del credito residuo o un voucher sostitutivo. Questa loro politica di non inviare nessun preavviso e di non avvisare i clienti della scadenza del credito la trovo molto scorretta per chi comunque é un consumatore in buona fede! Cordiali saluti
Inadempimento contrattuale
Spett. GDL SPA In data 16 gennaio 2026 ho sottoscritto il contratto per ristrutturazione bagno concordando un corrispettivo pari a 12500 €. Oltre a non essere stato rispettato il contratto, in quanto la realizzazione del bagno non ha seguito il progetto concordato e interamente saldato all'azienda prima dell'inizio dei lavori, a distanza di giorni dalla consegna del bagno sono stati riscontrati diversi problemi: lavabo non corretto nelle dimensioni per le quali abbiamo atteso un mese per la sostituzione, mobile sotto al lavabo non ancora installato con chiamate da parte di un'impresa sulla data da concordare per l'installazione che non rispettava le nostre richieste di sollecito, buchi e aperture nei muri non correttamente coperti ed esteticamente non consoni per un lavoro di ristrutturazione, come quello che era stato sottoscritto. Chiediamo venga riconosciuto un rimborso per l'inadempimento contrattuale riconosciuto e che vengano conclusi i lavori solo a seguito di una perizia da parte dell'azienda sul lavoro ora presente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Polizza assicurativa - pratica commerciale scorretta
Buongiorno, Voglio inoltrare un reclamo0 in merito ad una pratica commerciale scorretta della filiale Unicredit di Piazza Fiume a Roma. La scorsa estate (luglio 2025) il direttore della filiale mi ha convinto a fare degli investimenti e ho accettato; dopo la firma delle pratiche mi hanno detto che mi dovevano dei soldi e invece di darmeli cash mi hanno fatto firmare per una polizza gratuita sulla salute (Polizza N. 596898723), che sarebbe stata appunto gratuita per un anno e io ho verbalmente spiegato che oltre quell'anno non mi interessava perché ho già assicurazione medica lavoro. A giugno 2026 ricevo una mail che informa che la polizza si è rinnovata automaticamente e parlando con la filiale scopro che avrà un costo di 82€ mensili circa. Chiedo pertanto l'annullamento immediato della polizza e il blocco di qualsiasi addebito per la rata mensile, in caso contrario considererò di chiudere il conto UniCredit. Un saluto, Melissa Boscarino
prezzo per riparazione idraulica lavandino bagno troppo esoso
buongiorno , mi rendo conto che l'intervento era d'urgenza, ma sinceramente pagare 550 euro per cambiare un rubinetto,due flessibili,una piletta e un sifone mi sembra un furto. per un paio d'ore di lavoro, poi. tenendo conto che sulla fattura non e' specificato nessun prezzo per gli articoli sostituiti. forse tutto si giustifica con gli articoli placcati d'oro della migliore marca e l'operazione fatta da un neurochirurgo . vergognatevi.
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