Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. D.
22/05/2024

Autista rifiuta la consegna

Buonasera oggi erano in consegna due pacchi (allego tracciamento) il vostro autista mi ha chiamata perché non ho risposto al citofono (stavo stendendo i panni) quando sono rientrata e l’ho richiamato gli ho detto che non avevo sentito e chiesto la riconsegna al giorno successivo, lui mi ha detto che andava bene ma che non ci sarebbe stata la consegna al piano perché sul 2 tentativo non c’è. Gli ho detto che mi sembrava strano e che mi sarei informata sia con Zooplus sia con Voi e che ci aggiornavamo l’indomani (entrambi mi avete confermato che l’autista ha detto una cavolata e che la consegna al piano c’è anche al 2 tentativo) Adesso scopro che ha messo consegna rifiutata e i pacchi stanno tornando indietro con un notevole aggravio nei miei confronti visto che un pacco conteneva dei farmaci necessari per delle cure che devo fare…ho già mandato reclamo dal vostro sito e domani sentirò le due aziende mittenti per far fare anche a loro un reclamo ufficiale…spero si possano prendere provvedimenti verso questa persona visto il danno che sto subendo

Risolto
S. P.
22/05/2024

Richiamo airbag Takata

Spett. GROUP PSA ITALIA S.P.A., in riferimento alla Vostra raccomandata nr. 61953550279-7 ricevuta in data 16-05-2024, nella quale mi è stato notificato che la mia C3 Targata EP560ZC è oggetto di un'azione di richiamo per airbag TAKATA, con l'avvertimento di sospendere immediatamente la guida per rischio di lesioni gravi o morte; al fine di ottenere la sostituzione degli airbag difettosi nel più breve tempo possibile, ho provveduto ad effettuare la registrazione seguendo le istruzioni del link segnalato nella raccomandata "http://www.citroen.it/post-vendita/campagne-di-richiamo.html". Considerata l'urgenza nel sospendere la guida del veicolo per la pericolosità del dispositivo difettoso, sono sorpreso che ad oggi (22 maggio 2024) non ho ancora ricevuto la mail con il codice necessario per prenotare l'intervento di sostituzione dell'airbag in oggetto, nonostante il check-in risulta andato a buon fine. L'officina autorizzata da me indicata nella procedura di registrazione, mi ha informato che, per poter procedere alla richiesta dei pezzi di ricambio, necessitano del codice di autorizzazione all'intervento che riceverò per email e che i tempi di attesa sono lunghi. Come Vostro cliente, chiedo se è corretto inviare una lettera cautelativa per eventuali danni derivanti dall'esplosione dell'airbag e trasferire la responsabilità di un eventuale incidente al cliente che ha riposto in Voi la fiducia nell'acquisto dell'auto. A seguito di quanto sta avvenendo, difficilmente acquisterò in futuro altri veicoli del marchio Citroen. E' impensabile che si possa tenere fermo il veicolo a tempo indeterminato senza una pianificazione dettagliata dei tempi di lavorazione dell'intervento di riparazione. CHIEDO: 1) Di comunicare formalmente i tempi di fermo auto che dovrò subire in attesa dell'emissione del voucher e del successivo intervento di richiamo; 2) Di assumere la propria responsabilità e risarcire il grave danno che sta arrecando, con una congrua remunerazione corrispondente al valore di mercato del veicolo e fornendo l'auto sostitutiva. In mancanza di un sollecito riscontro nel fissare l'esecuzione dell'intervento di riparazione entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riterrò sollevato da ogni obbligo e nel caso di incidente riterrò GROUP PSA ITALIA S.P.A. responsabile di qualsiasi lesione arrecata a me o ad eventuali passeggeri. Infine mi riservo di adire le vie legali con azione individuale o collettiva a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Laddaga Francesco

Chiuso
A. A.
22/05/2024

Truffa da parte di un acquirente

https://www.vinted.it/items/4406963929-zaino-herschel Buonasera, vi contatto in quanto segnalo di aver subito una truffa. L'acquirente (spagnolo) dopo aver ricevuto l'articolo (Zaino Herschel) mi comunica subito che lo zaino e' contraffatto e usurato, mandandomi delle fotografie che pero' non sono dello zaino che io ho venduto (nuovo e originale). L'acquirente in chat lamenta anche di aver gia' subito delle truffe, a dimostrazione del fatto che probabilmente e' uno schema che attua di consueto. Non avendo mai avuto esperienze di questo tipo, ho accettato il reso sperando che l'acquirente rispedisse il mio zaino ma ho ricevuto una copia usurata e non originale. Come potete vedere dalle foto allegate lo zaino che io ho spedito, non e' lo stesso che mi è stato rispedito. Le mie fotografie sono state scattate nello stesso luogo (vedi copriletto della mia camera da letto) attestando che l'articolo nuovo che ho spedito non e' quello che mi e' stato restituito. Nonostante avervi inviato le fotografie in questione l'acquirente ha ricevuto il rimborso, si e' tenuto il mio zaino e mi ha rispedito un fake. Qualora non mi venga rimborsato l'importo a cui era stato venduto lo zaino, adiro' le vie legali. Vinted tutela questi truffatori. Le foto allegate sono dello zaino che mi ha rispedito l'acquirente! Le mie foto sono visibili nel mio annuncio.

Chiuso
F. C.
22/05/2024

Buono sconto

In data 17/05/2024 ho acquistato 12 shelly 2.5 dopo aver verificato la disponibilità e pagato con carta ed un buono di 30€ ottenuto convertendo appositamente 1500 punti accumulati con acquisti precedenti. Dopo poco tempo Leroy annulla il mio ordine senza dare spiegazioni, rimborsando il pagamento ma NON il buono. Ho provato invano di chiedere spiegazioni, telefonicamente, via chat e per email (ogni volta nessuno mi ha saputo rispondere e mi respingevano dicendo di provare con altro canale o che il buono sarebbe stato restituito in 72ore). Ad oggi ancora nulla. Mi sento ridicolizzato per ordine annullato senza motivo (il prodotto risulta ancora acquistabile online) e un buono perso. Questa azienda non è affidabile. 2 mesi fa per un ordine importante hanno fatto un ritardo nella consegna di oltre un mese dopo tante telefonate e tempo perso… no comment.

Risolto
M. D.
22/05/2024

Truffa abbonamento

Spett. Volotea, Sono titolare del biglietto per il volo del 13/05/24 da Comiso a Malpensa . In data 10/05/24 mi è stato addebitato in maniera deliberata la somma di 99,99 euro, senza aver mai acquistato nulla a questa cifra né scelto alcuna opzione di iscrizione a vari abbonamenti. Nella stessa giornata del 10/05/24 ricevo una email da Volotea in cui si dice che il mio "account è stato disattivato", ma in realtà io non ho mai aperto né chiuso nulla. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 99,99 euro non avendo mai sottoscritto alcun contratto di mia iniziativa. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
S. P.
22/05/2024
Auto7 srl

Pratiche commerciali disoneste

Spett. Auto7 srl In data 17/07/2023 ho acquistato presso la Vostra auto concessionaria un'auto Opel corsa targata DN378BY pagando contestualmente l’importo di 4600,00 €. A distanza di 10 MESI dall’acquisto, l' auto presenta un problema alla cinghia di distribuzione e a due sondine, che rendono inutilizzabile la macchina. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione dell' auto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente Palmieri Silvana

Chiuso
M. L.
22/05/2024

Contratto mai stipulato con EON Energia

Buonasera, sono stato contattato telefonicamente per due volte da un presunto consulente di un'azienda EON energia, affermando di dover fare delle modifiche a un presunto contratto di fornitura elettrica che il sottoscritto avrebbe stipulato nel mese di Aprile 2024. Oltre a non aver mai stipulato alcun contratto con tale azienda, nè aver ricevuto mail o chiamate da loro, mi dicono che è un contratto che fa riferimento all'abitazione dei miei genitori per cui io non ho nulla intestato a mio nome. Come posso verificare che non sia stato truffato? Cordialmente, ML

Risolto
C. D.
22/05/2024

La schiuma in poliuretano ROSSA si scioglie il materanno presenta buchi e macchie su rivestimento

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 5 anni] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Il [DATA] [mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché [MOTIVAZIONE FORNITA DAL VENDITORE]. Contesto quanto sopra in quanto [INDICARE LE MOTIVAZIONI PER CONTESTARE QUANTO AFFERMATO DAL VENDITORE] / Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
L. S.
22/05/2024

Mancata spedizione di un ordine

Ho effettuato un ordine il 10 marzo, ordinando un frigo Samsung del valore di 1300 euro, doveva essere consegnato entro 9 giorni ma mi è stato detto che siccome bancalizzato c’era necessità di una settimana in più, successivamente mi viene detto che il 27 marzo sarebbe partita la spedizione, i primi di aprile mi viene detto che partirà il 22 aprile fin quando mi viene detto che invece c’è il ponte del 25 quindi arriverà verso il 31 aprile , a fine aprile mi dicono che Brt é in sciopero quindi arriverà verso il 5 maggio , vedo il servizio di striscia la notizia e agisco legalmente , ma non rispondo nemmeno al mio avvocato che gli ha mandato una diffida, mi viene detto a me personalmente che entro 11 maggio se non abbiamo novità fanno rimborso , arriviamo al 22 maggio e mi dicono di aspettare fino al 24 maggio per avere notizie, in parole povere stanno prendendo tempo e continuano a prendermi in giro

Chiuso
F. L.
22/05/2024

Mediaworld e installazione clima

In data 04 Aprile 2024 acquistavo online sul sito mediaworld un climatizzatore con diversi accessori, incluso il pacchetto di installazione del costo di 249 euro. In data 17 maggio mi viene consegnato a domicilio e installato SENZA il precedente sopralluogo che Mediaworld riportava esplicitamente nel pacchetto di installazione acquistato. Prima dell'installazione la Ditta sub-appaltante mi chiede un costo di 120 per i seguenti materiali: - staffa condizionatore -interruttore magnetotermico Chiamo il servizio clienti per ricevere assistenza e consiglio su questi costi aggiuntivi, NON determinati precedentemente secondo la proceduta prevista (sopralluogo non eseguito). Mi riferiscono che dipende da me: posso rimandare tutto indietro o procedere con l'installazione e poi aprire un reclamo per il mancato sopralluogo. Avendo atteso 1 mese per la consegna, opto x questa opzione. Il reclamo é finalizzato a contestare: a) la procedura assolutamente scorretta e opaca che ha portato il sottoscritto a conoscenza della spesa addizionale di 120 euro solo al momento della consegna del prodotto, quando orami gli installatori avevano giá scaricato tutta la merce e gli attrezzi in casa. Infatti é ben chiaro al primo punto del pacchetto che ho acquistato (249 euro!!) che il sopralluogo deve avvenire prima della CONSEGNA e non prima dell’INSTALLAZIONE. In altre parole questo servizio, espressamente finalizzato a rilevare tutte le problematiche d’installazione nonché gli eventuali costi aggiuntivi a carico del cliente, NON E’ STATO ESEGUITO. E considerando che la sola “chiamata” di un tecnico specializzato ha un costo variabile tra i 60 e gli 80 euro, ritengo che non svolgendo questo servizio la Ditta appaltatrice dell’installazione abbia volutamente omesso tale servizio, arrecando a me un danno, ovvero il mancato sopralluogo tecnico, espressamente elencato tra i servizi da me acquistati in data 04 aprile, tramite il quale avrei conosciuto in anticipo le eventuali spese per servizi / materiali extra, che in caso, avrei potuto eventualmente risolvere diversamente (esempio chiamando un tecnico di mia fiducia o acquistando l’interruttore magnetotermico che costa non piú di 15 euro!!). b) la mala fede dell’installatore: nelle foto che gli inviai in anticipo su sua richiesta, era ben chiara sia la posizione della presa elettrica, sia la posizione dove avrei voluto montare l’unitá interna / esterna. Quindi in anticipo, non avendo probabilmente alcuna intenzione di eseguire il sopralluogo, la Ditta avrebbe potuto anticiparmi i costi supplementari almeno per la staffa esterna (80 euro) e farmi qualche domanda sull’impianto elettrico. Inoltre al momento dell’arrivo del furgone sotto casa, i tecnici hanno scaricato tutto il materiale/attrezzi / prodotti a terra, hanno successivamente caricato il tutto in ascensore e poi scaricato nuovamente tutto dentro il mio appartamento. Dopo appena 5 minuti, uno dei 2 tecnici mi ha comunicato il costo extra di 120 euro. In altre parole, se avessero voluto veramente mettere me nelle piú oneste e trasparenti condizioni per decidere, PUR NON AVENDO ESEGUITO IL SOPRALLUOGO, avrebbero potuto PRIMA salire nel mio appartamento per il sopralluogo, comunicarmi la spesa extra e poi, eventualmente, scendere a prendere tutto il necessario + prodotti per eseguire l’installazione una volta avuto il mio consenso. É evidente dunque che questa é una prassi per mettere il cliente in una situazione di scelta “condizionata”: sono sicuro che non si tratta di un caso isolato. III. il tecnico non mi ha chiesto alcun certificato di conformitá dell’impianto elettrico, quando invece, secondo quanto riportaro sul sito Mediaworld, tale certificazione é fondamentale per il tecnico installatore per verificare se puó o non puó installare il prodotto visto che (sempre citando Mediaworld) ALLACCIAMENTI e INSTALLAZIONI possono farsi ESCLUSIVAMENTE su impianti preesistenti e perfettamente funzionanti e rispondenti alle normative di sicurezza vigenti. Ora nel mio caso, il tecnico ha di fatto eseguito sia l’allaccio elettrico che installato il climatizzatore: ne deduco che il mio impianto fosse certificato secondo la normativa vigente, pur non avendomi richiesto di visualizzare alcun certificato. Ma se é cosí, come mai ha installato un interruttore magnetotermico? Il tecnico sostiene che esso é previsto per Legge, in altre parole non se ne puó fare a meno. Ma allora perché viene considerato un EXTRA? Ritengo che NON dovrebbe essere considerato un extra se é vero come lui afferma che tale interruttore sia previsto per legge, semplicemente perché non é un extra ma un componente fondamentale del processo di collegamento alla presa elettrica del cavo di alimentazione in dotazione del prodotto nonché della procedura di montaggio necessaria all’ottenimento della Dichiarazione di Conformitá, inclusa nel pacchetto da 249 euro da me acquistato in data 04 Aprile. In altre parole, da quanto lui afferma, la presenza del magnetotermico é condizione necessaria affinché il climatizzatore possa essere installato e certificato e non condizione necessaria per la conformitá dell’impianto elettrico. Egli aggiunge inoltre che se il climatizzatore avesse avuto il suo cavo di alimentazione, si sarebbe potuto fare a meno dell’allacciatura. Vado allora a controllare il libretto di uso e manutenzione del climatizzatore: in effetti, un cavo di alimentazione é previsto...ma solo per alcuni modelli, non il mio! Allora mi chiedo: se tale prodotto NON possiede il cavo di alimentazione (perché??) e da ció ne consegue una spesa aggiuntiva significativa di 80 euro per l’acquisto di un interruttore, a maggior ragione il cliente DEVE SAPERLO PRIMA giá in fase di acquisto (come per esempio avviene per gli elettrodomestici MONDO CONVENIENZA che riportano nei dettagli di acquisto se é o meno presente il cavo di alimentazione, relativa lunghezza e se é presente la spina). Inoltre, come faceva l’installatore a sapere che il climatizzatore era sprovvisto di cavo di alimentazione ancora prima di aprire i colli? Infatti la spesa extra mi é stata notificata, ripeto, appena 5’ dopo lo scarico dei materiali sul pavimento del mio appartamento, a colli ancora chiusi. Dulcis in fundo: se effettivamente questo interruttore é necessario per legge e possa esserci l’eventualitá che io sia chiamato a intervenire su di esso per un qualche motivo, mi chiedo come mai sia stato posizionato oltre l’altezza uomo. Se veramente dovessi intervenire su di esso, sarei costretto a prendere una scala per raggiungerlo, rimanendo pericolosamente a sbalzo sul mio balcone al terzo piano. Insomma...non mi pare proprio una best-practice. c) la equivoca, dubbia, assolutamente poco trasparente procedura con la quale viene pubblicizzata sul sito Mediaworld e di fatto eseguita l’installazione del climatizzatore: ció é evidentemente voluto per indurre in inganno il cliente e far lucrare qualcuno. I responsabili di ció sono in questo caso Mediaworld e non la Ditta sub-appaltatrice di non so quanti n-sub appalti in cascata.Questo é ció che piú mi ha sorpreso in tutta la vicenda: mentre posso credere che in Italia, la ditta x (Ditta individuale, che probabilmente “tira a campare”) possa ricorrere a qualche escamotage per guadagnare qualche soldo in piú, non posso credere che il marketing di MEDIAWORLD abbia ancora una qualche velata opacitá nello spiegare / illustrare / vendere i suoi pacchetti / servizi, a maggior ragione ONLINE. Sono cliente MEDIAWORLD da una vita e una cosa di questo tipo mi sorprende negativamente. In conclusione desidero il rimborso in qualunque forma, dei costi aggiuntivi considerati EXTRA (interrutore + staffa) in quanto NON preventivati nella forma e procedura prevista dal pacchetto di installazione da me acquistato (fase di sopralluogo), oltre che NON adeguatamente segnalati come costi da sostenere a cura del cliente durante la procedura di allaccio elettrico.

Risolto

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