Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Fake shop
in data 19.08.2026 ho acquistato tramit onlineshop "skatesupplyzone.com" un surfskateboard. Dopo l'avvenuto pagamento tramite carta VISA non era arrivata la conferma dell'ordine. Sul sito online appare l'indirzzo e-mail "menesesi1981@gmail.com" al quale ho scritto più volte se potevano confermarmi l'ordine. Fino ad oggi non hanno mai risposto e VISA non ha bloccato il pagamento nonostatnte la mia segnalazione.
MANCATO RIMBORSO
Buongiorno, lo scorso 21/2 ho acquistato tramite il loro sito https://shop.olympics.com/ merce per l'importo di € 78,95 pagando con la mia carta di credito. La merce mi è stata spedita a giugno e, per un disguido con il loro corriere, la stessa è stata restituita al mittente. Per ovviare al disguido, mi sono stati immediatamente riaccreditati sulla mia carta € 24.95 ed avviata la pratica di rimborso per la restante somma di € 54 (questo ai primi di luglio). Da allora continuo a contattare il loro servizio clienti via chat e mail non riuscendo a riavere indietro la restante somma di € 54. (la mail del servizio clienti è customerfirst@fanatics.com) Grazie mille
Rinnovo Abbonamento CdS non comunicato e quindi da cancellare con rimborso totale
Sono Davide Sagliocca e vorrei esporre quanto segue al fine di contestare formalmente il rinnovo automatico dell'abbonamento digitale sottoscritto con RCS Mediagroup S.p.A. e il conseguente addebito di 69,99 euro. 1. RICOSTRUZIONE DEI FATTI In data 6 settembre 2025 ho aderito a un offerta promozionale sottoscrivendo un abbonamento annuale al costo di 6,00 euro. In data 6 settembre 2026 ho riscontrato un addebito pari a 69,99 euro relativo al rinnovo automatico dell'abbonamento senza aver ricevuto alcuna comunicazione preventiva tramite email o SMS relativa all'imminente rinnovo e alla possibilità di disdire l'abbonamento. Nessuna comunicazione nei precedenti 30 giorni dalla data del rinnovo è a me pervenuta da RCS, eventuali messaggi presenti in area comunicazioni del sito del Corriere non hanno validità di comunicazione se non accompagnati da una vera comunicatione ATTIVA, tipo email o messaggio. Altrimenti è chiaramente equiparabile a condotta fraudolenta ai danni del consumatore. Tale comunicazione non è stata accompagnata da alcuna email, SMS o altra notifica diretta che segnalasse la presenza dell'avviso nell'Area Riservata. A seguito dell'addebito ho tempestivamente contattato il servizio clienti di RCS Mediagroup S.p.A. manifestando la mia volontà di recedere dall'abbonamento e chiedendo lo storno dell'importo addebitato, ricevendo tuttavia, per due volte, un rifiuto automatizzato. 2. VIOLAZIONE DELL ART 65 BIS DEL CODICE DEL CONSUMO L'art 65 bis del D Lgs 206 2005 disciplina i contratti di servizi a tacito rinnovo e stabilisce che nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico il professionista deve avvisare il consumatore trenta giorni prima della scadenza del contratto della data entro cui può inviare formale disdetta. La medesima disposizione stabilisce espressamente che tale comunicazione deve essere inviata per iscritto tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore. La mancanza della comunicazione consente al consumatore sino alla successiva scadenza del contratto di recedere in qualsiasi momento senza spese. Si contesta pertanto che il mero inserimento di un messaggio all'interno di un'area riservata che il consumatore deve autonomamente raggiungere effettuando il login e consultando la specifica sezione Comunicazioni senza alcuna notifica dell'avvenuta comunicazione possa ritenersi equivalente all'invio della comunicazione richiesta dall'art 65 bis. La disposizione normativa infatti non si limita a richiedere che l'informazione sia astrattamente disponibile al consumatore ma stabilisce che la comunicazione debba essere inviata per iscritto tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore. Nel caso concreto pertanto si contesta specificamente l idoneità della modalità utilizzata da RCS a soddisfare l obbligo di comunicazione previsto dalla norma. 3. CONTESTAZIONE DEL RINNOVO E DELL ADDEBITO Contesta pertanto il rinnovo automatico dell'abbonamento e il conseguente addebito di 69,99 euro in quanto effettuati in assenza di una comunicazione preventiva effettuata con modalità conformi all art 65 bis del Codice del Consumo. Con la presente intendo esercitare espressamente il mio diritto di recesso chiedendo contestualmente la restituzione integrale della somma di 69,99 euro già addebitata. La sottoscritta contesta inoltre qualsiasi ulteriore addebito derivante dal rinnovo automatico e chiede la definitiva cessazione dell'abbonamento. 4. RICHIESTE E DIFFIDA Alla luce di quanto sopra il sottoscritto Davide Sagliocca CHIEDE E DIFFIDA RCS Mediagroup S.p.A. a: 1. procedere all immediato e integrale rimborso di 69,99 euro addebitati in data 25 08 2026 a titolo di rinnovo dell'abbonamento 2. confermare la cessazione immediata dell'abbonamento senza applicazione di penali costi o ulteriori addebiti 3. disattivare definitivamente qualsiasi rinnovo automatico o addebito ricorrente collegato all abbonamento 4. fornire conferma scritta dell'avvenuto rimborso e della definitiva cessazione del rapporto In mancanza di un positivo riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente la sottoscritta si riserva di segnalare la condotta alle competenti Autorità e di attivare ogni ulteriore procedura prevista a tutela dei propri diritti di consumatrice comprese le procedure di conciliazione e le eventuali iniziative presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM.
contatto con il vostro numero telefonico
come purtroppo tantissime altra aziende non risponde nessuno al telefono dopo lunhe attese ed è particolarmente grave per un' associazione che dichiara di di difendere i consumatori , sono socio da innumerevoli anni , ho bisogno del consiglio di un avvocato socio n 2582-60. Trovate un altro modo per essere realmente contattabili mio cell 3358303526, non ho bisogno di scuse formali ma di aiuto concreto Maddalena Avitabile
Richiesta immediata di rimborso quota eDreams prime per pratiche scorrette e addebito non dovuto
Con la presente si formula formale reclamo nei confronti di eDreams in merito all’addebito di 99,99€ avvenuto in data 28/08/2026 relativo al rinnovo automatico del servizio eDreams Prime L'addebito è avvenuto sulla carta Postepay intestata a Stefania Maniscalco, collegata all'account eDreams . Si evidenzia che l'anno scorso, a seguito di un analogo addebito non voluto,avevo contattato telefonicamente il vostro servizio clienti richiedendo espressamente la disdetta definitiva dell'abbonamento. Gli operatori, anziché procedere alla reale interruzione del servizio, hanno indotto l'utente ad accettare un voucher mantenendo la carta agganciata e l'abbonamento silente per l'anno successivo.I dati di pagamento della sig.ra Maniscalco sono stati trattenuti senza un consenso valido e informato. Considerata la sanzione di 9 milioni di euro già comminata a eDreams dall'Antitrust (AGCM) proprio per le condotte ingannevoli sui rinnovi Prime e l'uso di "dark patterns", richiediamo: L'immediato rimborso al 100% dei 99,99 € sulla carta Postepay utilizzata. La cancellazione definitiva dell'abbonamento Prime e di ogni metodo di pagamento salvato. Rifiutiamo sin da ora qualsiasi emissione di voucher o soluzioni parziali. In mancanza di riscontro positivo entro i termini, la pratica verrà inoltrata all'AGCM
Abbonamento non richiesto - email di conferma non ricevuta
Spett. Resumaker, in data 16/06/2026 ho effettuato un pagamento di €0,99 per un singolo servizio di modifica del CV con possibilità di download, senza sottoscrivere alcun abbonamento ricorrente. Ho poi riscontrato un addebito totale di €89,97, attribuito a un piano di abbonamento che non ho mai richiesto né inteso attivare. In data 30/06/2026 addebito di euro 29.99,il g.g. 28/07/2026 addebito di euro 29.99 e il g.g. 25/08/2026 sono stati addebitati altri 29.99 I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. Rinnovo la richiesta formale di rimborso integrale di euro 89,97. Cordialmente, Jacopo Tavianucci
Mancato rimborso per gravi disservizi durante soggiorno prenotato tramite Lastminute.com
Spett.le Lastminute.com, scrivo in merito a un soggiorno prenotato tramite il vostro sito presso la struttura "Bahia de Trafalgar", dal 17 al 23 agosto - ID Booking: 3207000504 Fin dall'arrivo la camera assegnata presentava condizioni igieniche inadeguate: il WC non evacuava correttamente le acque reflue, con liquami che ristagnavano nella tazza. Ho segnalato immediatamente il problema sia alla struttura che al vostro servizio clienti. Il giorno seguente la struttura ha effettuato un upgrade di camera, ma il guasto si è ripresentato identico, e in più il lavandino della nuova stanza aveva il tappo bloccato, rendendo impossibile lavarsi. Ho inviato foto e video a documentazione sia alla struttura che a voi. Mi è stato detto di contattare direttamente la struttura, che però non ha mai risposto alle mie richieste di supporto. Ho quindi chiesto il rimborso a voi: la richiesta è stata prima respinta, poi avete smesso di rispondere alle mie email, anche dopo diversi solleciti telefonici. Durante il soggiorno si è inoltre verificato un episodio grave: un giorno siamo rimasti chiusi fuori dalla camera senza che fosse disponibile una seconda copia della chiave, e il personale della struttura ci ha indicato di scavalcare il balcone tramite una scala per rientrare, mettendo a rischio la nostra incolumità. Ho documentato l'accaduto con un video, inviato anch'esso al vostro servizio clienti. Verso la fine del soggiorno, lo stesso membro dello staff che aveva effettuato il check-in ha dichiarato verbalmente che il problema di scarico era di natura strutturale, dovuto a tubature intasate dal calcare — confermando quindi la natura non occasionale, ma preesistente, del disservizio fornito. Ho già inviato una diffida formale via PEC in data 27/08/2026 alle ore 20:50 identificativo messaggio "jpec1329.20260827205049.13153.457.1.1@pec.aruba.it"alla società italiana collegata Viaggiare Srl (viaggiare@pec.it), senza alcun riscontro. Chiedo quindi, con la presente, il rimborso integrale del soggiorno per grave inadempimento contrattuale e mancata assistenza, oltre a un riscontro scritto entro un termine ragionevole. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione fotografica e video a supporto di quanto esposto. Sono disponibili tutti gli allegati foto e video a conferma di quanto dichiarato. Distinti saluti
Abbonamento automatico senza preavviso
Gentilissimi, Un anno fa ho acquistato l’abbonamento annuale usufruendo di una promozione in seguito, non ho utilizzato la vostra piattaforma spesso (come potete verificare controllando le mie sessioni di allenamento). Non ho ricevuto nessuna comunicazione di preavviso dell’abbonamento in scadenza né dell’avvenuto rinnovo (l’unica mail è stata quella di paypal che mi informava dell’addebito sul conto, senza la quale probabilmente non mi sarei accorta di nulla). Non ho nemmeno più attiva l'app sul cellulare e non vi è il rinnovo automatico nella sezione Apple Store - abbonamenti. Trovo queste modalità di informazione verso gli utenti abbonati molto poco chiara, considerato che in sede di iscrizione non è prevista alcuna comunicazione ufficiale con indicazione della data di scadenza e/o delle modalità di rinnovo. Vi chiedo, pertanto, di annullare l’abbonamento e stornare la transazione con conseguente rimborso, in quanto si tratta di un servizio di cui non ho usufruito e di cui non ho intenzione di usufruire in futuro, come già anticipato. Potreste verificare anche lo scarso utilizzo che ho fatto della vostra app l'anno scorso e quello in corso, considerando che ho pagato l'abbonamento annuale. Inoltre: 1. Variazione delle condizioni economiche: Il primo anno ho sottoscritto il servizio a un prezzo promozionale. Il rinnovo è avvenuto a 69,99€, con un aumento di prezzo sostanziale (oltre il 40%) rispetto a quanto da me originariamente pagato. Secondo il Codice del Consumo e le buone pratiche commerciali, una modifica unilaterale del prezzo o il passaggio da tariffa promozionale a standard necessita di una comunicazione chiara e preventiva, che non ho mai ricevuto. 2. Mancanza di notifiche (Transparency Act): Non aver inviato alcuna mail di "reminder" prima di un addebito annuale su un servizio totalmente inutilizzato (dato verificabile dai vostri log) configura una condotta poco trasparente, volta a sfruttare la dimenticanza del consumatore piuttosto che la volontà di usufruire del servizio. 3. Tempestività della richiesta: Ho segnalato il problema immediatamente dopo la ricezione della notifica di pagamento da parte di PayPal. Non ho usufruito del servizio nemmeno per un minuto dopo il rinnovo. Pertanto, ribadisco la richiesta di storno della transazione di €69.99 e la chiusura immediata dell'account. Vi informo che, in caso di rifiuto, procederò ad aprire una contestazione formale tramite PayPal per "Servizio non conforme / Addebito non autorizzato per variazione prezzo" e segnalerò l'accaduto all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Attendo un vostro celere riscontro circa le tempistiche del rimborso. Cordiali saluti, Federica
Mancanza clausola contrattuale
Oggetto: Reclamo nei confronti di AliExpress per mancato rimborso di ordine non ricevuto e richiesta di documentazione non prevista nelle condizioni pubblicate Desidero segnalare una controversia con AliExpress relativa a un ordine che risulta contrassegnato come “consegnato”, ma che in realtà non ho mai ricevuto. Il corriere incaricato della consegna era iMile. (vedi altro reclamo) Al momento della presunta consegna io non ero presente presso l’indirizzo indicato e, per quanto mi è stato possibile verificare, non è stata fornita alcuna prova concreta dell’avvenuta consegna: non risultano una mia firma, una fotografia del pacco consegnato, l’indicazione della persona che avrebbe ricevuto il pacco o altra documentazione idonea a dimostrare che la merce sia stata effettivamente consegnata a me o a una persona da me autorizzata. Ho quindi contestato la mancata ricezione direttamente ad AliExpress, chiedendo il rimborso dell’ordine. AliExpress ha però subordinato il rimborso alla presentazione di una dichiarazione del corriere redatta su carta intestata, dalla quale risulti sostanzialmente che il pacco non mi è stato consegnato. Ho tentato di ottenere tale documento da iMile, ma il corriere non me lo fornisce. Inoltre, i canali di assistenza di iMile risultano estremamente difficili da utilizzare e non sono riuscita a ottenere una dichiarazione ufficiale nel formato richiesto da AliExpress. (Ma solo chat WhatsApp Business) La situazione è quindi paradossale: il venditore/piattaforma rifiuta di rimborsarmi perché non produco un documento che dipende esclusivamente dalla collaborazione del corriere, mentre il corriere non mi mette nelle condizioni di ottenerlo. Ho chiesto più volte ad AliExpress di indicarmi l’esatta clausola della propria Politica di reso e rimborso, dell’“Impegno AliExpress” o dei Termini e Condizioni che stabilisca, come requisito obbligatorio per il rimborso di un ordine segnato come consegnato ma mai ricevuto, la produzione di una dichiarazione del corriere su carta intestata. AliExpress non ha fornito una risposta precisa e continua sostanzialmente a ripetere la richiesta del documento senza indicarmi la relativa base contrattuale. Ho verificato personalmente le pagine pubbliche AliExpress relative alla consegna e ai rimborsi. Nella pagina “Impegno AliExpress” vengono espressamente previste forme di rimborso in caso di mancata consegna o smarrimento del pacco, ma non viene indicato come condizione generale l’obbligo di produrre una dichiarazione del corriere su carta intestata. Anche nei Termini e Condizioni applicabili ai consumatori UE è previsto che AliExpress possa richiedere documenti di supporto nell’ambito di una controversia e valutarli ragionevolmente, ma non ho trovato una disposizione che stabilisca espressamente che l’unica prova accettabile in un caso come il mio debba essere una dichiarazione del corriere redatta su carta intestata. Ritengo quindi contestabile che il mio diritto al rimborso venga subordinato a un documento che: - non risulta chiaramente previsto come requisito obbligatorio nelle condizioni pubblicamente disponibili; - non dipende dalla mia volontà o possibilità materiale, ma esclusivamente dalla collaborazione del corriere; - viene richiesto nonostante manchi una prova effettiva che il pacco sia stato consegnato a me; - AliExpress non è riuscita, nonostante le mie richieste, a collegare a una specifica clausola contrattuale. Preciso inoltre di avere già tentato di risolvere la questione direttamente sia con AliExpress sia con il corriere, senza successo. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il comportamento di AliExpress e di indicarmi come procedere per ottenere il rimborso dell’ordine e, se possibile, di assistermi nella contestazione formale della decisione della piattaforma. Resto a disposizione per trasmettere ulteriore documentazione necessaria.
recesso contratto
[#17132411] - Richiesta di recesso ricevuta buongiorno, ho parlato proprio questa mattina con un vostro consulente, il quale mi ha suggerito, prima di fare l'iscrizione di scrivervi ed esporvi il mio problema il giorno 05 09 2026 ho sottoscritto un contratto con meetic, sito di incontri, controllando i dati del mio pagamento ho visto che mi erano stati addebitati due canoni per lo stesso servizio, ho deciso a questo punto di disdire per mancanza di serieta' il contratto in data Data e ora di invio: 2026-09-05T07:29:33-05:00 Contratto in questione: standard pass Confermata tramite mail ma ad oggi non mi risultano rimborsi, forse ci sono dei termini di tempo per ottenerli, ma il vostro consulente mi ha comunque consigliato di scrivervi. a questo punto come devo procedere? grazie
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