Bacheca dei reclami
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RICHIESTA FORMALE E CELERISSIMA DI ASSISTENZA LEGALE – Condotta contrattuale fraudolenta, offerta di
Spett.le Associazione, Con la presente richiedo il Vostro intervento legale urgente. Mi chiamo Yuri, ho 21 anni, risiedo a Dubino (SO) e sono un operaio. Sono rimasto vittima di una gravissima operazione ingannevole e illecita orchestrata dall'ente "Educantis" (operante tramite le società Visa S.r.l.s. e San Pietro S.r.l.s., a cui ho regolarmente effettuato i pagamenti tracciabili) in concorso con l'istituto paritario "Scuola di Bracigliano" (Salerno). I fatti si sono svolti secondo una dinamica che configura pesanti violazioni civili e risvolti di rilevanza penale: PROPOSTA DI UN SERVIZIO ILLEGALE (3 ANNI IN 1): In fase di vendita, i consulenti di Educantis mi hanno garantito la possibilità di condensare tre anni scolastici in un solo anno (da frequentare online e in presenza per gli esami), pur sapendo che tale accorpamento triplo per candidati della mia fascia d'età contrasta apertamente con le norme imperative del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). Mi è stato venduto un servizio illegittimo. DOLO CONTRATTUALE ED IMPOSSIBILITÀ MATERIALE DELLA PRESTAZIONE PER FORZA MAGGIORE (Disastro logistico e ritardi Trenord): L'ente mi aveva assicurato la totale compatibilità del percorso con i miei turni in fabbrica (che terminano alle 17:30). Nei giorni 18/19 giugno, per poter sostenere l'esame il mattino seguente senza perdere il lavoro, sono stato costretto a optare per un treno notturno. Tuttavia, la tratta ferroviaria Colico - Milano (gestita da Trenord) ha subito un grave e cronico ritardo, causandomi la perdita della coincidenza e lasciandomi bloccato. A causa di questa palese causa maggiore e dell'impossibilità materiale di trovare mezzi alternativi nel cuore della notte, non ho potuto fisicamente raggiungere la sede d'esame il giorno successivo. CONDOTTA DELLA PRESIDE E RIFIUTO DEL RECUPERO LEGALE: Il mattino dell'esame ho provveduto a contattare immediatamente la Preside della Scuola Paritaria di Bracigliano per esporre il blocco ferroviario (fatto documentabile tramite Trenord). La stessa mi ha trattato in modo estremamente sgarbato e aggressivo, rifiutando categoricamente di concedermi una sessione di recupero, diritto invece espressamente garantito dalla legge italiana per gli studenti impossibilitati da documentata causa maggiore. ISTIGAZIONE A COMMETTERE FALSO DA PARTE DI EDUCANTIS: Di fronte al rifiuto della scuola, ho contattato Educantis per chiedere spiegazioni. Dopo numerose chiamate inevase, sono stato ricontattato da loro tramite chiamata WhatsApp (scelta atta a non lasciare registrazioni). Durante la conversazione, i referenti di Educantis mi hanno esplicitamente proposto e intimato di procurarmi un certificato medico falso dal mio medico di base, pretendendo che glielo inviassi "solamente ed esclusivamente nel giro di 15 minuti" per poterlo girare alla scuola e sanare la mia assenza. Di fronte al mio rifiuto di commettere un illecito penale (falso ideologico), l'ente ha iniziato a pretendere l'intero pagamento delle rate millantando vie legali. SEQUESTRO DEL DIPLOMA ORIGINALE DI LICENZA MEDIA: A peggiorare la situazione, la Scuola Paritaria di Bracigliano (Salerno) detiene tuttora il mio Diploma originale di Licenza Media, da me spedito via raccomandata sotto loro direttiva. A seguito delle mie contestazioni, la segreteria si rifiuta di rispedirmelo. Questo trattenimento forzoso integra il reato di appropriazione indebita (Art. 646 c.p.) e viene usato come indebito ricatto economico, impedendomi inoltre di iscrivermi alle scuole statali del mio territorio (I.I.S. Marco Polo di Colico). Tutto ciò premesso, avendo io regolarmente pagato le società Visa S.r.l.s. e San Pietro S.r.l.s. per un servizio che si è rivelato una trappola logistica, illegale e sfociata in richieste di condotte criminose, Vi chiedo di intervenire per: Inviare una diffida legale a Educantis/Visa/San Pietro per la risoluzione immediata del contratto per dolo e nullità, bloccando qualsiasi società di recupero crediti. Diffidare la scuola di Bracigliano alla restituzione immediata e senza condizioni del mio diploma originale, con riserva di esposto alla Procura della Repubblica e all'Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Disponibile a fornire ricevute dei pagamenti a Visa e San Pietro, ricevuta della raccomandata del diploma e tabulati telefonici.
Mancato rimborso
Salve, ho fatto un ordine il 13 giugno tramite Amazon. L’ordine è stato poi revocato, il pacco non è mai stato consegnato e pertanto vi richiedo l'emissione del rimborso senza reso fisico. Ora è ancora in fase di reso per un prodotto mai ricevuto e sono passati oltre 15 giorni senza ricevere ancora il rimborso. Ho contattato pure il venditore, che non mi ha più richiamato. Il Servizio Clienti Amazon è un ginepraio che prevede solo opzioni inutili quando il punto di partenza è errato, perché pretende la restituzione di un articolo mai consegnato al cliente. Per gli stessi motivi si rivela inutile il numero verde 800 145 851 perché cade la linea quando si tratta di parlare con un operatore.
Contratto scaduto – richiesta di riscontro sullo stato della mia commessa
Titolo: Contratto scaduto – richiesta di riscontro sullo stato della mia commessa Spett.le Progetto & Posa S.r.l., con il presente reclamo desidero portare nuovamente alla Vostra attenzione la mia situazione. In data 28/02/2026 ho sottoscritto un contratto con la Vostra società, tramite il consulente sig. Massimo Amodio (sede di riferimento Modena), per la fornitura e posa presso la mia abitazione di Reggio Emilia di 13 infissi in PVC, cassonetti coibentati, motorizzazione delle tapparelle, 13 zanzariere Bettio e porta blindata d'ingresso. In data 05/03/2026 ho provveduto al versamento dell'acconto di € 7.500,00 e, successivamente, sono stati eseguiti i rilievi definitivi delle misure. Ad oggi il termine contrattuale di consegna, previsto entro il 30/06/2026, è scaduto senza che la commessa sia stata completata. Ho preso atto delle Vostre comunicazioni relative alla riorganizzazione aziendale e alla volontà di portare a termine le commesse già acquisite. Tuttavia, nonostante le numerose richieste inoltrate tramite PEC, e-mail e canali ufficiali, non ho mai ricevuto una risposta concreta sullo stato della mia commessa. Ritengo inaccettabile che, dopo aver rispettato integralmente i miei obblighi contrattuali e aver versato un acconto così rilevante, non mi venga comunicato se il mio ordine sia stato effettivamente inviato in produzione, se i materiali siano stati ordinati o quale sia il reale stato di avanzamento della lavorazione. Con il presente reclamo Vi chiedo di fornirmi con urgenza un aggiornamento scritto sulla mia pratica, indicando in particolare: – lo stato attuale della commessa; – se tutti i materiali previsti dal contratto siano stati ordinati o inviati in produzione; – quale sia il reale stato di avanzamento della lavorazione; – quando prevedete di poter programmare il completamento della fornitura e della posa. In assenza di un riscontro concreto e documentato, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e a valutare ogni iniziativa prevista dall'ordinamento, anche insieme ad altri clienti che dovessero trovarsi nella medesima situazione. Invito pertanto eventuali altri clienti di Progetto & Posa S.r.l. che abbiano subito ritardi, mancata esecuzione dei lavori o che non abbiano ricevuto informazioni sullo stato delle proprie commesse a contattarmi all'indirizzo "fillo72.fg@gmail.com" (mailto:fillo72.fg@gmail.com), al fine di confrontare le rispettive esperienze e valutare eventuali iniziative comuni a tutela dei nostri diritti. Filippo Gallina
Guasto linea Fastweb
Buonasera, desidero presentare formale reclamo per la totale assenza della linea Internet Fastweb dal 22/06/2026, tuttora non ripristinata. Nonostante i numerosi contatti con il servizio clienti e i ripetuti solleciti, durante i quali mi è stato più volte garantito un ricontatto da parte del cosiddetto “ufficio di secondo livello”, non sono mai stata contattata né informata sulle tempistiche di risoluzione del guasto. Tale disservizio mi sta causando gravi disagi, tra cui l’impossibilità di utilizzare i sistemi di sicurezza della mia abitazione (telecamere e allarme, che dipendono dalla connessione Internet) e di svolgere l’attività lavorativa in modalità smart working. Ritengo inaccettabile il protrarsi di questa situazione senza alcun riscontro concreto e chiedo l’immediato ripristino del servizio, nonché il riconoscimento degli indennizzi previsti dalla normativa e dalle condizioni contrattuali per il prolungato disservizio. Grazie,
Ticketone biglietti mai arrivati
Abbiamo acquistato (con stampa e consegna a casa) due biglietti per F1 Monza 2026, dal valore di oltre 1.000€ che risultano "persi" o "non consegnati" dallo spedizioniere ELD italia (che non ho scelto di certo io cliente) e che tra l'altro NON ha mai risposto dopo giorni ai nostri messaggi di richiesta informazioni... abbiamo quindi contattato Ticketone per chiedere informazioni (chiamando il numero di assistenza ticketone che è a pagamento) ed ora ci viene detto da Ticketone che dovrei recarmi io (con relativa perdita di tempo e di stress) dai Carabinieri per fare denuncia di scomparsa dei ticket, per poi richiedere il giorno dell'evento l'accesso all'info point ticketone all'ingresso, mostrando la denuncia e la conferma d'ordine??!! Mi sembra assurdo. Quindi, riepilogando questa "slendida" esperienza di acquisto: 1) Il cliente (io) ha acquistato un prodotto da oltre 1.000€ sul portale Ticketone. 2) ha pagato anche un servizio aggiuntivo per poterli avere stampati (è un ricordo, era importante per noi) 3) I biglietti non sono mai arrivati. 4) lo spedizioniere ELD non risponde se contattato ai suoi numeri di assistenza. 5) dopo giorni di mancata risposta è stato necessario chiamare (a pagamento!) ticketone per farsi spiegare l'accaduto 6) ticketone ora mi dice che devo IO cliente andare a fare denuncia di smarrimento dai Carabinieri per i ticket mai ricevuti 7) dovrò fare richiesta di rimborso parziale per quanto pagato per stampa e spedizione 8) io cliente dovrò (nella speranza che sia davvero così) cercare l'info point di ticketone il giorno dell'evento per poter accedere mostrando la denuncia. SEMPLICEMENTE ASSURDO.
Sollecito formale e richiesta indennizzi per mancata risposta a reclamo per guasto linea 0982623306
Descrizione del fatto: Il sottoscritto Gabriele Barbaro segnala il totale inadempimento da parte della compagnia TIM S.p.A. in merito a un reclamo regolarmente inserito nei loro sistemi informatici (come da attestazione allegata). La segnalazione originaria riguardava un blocco totale dei servizi: nello specifico, si è verificata una totale assenza del servizio Internet dal 21/03/2026 (ore 07:52) al 24/03/2026 (ore 14:57). A causa di questo guasto prolungato sulla linea fissa, è stato totalmente impossibile usufruire anche dell'abbonamento alla piattaforma TIMVISION, regolarmente pagato. Ad oggi, 02/07/2026, sono ampiamente decorsi i 45 giorni solari previsti dalla Delibera AGCOM e dalla Carta dei Servizi di TIM per fornire una risposta ufficiale all'utente. Nonostante i mesi trascorsi, l'operatore non ha mai fornito un riscontro né ha provveduto a liquidare gli indennizzi automatici spettanti per il disservizio subìto. Le mie richieste a TIM: Chiedo, con il supporto di Altroconsumo, che TIM provveda a stretto giro all'accredito o allo storno in fattura di: Indennizzo per i giorni di distacco totale della linea internet e per la mancata fruizione del servizio TIMVISION correlato. Indennizzo per omessa/ritardata risposta al reclamo, calcolato secondo le tabelle AGCOM per ogni giorno di ritardo successivo al 45° giorno dalla data di sottomissione della pratica. Si allega alla presente l'evidenza informatica dell'avvenuto inserimento del reclamo nei sistemi TIM (rif. file "Screenshot_20260702-185845_Drive.png").
RINNOVO AUTOMATICO SERVIZI
Buongiorno, in data 07/06/2026 mi è stato addebitato un importo di €129 per un abbonamento ai servizi TOTALAV in automatico senza un consenso da parte mia. L'anno scorso avevo pagato €29 e quest'anno ben €129 senza nessun accordo e consenso da parte mia, approfittando dei miei dati PayPal in loro possesso . Chiedo il rimborso immediato di tale cifra, mentre ho già proceduto ad annullare, tramite Paypal, eventuali futuri addebiti da parte di TOTALAV Cordiali saluti
Reso
Buon pomeriggio, in data 8 giugno ho effettuato acquisto di un costume su Amazon n. ordine 402-8415791-1722764. Una volta ricevuto la taglia era troppo grande per cui ho chiesto il reso chiedendo il ritito a casa con corriere SDA. il giorno 15 giugno 2026 il corriere passa a casa e ritira il pacco come da prassi per cui poi attendo fiducioso la consegna a Voi e la conseguente emissione del rimborso. una decina di gg fa non avendo ricevuto alcun rimborso e comunicazione da parte vs a riguardo controllo nel mi account e scopro che c'erano problemi col reso non meglio specificati e che dovevo contattarvi per sapere di cosa si trattava. Messo quindi in contatto piu' volte con la vs chat, in una di queste il vs collega non italiano ma penso indiano dal nome e cognome, si scusa per il disguido e conferma di aver emesso un rimborso pari alla cifra pagata e subito dopo aver riagganciato in chat mi arriva anche mail di conferma di quanto sto dicendo, morale della favola rimborso mai avuto. Qualche giorno fa, esattamente il 27 giugno ricevo mail dal vs gruppo specialist "Amazon Account Protection Services" con questo testo: Perché la stiamo contattando? Il suo reso dell'ordine n. 402-xxxxxxx-764 conteneva l'articolo sbagliato al posto dell'articolo APTRO Men's Swimwear Swim Shorts Sea Surf Pool Hawaiian Summer Print Large Quick Dry with Green Mesh Lining BS023 4XL. Non possiamo emettere un rimborso per quest'ordine finché non riceviamo l'articolo corretto. La invitiamo a restituircelo se desidera ricevere un rimborso.. A seguito di mie ripetute conversazioni con la vs chat che mi dice che loro non possono fare nulla, ma di rivolgermi sempre al gruppo specialist, scrivo di nuovo a loro tramite un link fornitomi da una gentille collega Roberta della chat, compilo il modulo di contestazione e ricevo nuovamente la stessa risposta dal gruppo specialist in data 1 luglio con questo testo: Il suo reso dell'ordine n. 402-8415791-1722764 conteneva l'articolo sbagliato al posto dell'articolo APTRO Costumi Pantaloncini da Bagno Uomo Mare Surf Piscina Stampa Hawaiana Estiva Grande Asciugatura Rapida con Fodera in Rete Verde BS023 4XL. Non possiamo emettere un rimborso per questo ordine fino a quando non riceveremo l'articolo corretto. Saremo lieti di accettare la restituzione dell'articolo corretto entro il giorno 12 July, 2026. Logicamente io non ho modo di dimostrare il contrario perche' non ho i mezzi purtroppo per farlo, ma a questo punto dovrebbe essere Amazon a dimostrare a me che il pacco ricevuto contiene un articolo diverso o quantomeno rispedirmelo indietro per non perdere capra e cavoli. Io penso che sicuramente ès tato fatto un gran casino dal corriere o al vs centro ch ha ricevuto il reso ma per questo non posso pagare io perdendo la cifra pagata e mai rimborsata o l'oggetto che regolarmente ho rispedito indietro. Spero possiate aiutarmi almeno Voi visto il muro che ha messo Amazon nei miei confronti, logicamente in caso contrario adirò alle vie legali per far valere i miei diritti di consumatore. Grazie mille e buon lavoro.
SOLLECITO FORMALE, DIFFIDA e richiesta indennizzi per mancata risposta al reclamo relativo linea
Spett.le TIM S.p.A., Con la presente il sottoscritto, inserisce formale sollecito e contestuale diffida in merito al reclamo regolarmente registrato e inserito nei vostri sistemi informatici (come da attestazione in mio possesso riferita alla linea fissa ). Il reclamo in questione riguardava la totale assenza del servizio Internet dal 21/03/2026 (ore 07:52) al 24/03/2026 (ore 14:57), disservizio che ha contestualmente inibito e reso totalmente inutilizzabile anche l'abbonamento alla piattaforma TIMVISION da me regolarmente corrisposto. Ad oggi, 02/07/2026, sono ampiamente decorsi i termini massimi di 45 giorni previsti dalla Delibera AGCOM e dalla vostra stessa Carta dei Servizi per la fornitura di un riscontro ufficiale all'utente, senza che lo scrivente abbia ricevuto alcuna comunicazione o proposta di indennizzo. Tale silenzio configura una palese violazione degli obblighi contrattuali e regolamentari, oltre a un prolungato danno economico. TUTTO CIÒ PREMESSO, VI DIFFIDO: A liquidare e corrispondere a favore dello scrivente, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente tramite storno o accredito in fattura: L'indennizzo spettante per i giorni di totale distacco della linea internet e correlata impossibilità di fruizione del servizio TIMVISION, come da condizioni generali. L'indennizzo supplementare dovuto per il ritardo nella risposta al reclamo, calcolato per ogni giorno successivo alla scadenza del 45° giorno dalla presentazione della segnalazione. In difetto di riscontro positivo entro il termine sopra indicato, si provvederà senza ulteriore avviso ad adire l'Autorità Garante mediante l'apertura immediata di un'istanza gratuita sulla piattaforma Conciliaweb (AGCOM), con riserva di richiedere la condanna della vostra società al pagamento di ulteriori spese e penali. Si allega copia dello "Screenshot_20260702-185845_Drive.png" comprovante l'avvenuto inserimento del reclamo nei vostri sistemi. Distinti saluti, Gabriele Barbaro
RECLAMO FORMALE e DIFFIDA per pratica commerciale scorretta, mancata attivazione offerta ad
Spett.le TIM S.p.A., Con la presente si rassegna formale reclamo in merito all'impossibilità tecnica e commerciale di attivare un'offerta regolarmente proposta e visibile all'interno della mia area riservata sull'app ufficiale MyTIM, diffidando la S.V. a dare immediata esecuzione a quanto contrattualmente prospettato. A partire dal 30/06/2026, ho tentato ripetutamente di attivare l'offerta denominata "Pass Mondiali DAZN" al costo di 9,99€, la quale prevede espressamente, oltre al piano summenzionato, anche l'accredito di 200 punti Star. L'attivazione tramite App MyTIM si è interrotta sistematicamente con un errore generico. A seguito della richiesta di ricontatto generata dal vostro stesso sistema a causa dell'errore, in data 01/07/2026 sono stato contattato da una vostra operatrice (identificatasi come Andrea), la quale ha asserito l'impossibilità di procedere all'attivazione. Si palesa un primo controsenso: il sistema invita il cliente a farsi contattare per finalizzare un'offerta che l'operatore dichiara poi non opzionabile. I successivi tentativi eseguiti da diversi dispositivi (PC e altri smartphone) e sul sito ufficiale MyTIM hanno riscontrato il medesimo blocco. Nel tentativo di risolvere l'anomalia, ho subìto un gravissimo iter di disservizi, così riassunto: Presso il negozio fisico di Cosenza, il personale ha riscontrato l'anomalia visiva (l'offerta c'è ma non è attivabile) dichiarando l'incompetenza del canale fisico e rimandando al 187. In data 01/07/2026, dopo un'attesa di oltre 40 minuti con il 187, mi è stato indicato di procedere tramite il portale service.timvision.it. Anche in questo caso, la procedura si è bloccata con un codice di errore/captcha generico. Un successivo tentativo telefonico al 187, costatomi altri 50 minuti di attesa, si è concluso con l'operatore che ha interrotto la comunicazione ("riattaccando il telefono") non appena ha risposto. Infine, l'assistenza ufficiale tramite canale WhatsApp ha liquidato la pratica asserendo che l'offerta non sarebbe attivabile. Considerato che: L'offerta è tuttora visibile e associata nominalmente alla mia utenza. La visualizzazione di un'offerta personalizzata in un'area privata costituisce una promessa al pubblico e un'offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c. L'indisponibilità dei vostri sistemi interni o il mancato aggiornamento dei terminali degli operatori non esonera TIM dall'obbligo di erogare la tariffa mostrata. Rifiutare l'attivazione di un'offerta visibile sul profilo configura una pratica commerciale ingannevole e scorretta. TUTTO CIÒ PREMESSO, VI DIFFIDO: A procedere, entro e non oltre 3 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, all'allineamento dei sistemi informatici sulla mia linea e alla conseguente attivazione manuale dell'offerta "Pass Mondiali DAZN" alla tariffa di 9,99€, con contestuale accredito dei 200 punti Star spettanti. In difetto, mi vedrò costretto a adire le vie legali e a presentare formale ed esposto-denuncia presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, nonché ad attivare la procedura di conciliazione telematica tramite la piattaforma Conciliaweb (AGCOM), gravando la vostra società di tutte le spese di gestione e dei disagi patiti. Si allega alla presente la documentazione fotografica e gli screenshot integrali che attestano la presenza dell'offerta sul mio profilo, i tentativi di attivazione e gli errori sistemici riscontrati. Distinti saluti,
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