Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta urgente di auto sostitutiva
Buongiorno sono Diego Padovani possessore di una vettura Dongfeng Box targata HB856YK in assistenza dai primi giorni di Luglio 2026. Mi rivolgo a voi in quanto ho assoluta necessità di ricevere una vettura sostitutiva!!! La concessionaria che ha ritirato la vettura non ne dispone. Ho aperto varie segnalazioni e ticket per avere assistenza tramite il servizio clienti ma nessuno di essi è stato preso in considerazione. Rif ticket: 2026-105 e 2026-228 Ho inviato anche 2 mail che allego a cui non ho mai avuto risposta. Come posso fare per avere la vostra attenzione e per valere il mio diritto ad una vettura sostitutiva?
Mancata consegna
Spett. FINTEX GROUP SRL, In data 03/05/2026 ho acquistato attraverso il sito Leroy Merlin un "Portoncino d'ingresso bianco basico in PVC" pagando contestualmente l’importo di 173,90 € oltre a 29,90 € di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 19/05/2026. Tuttavia, ad oggi 04/09/2026, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 15 gg dalla data odierna, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Diservizio e costi eccessivi Amplifon
Buongiorno, premetto che ho degli apparecchi acustici della ditta MAICO, la quale è stata assorbita come altre aziende del settore appunto da Amplifon. Ho acquistato gli apparecchi con contributo ASL. e periodicamente vengono controllati dal personale addetto Amplifon, o in caso di bisogno segnalo per un intervento. L'apparecchio dell'orecchio sinistro si è guastato, non dava più nessun tipo di segnale, questo avveniva nell'ultima settimana di giugno. Segnalato il guasto, mi reco a consegnarlo nella struttura Amplifon di Torre Pellice (TO). Alla consegna vi viene detto (senza nessuna verifica tecnica) che la riparazione mi costa ben € 350,00, chiedo il perchè di una somma cosi alta e come risposta ottengo un che non dipende da loro ma dal laboratorio esterno dove appunto avvengono le riparazioni e mi semalano anche che i tempi sono lunghi. Ritiro il mio apparecchio il 04/08/2026 e chiedo una fattura dettagliata del lavoro eseguito e degli eventuali ricambi usati con relativo costo. Ricevo la fattura che cerco di allegare, con il totale dell'importo iva inclusa. Alla mie rimostranze e segnalato il disagio vissuto e imbarazzo provato per tutto il periodo trascorso con un solo apparecchio, per tutta risposta mi dicono che non è dipeso da loro. Ora mi chiedo come un'azienda cosi rinomata nel settore con tutta la pubblicità a favore dell'assitenza al cliente(visto anche i costi piuttosto alti del loro prodotto) possa lavarsene cosi le mani. Voglio anche segnalare la non possibilità di pagare ratealmente la fattura, mi è stato chiesto il saldo immediato altrimenti non mi consegnavano l'apparecchio. Sono un pensionato e con la mia pensione ho delle difficoltà ad arrivare a fine mese. Ho cercato di spiegarvi al meglio in modo anche sintetico il problema mio ma credo anche per altri, chiedendovi se avete la possibilità di indagare , verificare il perchè di costi cosi alti di questi apparecchi in genere e come nel mio caso anche i costi di manutenzioni esterne, viene da pensare ( e mi scuso eventualmente per questo) che ci sia un mercato chiuso, la classica LOBBY che approfitta delle disabilitazioni altrui. Nonaggiungo altro al momento, ma sono a completa disposizione per eventuali approffondimenti e chiarimenti. Ringraziandovi per l'attenzione cordialmente Irmici Michele (allego n. di cellulare 3357633495) Mi scuso non riesco a caricare la fattura, ma è a disposizione se richiesta.
Reso
Spett. Dchatlon In data 18 agosto ho acquistato presso il Vostro negozio online un Sup gonfiabile pagando contestualmente l’importo di € 279,95. Il prodotto non è mai stato consegnato in quanto il punto di ritiro da voi indicatomi non accettava pacchi di tali dimensioni. Il pacco risulta restituito al mittente in data 25 agosto. Tuttavia ad oggi, trascorsi 10 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Ordine mai consegnato e nessun rimborso ricevuto
Reclamo per grave disservizio – ordine del 22 agosto 2026 – richiesta di rimborso integrale Con la presente intendo segnalare il grave disservizio ricevuto da Zara in relazione a un ordine effettuato in data 22 agosto 2026, per un importo complessivo di €137,58. Al momento dell’acquisto, l’ordine risultava suddiviso in due consegne: una prevista per il 27 agosto e una per il 31 agosto. In data 27 agosto mi è stata effettivamente consegnata una parte dell’ordine, ma il prodotto ricevuto risultava danneggiato/rotto e quindi inutilizzabile. Ho pertanto provveduto immediatamente a richiederne il reso. Nonostante il prodotto sia arrivato già rotto, mi sono stati addebitati quasi €5 per le spese di reso/consegna, circostanza che ritengo del tutto ingiustificata. La seconda parte dell’ordine, prevista per il 31 agosto, non è mai stata consegnata. Verificando autonomamente lo stato della spedizione sul sito Zara, ho riscontrato che la data di consegna era stata successivamente modificata al 2 settembre, senza che ricevessi alcuna comunicazione da parte dell’azienda. Ad oggi, 4 settembre 2026, l’ordine non è ancora stato consegnato e Zara non mi ha fornito alcuna spiegazione in merito al ritardo, né informazioni chiare circa i tempi di consegna o il rimborso dovuto. Ritengo inaccettabile che sia il cliente a dover sostenere costi derivanti da un disservizio non imputabile allo stesso. È inoltre inaccettabile aver ricevuto un prodotto già rotto e doverne sostenere i costi di restituzione. Chiedo pertanto: * il rimborso integrale dell’importo di €137,58, relativo all’intero ordine; * il rimborso delle spese di reso, pari a circa €5, addebitate per la restituzione del prodotto ricevuto danneggiato; * che non mi venga addebitato alcun ulteriore costo relativo alla mancata consegna o alla restituzione dell’ordine; * un riscontro formale da parte di Zara in merito alle cause della mancata consegna e alla gestione del rimborso. Ritengo che un servizio di questo tipo sia assolutamente inaccettabile per un’azienda delle dimensioni di Zara e confido pertanto in una rapida risoluzione della controversia.
mancato rimborso
salve volevo acquistare un telefono sul sito boomba, ma dopo interminabile tempo ho richiesto il rimborso, mi hanno risposto che era ok, ma questo non e' mai avvenuto. vorrei ricevere i mie soldi pari a 199 euro. grazie
Farmacia Loreto Gallo non consegna ma si fa pagare
Spett. [Farnacia Lorenzo Gallo ] In data [02/09/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Crema Reduseb Sikelia 50 ml] pagando contestualmente l’importo di [19,57€] oltre a [3,27 €] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 48 ore Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Account Amazon bloccato
Spettabile Servizio Reclami di Altroconsumo, Con la presente richiedo il Vostro intervento nei confronti di Amazon Italia Logistica / Amazon EU S.a.r.l., a seguito del blocco improvviso e ingiustificato del mio account personale, motivato genericamente dalla piattaforma con una presunta "violazione delle politiche di reso e rimborso". Desidero contestare fermamente tale decisione in quanto basata su un palese errore di valutazione dei sistemi automatici di Amazon. La realtà dei fatti, verificabile dalla cronologia del mio account, evidenzia quanto segue: 1. Numero di resi effettivi esiguo: Nell'ultimo anno ho provveduto alla restituzione fisica esclusivamente di soli 2 o 3 prodotti. 2. Rimborsi gestiti direttamente dal Customer Service: I restanti rimborsi (parziali o totali) presenti sulla mia utenza non sono stati frutto di resi strumentali o arbitrari. Si è trattato di soluzioni transattive proposte e applicate in autonomia dagli stessi operatori dell'assistenza clienti di Amazon a seguito di mie legittime segnalazioni (merci recapitate con imballaggi già aperti, prodotti danneggiati dal corriere o con parti mancanti). 3. Buona fede e assenza di anomalie: Come dimostra l'estratto della mia area personale (che allego alla presente in formato screenshot), non vi è alcuna traccia di rimborsi o resi seriali non autorizzati. Ogni singola operazione è stata convalidata da un operatore umano del supporto Amazon. Oltre al grave disservizio, il blocco ingiustificato sta causando un rilevante danno economico a mio danno, quantificabile come segue: - Abbonamento Amazon Prime annuale: Ho regolarmente pagato la quota per l'abbonamento annuale ad Amazon Prime, un servizio di cui ora mi viene precluso l'utilizzo senza alcun rimborso pro-quota. - 150,00 € in Buoni Regalo Amazon bloccati: All'interno del saldo del mio account sono presenti ben 150 euro di buoni regalo regolarmente acquistati/caricati, di cui Amazon detiene la somma impedendomene l'utilizzo, se non limitato a prodotti digitali ma anche qui la scelta è stringente. Trattandosi di denaro a tutti gli effetti, la ritenzione di tale somma configura un'appropriazione indebita del mio credito. Nonostante io abbia già provveduto a spiegare la situazione tramite i canali di ricorso standard forniti dalla piattaforma, ho ricevuto una risposta standardizzata e negativa che conferma il blocco. Trovo inaccettabile che un utente venga sanzionato per aver usufruito di rimborsi formalmente approvati e disposti dal personale interno dell'azienda stessa, subendo per giunta il congelamento dei propri fondi personali. Tutto ciò premesso, vi chiedo di diffidare Amazon affinché: - Proceda a una revisione manuale e accurata della mia cronologia e delle chat di assistenza. - Provveda al ripristino immediato delle piene funzionalità del mio account per l'acquisto di qualsiasi prodotto e non solo di beni digitali. Questo perché le loro politiche mi limitano anche questo tipi di acquisti, limitati a ebook o qualche film. - In subordine, qualora decidessero di non riabilitare l'account, provvedano al rimborso immediato dei 150€ di buoni regalo e della quota parte non goduta dell'abbonamento Prime. Resto a disposizione per fornire i numeri degli ordini specifici qualora fosse necessario. Ho un file con tutte le conversazioni e resi ma è di 250MB e non permette di allegarlo. Cordiali saluti, Giuseppe Pagano giuseppe.pagano82@outlook.it mail dell'account Amazon
Impossibilità utilizzo spillatore THE SUB
Il sistema di spillatura THE SUB, da me acquistato nel 2018, è a tutt'oggi perfettamente integro, funzionante e privo di difetti strutturali. La macchina è stata progettata per operare esclusivamente con i fusti proprietari da 2 litri (TORP) commercializzati da Beerwulf. A seguito della vostra decisione unilaterale di interrompere definitivamente la produzione e la vendita di tali fusti, il mio spillatore è diventato improvvisamente del tutto inutilizzabile. Trovo inaccettabile che un elettrodomestico perfettamente efficiente debba essere trasformato forzatamente in un rifiuto elettronico (RAEE) da smaltire, in totale contrasto con le attuali normative europee sul "Diritto alla Riparazione" e sulla sostenibilità ambientale. Ritenendo questa condotta una pratica commerciale scorretta che arreca un danno economico e ambientale al consumatore, vi diffido e vi richiedo formalmente un indennizzo o un rimborso commerciale per la perdita d'uso del bene, oppure la fornitura di una soluzione alternativa che mi consenta di continuare a utilizzare il dispositivo.
Scorrettezza da parte di Vinted
Vinted potrebbe essere un ottima piattaforma se chi ci lavora dimostrasse più professionalità e soprattutto la capacità di distinguere tra oggetti originali e falsi. Purtroppo nei miei confronti è ben la terza volta che hanno dimostrato di non esserne capaci. Ho venduto una borsa di lusso originale allegando la fattura e dimostrando tramite il sito sia il mio account con la prova d’acquisto che il fatto che la borsa aveva un pellame in camoscio particolare dato che sul sito è ancora in vendita. Niente. Me l’hanno bocciata. Il peggio però è arrivato dopo. Stavo partendo e ho chiesto tante volte di NON rimandarmela prima della data del mio rientro. Innanzitutto hanno continuato a rispondere in modo automatico che la borsa veniva resa. Questo quando continuavo ad attirare la loro attenzione sulla spedizione! Finalmente durante una chat la ragazza di Vinted ha capito e mi ha garantito la consegna per il mio rientro. Nessuno vuole lasciare una borsa da €3000 in giacenza per 12 giorni (anche perché i corrieri più di qualche giorno non accettano). Non ho fatto in tempo ad arrivare in albergo che mi arriva la notifica del corriere che la borsa è in consegna! Peggio ancora: quando ho reclamato mi hanno risposto che non avevano nessuna notifica che la borsa doveva essere spedita dopo il 10/9. Io però ho fatto dei screenshot della chat con la ragazza e glieli ho mandati. Ormai grazie ad un amico la borsa è al sicuro. Mi domando se questo è il modo di lavorare? Se questa è serietà? Con questo reclamo voglio mettere in guardia chi vende oggetti prestigiosi. Se per Vinted p.es una borsa LV non ha il numero all’interno non è autentica. Puoi piangere in cinese e dirgli che da tempo LV non mette più il n. all’interno. Non capiscono. Ma come si fa a lavorare così?
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