Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
T. P.
16/07/2026

Diffida legale di 3.447€ da società USA - BNB ACADEMY dopo acconto di solo 50€ richiesta scudolegale

Gentile Avvocato di Altroconsumo, sono una studentessa molto spaventata per questa situazione, spero di essere presa il prima possibile in considerazione. Richiedo la Vostra assistenza legale per contestare una diffida formale di costituzione in mora ricevuta dall'Avv. Davide Orto per conto della società statunitense MATMO LLC (marchio BnB Academy). I fatti: In data 22 giugno 2026 ho versato esclusivamente un acconto di € 50,00 tramite un link di pagamento rapido. In tale sede, ho spuntato una casella dei Termini e Condizioni che rimandava a un link esterno con caratteri ridotti, senza che mi venissero illustrate chiaramente le implicazioni contrattuali dell'intero percorso formativo, dal quale non ho mai fruito alcuna lezione.Il problema: Avendo manifestato l'intenzione di non procedere il giorno dopo (23 giugno) e mi hanno confermato di aver chiuso il piano il 1 luglio, nonostante ciò l’azienda vuole, anche se non sono frequentante la stessa cifra che voleva all’inizio, infatti l'avvocato dell'azienda mi ha notificato via e-mail una diffida ad adempiere, intimandomi il pagamento del saldo residuo di € 3.447,00 entro 7 giorni, minacciando azioni monitorie (decreto ingiuntivo) e interessi di mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Richiesta: Ritenendo che il contratto configuri un grave squilibrio ai sensi del Codice del Consumo e che la penale del 100% sul recesso sia una clausola vessatoria priva della specifica doppia sottoscrizione (art. 1341 c.c.), Vi chiedo di prendere in carico la pratica e di inviare una formale diffida di risposta allo studio legale della controparte (info@dolawfirm.net) per chiedere l'annullamento del presunto debito e l'archiviazione stragiudiziale del caso.Allego alla presente la copia della diffida ricevuta e la ricevuta dei 50 € versati.Cordiali saluti,Teresa Petrucci

Chiuso
A. A.
16/07/2026
Bestbuyshopping

PROBLEMA IPHONE RICONDIZIONATO

Spett. Bestbuyshopping In data 17 settembre 2025 ho acquistato tramite AMAZON un Apple iPhone 13 256GB - Mezzanotte (Ricondizionato) pagando contestualmente l’importo di € 339,90. A distanza di qualche mese dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la batteria non si ricarica, resta bloccata all'1% ed il telefono è inutilizzabile. In 11 marzo vi ho contattato tramite Amazon e con i vostri consigli il telefono si è riavviato; ora a distanza di qualche mese il problema si è ripresentato, ho mandato una nuova richiesta tramite Amazon per rimandarvi l'apparecchio per una verifica/sostituzione, ma a distanza di alcune settimane, non mi avete ancora risposto in merito alla riparazione/sostituzione del prodotto in garanzia. Nonostante i solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto
A. R.
16/07/2026

Problema con il rimborso di un articolo reso

Spett. Amazon In data 14 maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un "Samsung Galaxy S26 Ultra Smartphone AI, 256GB, 3 anni di Garanzia, Privacy Display Integrato, Processore Potente, Assistente Foto, Camera 200 MP, 5000 mAh, Sky Blue [Versione italiana]" pagando contestualmente l’importo di 1.165,17 €. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 14 maggio, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite chat entro 14 gg dalla consegna. Mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 16 giu 2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 38 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 1.165,17 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Dettagli dell'ordine Fattura di pagamento Ricevuta di consegna del reso

Chiuso
M. C.
16/07/2026
LEONORI S.P.A.

Mancata consegna veicolo

Buongiorno, in data 09/03/2026 ho stipulato un contratto di compravendita di un veicolo Peugeot 208 GT Exclusive. In data 25/06/2026 il veicolo veniva immatricolato a mio nome con targa HE 682 VG. Ad oggi, 16/07/26, non riesco ad entrarne in possesso in quanto LEONORI dice che il veicolo ancora non è nella sua disponibilità ! Io l'ho pagato e vorrei averlo ! Vorrei querelare LEONORI per appropriazione indebita. Sbaglio ? Grazie Massimo Caponetti

Chiuso
N. L.
16/07/2026
Vente-unique

Reclamo formale, diffida ad adempiere e costituzione in mora – Ordine n. IT2605280103

Spett.le Vente-unique.it, In data 28 maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un tavolo da pranzo modello "Firelia", pagando contestualmente l’importo di € 664,77. Tale cifra è comprensiva del costo del tavolo e dei servizi professionali di spedizione, consegna al piano e montaggio. Con la presente, la scrivente contesta formalmente la condotta della vostra azienda in merito alla gestione del reso a fronte di risoluzione per difetto di fabbrica del suddetto ordine, qualificando le vostre ultime comunicazioni come palesemente false, pretestuose e contrarie alla realtà storica dei fatti. Al momento del montaggio a domicilio, ho riscontrato immediatamente che il tavolo presentava gravissimi difetti di conformità. Il mobile risultava del tutto instabile e traballante quando in configurazione da 4 persone, presenta un piede - che dovrebbe essere centrale - del tutto asimmetrico (con i fori per avvitarlo al binario non paralleli l'uno rispetto all'altro e non correttamente posizionati al centro del tavolo), oltre a presentare evidenti bolle e alterazioni di colore sul rivestimento della lastra in MDF. Contestualmente, ho richiesto alla squadra di montatori da voi incaricata di lasciare gli imballi originali presso la mia abitazione, prevedendo la necessità di un reso. I montatori si sono rifiutati categoricamente, portando via i cartoni e asserendo che tale ritiro rientrava nelle direttive aziendali tassative. Tale condotta della vostra filiera logistica ha privato la sottoscritta, sin da subito, dei mezzi necessari per un normale confezionamento del bene. A fronte dei difetti di fabbrica prontamente segnalati, la vostra assistenza ha inizialmente tentato di liquidare la pratica proponendomi soluzioni palliative e inadeguate, quali un buono sconto di € 100,00 o la sostituzione completa del prodotto. Considerata la scarsissima qualità del mobile e la gravità dei vizi, ho legittimamente rifiutato tali opzioni: il difetto di conformità riscontrato è talmente grave da giustificare l'immediata risoluzione del contratto di vendita. Ho pertanto rigettato il buono e la sostituzione, pretendendo la restituzione del tavolo a vostre spese, con il conseguente e integrale rimborso di tutte le spese sostenute, pari a € 664,77. Fin da subito ho specificato che le operazioni di smontaggio e imballaggio dovessero essere a vostro totale carico, sia perché i vostri montatori mi avevano sottratto gli incarti specifici, sia perché — date le dimensioni colossali del tavolo — sarebbe stato impossibile e sproporzionato per me reperire imballaggi alternativi adeguati a garantire la sicurezza del trasporto. Nei giorni successivi è seguito un estenuante rimpallo di comunicazioni, in cui la vostra assistenza esigeva che fossi io a imballare il pesante tavolo pur sapendo che i vostri stessi montatori mi avevano sottratto i cartoni. La svolta è avvenuta il 26 giugno 2026. In tale data, ho avuto un'interlocuzione telefonica risolutiva con un operatore del Servizio Clienti, il quale mi ha espressamente rassicurata dicendo: «Non si preoccupi, a queste cose pensiamo noi; lei deve solo avvolgere il tavolo in sacchi di plastica, poi all'arrivo del corriere ci occuperemo noi dello smontaggio nei nostri hub e della preparazione tecnica per il trasporto, sappiamo che lei non ha i cartoni». Subito dopo questa telefonata, in data 26 giugno, la vostra azienda mi ha inviato una e-mail formale in cui confermava di aver accettato la mia richiesta di rimborso integrale del tavolo e che il corriere Bartolini mi avrebbe contattata per il ritiro. Appare evidente che abbiate agito in modo ingannevole: avete formalizzato per iscritto l'accoglimento della mia richiesta di rimborso (da me pretesa alle mie condizioni di assistenza totale), omettendo volutamente i dettagli logistici nelle e-mail, ma confermandoli a voce per indurmi a credere che la procedura sarebbe stata gestita interamente a vostro carico. Fidandomi di quanto pattuito, ho preparato il tavolo avvolgendolo nella plastica. La situazione è degenerata il 15 luglio 2026. Il corriere si è presentato per il ritiro ma si è categoricamente rifiutato di prendere in carico il tavolo poiché non smontato e privo di imballaggi in cartone. Al contempo, io mi trovo nell'impossibilità oggettiva di smontare il mobile: le viti di fissaggio dei piedi risultano bloccate e inamovibili, a causa di un evidente difetto di fabbrica o di un errato e violentissimo serraggio effettuato con avvitatori professionali dai montatori da voi inviati. Contattato immediatamente il vostro Servizio Clienti, avete risposto in data odierna (16 luglio 2026) con una e-mail vergognosa in cui smentite voi stessi e gli accordi del 26 giugno, pretendendo che io acquisti autonomamente dei cartoni "colossali", che smonti le viti difettose facendomi "aiutare da amici o conoscenti" per preparare i colli. Ad aggravare ulteriormente questa condotta ostruzionistica e scorretta, subito dopo avermi inviato la suddetta e-mail di rifiuto in data odierna, la vostra azienda ha deliberatamente disattivato e bloccato i canali di comunicazione sul vostro sito. Attualmente, nella mia area personale, il tasto "Rispondi" è disabilitato e il form di contatto online restituisce costantemente un errore generico di sistema, impedendomi di fatto di replicare per iscritto alla vostra falsa ricostruzione dei fatti. Appare evidente come tali condotte siano configurabili come pratiche commerciali scorrette che ledono il consumatore ponendo oneri sproporzionati che de facto impediscono l'esercizio dei propri diritti. Si ribadisce pertanto che: 1)L'operazione di smontaggio è inesigibile: Le viti risultano bloccate a causa di difetti del prodotto o dell'errata installazione da parte dei vostri montatori professionisti (servizio da me regolarmente pagato). 2) L'obbligo di imballaggio è a vostro carico: Avendo la vostra filiera logistica sottratto i cartoni originali, spetta a voi ripristinare lo stato dei luoghi fornendo materiale idoneo al trasporto. 3) La condotta è discriminatoria: Prevedere l'invio di personale per lo smontaggio e il ritiro del tavolo esclusivamente in caso di "sostituzione" dello stesso, negandolo invece in caso di "risoluzione con rimborso", configura una pratica commerciale scorretta volta a penalizzare il consumatore. Tutto ciò premesso, tenuto anche conto del tempo trascorso da quando la problematica è stata segnalata e delle infruttuose interlocuzioni, la scrivente VI DIFFIDA E METTE IN MORA a provvedere, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: Al disassemblaggio del tavolo in loco a cura di vostro personale tecnico incaricato; Al ritiro dello stesso con contestuale fornitura di idoneo imballo da parte del trasportatore; Al rimborso integrale e immediato di quanto pagato, pari a € 664,77. In mancanza di un riscontro positivo entro il termine indicato, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti per ottenere la risoluzione giudiziale del contratto, la restituzione delle somme e il risarcimento del danno da occupazione forzata di suolo privato (atteso il grave intralcio logistico che il vostro mobile inservibile arreca all'interno della mia abitazione). Sto inoltre provvedendo a depositare una dettagliata denuncia presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e condotta ostruzionistica. La presente vale a tutti gli effetti di legge quale atto di costituzione in mora e interruzione di ogni termine di prescrizione e decadenza. Con riserva di ogni diritto. Distinti saluti, NMLM

Chiuso
J. X.
16/07/2026

Rimborso-271000697976

Spett. [JD SPORTS] In data [27/06/2026] ho sottoscritto il contratto per [RIMBORSO DI MERCE] concordando un corrispettivo pari a [€55]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho effettuato un ordine sul sito ufficiale di JD Sports il 22 giugno 2026. Il 27 giugno ho ricevuto il prodotto ma la taglia era errata. Seguendo le istruzioni del venditore, mi sono recato in un negozio fisico JD Sports per effettuare il reso. Il negozio ha accettato il prodotto e la procedura di rimborso. Tuttavia, dopo oltre tre settimane non ho ancora ricevuto alcun rimborso. Contattando il servizio clienti, JD Sports mi ha comunicato che dovrei rivolgermi direttamente ad Adidas perché il prodotto è stato spedito da un magazzino Adidas. Ritengo che il contratto di vendita sia stato concluso con JD Sports e che pertanto il rimborso sia di responsabilità di JD Sports. Chiedo il vostro intervento affinché l'azienda proceda al rimborso dell'importo pagato.

Chiuso
M. V.
16/07/2026

Account bloccato maxv12345

Buongiorno, mi è stato bloccato definitivamente l'account per una tuta Nike che inspiegabilmente è stata reputata falsa. La tuta in questione è del Manchester United stagione 2010-2011 ed è stata comprata nuova in un negozio noto di Roma (https://www.chiappinisport.com/). Come aggravante, Vinted ha trasferito il mio pagamento per il quale era in corso un reso accordato per un articolo non corrispondente a descrizione. Chiedo, quindi che venga riattivato l'account e conclusa la pratica di reso.

Chiuso
M. N.
16/07/2026

Sto riscontrando un problema con la mancata applicazione della garanzia sette anni sulla mia auto

Buongiorno ho richiesto a KIA Italia di darmi delle delucidazioni a riguardo della mancata applicazione della garanzia della mia auto, Possiedo da circa quattro anni e mezzo una Kia sportage Un mese fa circa l'auto si è fermata Per un'anomalia al motore trasportata in concessionaria presso la sede di Induno Olona è stata smontata ed è stata riscontrata una Rottura della cinghia di distribuzione che ha causato diversi danni al motore , A questo punto mi si è mi si è contestato il fatto di non aver eseguito il tagliando qualche anno fa e di conseguenza la garanzia a dir loro non risulta più valida, Da un'attenta analisi in effetti risulta questa mancanza ma semplicemente dovuto al fatto che l'auto in questione nel periodo che avrebbe dovuto fare questo famoso tagliando è rientrata in concessionario perché aveva avuto per la seconda volta un problema alla frizione dopodiché mi è stata restituita con la segnalazione chiavetta che indica scadenza tagliando spenta la mia richiesta se fosse stato contemporaneamente eseguito anche il tagliando mi è stato risposto che se la segnalazione sul quadro non c'è più vuol dire che È stato eseguito. Solo adesso mi contestano che se non c'è la fattura significa che il tagliando non è stato fatto , vero ma è anche vero che siccome siamo abituati a pagare le fatture quando vengono inviate e se non hanno mandato la fattura non è a causa mia e se non ho fatto il tagliando e hanno azzerato la segnalazione sul quadro significa che qualcuno IN SEDE LO HA MANOMESSO causandomi tale disguido !! Dopodiché sono stati eseguiti tutti gli altri regolari tagliandi inoltre sono stati eseguiti diversi lavori in garanzia , PERCHÉ IN GARANZIA SE NON NE AVEVO PIÙ DIRITTO ????? Adesso che invece il danno è grande guarda caso la garanzia non è più valida ! Ho già inviato una pec dove spiegavo tutti i particolari con i riferimenti delle fatture dei tagliandi fatti e le fatture con date e km ( IN GARANZIA !!!!!! ) degli interventi eseguiti dove ho chiesto spiegazioni ma non ho ricevuto risposta . Mi auguro di avere a breve un riscontro in quanto anche il fermo macchina mi sta causando un ulteriore danno economico onde evitare di dover procedere dati alla mano per vie legali.

Risolto
B. T.
16/07/2026
Franzys Online Srl

Segnalazione relativa a consegna non comunicata e richiesta di reso a carico del consumatore

In data 23/06/2026 ho effettuato un acquisto tramite Amazon relativo al prodotto Tavolo Picnic Pieghevole, per un importo pari a 37,99 €. La problematica riguarda la gestione della consegna dell'ordine. Il pacco non risultava consegnato sulla piattaforma Amazon e non ho ricevuto alcuna comunicazione di avvenuta consegna. Solo dopo aver contattato il servizio clienti ho scoperto che il pacco era stato lasciato presso una terza persona, senza alcun avviso nei miei confronti. La prova di consegna fornita riportava inoltre una firma che non riconosco. A causa della mancata informazione sullo stato della spedizione, ho ritenuto in buona fede che il pacco fosse smarrito e ho dovuto acquistare nuovamente lo stesso prodotto. Ora mi trovo con un doppione e, nonostante la problematica sia derivata dalla gestione della consegna, mi viene richiesto di sostenere personalmente i costi di restituzione (oltre 20 €). Ho richiesto un'etichetta di reso prepagata o un ritiro a vostro carico, ma la richiesta è stata respinta. Chiedo pertanto una rivalutazione della situazione e una soluzione che non comporti ulteriori costi a mio carico, considerando le modalità con cui è stata gestita e comunicata la consegna. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le opportune sedi a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.

Chiuso
A. C.
16/07/2026
Color Design Shop

Mancata accettazione del diritto di Recesso

In data 17/06/2026 ho acquistato presso il vostro sito due travi decorative (Ordine n. 1130), per un importo complessivo di 102,00 €. Il pacco mi è stato consegnato il 02/07/2026 e, una volta aperto, ho riscontrato che il materiale era gravemente danneggiato e quindi inutilizzabile. Ho immediatamente documentato il danno con fotografie e vi ho contattato chiedendo una soluzione. La vostra risposta si è limitata ad affermare che, non avendo firmato con riserva al momento della consegna, non sarebbe possibile procedere al rimborso. Ritengo tale posizione non condivisibile. Il danno è stato riscontrato soltanto dopo l'apertura dell'imballo e il fatto di non aver apposto una riserva al corriere non comporta automaticamente la perdita dei diritti riconosciuti al consumatore nei confronti del venditore. Ricordo infatti che il contratto di vendita è stato concluso con Color Design Shop, che rimane il soggetto responsabile della corretta consegna di un prodotto conforme e integro. Con il presente reclamo chiedo pertanto: il rimborso integrale dell'importo pagato pari a 102,00 €, con una risposta scritta entro un termine ragionevole. In mancanza di un riscontro positivo, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle competenti autorità e agli organismi di tutela dei consumatori. Confido in una rapida soluzione della vicenda evitando ulteriori iniziative. Cordiali saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00