Bacheca dei reclami
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estinzione anticipata del finanziamento, rata aggiunta
Sostituisci a questo testo quello Nel marzo 2021, ho acquisto un auto nuova di prima immatricolazione (Peougeot 508) tramite contratto finaziario con Banca PSA (ex Peougeot). PSA viene negli anni scorsi acquisita da Stellantis,ed il mio contratto passa a quest'ultima società. nell'anno corrente, decido di estinguere totalemente il finanziamento in corso con Stellantis. Chiedo quindi il conteggio per estinzione anticipata nel mese di novembre, ma non riuscendo ad effettuare l'estinzione alla data prestabilita (18.11.2024) richiedo successivamente ulteriore conteggio il quale termine per eseguire l'operazione è 18.12.2024. una volta giunti gli ultimi conteggi di estinzione, mi rendo conto che Stellantis nel dettaglio mi chiede il saldo del veicolo alla data del 18.12.204 (17.535,65 euro) corrispondente alla somma indicata anche nel piano di ammortamento, la commissione dell'1% del CRD nonchè la corresponsione della rata del veicolo scadente il 18.12.2024 pari a 369,89 euro. Vedendo che oltre al saldo del capitale residuo e del CDR (per me giustamente dovuti) mi era stata aggiunta la rata del mese che sopraggiungeva (con capitale e quota di interessi) ho contattato il Servizio clienti Stellantis chiedendo il perchè di questa aggiunta, che fattivamente è una rata richiesta nonostante il capitale residuo veniva saldato con la somma di 17.535,65 (riga n.45 del piano di ammortamento). Il servizio clienti mi riferiva che la rata era dovuta senza citarmi eventuali clausole di contratto o motivazioni plausibili per l'aggiunta della rata. Chiedevo al centralinista se avesse il mio contratto a video o il mio piano di ammortamento ma la risposta è stata che non le poteva vedere e che dall'amministrazione erano stati istruiti a spiegare in questa maniera le cose al cliente. Non trovando riscontro nelle spiegazioni del servzio clienti, lo stesso operatore decideva di passarmi un livello successivo per avere maggiori informazioni, ma al transito la comunicazione si chiudeva. In data 5 dicembre 2024 ho eseguito il bonifico di estinzione del finanziamento come indicato da Stellantis, includendo anche la rata di 369,89 euro, ciò solamente per far contabilizzare a Stellantis l'operazione e chiudere la posizione del finanziamento. inviavo a mezzo e-mail la contabile e riferivo di essere dubbioso sull'aggiunta della rata e che avrei richiesto agli Enti preposti al controllo di eseguire una verifica. relativo al tuo reclamo
Impossibilità di saldare rate insolute finanziamento FCA BANK
Buongiorno, sono il garante del finanziamento in oggetto numero 5158545. Ormai è piu' di un anno che cerco di saldare le rate insolute del mio finanziamento ma senza esito e per giunta con gli interessi di mora che aumentano per vostra inadempienza. Ho chiamato il call center innumerevoli volte chiedendo la possibilità di saldare e quali fossero le modalità per farlo. Gli operatori mi hanno risposto, tutte le volte, che mi avrebbero ricontattato mandandomi le informazioni richieste e mettendo anche le mie precedenti segnalazioni con "urgenza". Alla giornata odierna NULLA E' CAMBIATO!!! Mi sembra una situazione paradossale che io voglia saldare il debito e debba rincorrervi all' infinito e nessuno mi mandi i dettagli o le modalità per pagare l' insoluto. Questo è l' ultimo sollecito che inoltro poi provvederò a tutelarmi nei miei interessi anche legalmente. Saluti.
Garanzia di 24 mesi non riconosciuta, dichiarazione illegale di garanzia di 12 mesi
Spett. CarpelShop In data 26 Novembre 2023 ho acquistato presso il vostro sito online una Borsa Borbonese pagando contestualmente l’importo di 178€, come regalo di natale. Il 27 marzo 2024 ho segnalato tramite il vostro form e su whatsapp la presenza di un difetto sulla cerniera, rendendo la borsa non conforme allo scopo per cui è stata acquistata. Non ritrovando la ricevuta di pagamento ho rimandato la risoluzione. In data 19 novembre 2024 ho ritrovato la ricevuta di pagamento, a questo punto vi ho contattato tramite whatsapp per consegnare la borsa difettata alla vostra sede di Fabriano. In data 30 novembre 2024, dopo 1 anno e 4 giorni dall'acquisto vi ho consegnato in sede la borsa. In data 3 dicembre 2024, sono stato contattato telefonicamente dal vostro direttore il quale mi ha riferito che la riparazione non si potesse fare perché: "la garanzia è scaduta, la sua durata è di solo 1 anno". Io cliente gli ho fatto presente che la garanzia minima è di 24 mesi per gli articoli nuovi. Tuttavia, il direttore ha insistito che la loro garanzia è di soli 12 mesi, il che è illegale, giustificando questa scelta con il fatto che il produttore offre solo una garanzia stagionale, irrilevante per il cliente finale. Solo dopo la mia insistenza sulla garanzia di 24 mesi, il direttore ha affermato che il problema alla borsa era causato da me e non da un difetto di fabbrica, nonostante si fosse manifestato già da marzo, rendendo comunque inutile una possibile garanzia. In data 4 dicembre 2024, ho scritto nuovamente all'azienda tramite Whatsapp allegando il codice del consumo del ministero (https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/diritti-del-consumatore/garanzia-legale) (https://www.mimit.gov.it/it/assistenza/domande-frequenti/le-garanzie-post-vendita-domande-frequenti-faq) per far valere la garanzia di 24 mesi. L'azienda ha risposto in giornata, sostenendo che il problema è causato dall'usura e non da un difetto di fabbrica. Ad oggi, non mi è stata ancora riconosciuta la garanzia di 24 mesi. Inizialmente, mi è stata fornita una dichiarazione illegale di 12 mesi di garanzia, e solo successivamente è stato sostenuto che il problema fosse causato da me. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Buongiorno, da diversi mesi Iliad mi addebita su cc un pagamento mensile di 7.99€ senza motivo. Non
Buongiorno, da diversi mesi Iliad mi addebita su cc un pagamento mensile di 7.99€ senza motivo. Non ho utenze attive o pagamenti autorizzati dalla mia banca a nome Iliad e questi vengono contabilizzati come pagamento tramite pos quindi mi è impossibile bloccarlo. Ogni addebito ha un codice nds senza però dati utili per risalire al motivo di tale pagamento. Chiedo spiegazioni e rimborso di tali importi.
Richiesta risarcimento
Buongiorno, ho effettuato in data 20/11/2024 una valutazione della mia auto per una ipotetica vendita. In fase di valutazione mi veniva chiesto di fissare una "consegna" al solo scopo di bloccare la valutazione evitando che la stessa potesse subire ribassi e che comunque, trascorsi 14gg senza consegnare il mezzo, la valutazione sarebbe decaduta. Mi sono stati fatti firmare dei moduli con la modalità di firma grafometrica che di fatto non ti fa vedere COSA stai firmando (il contratto ti viene inviato solo dopo). Avendo avuto problemi con l'auto che avrei dovuto acquistare, quando sono stata contattata telefonicamente ho esposto la mia problematica e mi è stato detto di contattare telefonicamente io se e quando risolvevo il problema. Stamattina mi arriva una mail nella quale mi si chiede un risarcimento di €300 (mai citate). Trovo estremamente scorretta questa pratica di far firmare "COSE" senza prima permettere all'utente di leggere cosa si sta firmando e pretendere poi esecuzione di ipotetiche penali non chiaramente specificate ed evidenziate con espressa accettazione e firma. Trovo inoltre scorretto cercare di forzare il cliente alla firma con ingannevoli motivazioni relative ad una mera formalità che mi garantisce una valutazione, quando poi di fatto diventa un contratto talmente vincolante da richiedere un risarcimento in denaro. Non intendo pagare questa che mi sembra essere una penale ingiusta in quanto è mancata completamente la corretta informazione a me come cliente.
Ritardo consegna
Spett. Farmae In data 2/12/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online due sinopol forte pagando contestualmente l’importo di 45,69,oltre a 0 di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 3o4/12/2024. Tuttavia, la merce non mi è stata recapita. Tale ritardo mi ha causato un grave danno poiché [DESCRIZIONE]. Richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in [€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Turbo Intercooler Opel Corsa
Spett. Opel, In data 03/09/2024 ho ordinato presso l'officina OPEL locale il Prodotto "Raccordo Area Lato Scambiato Turbo Intercooler codice 13403239" per la mia Opel Corsa E del 2018. Alla conferma dell’ordine (1I6RLK4PE) , mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta in tempi rapidi. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Inoltre ho anche fatto varie chiamate al servizio clienti OPEL (N.Pratica 07084361). Al momento la macchina è inutilizzabile visto che non ha la potenza necessaria per circolare. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine
addebito non corretto
Società TELEPASS contratto telepass n. 192711014 Ad agosto 2023 ho revocato l'incarico telepass, lo stesso contratto risulta chiuso da loro in data 10/10/2023, la stessa società telepass mi manda la conferma della chiusura contratto SENZA nessuna specifica sull'obbligo di restituire il dispositivo (si veda allegato) Io sinceramente non sapevo che era da restituire, ma per scrupolo l'ho sempre conservato, a saperlo lo avrei consegnato immediatamente. Riconosco in questo un mio errore A inizio novembre 2024 mi arriva mail da telepass in cui mi si chiede di pagare € 30,24, quindi verifico e vedo che quel contratto è stato chiuso nel 2023, lo segnalo tramite ticket e mi rispondono che dovevo consegnare il telepass, ecco a cosa è dovuto l'addebito. Vado a restituire il telepass e a distanza di qualche settimana mi arriva segnalazione che la pratica è stata passata a società di gestione esterna, se non pago potrebbero addebitarmi ulteriori costi nonchè potrebbero sospendere gli altri apparati che ho. (ho aperto contestualmente a questa chiusura un nuovo contratto convenzionato. preciso che ho da SEMPRE pagato ) Non trovo corretto addebitarmi le spese visto che non ho mai utilizzato l'apparecchio e visto che io avevo chiuso il contratto Credo che la società avrebbe potuto verificare già da molto prima e non aspettare 1 anno sulla mancata riconsegna del telepass: non mi sembra corretto il suo, avrebbero potuto avvisarmi prima. Preciso inoltre che il primo avviso di pagamento non specificava che se non avessi riconsegnato subito l'apparecchio, fra 1 anno mi sarei trovata nuovamente a pagare di nuovo il canone. Questo comportamento non è corretto. Io non so perchè non ho inviato il dispositivo, se non l'ho letto o se non mi è stato detto, ma dalla via che avevo chiesto la chiusura del contratto mi pare evidente che si tratti di un errore. Ora pago i 30,24€ onde evitare che mi blocchino il telepass in mio possesso, ma gradirei avere un rimborso della cifra spesa non dovuta. Ringrazio per la collaborazione. Resto in attesa di un cordiale riscontro Rinaldi Giustina
annullamento rata modem
Buongiorno, a maggio 2022 ho attivato con voi linea fissa, ad agosto disdico tim per passaggio a iliad e mi confermate che dal 07/08 la mia linea è cessata, inoltro la mail per disdetta e mi rispondete così: Num. Prot. C35463262 del 19/08/2024 Oggetto: riscontro alla tua segnalazione 9-765473887889 Gentile cliente, non è possibile accogliere la tua richiesta, in quanto non ci risulta nessuna evidenza nei nostri sistemi, che attesti l’avvenuta restituzione del modem. Inoltre, ti confermiamo che la linea risulta cessata a partire dal 07/08/2024. Con questa mail io invitavo a cessare ogni servizio compresa la rata modem. Provvedo a rispedirvi il modem in data 31/08/24 con spedizione JF40000608672 che allego e vi riscrivo dicendo di annullare tutte le fatture emesse e da me pagate relative alla rata modem, voi non rispondete via mail ma via sms sul mio telefono dicendo che non è possibile quando anche il tecnico con cui ho attivato la linea in negozio mi conferma che se restituisco il modem voi non avete nessun diritto di addebitarmi le rate. Adesso mi aspetto che cessiate immediatamente l'invio delle fatture del modem e chiudete definitivamente il mio contratto, inoltre chiedo lo storno della fattura di novembre e il rimborso di quella di ottobre e settembre già pagate, entro il termine di 15 giorni o procederò per vie legali.
LA VISITA DI CONTROLLO E' FATTA PAGARE COME PRIMA VISITA
al 3 dicembre 2024 ho prenotato una visita presso la Clinica San Clemente di Mantova per rinnovare un piano terapeutico del 24 gennaio 2024. Il piano deve essere rinnovato annualmente. Mi è stato dato appuntamento il 5 dicembre. Quando ho prenotato la visita per il RINNOVO (tariffa 100 euro) l'impiegata ha detto che essendo passati più di sei mesi deve essere considerata prima visita (tariffa 150). Quindi un rinnovo annuale verrebbe sempre fatto pagare come prima visita. Lo scopo è sfilare indebitamente e senza motivazioni legali plausibili 50 euro extra a pazienti Le aziende sanitarie private fanno già profitti altissimi e non dovrebbero adottare pratiche giugulatorie nei confronti dei cittadini che già sono costretti a ricorrere alla sanità privata perché quella pubblica è stata spolpata (a vantaggio della prima). Segnalo che l'ufficio relazioni con il pubblico manda messaggio di ricezione delle e-mail su Monrovia, Reykjavik
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