Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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saltuario recapito riviste altroconsumo
Segnalo che pur essendo socio Altroconsumo dal 2011 con codice 3338589-43, ricevo le varie riviste saltuariamente, con notevole ritardo e spesso solo dopo mio sollecito telefonico. Ad esempio questo anno non ho ricevuto le riviste di gennaio e febbraio, e quelle di maggio il giorno 20 non sono ancora state consegnate. La segreteria di Altroconsumo ha ogni volta attribuito la responsabilità alle Poste Italiane; io penso che visto il costo delle riviste sarebbe opportuno utilizzare un corriere più affidabile, specie nel meridione d'Italia, dove il servizio evidentemente funziona meno.
Problema col rimborso
Buongiorno, in data 07/05/2026 io (utente Vinted: "therealbulliii") ho acquistato un cellulare Google Pixel 10A da un privato spagnolo, A., al costo di Euro 381,59. Il giorno 13/05/2026 mi recavo al punto di ritiro dell'ordine e mi rendevo conto di non aver ricevuto l'ordine corretto. Al posto del cellulare mi è stato recapitato un rimborso di Zara. Pochi minuti dopo aprivo un reclamo attraverso l'assistenza inclusa nell'applicazione di Vinted, e dopo circa una settimana in cui mi veniva detto che fosse stato aperto un ticket con la società di spedizione, ricevo una risposta in cui non viene specificata una opzione di rimborso, né per me né per il venditore. Un esterno ha perso il pacco scambiandolo, probabilmente al centro di smistamento vicino a Malaga (nel quale è stata attaccata l'etichetta sbagliata) e Vinted non offre nessuna opzione di rimborso né parziale né totale, nonostante una settimana di attesa nella quale mi veniva chiesto di attendere un responso da parte della società InPost. Ho provato persino a rintracciare il cellulare attraverso colei che ha inviato il pacco di reso a Zara che ho ricevuto per errore. Ho trovato la donna tramite Facebook, la quale mi ha fornito il tracciamento. A Zara risulta un ordine "consegnato" il giorno 11 di maggio. L'impresa si rifiuta di far sapere cosa abbiano ricevuto al posto dell'abbigliamento (quasi 165 euro) che attualmente ho io. Due gravissime violazioni di tutela ai consumatori che non riesco a risolvere in nessuna maniera tramite l'assistenza interna.
JUST EAT mancanza di tutela consumatore
Buongiorno, scrivo per segnalare una criticità strutturale nel servizio offerto da Just Eat. Il punto centrale del reclamo non è il semplice ritardo nella consegna, che può anche capitare. Il problema è che, dopo l’acquisto online, Just Eat mette il cliente nella condizione di subire modifiche rilevanti del servizio, soprattutto sull’orario di consegna, senza offrire strumenti effettivi e automatici per annullare, contestare o risolvere l’ordine in tempo utile. Quando ordino tramite Just Eat, scelgo anche sulla base dell’orario di consegna indicato dall’app. Se quell’orario cambia in modo significativo dopo il pagamento, o se la consegna subisce un ritardo rilevante, il cliente dovrebbe poter decidere se accettare la nuova condizione oppure annullare l’ordine con restituzione automatica del credito. Oggi, invece, il cliente resta di fatto vincolato all’ordine. Non può annullare facilmente, deve contattare il ristorante, deve attendere una soluzione spesso inefficace e, solo successivamente, può eventualmente provare a chiedere un rimborso. Questo sistema scarica sul consumatore la gestione di un disservizio relativo a un acquisto effettuato tramite piattaforma. Segnalo due esempi concreti: Ordine #213896074 L’ordine risulta sull’app come consegnato alle 21:00, mentre la consegna effettiva si è conclusa solo alle 21:40. Il cibo è arrivato intorno alle 21:20, ma l’ordine era incompleto perché mancavano le bevande, consegnate solo successivamente. L’ordine è stato completato solo dopo 3 telefonate di sollecito. Ordine #211755619 L’ordine risulta sull’app come consegnato alle 20:20, mentre la consegna effettiva è avvenuta solo alle 21:30, dopo 6 telefonate di sollecito. La cosa più grave, a mio avviso, non è solo il ritardo, ma il fatto che la piattaforma possa registrare come consegnati ordini che, nella realtà, non erano ancora stati ricevuti o completati. Il cliente non ha un vero strumento per confermare l’orario effettivo di ricezione dell’ordine, né per contestare automaticamente una consegna registrata in modo non corretto. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare un intervento nei confronti di Just Eat affinché la piattaforma venga richiamata e sia spinta a introdurre funzionalità automatiche di tutela per il consumatore, in particolare: conferma dell’orario effettivo di ricezione da parte del cliente, e non solo registrazione unilaterale della consegna da parte della piattaforma, del rider o del ristorante; possibilità di annullare automaticamente l’ordine quando l’orario di consegna viene modificato in modo significativo rispetto a quello prospettato al momento dell’acquisto; possibilità di cancellare l’ordine con restituzione automatica del credito, senza dover prima contattare il ristorante e senza dover avviare successivamente una richiesta manuale di rimborso; introduzione di una soglia chiara di ritardo rilevante, ad esempio dai 20 minuti in su rispetto all’orario comunicato o aggiornato, oltre la quale il cliente possa scegliere se accettare il ritardo o annullare l’ordine; gestione automatica degli ordini incompleti, con possibilità per il cliente di segnalare immediatamente la mancata consegna completa e ottenere una soluzione proporzionata. Non sto chiedendo di “restituire” una cena già arrivata. Contesto il fatto che, in un acquisto online, il cliente venga vincolato a condizioni sostanzialmente diverse da quelle prospettate al momento dell’ordine, senza strumenti efficaci per annullare, contestare o ottenere una soluzione automatica e proporzionata. A mio avviso, Just Eat dovrebbe essere tenuta a garantire strumenti chiari, immediati e accessibili per evitare che il consumatore sia costretto a subire ritardi significativi o modifiche dell’ordine dopo il pagamento. Cordiali saluti, Matteo Sassi
recesso abbonamento annuale
Ho sottoscritto l’abbonamento circa un mese fa effettuando un pagamento di €3,50, convinta che si trattasse di un semplice abbonamento mensile senza alcun vincolo di durata. In nessun momento, al momento dell’adesione, mi è stato chiaramente evidenziato che la sottoscrizione prevedesse invece un impegno di 12 mesi. Se questa informazione fosse stata presentata in modo chiaro e immediatamente comprensibile, avrei potuto effettuare una scelta pienamente consapevole. Solo successivamente ho compreso che il contratto prevedeva una durata annuale e, nel frattempo, erano già trascorsi i 14 giorni previsti per esercitare il diritto di recesso. Di fatto, la mancanza di chiarezza su un elemento essenziale come la durata contrattuale mi ha impedito di esercitare il diritto di recesso nei tempi previsti. Ritengo pertanto che le informazioni fornite al momento della sottoscrizione non siano state sufficientemente trasparenti e che la modalità di presentazione dell’offerta possa risultare fuorviante, poiché un vincolo di dodici mesi avrebbe dovuto essere indicato in modo chiaro ed evidente fin dall’inizio. Inoltre il quotidiano è di addirittura meno pagine e con meno servizi dei quotidiani distribuiti gratuitamente nelle metro.
Mancata applicazione delibera
Spett.Wind, Il 23/04/26 ho inviato un'ulteriore pec per la linea telefonica : 0824 315944 intestata a Romano Paolo , richiedendo l'applicazione della delibera : 290/21/CONS essendo invalido con grave limitazione delle capacita' di deambulazione con art. 30-comma 7 della legge 388/2000 . Essa segue due precedenti richieste gia' fatte il 09/03/2026 ed un'altra addirittura nel marzo 2022 Tuttavia ad oggi, nonostante i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio , ne' tantomeno aver mai avuto una risposta ad una sola pec. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Mi riservo di proporre tutta la documentazione necessaria all'uopo.
Abbonamento a Sky cinema non richiesto
Buongiorno, in data 20/04/2026 mi è stato attivato un abbonamento a SKY cinema, a 5,90 euro mensili, che non avevo richiesto ! come posso disdire e essere rimborsato? Lamberto Vaghetti
RECLAMO FORMALE - Amazon rifiuta rimborso di due resi regolarmente consegnati (Ordine n. 403-6867883
Titolo del reclamo / Oggetto: RECLAMO FORMALE - Amazon rifiuta rimborso di due resi regolarmente consegnati (Ordine n. 403-6867883-8828357) Testo del reclamo: Spett.le Altroconsumo, Spett.le Amazon Servizio Clienti, sono una cliente fedele di Amazon da ben 20 anni e in tutto questo tempo ho sempre mantenuto un profilo impeccabile. Vi大神 scrivo perché mi trovo davanti a un muro di gomma inaccettabile da parte dell'assistenza clienti per il seguente ordine: Numero d'ordine: 403-6867883-8828357 Articoli spediti e non rimborsati: 1. TCA Elite Tech Pantaloncini Corti Uomo Sportivi da Corsa (€ 21,99) 2. Libin Pantaloni da Golf Uomo Eleganti Elasticizzati (€ 36,98) (Totale dovuto: € 58,97) La cronologia dei fatti dimostra la mia totale correttezza: Ho provveduto a spedire contemporaneamente quattro resi distinti tramite Poste Italiane. Di questi quattro colli, due (relativi ad altri acquisti) sono stati regolarmente gestiti e rimborsati da Amazon, mentre i due articoli sopra elencati risultano ancora non accreditati, nonostante lo stato indichi "Reso avviato". Ho contattato tempestivamente l'assistenza all'epoca, e mi è stato espressamente indicato di attendere. Visto che il rimborso non arrivava, ho ricontattato l'assistenza. In questa occasione l'operatore mi ha detto esplicitamente di recarmi di persona presso il corriere (Poste Italiane) per verificare lo stato delle scansioni. Seguendo alla lettera le istruzioni, sono andata all'Ufficio Postale. Il personale delle Poste ha effettuato un controllo e mi ha rilasciato la stampa ufficiale dei registri del corriere, da cui si evince chiaramente l'avvenuta scansione e la corretta presa in carico di tutte e quattro le spedizioni. La mia correttezza è quindi dimostrata da un registro ufficiale del corriere. Ci tengo inoltre a segnalare che oggi ho tentato per ben due volte di inviare una contestazione formale tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) agli indirizzi ufficiali di Amazon, ma in entrambi i casi il sistema ha rifiutato il messaggio restituendo un errore di indirizzo non valido. Di fatto, Amazon ha blindato e reso irraggiungibili i propri canali legali. Nonostante i miei tentativi di contatto, Amazon mi ha liquidata con una risposta scritta automatica e standard, affermando che l'articolo non risulta scansionato e che sono trascorsi più di 14 giorni, ignorando del tutto le prove oggettive e il fatto che il ritardo sia dovuto esclusivamente alle loro indicazioni di "attendere". Trovo scandaloso questo trattamento dopo 20 anni di fedeltà. Richiedo che la pratica venga verificata dall'ufficio reclami di livello superiore di Amazon e che si proceda all'accredito manuale immediato dell'importo spettante di € 58,97. Allego alla presente: Gli screenshot di Amazon con lo stato "Reso avviato" per i due articoli. La stampa ufficiale del registro di Poste Italiane che attesta la presa in carico dei pacchi. Le 4 ricevute di spedizione rilasciate dall'ufficio postale. La notifica di mancata consegna della PEC che dimostra il blocco dei canali di contatto. Cordiali saluti.
Richiesta intervento per difetto di idrolisi – borsa Métis
Gentile Servizio Clienti Louis Vuitton, vi contatto in merito a una borsa modello Métis di vostra produzione, per la quale si è manifestato recentemente un evidente difetto di idrolisi che comporta un forte e sgradevole odore. Preciso che la borsa è stata acquistata da me tramite la piattaforma Vestiaire Collective al costo di euro 1700 euro più le spese di autenticazione e trasporto(allego fattura), pertanto sono una seconda acquirente, ma il prodotto è originale Louis Vuitton, come verificato anche presso i vostri punti vendita tramite controllo del microchip interno. Circa un mese fa è comparso improvvisamente un cattivo odore, mai percepito in precedenza. Per questo motivo mi sono recata presso il vostro store Louis Vuitton in Rinascente a Milano, dove mi è stato confermato che si tratta di un problema noto di idrolisi, legato a un difetto di una colla utilizzata in una determinata partita di borse Métis, nella cui partita rientra anche la mia. In tale occasione mi è stato inoltre riferito che Louis Vuitton ha già riconosciuto questo problema, prevedendo per i clienti coinvolti un rimborso tramite voucher o sostituzione del prodotto. Successivamente mi sono recata presso la vostra boutique di Via Montenapoleone, perché ero più comoda a livello logistico, presentando la fattura di acquisto, ma mi è stato comunicato che non sarebbe possibile procedere in quanto non sono la prima acquirente. Ritengo tale posizione non corretta, in quanto il difetto è chiaramente un vizio di produzione intrinseco al prodotto, già riconosciuto dalla vostra azienda, e non dipende in alcun modo dall’utilizzatore o dalla catena di vendita. Vi allego anche le foto che dimostrano che la borsa è ancora in perfette condizioni pari al nuovo. Alla luce di quanto sopra, vi chiedo cortesemente di riesaminare il caso e di procedere con una delle seguenti soluzioni: • sostituzione del prodotto, oppure • emissione di un voucher di pari valore Allego alla presente: • fattura di acquisto • fotografie della borsa Segnalo inoltre di essermi già rivolta al servizio di tutela Altroconsumo e che la presente comunicazione viene inviata anche tramite la loro piattaforma. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro nel più breve tempo possibile; in caso contrario, mi riservo di procedere per la tutela dei miei diritti anche per vie legali. Cordiali saluti, Marta Strano 3387557665
buono rifiutato scaduto da un giorno
Buongiorno, desidero segnalare un comportamento che ritengo scorretto da parte di TicketOne e chiedere assistenza per tentare il recupero di un voucher del valore di €75. In data 18 maggio 2026 ho acquistato dei biglietti tramite la piattaforma TicketOne e ho tentato di utilizzare un voucher/credito del valore di €75. Solo in fase di utilizzo ho scoperto che il voucher risultava scaduto il giorno precedente, il 17 maggio 2026. Ho immediatamente contattato il servizio clienti chiedendo una riattivazione eccezionale del credito, considerando che: la scadenza era avvenuta da appena un giorno; il credito era già stato interamente pagato; non vi sarebbe alcun reale danno economico per la società nel consentirne l’utilizzo. La risposta ricevuta è stata estremamente sbrigativa e priva di qualunque disponibilità conciliativa, limitandosi sostanzialmente a comunicare che “il voucher è scaduto”. Ritengo il comportamento contrario ai principi di correttezza e buona fede nei confronti del consumatore, oltre che poco rispettoso verso un cliente. Chiedo pertanto: -assistenza per un reclamo formale; -eventuale diffida nei confronti di TicketOne; -indicazioni su ulteriori azioni esperibili per ottenere il ripristino del credito o un voucher sostitutivo. Allego documentazione relativa all’acquisto, al voucher e alle comunicazioni intercorse. Cordiali saluti vincenzo la verghetta
Mancata consegna
Buongiorno, in data 14/05, ho effettuato l'ordine F413499, con relativo bonifico bancario di €77.89. Dopo una prima mail di conferma d'ordine, non ho più ricevuto informazioni rigardo l'evasione dello stesso e la presa in carico da parte del corriere. Ho provato a contattare più volte il servizio clienti telefonicamente negli orari indicati dal centralino e non ho mai avuto risposta. Ho inviato 2 mail a info@farmasave.it ed anche qui non ho avuto alcun riscontro. Trovo tutto ciò molto irrispettoso del cliente, peraltro non è il primo ordine che faccio da questa piattaforma. Ad oggi la merce non mi è stata recapitata e non riesco nemmeno ad avere notizie. Chiedo che venga evaso l'ordine nel più breve tempo possibile trattandosi di terapia protratta nel tempo, se ciò non avverrà sarò costretta a procedere per altre vie. Trattamento alquanto discutibile da parte vostra. Saluti
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